In Canada Button primo: la più bella vittoria della sua carriera

13 giugno 2011 01:07 Scritto da: Diego Mandolfo

I media britannici e lo stesso Button l’hanno già battezzata come la più bella vittoria della sua carriera. Il primo posto di Someset Boy al GP del Canada ha effettivamente il sapore dell’impresa. Jenson é passato attraverso mille peripezie: incidenti, drive through, bandiera rossa, safety car, e alla fine ha vinto la “Corsa più pazza del mondo”. Un tira e molla che lo ha portato anche fino al 21esimo posto. Ma alla fine la pulizia e la tenacia della sua guida, il suo sangue freddo, il suo coraggio ed il suo stile da perfetto gentleman driver gli hanno permesso di tagliare il traguardo per primo, in uno dei Gp più pazzi e bagnati della storia. Adesso il pilota britannico fa anche un balzo in avanti in classifica generale, raggiungendo il secondo posto con 101 punti. Un risultato, quello di Button, che rende ancora più amara l’uscita di scena, prematura, di Hamilton. Ancora una volta l’anglo-caraibico pecca di eccessiva irruenza e di impazienza. Dovrebbe imparare dal suo compagno di squadra che calcola, aspetta, spiazza gli avversari, e al momento giusto attacca e vince.

La delusione di Whitrmarsh, intervistato dalla BBC durante il lungo intervallo, era evidente. Sorrideva Martin, ma nascondeva un malcelato disappointment. Avrebbe voluto vedere Lewis tra i piloti schierati per il restart dopo lo stop per pioggia, ma Hamilton era già davanti agli schermi da spettatore. Lo abbiamo visto comunque applaudire sorridente la vittoria del compagno. Siamo certi che stava pensando: “Potevo esserci io lì”. Ma tant’é! Avrà la possibiità di sfruttare il suo puro talento la prossima volta, magari con un po’ più di accortezza. Lo scontro contro lo stesso Button non ha creato, apparentemente, dissapori in squadra. Lo stesso Team Principal, Whitmarsh ha confermato che Button non ha visto Lewis sopraggiungere. D’altronde Jenson stava seguendo la traiettoria giusta, senza movimenti repentini, basta guardare Shumacher, poco davanti, seguire la stessa linea. “Non si capisce perché abbia deciso di passare dalla parte del muro”, ha commentato David Coulthard. In ogni caso sia il crash tra i due portacolori McLaren, sia il contatto tra lo stesso Button e Alonso sono poi stati archiviati come normali incidenti di gara dai giudici, a poche ore dalla fine del Gp canadese.

L’irruenza di Hamilton si era vista già in partenza, con il contatto contro Webber. Poteva costare caro, ma sono ripartiti entrambi. Contro Lewis sono arrivate parole di fuoco da parte di Lauda, che si auspica una punizione esemplare per Hamilton, dopo la condotta di gara di Monaco, ripetuta (a suo dire) qui in Canada. Duro anche Fittipaldi, oggi tra gli steward, che spera in una maturazione di Hamilton per le prossime gare. Forse tutti troppo duri, tutto sommato oggi é stato lui stesso la causa del suo mal. Adesso dovrebbe lasciarsi alle spalle il vittimismo di Monaco, superare le ingenuità qui in Canada, e guardare avanti.

Una gara durata oltre 4 ore, compresa la lunga interruzione per il diluvio abattutosi su Montreal, e che ha regalato la più grande emozione a poche curve dalla fine: Vettel braccato da Button non regge la tensione, esce fuori traiettoria, pizzica il bagnato e va largo. Button é lì e passa. Ma per essere lì Jenson ne ha fatta di strada. Fossimo all’Università della F1 il laureando Jenson Alexander Lyons Button meriterebbe un bel 110 e lode, che, come nella storia di ogni universitario, arriva come consacrazione di una serie di esami passati brillantemente. Ripercorriamoli:

