Hamilton in Ferrari? Se tre indizi fanno una prova…

8 agosto 2011 20:38 Scritto da: Antonino Rendina

A Midsummer Night’s Dream. Sogno di una notte di mezza estate.  A motori spenti è tempo di fantamercato e allora permetteteci di sognare in grande. Soprattutto se l’assist ce lo fornisce direttamente Fernando Alonso dal ritiro estivo di Madonna di Campiglio: “Hamilton in Ferrari? Tutti i piloti vogliono guidare per la Ferrari, anche se non lo dicono apertamente. Io sono felice di lavorare con Felipe ma se un giorno dovesse venire qualcun altro non ci sarebbero problemi, anche se fosse Hamilton. Il mio 2007 non fu di certo buono ma Lewis non c’entra niente. Noi due insieme? Mai dire mai…”

Parole inequivocabili, riportate anche dal sito ufficiale del Cavallino. Non è la prima volta che l’anglocaraibico viene accostato alla Ferrari, lui che rimane una bandiera della McLaren. Ma la Formula 1, d’altronde ,è costellata di trasferimenti coi botti tra queste due scuderie rivali; basti pensare a Gherard Berger e ad Alain Prost, quest’ultimo decano McLaren che fece le valige nel ’90 in direzione Maranello. Più recentemente è stato il turno di Kimi Raikkonen, pupillo di Ron Dennis prima, iridato con la Ferrari poi.

Qualche volta, per fortuna, il colpaccio di mercato è anche sfumato. Nel 1999 Schumacher era più che tentato dalle frecce d’argento, a quel tempo altamente competitive. Per fortuna sua e della Ferrari decise di rimanere in Emilia.

Tornando a noi, cosa c’è di veramente concreto dietro le voci di un interessamento della Ferrari per Lewis Hamilton? Proviamo a mettere insieme qualche indizio e se tre fanno una prova…

-Per prima cosa c’è quel dialogo, ancora impresso negli occhi di tanti, tra Stefano Domenicali e il papà di Lewis. La stima per il pilota è rimasta intatta negli ultimi due anni ed è tanta. Vero che poi la Ferrari ha virato su Fernando Alonso, ma mettere insieme due piloti così più che un rischio rappresenterebbe un’occasione  unica.

-C’è poi la riconferma di Massa, scelta che francamente non si spiega se non come prologo di qualcosa di veramente importante. Felipe più che da seconda guida sta correndo un gradino indietro, da terza. Battute a parte la Ferrari prima o poi vorrà seriamente puntare al Costruttori. E non è detto che per farlo basti il Perez di turno. Non in una F1 con tanti campioni a darsi battaglia.

L’ultimo indizio, forse il più probante, è dato dalla Santander. Main sponsor della Ferrari, di Fernando Alonso e sponsor in parte della McLaren, con tanto di sigla sulle tute dei piloti. Ebbene i dietrologi di professione parlano di un master plain dell’illustre banca iberica per formare un super coppia di piloti in una squadra italiana. E non è certamente la Toro Rosso.

Immaginatevi il 2013, la Rossa irresistibile, finalmente la vettura migliore. E al volante due fenomeni come Alonso ed Hamilton a giocarsi gare e mondiale. I due migliori piloti in condizioni pari, sarebbe un’affare per tutti a partire dalla stessa Formula 1. Il 2007 sarebbe relegato a un semplice antipasto. Ma fa caldo meglio fare un tuffo a mare và…

66 Commenti

  • montezemolo ha passato la sua giovinezza sotto l’ala del grande vecchio,ne ha masticata di f1.nella sua testa non c’è posto per piloti inglesi.poi si sa,con i soldi si fa tutto,ma il mercato americano e brasiliano valgono più di quello che possono ricavare dalla santander.mai dire mai comunque,queste banche finora ci hanno sempre stupito.

  • ferrarista84
    be allora mi sa non tifi ferrari io tifo ferrari e non ci rinuncerei mai per nessun motivo

    Tifo Ferrari e sono Ferrarista nell’anima, ma c’è un limite a tutto. Briatore ha dimostrato di essere talmente disonesto da mettere a repentaglio la vita di un pilota (e di rovinargli la carriera) pur di truccare il risultato di un evento sportivo e far vincere la scuderia per cui lavora e il pilota di cui amministra gli interessi. Se una persona così finisse al muretto della Rossa, mi spiace, ma perderei tutto l’amore che provo per questa gloriosa scuderia che nn ha nessun bisogno di gentaglia del genere per tornare a vincere il mondiale.
    Per tornare in argomento, per me sarebbe davvero interessante rivedere questi due grandissimi campioni alla pari sullo stesso mezzo con un trattamento veramente imparziale e vedere davvero quale dei due è il più forte; resta, però, da vedere se entrambi hanno imparato qualcosa dall’esperienza del 2007 e se la squadra veramente li metterebbe sullo stesso piano senza favoritismi o dall’una o dall’altra parte.
    E’ cmq indubbio che la Ferrari ha bisogno di due piloti vincenti e motivati per poter tornare a lottare per i mondiali, così nn si può andare avanti.

