Red Bull, la gara al Ring è già acqua passata

26 luglio 2011 00:49 Scritto da: Davide Reinato

Cosa ha rappresentato il GP di Germania per la Red Bull? Solamente un campanello d’allarme, secondo il suo team principal, Chris Horner. Una sorta di sveglia che avverte i campioni in carica che di questo passo, si perde la nomea degli imbattibili. I titoli no, quelli ormai per toglierli ci vorrebbe un miracolo, ed ormai è cosa nota.

La fredda Germania ha fatto vacillare il predominio dei Tori, riaprendo – se non il campionato – almeno l’interesse per chi guarda le corse in TV. La bella vittoria di Lewis Hamilton ha esaltato i tifosi McLaren, mentre i ferraristi rimpiangono una vittoria solo sfiorata, probabilmente per quei giri a gomme fredde dopo ogni sosta che hanno fatto la differenza, in negativo. Horner ha però insistito sul fatto che nonostante una prima, vera prestazione sottotono, la squadra di Milton Keynes rimane quella da battere, nonostante gli altri stiano chiudendo il gap.

Nelle ultime quattro corse abbiamo avuto quattro piloti diversi a vincere, ma il dato che preoccupa un minimo la Red Bull è che in gara non è riuscita a finalizzare il grande potenziale che continua a mostrare in qualifica. Il guaio delle monoposto di Newey è che nasconono già talmente spinte e quasi perfette, che diventa difficile migliorare di tanto durante la stagione, cosa che invece riescono a fare nei dintorni di Woking e Maranello.

“Penso che se si guarda a Valencia, la McLaren è scesa un po’ e la Ferrari è un po’ salita. Di sicuro, sono grandi squadre e stanno spingendo duramente” ha ammesso il team principal della Red Bull. “Siamo riusciti ad essere competitivi in piste differenti e abbiamo avuto la pole position ad ogni GP quest’anno. Sei delle dieci gare disputate le abbiamo vinto noi e siamo andati a podio ad ogni gara, non si può certo dire che è un disastro”.

E dopo averci ricordato i record quasi imbarazzanti di questa stagione, continua a parlare lasciandosi la Germania alle spalle: “Abbiamo avuto più freddo di quanto visto nei test invernali, la chiave delle prestazioni è la comprensione degli pneumatici. Da questo GP abbiamo imparato molto e ora guardiamo a quello di Ungheria, dove probabilmente avremo venti gradi in più”. Horner snocciola numeri e minimizza il problema, ammettendo che continueranno ad essere i numeri uno anche nelle prossime gare. Ma in realtà, pare che il primo ad aver preso coscienza dei propri limiti è colui che il numero uno lo indica sempre con quell’indice alzato quasi prepotentemente, Sebastian Vettel.

Il campione del mondo in carica si è congelato tra le colline dell’Eifel, arrancando nel traffico e sbagliando anche come uno qualunque, andando quasi a rovinare la sua gara dopo un mezzo testacoda. Costretto ad inseguire Alonso prima e Massa poi, non è mai stato in grado di impensierirli realmente. Quando parte in testa, invece… chi lo vede più!  Il tedeschino non ha avuto la macchina perfetta e appena è stato sotto pressione, è caduto nell’errore. Il primo a dover migliorare, in questo senso, è proprio Sebastian: “Certo, non sono contento, ma penso che si debba accettare che gli altri siano più veloci di noi. Devo rifarmi la prossima volta”.

L’unico che ha tenuto alto l’onore dei Tori è stato Mark Webber. Da quattro gare non và oltre il terzo posto, ma per l’Ungheria l’obiettivo è migliorarsi: “Partire davanti sarà fondamentale, la pista è corta e molto tecnica, adatta alla nostra vettura. Sarà l’opportunità di ottenere dei punti pesanti. E’ sempre bello andare in vacanza con un buon risultato, vedremo cosa sarà possibile fare”.

E ora, tutti in Ungheria, dove un anno fa la Red Bull ha umiliato gli avversari. Ora la storia comincia a sembrare diversa, ma sarà interessante vedere come si evolverà la questione fin dalle qualifiche del sabato.

