Proposta Pirelli: Gomme da Qualifica dal 2012

13 agosto 2011 21:07 Scritto da: Diego Mandolfo

Gli pneumatici da Qualifica potrebbero tornare in Formula 1 dal prossimo anno. L’offerta al Circus arriva dalla stessa Pirelli, che vorrebbe far rivedere la luce alle coperture da prestazione, come riporta il magazine inglese Autosport. Gli stessi pneumatici da Qualifica sono stati abbandonati dopo la fine della stagione 1991, quando lo stesso produttore milanese e la Goodyear fornivano gomme ad altissimo grip, il cui apice di performance durava un solo giro. La FIA abbandonò poi simili coperture, quando la Pirelli lasciò la F1 e rimase la sola Goodyear a fornire le squadre del massimo campionato automobilistico.

Ma adesso al Pirelli è tornata, e ha già le idee molto chiare sul futuro delle proprie gomme in questa categoria. Lo stesso Paul Hembery ha confermato la volontà di Pirelli di tornare a produrre le gomme da Qualifica. Aspettano solo una risposta dai team e dalla Federazione.

Abbiamo lanciato l’idea -commenta Hembery-, attendiamo le loro reazioni. Se non dovessero volere gli pneumatici da Qualifica noi non ci muoveremo per la loro produzione. Magari è un passo troppo lungo da fare, al momento, già per la prossima stagione. Magari è troppo per i team pensare di montarle già nel 2012, ma vale la pena proporle“.

 

26 Commenti

  • Forse anche Massa potrebbe lottare per la pole(secondo me).

  • a che servono le gomme da qualifica se poi la macchina non si può cambiare di setup etc..tra qualifica e gara?

  • Gomme da qualifica… Da quanti anni non sento questa parola… Speriamo si concretizzi.. E speriamo in gomme che durano più giri… Non si può andare avanti con 4pit per gara…

  • Caribbean Black

    Carlo65

    Caribbean Black
    Ho appena letto un’articolo strano, fonte “f1 grand prix” che a sua volta ha ripreso un’articolo di “auto motor und sport” ….lo posto qui perchè è un’articolo inerente le gomme….
    “Un ex ingegnere della Bridgestone il segreto della McLaren”
    Ci sarebbe un ingegnere giapponese, ex Bridgestone, dietro i recenti successi della McLaren secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport.
    Lewis Hamilton e Jenson Button hanno vinto le ultime due gare in Germania e Ungheria e parte del merito sarebbe di Hiroshi Imai, che fino al 2009 è stato ingegnere capo alla Bridgestone e ora è a lavoro a Woking per scoprire i segreti delle gomme Pirelli.
    “Sembra sia riuscito a scoprire qualcosa” si legge nel report di Auto Motor und Sport, rivelando che la McLaren è ora in grado di raffreddare meglio i freni ed evitare che il calore sia trasferito alle gomme.
    Cavolata colossale oppure sarà realmente così????

    la risposta la sapremo al primo gp con temperature alte sull’asfalto, gli ultimi gp sono stati le temperature erano relativamente basse per la stagione estiva

    si si indubbiamente, però a silverstone e al nurburgring non puoi aspettarti alte temperature nemmeno in estate.
    A budapest invece è stato alquanto “strano”…..a SPA si sa, puo piovere in qualunque momento, per cui mi sa che ci tocca aspettare monza per un clima piu “hot”

    Non sono per niente d’accordo…
    Alonso è un attaccante ma è anche un pilota maturo, conosce bene le Pirelli.
    Invece di strafare cerca di sorpassare nel momento giusto, poi Alonso in questo campionato a conti fatti non credo abbia fatto meno sorpassi di Hamilton visto che spesso è partito da posizioni ben piu’ impegnative di Hamilton, con una Ferrari che spesso è andata in crisi in qualifica.

  • Caribbean Black

    Carlo65

    Caribbean Black
    Ho appena letto un’articolo strano, fonte “f1 grand prix” che a sua volta ha ripreso un’articolo di “auto motor und sport” ….lo posto qui perchè è un’articolo inerente le gomme….
    “Un ex ingegnere della Bridgestone il segreto della McLaren”
    Ci sarebbe un ingegnere giapponese, ex Bridgestone, dietro i recenti successi della McLaren secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport.
    Lewis Hamilton e Jenson Button hanno vinto le ultime due gare in Germania e Ungheria e parte del merito sarebbe di Hiroshi Imai, che fino al 2009 è stato ingegnere capo alla Bridgestone e ora è a lavoro a Woking per scoprire i segreti delle gomme Pirelli.
    “Sembra sia riuscito a scoprire qualcosa” si legge nel report di Auto Motor und Sport, rivelando che la McLaren è ora in grado di raffreddare meglio i freni ed evitare che il calore sia trasferito alle gomme.
    Cavolata colossale oppure sarà realmente così????

    la risposta la sapremo al primo gp con temperature alte sull’asfalto, gli ultimi gp sono stati le temperature erano relativamente basse per la stagione estiva

    si si indubbiamente, però a silverstone e al nurburgring non puoi aspettarti alte temperature nemmeno in estate.

    A budapest invece è stato alquanto “strano”…..a SPA si sa, puo piovere in qualunque momento, per cui mi sa che ci tocca aspettare monza per un clima piu “hot”

  • Caribbean Black
    Ho appena letto un’articolo strano, fonte “f1 grand prix” che a sua volta ha ripreso un’articolo di “auto motor und sport” ….lo posto qui perchè è un’articolo inerente le gomme….
    “Un ex ingegnere della Bridgestone il segreto della McLaren”
    Ci sarebbe un ingegnere giapponese, ex Bridgestone, dietro i recenti successi della McLaren secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport.
    Lewis Hamilton e Jenson Button hanno vinto le ultime due gare in Germania e Ungheria e parte del merito sarebbe di Hiroshi Imai, che fino al 2009 è stato ingegnere capo alla Bridgestone e ora è a lavoro a Woking per scoprire i segreti delle gomme Pirelli.
    “Sembra sia riuscito a scoprire qualcosa” si legge nel report di Auto Motor und Sport, rivelando che la McLaren è ora in grado di raffreddare meglio i freni ed evitare che il calore sia trasferito alle gomme.
    Cavolata colossale oppure sarà realmente così????

    la risposta la sapremo al primo gp con temperature alte sull’asfalto, gli ultimi gp sono stati le temperature erano relativamente basse per la stagione estiva

  • Caribbean Black

    Ho appena letto un’articolo strano, fonte “f1 grand prix” che a sua volta ha ripreso un’articolo di “auto motor und sport” ….lo posto qui perchè è un’articolo inerente le gomme….

    “Un ex ingegnere della Bridgestone il segreto della McLaren”

    Ci sarebbe un ingegnere giapponese, ex Bridgestone, dietro i recenti successi della McLaren secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport.

    Lewis Hamilton e Jenson Button hanno vinto le ultime due gare in Germania e Ungheria e parte del merito sarebbe di Hiroshi Imai, che fino al 2009 è stato ingegnere capo alla Bridgestone e ora è a lavoro a Woking per scoprire i segreti delle gomme Pirelli.

    “Sembra sia riuscito a scoprire qualcosa” si legge nel report di Auto Motor und Sport, rivelando che la McLaren è ora in grado di raffreddare meglio i freni ed evitare che il calore sia trasferito alle gomme.

    Cavolata colossale oppure sarà realmente così????

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