  • sapete cosa vi dico?tenetevelo alla mclaren hamilton.. che è meglio..:)

  • Caribbean Black

    PaoloR.
    Parliamoci chiaro, quando in Ferrari hanno avuto due piloti di primissima fascia la gestione è sempre stata difficoltosa e non ha mai pagato: basta pensare alla coppia Prost-Mansell e, in tempi più recenti, a Massa-Räikkönen che ha sì portato un titolo mondiale piloti e due costruttori, ma mi ricordo bene delle continue non scelte fatte verso la fine del campionato (soprattutto quello 2008). Il mio parere personale è che due galli nello stesso pollaio in Ferrari (e ripeto in Ferrari) non saprebbero gestirli. Inoltre si è già visto che nel 2007 Alonso e Hamilton negli ultimi Gran Premi erano ai ferri corti, con lo spagnolo che pensava sempre di essere in qualche modo “sabotato” dalla McLaren. In Ferrari la situazione sarebbe diversa, ma questa volta potrebbe essere Hamilton a ritenersi svantaggiato nei confronti di Alonso, che conosce già la scuderia e tutto l’ambiente.

    Grande intervento……bravo Paolo R.
    Una sola correzione….non è che in ferrari non saprebbero gestirli…..credo che nessuno possa gestire 2 piloti nati per vincere sempre ed a tutti i costi, costi quel che costi….
    Neanche un team manager come dennis, con tutta l’esperienza del caso su questioni del genere…..
    Senna-Prost, Hakkinen-Coulthard, Montoya-Raikkonen, Alonso-Hamilton e se vogliamo, anche Button-Hamilton, visto che i 2 ultimi di scaramucce e hanno avute diverse negli ultimi 2 anni…..scaramucce che poi sono state offuscate sicuramente dalla scarsa costanza di avere button lottare per posizioni di vertice con hamilton.
    Ad ogni modo, tornando al succo del discorso, nessuno sarebbe in grado di gestire 2 piloti che vogliono un campionato mondiale se ne hanno effettivamente la possibilità.
    Basta solo provare ad immaginare un eventuale scenario in cui magari la ferrari è competitiva ed i 2 piloti sono differenziati in campionato da pochi punti ed in un’ipotetica gara ci si gioca il 1° e 2° posto in gara a pochi decimi……come si fa a gestire una situazione del genere?
    Come si fa a dire ad hamilton o alonso “resta dietro” se entrambi hanno la possibilità di vincere la gara?
    è IMPOSSIBILE! perchè i favori non li fa nessuno se c’è di mezzo il campionato mondiale.
    Basta esser un attimo realisti ed immaginare lo scenario, e gia solo immaginandolo ci si accorge che la gestione di 2 piloti così, non dipende da nessun team manager o altro personale all’interno della squadra, ma è solo rimessa alla capacità dei 2 piloti di non interferire l’uno con l’altro.
    Rimettersi quindi alla “coscienza” di 2 piloti così è impossibile nuovamente perchè nel caso in cui si arriva ad una fine di campionato con pochi punti di differenza tra i 2 giocandosi tutto nell’ultima gara, sarebbe cmq una battaglia senza esclusione di colpi.
    Diciamoci la verità…..2 piloti così fanno comodo, con una vettura da mondiale il campionato è quasi certo…..ma di problemi tra i 2 se ne verrebbero a creare….e non pochi anche…..

    Credo che l’unico modo per gestirli sarebbe quello di avere una macchina tipo la McLaren MP4/4 o la Ferrari F2004, ovvero avere un mezzo talmente superiore che permetta ai due piloti di giocarsi il mondiale da soli. Altrimenti va a finire come l’anno scorso, con la Red Bull che era superiore ma poco affidabile, perciò Vettel e Webber hanno dovuto lottare con altri per il mondiale rischiandolo pure di perderlo. Inoltre la loro gestione è stata a dir poco discutibile e pessima e stiamo parlando di un ottimo pilota e di un pilota di medio livello, non di due ottimi piloti. Credo che questa ipotesi estiva si rivelerà per quello che è, cioè “A Midsummer Night’s Dream” :-)

  • Caribbean Black

    PaoloR.
    Parliamoci chiaro, quando in Ferrari hanno avuto due piloti di primissima fascia la gestione è sempre stata difficoltosa e non ha mai pagato: basta pensare alla coppia Prost-Mansell e, in tempi più recenti, a Massa-Räikkönen che ha sì portato un titolo mondiale piloti e due costruttori, ma mi ricordo bene delle continue non scelte fatte verso la fine del campionato (soprattutto quello 2008). Il mio parere personale è che due galli nello stesso pollaio in Ferrari (e ripeto in Ferrari) non saprebbero gestirli. Inoltre si è già visto che nel 2007 Alonso e Hamilton negli ultimi Gran Premi erano ai ferri corti, con lo spagnolo che pensava sempre di essere in qualche modo “sabotato” dalla McLaren. In Ferrari la situazione sarebbe diversa, ma questa volta potrebbe essere Hamilton a ritenersi svantaggiato nei confronti di Alonso, che conosce già la scuderia e tutto l’ambiente.