In partenza Button scatta dalla 7ma piazza. Al 6° giro Hamilton va largo e Button passa. All’8° lo stesso Hamilton va fuori dopo il crash col suo compagno di squadra che grida in radio “Ma che sta facendo?”. Al 9° Button monta le intermedie, all’inizio alla McLaren temono di aver fatto una scelta troppo azzardata, ma poi paga. Al 14° giro Button sconta un penalty per velocità eccessiva dietro la safety car. Esce dalla pitlane in 14esima posizione. Comincia ad inanellare ottimi giri grazie alle intermedie, messe da poco. Al 18° giro é nono. Al 20° torna alle Wet (le gomme da pioggia battente). All’interruzione per pioggia giunge in 10ma posizione.
Tutti ripartono con le Wet, ma si capisce che il cuop de theatre può arrivare montando le intermedie, perché la pista va asciugandosi. Lo capisce d’Ambrosio, ma cambia gli pneumatici troppo presto (sotto safety car) e si becca il penalty. Lo capisce Button e vola. Poi il contatto con Alonso, nessuno dei due sembra avere particolare responsabilità. Button ancora in pit per cambiare il musetto della sua McLaren. Sembra finita per lui, rientra al 21° posto. Ma lì comincia la rimonta.
L’inglese stacca giri veloci su giri veloci e inanella un sorpasso dopo l’altro. La direzione di gara abilita il DRS e questo gli fa gioco. Al 50° giro é già in decima posizione. Si sbarazza di Maldonado e Alguersuari, poi ancora in pit stop per mettere le rosse superlight, non sono sigarette, ma fumano! Alla ripresa dopo l’ennesima safety car é addirittura quarto. Davanti a lui Vettel, Shumacher e Webber. Il leader del mondiale tenta la fuga, pensando magari di poter controllare. Nel terzetto che lo insegue é chiaro che la belva in gabbia é proprio Jenson, che scalpita dietro al Kaiser e all’australiano.
Prima passa l’alfiere Red Bull, che al 65° giro sbaglia l’ultima curva, poi infilza Michelone (chapeau al vecchio Campione) e si lancia all’inseguimento di Vettel. Lo mette nel mirino, lo raggiunge, gli fa sentire il fiato sul collo, Seb lo soffre e sbaglia: Button passa e vince. Alcuni l’hanno definita una delle gare di F1 più belle nella storia di questo sport. In ogni caso, primati a parte, abbiamo visto che Vettel é umano e può anche sbagliare e che Button può essere sovrumano se gli gira bene.

26 Commenti

  • ………….. Ma ora mi accorgo che forse non sbagliava , in F1 c’è un lobby che cerca di aiutare gli inglesi , gli inglesi bianchi , ovviamente.
    Sbaglio , o Ecclestone aveva affermato in una conferenza di apprezzare Adolf Hitler……insomma qualcosa non mi quadra e la Vodafone ha troppo potere.

    Ancora con sta storia……………….. ma nessuno si ricorda dell’anno passato quando Hamilton cambiò traiettoria 2 volte per difendersi da un attacco senza venire penalizzato? O di quando ha superato la SC ricenvendo poi una penalità ridicola del tutto insufficente a fargli perdere quanto ingiustamente guadagnato con la scorrettezza?
    Qui se c’è uno che di solito viene favorito dai commissari questo è proprio Hamilton! Poi se finalmente si decideranno a punire anche lui come merita tanto meglio!

  • the come back infatti il prossimo gp button farà passare hamilton vedrai

  • thecomeback

    Spesso si parla di Hamilton come il lupo cattivo e di Button come il bravo ragazzo , gentile , educato . Non è per nulla così. Briatore si sbagliava , Button non è un paracarro , è un paraculo . Un finto bravo ragazzo , molto più furbo del suo team mate. Sinceramente , preferisco uno come Hamilton , che è quello che è (duro , scorretto ,tenace), ma non lo nega e non lo rinnega , piuttosto che un’ipocrita come Button , che si spaccia per quello che non è .
    Smettila di fingere , sei più falso di una banconata da 3 euro . Fa bene Lewis a valutare altri lidi.

