Ufficiale: il Bahrain rinuncia al GP nel 2011

La sceneggiata del Bahrain ha finalmente una fine: gli organizzatori hanno rinunciato alla corsa reinserita per il 30 ottobre, al posto del GP d’India. La vicenda andava avanti da mesi quando, per via delle rivolte nel paese, è stato annullato il GP inaugurale. Dopo tanti tira e molla, lo scorso 3 giugno la decisione: il Bahrain poteva accogliere nuovamente il circus.

I team di Formula 1, però, hanno fatto sentire la loro voce. A nulla è servita la lettera di Jean Todt per convincere le squadre ad accettare una modifica in campionato, a nulla è servito l’invito ad Ecclestone di ripresentare un calendario rivisto e prolungare la stagione fino a dicembre. Anche il vecchio Bernie, infatti, ha tuonato “No”.

L’ufficio del Turismo del Bahrain ha etichettato Ecclestone come un voltagabbana, mentre i capi di stato del Regno Arabo hanno intuito che ogni possibilità di ospitare la F1 era ormai persa. Zayed R Alzayani, presidente del Bahrain International Circuit ha affermato: “Saremmo stati felici di accogliere il GP il 30 ottobre, in linea con la decisione del World Motor Sport Council, ma è chiaro che ciò non può avvenire e rispettiamo tale decisione. Il Bahrain ha sempre cercato di svolgere un ruolo positivo nello sviluppo della F1 in Medio Oriente, ma non ha assolutamente il desiderio di allargare ulteriormente il calendario della stagione. Vogliamo che il nostro ruolo continui ad essere positivo e costruttivo, come è sempre stato. Siamo ansiosi di accogliere squadre, piloti e sostenitori in Bahrain già il prossimo anno”.

6 pensieri su “Ufficiale: il Bahrain rinuncia al GP nel 2011

  1. Rufrus

    E’ giusto così, ma non per il prolungamento del calendario a dicembre, bensì per una questione di rispetto dei diritti umani, che in quel paese viene violata palesemente.
    La questione però è un’altra, perchè Stefano Domenicali, presente al Consiglio Mondiale di Barcellona in rappresentanza dei Team, non ha sollevato la questione in quella sede?

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