GP Ungheria 2011, Libere 1: Hamilton chiude in prima posizione

29 luglio 2011 11:46 Scritto da: Davide Reinato

Si è appena conclusa la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria. Come ci si aspettava, ad accogliere i team ci ha pensato una temperatura prettamente autunnale: 19 gradi per l’atmosfera e 20 per l’asfalto, di certo lontani dal meteo che ha accolto la F1 qui nelle passate edizioni.

Al termine dei novanta minuti di prove è stato Lewis Hamilton il più veloce. L’anglocaraibico è apparso galvanizzato dal successo portato a casa al Nurburgring, domenica scorsa, e ha dato anche spettacolo in pista cercando di superare Alguersuari, all’esterno dell’ultima curva, pur di avere un giro a pista libera. Il suo tempo è di 1:23.350, due decimi più veloce di Sebastian Vettel e Fernando Alonso, rispettivamente secondo e terzo.

Lo spagnolo della Ferrari festeggia oggi i suoi 30 anni, ma ad inizio sessione ha dovuto fare i conti con un principio d’incendio sulla sua 150° Italia. Tutto risolto velocemente, con Fernando che ha potuto prendere parte normalmente alla sessione, facendo 29 giri e rimanendo vicino ai principali avversari.

Quarto tempo in classifica per Mark Webber, staccato di tre decimi dalla vetta. Il pilota australiano è stato vittima di un incidente che ha danneggiato la RB7, concludendo anzitempo le prove. Mark ha perso il controllo della sua vettura su un cordolo ancora umido dalla pioggia di questa notte e non ha potuto far nulla per evitare l’impatto contro le barriere di protezione.

Chiude quinto Jenson Button, che precede Felipe Massa. Il brasiliano ha iniziato le prove con la nuova ala posteriore, cosparsa della vernice gialla speciale che consente di studiare meglio i flussi aerodinamici. Felipe ha preceduto il duo della Mercedes: settimo Rosberg e ottavo Schumacher. Il sette volte iridato è apparso molto in difficoltà, così come molti dei suoi colleghi, nel tenere in pista la monoposto.

Si passa facilmente dal sottosterzo al sovrasterzo da una curva all’altra, rendendo molto difficoltoso guidare. Il grip precario è condizionato dalle basse temperature e dalla pista molto sporca. Man mano che le vetture gireranno, dovrebbe depositarsi della gomma che aiuterà di certo a trovare la giusta aderenza ma, per il momento, dovremo abituarci a vedere molte frenate a ruote fumanti ed uscite di pista.

A chiudere la top ten ci pensano Perez con la Sauber e Petrov con la Lotus Renault. Per questa sessione, il suo compagno di squadra è stato Bruno Senna, che ha sostituito Heidfeld in queste libere 1. Piuttosto duro il ritorno in monoposto di Bruno, che ha chiuso quindicesimo a due secondi e mezzo dalla vetta.

GP UNGHERIA – CLASSIFICA LIBERE 1

POS  PILOTA                TEAM                  TEMPO      GAP     GIRI
 1.  Lewis Hamilton        McLaren-Mercedes      1m23.350s   	      19
 2.  Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m23.564s  + 0.214   24
 3.  Fernando Alonso       Ferrari               1m23.642s  + 0.292   29
 4.  Mark Webber           Red Bull-Renault      1m23.666s  + 0.316   12
 5.  Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m23.772s  + 0.422   20
 6.  Felipe Massa          Ferrari               1m24.115s  + 0.765   25
 7.  Nico Rosberg          Mercedes              1m24.250s  + 0.900   22
 8.  Michael Schumacher    Mercedes              1m24.369s  + 1.019   20
 9.  Sergio Perez          Sauber-Ferrari        1m24.620s  + 1.270   24
10.  Vitaly Petrov         Renault               1m25.093s  + 1.743   22
11.  Kamui Kobayashi       Sauber-Ferrari        1m25.113s  + 1.763   21
12.  Paul di Resta         Force India-Mercedes  1m25.336s  + 1.986   22
13.  Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes  1m25.357s  + 2.007   17
14.  Rubens Barrichello    Williams-Cosworth     1m25.836s  + 2.486   24
15.  Bruno Senna           Renault               1m25.855s  + 2.505   25
16.  Sebastien Buemi       Toro Rosso-Ferrari    1m25.890s  + 2.540   28
17.  Jaime Alguersuari     Toro Rosso-Ferrari    1m26.099s  + 2.749   36
18.  Pastor Maldonado      Williams-Cosworth     1m26.124s  + 2.774   25
19.  Heikki Kovalainen     Lotus-Renault         1m26.878s  + 3.528   26
20.  Karun Chandhok        Lotus-Renault         1m27.352s  + 4.002   21
21.  Timo Glock            Virgin-Cosworth       1m28.533s  + 5.183   30
22.  Jerome D'Ambrosio     Virgin-Cosworth       1m28.903s  + 5.553   22
23.  Tonio Liuzzi          HRT-Cosworth          1m29.059s  + 5.709   24
24.  Daniel Ricciardo      HRT-Cosworth          1m29.904s  + 6.554   26