    Grande intervento……bravo Paolo R.
    Una sola correzione….non è che in ferrari non saprebbero gestirli…..credo che nessuno possa gestire 2 piloti nati per vincere sempre ed a tutti i costi, costi quel che costi….
    Neanche un team manager come dennis, con tutta l’esperienza del caso su questioni del genere…..
    Senna-Prost, Hakkinen-Coulthard, Montoya-Raikkonen, Alonso-Hamilton e se vogliamo, anche Button-Hamilton, visto che i 2 ultimi di scaramucce e hanno avute diverse negli ultimi 2 anni…..scaramucce che poi sono state offuscate sicuramente dalla scarsa costanza di avere button lottare per posizioni di vertice con hamilton.

    Ad ogni modo, tornando al succo del discorso, nessuno sarebbe in grado di gestire 2 piloti che vogliono un campionato mondiale se ne hanno effettivamente la possibilità.
    Basta solo provare ad immaginare un eventuale scenario in cui magari la ferrari è competitiva ed i 2 piloti sono differenziati in campionato da pochi punti ed in un’ipotetica gara ci si gioca il 1° e 2° posto in gara a pochi decimi……come si fa a gestire una situazione del genere?
    Come si fa a dire ad hamilton o alonso “resta dietro” se entrambi hanno la possibilità di vincere la gara?

    è IMPOSSIBILE! perchè i favori non li fa nessuno se c’è di mezzo il campionato mondiale.

    Basta esser un attimo realisti ed immaginare lo scenario, e gia solo immaginandolo ci si accorge che la gestione di 2 piloti così, non dipende da nessun team manager o altro personale all’interno della squadra, ma è solo rimessa alla capacità dei 2 piloti di non interferire l’uno con l’altro.
    Rimettersi quindi alla “coscienza” di 2 piloti così è impossibile nuovamente perchè nel caso in cui si arriva ad una fine di campionato con pochi punti di differenza tra i 2 giocandosi tutto nell’ultima gara, sarebbe cmq una battaglia senza esclusione di colpi.
    Diciamoci la verità…..2 piloti così fanno comodo, con una vettura da mondiale il campionato è quasi certo…..ma di problemi tra i 2 se ne verrebbero a creare….e non pochi anche…..

  • le scelte di Maranello privilegeranno sempre un primo pilota, e lo scudiero..sono anni che va avanti così e non vedo come il team possa cambiare una strategia di squadra che ha di sicuro portato i suoi frutti, e parecchi. mettere Hamilton a fianco di Alonso significherebbe creare situazioni di tensione sin dai primi gp, con l’uno che cerca di primeggiare sull’altro. Spettacolo, certo, ma al muretto certo non si divertono come noi a casa..

  • Parliamoci chiaro, quando in Ferrari hanno avuto due piloti di primissima fascia la gestione è sempre stata difficoltosa e non ha mai pagato: basta pensare alla coppia Prost-Mansell e, in tempi più recenti, a Massa-Räikkönen che ha sì portato un titolo mondiale piloti e due costruttori, ma mi ricordo bene delle continue non scelte fatte verso la fine del campionato (soprattutto quello 2008). Il mio parere personale è che due galli nello stesso pollaio in Ferrari (e ripeto in Ferrari) non saprebbero gestirli. Inoltre si è già visto che nel 2007 Alonso e Hamilton negli ultimi Gran Premi erano ai ferri corti, con lo spagnolo che pensava sempre di essere in qualche modo “sabotato” dalla McLaren. In Ferrari la situazione sarebbe diversa, ma questa volta potrebbe essere Hamilton a ritenersi svantaggiato nei confronti di Alonso, che conosce già la scuderia e tutto l’ambiente.

  • briatore in Ferrari sarebbe una tragedia. Persona pessima ed inguardabile, una disfatta per la Ferrari.
    Domenicali non piace neanche a me, pero’ ha l’aria di essere una brava persona.
    Io ho un sogno nel cassetto….. Ross Brown. Impossibile? forse……
    Brown Alonso Hamilton……… poi mi sveglio tutto sudato…….:-)

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