Valencia non lascia ma raddoppia?

29 giugno 2011 08:30 Scritto da: Andrea Facchinetti

Il GP d’Europa 2011 non verrà certamente ricordato tra le gare più entusiasmanti di questo campionato. La gara di Valencia ha fatto registare il minor numero di sorpassi nel 2011, un campionato che, fino a Montreal, ha offerto un numero sproporzionato di duelli spece se confrontato con quello degli ultimi campionati. La domanda sorge quindi spontanea: ma il Valencia Street Circuit è da Formula 1?

Al di là del fatto che molti appassionati considerano parecchi tracciati inadatti alla Formula 1 (spece i circuiti moderni, i cosiddetti ’tilkodromi’), il circuito che ospita il GP d’Europa dal 2008 è tra quelli che offrono meno spettacolo. In queste 4 edizioni abbiamo visto veramente pochi sorpassi e duelli, nonostante abbia ospitato diversi tipi di vetture e di regolamento. La prima edizione è stata dominata da Massa che, partito dalla Pole, ha fatto sua la gara senza troppi problemi. Il 2009, anno di cambiamento regolamentare con il famigerato diffusore col buco, ha visto vincere Barrichello solo grazie ad un errore al pit stop di Hamilton. L’edizione 2010 verrà invece ricordata più per l’incidente di Webber e il caos innescato dalla SC che per la vittoria di Vettel, arrivata in maniera simile a quella del 2011: Pole Position, prima posizione al via e arrivederci alla bandiera a scacchi.

La FIA ha sperimentato, come a Montreal, la doppia zona DRS, ovvero quel tratto di pista dove il pilota che segue, può utilizzare l’ala mobile per tentare il sorpasso se è a meno di un secondo dal pilota che lo precede. Nonostante in Canada l’esperimento sia stato effettuato a metà per via della pioggia, si sono visti più sorpassi che in un intero GP d’Europa. Essì che i rettilinei dove sfruttare il vantaggio dell’ala mobile a Valencia non mancavano.

L’edizione 2011 è quella che più deve far riflettere: nonostante gli aiuti forniti ai piloti per rendere più vivaci le gare, la corsa non ha fornito molte emozioni. Anche a molti piloti non piace questo tracciato, un cittadino atipico che vuole diventare la Montecarlo iberica. Ci sono molte voci sul futuro del tracciato spagnolo nel calendario: c’è chi dice che gli organizzatori sono insoddisfatti dei ricavi, c’è chi dice che il governo spagnolo non riesce a permettersi due gare di Formula 1 e c’è chi vorrebbe alternarlo a Barcellona come sede del GP di Spagna. Ecclestone avrebbe ricevuto dagli organizzatori la proposta di anticipare la data del GP, ma la rivelazione clamorosa è un’altra: secondo fonti spagnole, ci sarebbe un accordo verbale, che presto verrà ufficializzato, per spostare il GP di Spagna da Barcellona a Valencia, allungando di conseguenza il contratto tra il circuito cittadino e la FOM fino al 2021 (attualmente il contratto scade nel 2014). Barcellona sparirebbe dal calendario e il problema delle 21 gare sarebbe risolto, con il GP di Turchia che potrebbe così ospitare la F1 anche nel 2012.

16 Commenti

  • Pippo
    che poi secondo me il gp d’europa deve disputarsi in una regione europea diversa ogni anno, ovviamente in nazioni dove si hanno strutture adeguate.. tipo una volta portogallo, poi bulgaria, poi francia, ecc.. è sbagliato secondo me fossilizzarlo in uno stato solo..

    Condivido pienamente!Tutti gli anni un circuito diverso!

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