44 Commenti

  • Frank Pitonetti

    Stevebj

    Frank Pitonetti
    Non vorrei dire un’eresia, ma 20 gradi in pista mi sembrano in linea con le temperature del nurbur.L’aver patteggiato il ritorno degli scarichi per avere i test, è un’ipotesi tutta da verificare e dimostrare, hai letto qualcosa di specifico in tal senso? Se si puoi anche inserire un link che sono abbastanza curioso.La Ferrari è cresciuta al di là degli scarichi, questo lo dicevo anche prima di silverstone, ma a me sembra un dato abbastanza chiaro che il ritorno degli stessi abbia quantomeno dato più equilibrio alla Mclaren soprattutto nello sfruttare lo strato limite intorno al diffusore posteriore.Se in sostanza la vena fluida subisce uno stallo nel momento del rilascio, e se lo stesso non viene gestito in maniera adeguata, hai una vettura difficile da mettere a punto, cosa che è successa alla mclaren in percentuale tutta da verificare.Sulla convenienza della competitività mclaren, non vedo grossi vantaggi per la Rossa, anzi solo svantaggi perchè non solo sono davanti, ma nell’ottica del campionato, più che levare punti a Vettel, lotteranno loro per il 2 / 3 posto nella classifica costruttori, ed a mio avviso il mondiale, salvo sorprese lo do quasi per certo a Vettel.Sono d’accordo che la figura dei cioccolatinai imbroglioni non sia riconducibile alla Ferrari, e che la soluzione violi diversi aspetti regolamentari.

    In sono un umile ragioniere che fa il controller Frank, non ne so nulla di vene fluide, o altri concetti aerospaziali. Non ho dirette info se Domenicali e Horner si sono accordati sui test. Però fatalità dopo Silverstone anche Horner è tornato favorevole e gli scarichi son tornati. Con gli scarichi è tornata pure la MCL, che durante i test invernali senza aveva dimostrato tutte quelle difficoltà, e questo sembra abbastanza palese senza considerare vene fluide o rigide che siano, poi se sarà stato un bene o no penso che dovremo aspettare Interlagos per dirlo. Tuttavia è un ottimo sistema per fare “squadra” contro i lattinari che stanno, assieme alla FIA, facendo la figura dei mafiosi. C’è tanta politica in F1, l’ha appena ricordato pure Alonso, e penso che la Ferrari stia davvero lavorando bene.
    Riguardo le temperature, quelle di questa mattina erano appunto del mattino dove la media è stata di 23 gradi, in germania al pomeriggio e su pista asciutta e non umida erano di 19 gradi. Ora di son 27 gradi sulla pista. Mi sembrano condizioni abbastanza diverse.

  • Caribbean Black

    Stevebj

    Frank Pitonetti
    Chissà se riusciremo quest’anno a correre con temperature adeguate.Per domenica speriamo si alzi un pò la temperatura.Sole cuocente in pista!Domenicali genio, mi sembra che il ritorno agli scarichi soffiati, abbia ridato linfa vitale a Mclaren e redbull.

    Premesso che le temperature rispetto alla germania restano comunque decisamente più alte anche in caso di pista bagnata, io penso che la decisione di dare gli scarichi sia stato il compromesso per i test durante la stagione. Lo dissi ancora prima dell’inizio della gara di Silverstone e ne son tutt’ora convinto. Inoltre quanto si sono detti Domenicali e Horner è stato sicuramente condiviso e avvallato da Montezemolo. Inoltre la ferrari ha dimostrato (e deve ovviamente ulteriormente confermarlo) che la sua crescita veniva al di la degli scarichi in rilascio e comunque, considerando che la matematica ancora tiene la luce accesa, avere una MCL competitiva è necessario per recuperare il più possibile per non farsi trovare impreparati nel caso succedesse un miracolo. Se i dati di Silverstone sono attendibili, l’aver negato il ritorno agli scarichi avrebbe forse dato diverse vittorie ad Alonso ma con Vettel sempre dietro e le MCL distanti quindi per ora va bene così. La figura dei cioccolatinai imbroglioni non la stanno sicuramente facendo gli uomini in rosso. Continuo ad essere convinto che la soluzione è illegale e come tale andava tolta punto e basta.

    Totalmente in accordo con te steve sulla questione scarichi….andavano dismessi, aboliti, vietati….gia dall’inizio della stagione…..”tentare” di abolirli a campionato in corso (senza successo) è una chiara e limpida porcata per riequilibrare le sorti di un mondiale falsato in partenza che ha preso una brutta piega gia a metà stagione…..ad ogni modo, visto che sono illegali e danno un vantaggio per nulla indifferente a chi lio sfrutta meglio degli altri, avrebbero dovuto bandirli a silverstone come previsto, o anche prima…..

    D’accordo in fine con la tua ipotesi del compromesso tra reintroduzione dei test durante la stagione relazionata al ripristino della soluzione illegale……

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