  • thecomeback

    Sono Ferrarista , ma ho sempre mantenuto un atteggiamento equilibrato e sportivo . Ma permettetemi di dire ,da sportivo e appassionato di F1 , che trovo vergognosa la vittoria di Button . E’ stato bravo , ha corso con cuore , non lo nego di certo . Ma come è maturata questa vittoria? Attraverso due grandissime scorrettezze nei confronti di due temiblissimi avversari come Hamilton e Alonso . Nel primo caso , come si puo’ intuire dai repley , una volta accortosi che Hamilton lo stava sverniciando -di nuovo , ha deliberatamente spostato il volante verso sinistra , schiantando il suo compagno contro il muro . Nel duello Alonso , ha speronato il rivale che si trovava sulla traiettoria ideale e che era davanti di oltre mezza macchina , costringendo questi al ritiro ..mentre lui non ha neanche rotto la sospensione. Ora mi domando per quale motivo i commissari , da sempre particolarmente solleciti a penalizzare i contatti di gara , non abbiano sanzionato Jenson? Hamilton ha parlato di razzismo , lì per lì , l’ho presa sul ridire , criticando Lewis . Ma ora mi accorgo che forse non sbagliava , in F1 c’è un lobby che cerca di aiutare gli inglesi , gli inglesi bianchi , ovviamente.

    Sbaglio , o Ecclestone aveva affermato in una conferenza di apprezzare Adolf Hitler……insomma qualcosa non mi quadra e la Vodafone ha troppo potere.

    • Davvero pensi che il contatto con Hamilton e Alonso sia colpa di Button?..nel primo caso non mi sembra ci sia stata nessuna sterzata a sinistra..semplicemente stava seguendo la normale traiettoria e non lo ha visto arrivare..con la pioggia e la scarsa visibilità poi..tra l’altro, come dice Coulthard, Hamilton davvero geniale a voler passare da quella parte..mah..
      con Alonso, più “incidente di gara” di così…veramente, se i commissari lo punivano per ste cose, tanto vale mettere una nuova regola: “vietato fare incidenti..se capita, sarà colpa tua”:D..

  • io no io esulto solo se il mio team vince

  • Io ho esultato come se a vincere fosse stato Nando con la 150°…….
    Il muretto della RB inquadrato subito dopo? 😉

  • Per quanto riguarda Hamilton, secondo me è un po’ tanto sotto pressione, deve ritrovare se stesso, ieri 3 contatti in pochi giri, daccordo forse non sarà stata sempre colpa sua al 100%, ma se avesse usato di più la testa forse li avrebbe potuti evitare. Forse sta attraversando un momento di crisi, speriamo che ne esca perchè è un gran pilota e la F1 ha bisogno di campioni!

  • Per come la penso io, pur essendo ferrarista e quindi dispiaciuto per Alonso, Button non è un pilota scorretto, sono 2 incidenti di gara che possono accadere, non ci vedo nessun malizia da parte sua sinceramente

  • roland81
    hamilton…pivello…

    Guarda secondo me Hamilton ha provato di tutto per non restare nel traffico…ha azzardato un po’ ma alla fine lui ha l’aggressività come stile di guida e deve guidare cosi’! Il contatto con Weber è un contatto di gara…mentre quello con Jenson direi che Hamilton se ne ha di colpa è veramente poca…
    C’è da dire pero’ che Hamilton con un po’ di attenzione se la sarebbe giocata con Alonso Button e Vettel

  • Grande :) era praticamente impossibile non tifare per lui negli ultimi giri…ha guidato da campione…l’assetto MCL che aveva lo ha aiutato certamente per tutta la gara ma lui ha fatto la differenza non si è abbattuto e ha corso con la testa!

  • una gara mostruosa sì, molto emozionante e grande jenson, ma l’ombra dei due KO indenne non gliela toglie nessuno. complimenti da un ferrarista che ha tifato per lui nel finale

  • dopo aver eliminato due degli avversari più pericolosi……molto sportivo janson, un applauso..

  • Meglio di cosi’ non poteva fare!!!Ieri ha corso con testa,palle e tanta grinta!COMPLIMENTI JENSON ottimo lavoro!!!Forse e’ per gente come te che guardo ancora i GP!!

  • GRANDISSIMA vittoria di jenson….comunque vedo che la colpa è di hamilton anche quando il suo compagno lo chiude a muro….incredibile !!!!

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