12 Commenti

  • Secondo me il terrore di Vettel va ben oltre il rischio di perdere il mondiale. Anzi direi proprio che il rischio di non vincere il mondiale per Vettel è del tutto secondario. Il suo vero terrore è che la seconda metà del mondiale venga dominata da Alonso ed Hamilton. Ha il terrore che venga dimostrato che ad armi pari lui non è paragonabile agli altri due. E quindi dentro di se vorrebbe reagire, dimostrare come un leone che non è vero. Ma. Già i ma cominciano a frullargli nella testa: e se per caso per inseguire quei due mi schianto? Se per caso dopo succede anche qualche ritiro per guasti? Eh già perché con 2 zeri e altrettante vittorie di uno dei due rivali arriverebbe quasi a dimezzare il vantaggio e significherebbe entrare in un circolo vizioso in cui i piazzamenti potrebbero non bastare più. Secondo me tutte queste cose frullano nella testa del campioncino Vettel. E non è così facile a mente annebbiata riuscire a cavar fuori nuovamente prestazioni in un contesto nuovo, non più esclusivo ma collettivo, in cui si può passare da primo in griglia a quinto senza neanche aver tempo di reagire. Gli altri ci son abituati e come detto da perdere non hanno nulla. Lui no. Deve riconfermarsi e deve non sciupare un vantaggio simile che lo farebbe apparire agli occhi di tutti uno dei tanti e non più degno erede di Kaiser Shumi.

  • Il gp di ungheria per mclaren e ferrari sarà la prova del 10…se riusciranno a battere la redbull su un tracciato così lento…sarà la volata per un finale di staggione con i botti….alonso e hamilton non regaleranno più niente…..anzi vogliono tornato tutto e con gli interessi…..dai mclaren dai ferrari sverniciate in pista questi torelli!!!

  • roland81
    presto arriveranno spa e monza..tempio della rossa…e con un ham in palla,mettendoci anche un webber o button,il miracolo non è impossibile..

    ma insomma,credo che a vettel bastino dei piazzamenti.
    anche perchè tu dici hamilton,alonso button e webber.
    sarebbe bello per lo spettacolo,ma in realtà dovrebbe vincere sempre uno di questi,altrimenti questi 4 si ruberebbero punti a vicenda e vettel vince il titolo anche arrivando quarto a dogni gp.

  • se vettel si rompe una gamba come successe a shumacher nel ’99, forse qualcuno potrà raggiungerlo. ecco il miracolo che serve e spero che nessuno lo voglia.

  • ps : fantatsica la vignetta ahhhhhhhhhhhhhhhhhh :))))

  • presto arriveranno spa e monza..tempio della rossa…e con un ham in palla,mettendoci anche un webber o button,il miracolo non è impossibile..

  • simonebo
    ancora con sti discorsi su webber svantaggiato dalla squadra? mi sa che in crisi ci sei tu…al primo gp storto per ferrari e mcl in crisi ci vanno loro, vedrai…

    tu non sei convinto che Web sia stato boicottato, io lo sono ma non ho certezze ovviamente. Perché dovrei essere in crisi???

  • Ora non hanno piu’ la certezza. E questo e’ buono. Ogni gara puo’ presentare sorprese…… Il campionato e’ andato, ma qualche bella gara (come quella di Domenica) la possiamo ancora vedere……
    Se poi accadesse il miracolo……..

  • ancora con sti discorsi su webber svantaggiato dalla squadra? mi sa che in crisi ci sei tu…
    al primo gp storto per ferrari e mcl in crisi ci vanno loro, vedrai…

  • Io non ho detto che il mondiale oggi è aperto ma se Seb va in crisi nei prossimi 2 GP IMHO potrebbe succedere qualche cosa inaspettata.

  • ma sono troppi i punti divantaggio serve qualche 0 di seb

  • IMHO se nelle prossime 2 gare il tedeschino non vince potrebbe andare in crisi di nervi. Lo abbiamo visto anche domenica ma una gara non è significativa, i problemi capitano a tutti. Però al box non sono più i migliori e fanno pure loro errori, in gara non sono più i migliori con o senza scarichi soffiati in rilascio. Il compagno di squadra si è svegliato o meglio lo stanno mettendo al pari del compagno (parlavano di difficoltà di Web ad usare le gomme) a me sembra che sia a Silverstone che in Germania con il freddo che faceva WEB le ha suonate al compagno). Resta ancora la vettura da battere in qualifica ma quest’anno è un dettaglio meno rilevante perché i sorpassi (eccetto forse il prossimo GP) sono non solo possibili ma soprattutto a vantaggio di ferrari e MCL. Vediamo se Vettel cadrà nella sindrome da agnello braccato o si riscatterà presto dimostrando di meritare lui stesso il mondiale al di là del missile che ha avuto fino a Valencia.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!