Vettel e la sindrome di Pedrosa…

26 luglio 2011 17:01 Scritto da: Antonino Rendina

Sebastian Vettel e Daniel Pedrosa; manici di professione. Il primo è il campione del mondo in carica di Formula 1, il secondo è da molti anni un pilota di punta in MotoGp.

Sebastian ha qualche anno in meno del collega spagnolo e ha già vinto il titolo nella massima serie. Pedrosa, frenato dagli infortuni, vanta tre mondiali in motocicletta ma nelle categorie inferiori.

Non sono molte le analogie tra questi due funamboli del motorsport eppure il modo di correre, l’approccio alla competizione dell’uno ricorda molto da vicino quello dell’altro. A entrambi piace partire davanti a tutti, dettare il ritmo e salutare la compagnia. Guidano pulito e danno il meglio di sè a pista libera. Lepri indisturbate con il vento sul casco che mal tollerano la presenza di troppi concorrenti intorno. Battaglieri col cronometro più che con i rivali.

Vettel ha praticamente già vinto il secondo alloro consecutivo, godendo di un vantaggio abissale su una concorrenza troppo variegata per rappresentare una seria minaccia . Eppure il tedeschino è stato accusato in queste ultime gare di tirare un po’ troppo i remi in barca quando si tratta di fare a sportellate.

Difetterebbe, Sebastian, di coraggio e della giusta incoscienza in bagarre. Di quella “lucida follia” che rende spietati due felini da pista come Alonso e Hamilton.

Nel 2010 Vettel giocò a bowling con Webber in Turchia e Button a Spa, speronando entrambi in maldestri tentativi di attacco. Poi migliorò in prestazione e salutò il gruppo. Fino a Silverstone 2011 dove il mancato sorpasso a Hamilton sembra avergli fatto riviviere certi fantasmi del passato.

Seb così in sordina tra le colline del Nurburgring da sembrare improvvisamente vulnerabile anche al cospetto di Felipe Massa. Una regressione improvvisa e inattesa che ha palesato alcuni limiti di un campione assoluto, ma per certi versi ancora acerbo.

Vettel è davvero poco abituato ai ruota a ruota, non è il suo habitat naturale. Ed è difficile che lo diventi finchè disporrà di un’auto così performante. Anche un fenomeno come Schumacher, dopo anni di dominio davanti a tutti, ebbe qualche difficoltà in battaglia nel 2005, annus horribilis della Rossa che fu.

Prima o poi il anche il ragazzo di Heppenheim dovrà rimboccarsi le maniche e giocare duro. Negli anni Daniel Pedrosa, accusato spesso di poco carattere nei testa a testa, è riuscito a limare questo difetto; adesso il pilota Honda lotta stoicamente e lo si vede spesso protagonista di sorpassi fulminei.

Anche Sebastian dovrà riuscire a superare questo vero e proprio blocco, in un percorso di maturazione e perfezionamento.  Soltanto così facendo l’alfiere Red Bull si consacrerà definitivamente ed entrerà nel cuore dei tifosi. Viceversa resterà sempre un gradino sotto a Fernando e a Lewis nell’immaginario collettivo.

Talvolta le emozioni regalate valgono più dei punti in pista e dei numeri…

47 Commenti

  • Antonino Rendina

    Ragazzi abbiamo avuto un ospite straniero. Fan di Pedrosa a quanto pare. E per educazione ho provato a risponderle nella sua lingua. Con scarsi risultati ovviamente 😉

  • MassaisTheBest

    Wooow
    Blogf1 si sta internazionalizzando! 😀 😀

  • perché io ancora non sono d’accordo, vi ricordo che Dani era molto giovane quando ha iniziato il moto Dani, Dani mai fuggire sempre in combattimento non è come salsiccia tedesca, con tutto il rispetto per le salsicce, e per questa volta io ho finitto, ma io sono molto, molto atentta…ciao Blog F1.

  • Antonino Rendina

    Maria Eugenia Iglesias Gomez
    esta vez voy a escribir en español, en el idioma de Dani Pedrosa, en su honor.¿como os atreveis a decir que Dani no tiene carácter? Dani es un gran piloto de moto GP, el más joven de los campeones, y si ahora no está en su mejor momento es debido a vuestro querido amigo Simoncelli, por cierto, nada querido en España. No podeis tampoco comparar a Dani con Vettel, por lo pronto porque Dani es español y Vettel es alemán, y por un sin fin de cosas que enumerarlas ahora sería largo. El artículo no vale nada, no teneis ni idea de lo que hablais, por eso os ruego, que primero sepais y después escribais..¿sois periodistas?, me parece que no, al menos no de los buenos. Para la próxima investigad bien primero y luego publicais…capichi?.

