Alonso trascina la Ferrari: fantastico secondo

26 giugno 2011 18:15 Scritto da: Antonino Rendina

La gioia sul podio è immensa, lo champagne e gli abbracci quasi solo per lui. Fernando Alonso ottiene a Valencia quel podio davanti alla sua gente che tanto sognava e che era sfumato in modo bruciante a Barcellona. Matador nel parco chiuso è carico come una molla, fosse per lui correrebbe già un altro Gp.

Tutta la rabbia e l’amarezza del post qualifiche è stata trasformata dal pilota di Oviedo in un furore agonistico di altri tempi. Indiavolato e perfetto nella guida, Alonso ha realizzato una piccola impresa riuscendo a frapporsi fra le due Red Bull su una pista dove le lattine blu sembravano poter fare il bello e il cattivo tempo.

Un dominio contrastato sin dalle prime tornate, con le Ferrari agganciate agli scarichi dei bibitari e con Fernando in splendida forma. Vettel ha sudato più del solito per guadagnare lo spazio vitale necessario a vincere il Gran Premio, cosa che sulla distanza gli è riuscita. Ma se battere il dominatore del mondiale era pressochè impossibile, molto difficile sembrava inizialmente anche poter avere la meglio sull’altra Red Bull, quella di Webber. Invece, con una 150° Italia particolarmente in palla, Alonso è riuscito prima a superare in pista la vettura di Webber e poi a rispondere con un ritmo bestiale e con un’accorta strategia al ritorno dell’australiano.

In un duello lungo cinquantasette tornate con un triplice scambio di posizione, è venuta fuori tutta la classe del pilota della Ferrari. L’asturiano si è districato a meraviglia nel claustrofobico catino valenciano, interpretando in modo esemplare un circuito moderno e spigoloso, tutto curve e muri di cemento. A due passi spiaggia, mare e yacht. Il glamour che porta bene alla Ferrari, che a Valencia bissa il secondo posto di Montecarlo, finora il miglior risultato stagionale.

Comprensibile, quindi, la soddisfazione del pilota spagnolo: “E’ stata una gara davvero interessante, per noi e per gli spettatori. La battaglia con Webber è stata lunga, fin dalla partenza ho provato a stargli vicino, a superarlo. Dopo il primo stop ci sono riuscito, però lui mi ha risuperato al pit stop. Il team però ha adottato un’ottima strategia; prima dell’ultima sosta sono stato fuori due giri in più con le soft, e sono riuscito a passarlo di nuovo. Quindi tanti cambi di posizione tra noi e credo che alla fine il secondo posto sia davvero il massimo. Trovarmi tra le due Red Bull è un grande risultato, anche a Monaco siamo arrivati secondi e forse qui ci siamo ripresi quello che è mancato in Canada, dove eravamo anche più forti. Davvero un ottimo fine settimana con due macchine in top five, nelle prossime gare proveremo ad avvicinarci ancora di più alla Red Bull”.

La giornata positiva del Cavallino l’ha chiusa Felipe Massa, quinto al traguardo. Il pilota brasiliano poteva anche chiudere quarto, se non avesse patito un piccolo problemino con la ruota posteriore sinistra che gli ha fatto perdere preziosi secondi ai box. Massa ha duellato per la quarta piazza con Hamilton, adottando una strategia completamente opposta a quella dell’anglocaraibico.

Il paulista, sebbene non come il team mate, è sembrato veloce e competitivo. Un pilota in netta ripresa che ha commentato così il suo piazzamento: “E’ stata una bella gara, siamo rimasti più tempo in pista con le option perchè preoccupati dal rendimento delle medie sulla nostra auto. Tutto sommato abbiamo mantenuto un ottimo passo con le morbide. Peccato per gli otto secondi del pit stop che mi hanno tolto la possibilità di lottare con Hamilton. Eravamo in grado di arrivargli davanti; l’obiettivo era finire con entrambe le vetture davanti alle McLaren, ma il quinto posto non è male. Speriamo che a Silverstone ci sia almeno la gomma morbida, per noi sarebbe meglio”.

Felicità anche per il team principal Stefano Domenicali: “Ottimo risultato, è stata una bella gara da parte nostra. Abbiamo spinto molto tra tutti questi muri, con tutto questo traffico…una domenica intensa. E sono felice per il risultato, non è stato facile..”

La Ferrari adesso deve affrontare lo scoglio Silverstone, che per caratteristiche del tracciato e per le gomme da utilizzare sarà verosimilmente una delle prove più dure per la 150° Italia. Non c’è ottimismo ma aleggia una moderata fiducia. Che un  secondo posto così contribuisce a rafforzare; perchè è vero che la piazza d’onore non è una vittoria ma va ricordato che Valencia non è nè Montecarlo nè Montreal.

Lo ha dichiarato Fernando Alonso e lo ha ribadito il suo ingegnere di pista, Andrea Stella: “Un risultato davvero significativo e importante per il team considerando che qui non eravamo certo competitivi come  in Canada. Stiamo migliorando grazie al lavoro di tutti e a Silverstone porteremo degli sviluppi per provare a infastidire le Red Bull”.

 Il pugno al cielo che Fernando ha alzato dall’abitacolo della sua vettura per festeggiare una gara fantastica vuole presto diventare un urlo di gioia per la prima vittoria. Un urlo liberatorio che manca da troppo tempo, ma la strada imboccata sembra essere finalmente quella giusta…

37 Commenti

  • Giusto, anch’io voglio sapere se ci sono novità!!! Le aspetto con trepidazione ! Voglio che la Rossa recuperi il gap dai bibitari

  • FABIO C

    Ok che con Valencia il ns. morale è buono ma siamo preoccupati per Silverstone !!!

    CI SERVONO le tue news sugli eventuali aggiornamenti e step evolutivi….Cosa sai ???

    Fatti vivo……siamo ( io ) Fabio C dipendenti :):):)
    Aspetto con ansia
    Ciao

  • john
    bei tempi ….

    ritorneranno… ritorneranno i bei tempi. Io, nato nel 79, da quando ho memoria son sempre stato un Ferrarista purosangue, ho dovuto aspettare 21 anni della mia vita per vedere la Rossa tornare all’iride, per poi godere di 10 anni (o quasi) di dominio… Insomma: ho ricordi di annate molto peggiori di questa, dai… E poi con un fuoriclasse come Alonso la Ferrari può solo tornare grande!

  • john
    come se io godessi sul fatto che la ferrari arranchi….che credi che io nn sia contenta dell ottima prestazione della ferrari ???? nn miconcosci bene allora !!!

    il mio commento non era verso di tè…ma in generale…a tutti quelli che dicevano che la ferrari sarebbe stata doppiata o che e un progetto che non vale più perdere tempo o cosi via…la verità e che la ferrari a solo problemi con le gomme dure…se riesce a risolvere questo sarà una macchina da vittoria in tutti i circuiti..per ora siamo a meta strada!!!

    • mo nn esaggerare le lacune aereodinamiche sono evidenti anche ai muri dicono che c hanno lavorato come dannati vedremo a silverstone dove ci collocheremo !!!! prima d allora i toni alti per 2 gare andate bene su 8 mi sembrano un’ esaggerazione …tra 12 giorni cominceremo a capirne di piu’ !

  • Alonso è il migliore in numero 1….che pilota…visto il sorpasso su Webber?

  • La ferrari in questa gara si e comportata benissimo….e sta benne a chi diceva che la ferrari era un bidè….io ho avuto sempre fiducia e lei ci ha ripagato…certo ora arriveranno le piste dove si useranno le gomme di petra…e per noi ritornerà il famoso periodo di magra…..spero che il divieto dell’uso degli scarichi in frenata ci aiuti a essere un pochino più vicino alle redbull!!!

  • Ok siamo arrivati secondi, finalmente, da tre gare in cui abbiamo dimostrato gia’ di essere piu’ vicini alla Red-bull vuoi per la pista vuoi per i numerose modifiche che ci hanno fatto raggiungere e superare almeno la Mclaren in questo tipo di piste. Ma ancora una volta viene fuori come una parte della Ferrari sia sempre la stessa, non mi spiego come Alonso sia stato constantemente piu’ lento durante la sosta ai box sia di Mclaren che della Red-bull…
    Solo l’ultimo pit-stop che è stato volutamente posticipato ci ha permesso di superare Webber.
    Ancora una volta la Ferrari appare debole sia ai box che come strategia abbastanza sempliciotte e quando vogliamo osare facciamo dei disastri…
    Mi piacerebbe sapere come siamo diventati i piu’ lenti durante il pit-stop una volta era il nostro punto di forza, anche ai tempi di Alesi e Berger c’era piuì passione e piu’ affiatamente nei meccanici adesso sembriamo la Williams degli anni 90 quella che sbagliava sempre con Mansell, anche ieri l’errore su Massa avvalora la mia teoria manca un uomo che non sia il solito Chirichetto che recita il padre nostro, ma una persona di carattere che faccia anche squadra insomma

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!