    Maria leer atentamente…l’articulo dice que ahora Dani tiene caracter, era un problema de los primeros anos de MotoGp 😉

    Y puedes es un tratado su lo estilo de conduccion de esti dos campeones…pole position y huir :)

  • esta vez voy a escribir en español, en el idioma de Dani Pedrosa, en su honor.¿como os atreveis a decir que Dani no tiene carácter? Dani es un gran piloto de moto GP, el más joven de los campeones, y si ahora no está en su mejor momento es debido a vuestro querido amigo Simoncelli, por cierto, nada querido en España. No podeis tampoco comparar a Dani con Vettel, por lo pronto porque Dani es español y Vettel es alemán, y por un sin fin de cosas que enumerarlas ahora sería largo. El artículo no vale nada, no teneis ni idea de lo que hablais, por eso os ruego, que primero sepais y después escribais..¿sois periodistas?, me parece que no, al menos no de los buenos. Para la próxima investigad bien primero y luego publicais…capichi?.

    • String Quartet

      Querida María, tu debe leer con más cuidado. El artículo dice que Pedrosa no tiene carácter, pero tiene mucho que demostrar, como Vettel. Después de todo, Dani no ha ocultado que él pensó en retirarse cuando se rompió el hombro … piloto moneda de diez centavos.

      • y tú de medio, el que le pagas a Simoncelli para que intente tirar a todos los pilotos de la parrilla, andate con ojo, y cuidado con lo que dices, se puede volver contra ti. ah y no soy tu querida, majo.

      • String Quartet

        jajajajaja! feroz! :) Pedrosa nunca hará nada bueno. Si realmente tuvo que animar a un español, yo elegiría Lorenzo! “Mi querida,” no hablan italiano? xD

      • mono, yo hablo italiano si quiero, pero no me dá la real gana, y te vuelvo a repetir, y espero que sea la última vez, que no soy tu querida, no te lo voy a repetir otra vez,¿me has entendido? Me gustan los dos Dani y Pedrosa, de modo que otra vez te has colado , majete…andate con ojo, que te la estás jugando, y vas a perder…

      • he querido decir Dani y Lorenzo, jaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa….ma io posso parlare l’italiano se io voglio, ma questa volta non mi piace…ciaooooooooooo

  • In linea di massima sono d’accordo con l’articolo.
    Tutti i piloti hanno i loro punti deboli: alonso se non ha tutto sotto controllo spesso sbaglia, è molto metodico e quando la lettura di gara non rientra nei suoi schemi va in crisi. Hamilton si lascia prendere troppo la mano a volte ed è ancora un po’ debole sotto il profilo psicologico, anche se sta migliorando notevolmente da quel punto di vista, Vettel invece per l’appunto, sotto pressione e nei corpo a corpo non è sicuramente fra i migliori, ma ha dalla sua l’età non dimentichiamocelo!

  • Nel 2009 e 2010 era lui a dover attaccare e di spettacolo ne ha dato poco. Passi per il 2009 che era veramente acerbo, ma se lo rapportiamo alla passata stagione questo articolo è quantomai d’attualità

  • articolo buono solo per riempire dello spazio, scusate. vettel deve vincere il mondiale, tocca agli altri attaccare. il resto sono chiacchere

  • Ferrarista Sfegatato

    STe_f4n0
    cmq qui si parla di animali da gara, piloti con le palle che rischiano il sorpasso…ho visto sul youtube un filmato di Kubica a Singapore 2010, quando dopo aver cambiato gomme negli ultimi 15 giri ha superato 5 macchine in 5 giri…per non parlare dell’ultimo giro al Fuji nel 2007…scusate il termine, ma quanto cazzo non ci manca Kubica quest’anno =(

    davvero !!! sicuramente con kubica la renault sarebbe stata molto più competitiva e magari robert avrebbe lottato con i migliori !!! TORNA PRESTO ROBERT !!!! CI MANCHI !!!

  • cmq qui si parla di animali da gara, piloti con le palle che rischiano il sorpasso…ho visto sul youtube un filmato di Kubica a Singapore 2010, quando dopo aver cambiato gomme negli ultimi 15 giri ha superato 5 macchine in 5 giri…per non parlare dell’ultimo giro al Fuji nel 2007…scusate il termine, ma quanto cazzo non ci manca Kubica quest’anno =(

  • F150

    pepizzi
    Non sono tanto d’accordo. Vettel ha un vantaggio tale che sarebbe assurdo si buttasse in battaglie all’ultima ruotata. Tanto piu’ che a parte Domenica il peggior risultato e’ stato secondo. Ed anche Domenica che senso aveva rischiare di farsi buttare fuori da Massa. 2 punti in piu’ non avrebbero fatto la differenza, 15 in meno si. Considerando che non era a posto con la macchina e non aveva feeling con la pista e che la sua macchina e’ storicamente la piu’ lenta di tutte (come velocita’ massima) io credo che sia stato molto intelligente.
    A me ricorda tanto Prost, con forse ancora piu’ velocita’, perche’ come velocita’ pura credo sia il migliore in assoluto (al pari di Hamilton e Alonso)
    Hamilton ed Alonso oggi non hanno niente da perdere, possono rischiare piu’ del dovuto. Lui no! Se dovesse perdere questo mondiale sarebbe per lui un disastro “psicologico”.
    Sta’ gestendo al meglio che puo’. Non tutto puo’ riuscirgli al meglio, anche se questa stagione a parte un paio di sbavature e’ stato finora perfetto….. Piu’ di Alonso ed Hamilton che hanno fatto piu’ errori di lui….

    Quoto.Tra commenti buoni e meno buoni,il tuo è il più realistico,che descrive la realtà più probabile.Vettel guida nella consapevolezza di non dover sbagliare,perchè ormai dopo una metà di stagione perfetta può gestire il mondiale.Non dimentichiamo che il Vettel “peggiore”,come lo volete chiamare,è arrivato quarto.Anzi,per me questo è guidare con esperienza.Poi potrei sbagliarmi,ma come evidenzi tu stesso,con una velocità di punta bassa,il sorpasso era più difficile.E io credo che la prestazione Red Bull complessiva,è stata al di sotto delle aspettative anche per via di un assetto anche più carico,in vista di una possibile pioggia,perchè la velocità di punta era veramente molta bassa.E comunque è ancora giovane,altra esperienza sulle spalle lo renderà completo in tutti i sensi,è sulla buona strada.E comunque anche accettando le altre interpretazioni,non si può giudicare un pilota su una prestazione singola.

    io infatti spero che quello dei sorpassi sia un suo vero “problema” altrimenti chi lo ferma più!!

  • mario1
    quotone,io vedo vettel come un pilota costruito dal marketing,fatto apposta per la red,tipo un robot per capirci,ma quando i”mastini”lo braccano va in caos totale.Probabilmente gli avrebbe fatto bene correre con delle vetture meno competitive ancora per un paio d’anni,prima di montare sui mostri sacri della f1,ora e’ costretto psicologicamente a vincere sempre,per quello credo vada un po’ in confusione nei momenti piu’difficili.Pero’ dobbiamo constatare che finora gli e’ andato tutto bene,quindi…..se la pacchia continua….

    QUOTONE MIO SUL TUO INTERVENTO!!!! :)))

  • PER ME VETTEL LO E’ E LO SARA’ SEMPRE UN GRADINO SOTTO AI 2 FENOMENI !!!lo ripeto se ha un siluro e parte dalle pole o 1 fila tutto bene ALTRIMENTI SONO CAVOLFIORI AMARISSIMI PER LUI !!! poi come disse giustamente ronny cio che distingue il fenomeno dal buon pilota è la capacita di sapersi adeguare alle eventuali lacune della prorpia vettura e salvare la barcca cose che nando e hamlton hanno fatto spessisimo nella loro carriera ….VETTEL MAI !!!!!

    • quotone,io vedo vettel come un pilota costruito dal marketing,fatto apposta per la red,tipo un robot per capirci,ma quando i”mastini”lo braccano va in caos totale.Probabilmente gli avrebbe fatto bene correre con delle vetture meno competitive ancora per un paio d’anni,prima di montare sui mostri sacri della f1,ora e’ costretto psicologicamente a vincere sempre,per quello credo vada un po’ in confusione nei momenti piu’difficili.Pero’ dobbiamo constatare che finora gli e’ andato tutto bene,quindi…..se la pacchia continua….

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