Gp del Belgio, libere 1: pioggia protagonista

26 agosto 2011 12:00 Scritto da: Mario Puca

Spa è così. La frase di Paul Hembery è probabilmente il benvenuto più adatto a questa Formula 1 che riapre i battenti sulla magica pista di Spa Francorchamp, quasi immediatamente inondata dalla pioggia. Appena qualche minuto, giusto il tempo di dare a Schumy l’onore di essere praticamente l’unico a far segnare un tempo a pista asciutta per festeggiare i suoi venti anni di attività, e la pioggia ha fatto il suo ingresso trionfale, tenendo macchine e piloti ai box per la prima mezz’ora circa.

In testa alla classifica, al termine della sessione, c’è proprio il pluricampione tedesco, ma il suo tempo, come quello di Rosberg, è da non tenere in considerazione per un’analisi veritiera delle prove, visto che tutti gli altri hanno girato con full wet e intermedie. Il tempo di riferimento è quindi quello di Jenson Button, che segna sul finale, con pista quasi asciutta, 2:02.740, staccando di un secondo esatto il leader del mondiale Sebastian Vettel. Seguono Hamilton, Sutil, Massa, Barrichello, Alguersuari e Kobayashi, mentre Alonso e Webber fanno segnare solo l’undicesimo e sedicesimo tempo.

Comincia male il weekend da titolare per Bruno Senna, che ha stampato la sua Lotus Renault contro le barriere al termine di un grossolano testacoda; stessa sorte per Di Resta, la cui uscita di pista ha causato anche una temporanea interruzione delle prove. Curioso il fatto che i due siano usciti di pista nello stesso identico punto, ed è probabilmente questa la causa dell’uscita della safety car, che si è recata sul posto per accertarsi che non ci fossero altri problemi al fondo stradale.

Al di là dei tempi, sempre poco indicativi nelle libere 1, soprattutto con condizioni di pista come quelle odierne, tante le novità tecniche portate in pista dalle squadre dopo questa lunga sosta estiva. La Ferrari ha provato diverse soluzioni aerodinamiche sia al posteriore che all’anteriore. Novità vistosa per la Red Bull, che si presenta a Spa con un’ala posteriore estremamente piccola, quasi da basso carico. Evidentemente la Rb7 ha così tanto carico grazie al fondo estrattore da potersi permettere qualche km/h in più in velocità di punta con meno carico alare. Molto interessante l’ala posteriore della Williams, con una profonda zona a cucchiaio centrale. Vedremo se manterranno la soluzione anche per le qualifiche.

Sarà fondamentale interpretare le condizioni meteo, visto che in un’ora e mezza la pista è cambiata considerevolmente dall’asciutto al bagnato estremo. Daltronde Spa ci ha sempre abituati a grandi colpi di scena e c’è da aspettarsi che non sarà da meno questo weekend.

Pos  Pilota              Team                  Tempo      Distacco Giri
 1.  Michael Schumacher  Mercedes              1m54.355s             13
 2.  Nico Rosberg        Mercedes              1m54.829s  + 0.474s   15
 3.  Jenson Button       McLaren-Mercedes      2m02.740s  + 8.385s   8
 4.  Sebastian Vettel    Red Bull-Renault      2m03.752s  + 9.397s   10
 5.  Lewis Hamilton      McLaren-Mercedes      2m04.301s  + 9.946s   7
 6.  Adrian Sutil        Force India-Mercedes  2m04.663s  + 10.308s  18
 7.  Felipe Massa        Ferrari               2m04.728s  + 10.373s  10
 8.  Rubens Barrichello  Williams-Cosworth     2m05.391s  + 11.036s  12
 9.  Jaime Alguersuari   Toro Rosso-Ferrari    2m06.583s  + 12.228s  16
10.  Kamui Kobayashi     Sauber-Ferrari        2m06.886s  + 12.531s  15
11.  Fernando Alonso     Ferrari               2m07.055s  + 12.700s  12
12.  Sergio Perez        Sauber-Ferrari        2m07.481s  + 13.126s  15
13.  Jarno Trulli        Lotus-Renault         2m08.233s  + 13.878s  14
14.  Sebastien Buemi     Toro Rosso-Ferrari    2m08.239s  + 13.884s  14
15.  Pastor Maldonado    Williams-Cosworth     2m08.918s  + 14.563s  10
16.  Mark Webber         Red Bull-Renault      2m09.792s  + 15.437s  8
17.  Timo Glock          Virgin-Cosworth       2m12.278s  + 17.923s  13
18.  Tonio Liuzzi        HRT-Cosworth          2m12.389s  + 18.034s  10
19.  Jerome D'Ambrosio   Virgin-Cosworth       2m12.772s  + 18.417s  13
20.  Paul di Resta       Force India-Mercedes  2m13.058s  + 18.703s  8
21.  Karun Chandhok      Lotus-Renault         2m13.090s  + 18.735s  11
22.  Vitaly Petrov       Renault               2m13.601s  + 19.246s  10
23.  Bruno Senna         Renault               2m14.340s  + 19.985s  7
24.  Daniel Ricciardo    HRT-Cosworth          2m14.933s  + 20.578s  11

10 Commenti

  • MassaisTheBest

    miglio666
    trulli ha fatto un figurone 13° se mantiene la qualificazione domenica potrebbe andare a punti salvo rotture o incidenti, non riesco a capire fanno provare lindiano che non serve a niente toglie tempo alla messa a punto della t128 che è carente questa mosssa di fernandez nonl’ho capita

    Non ci spererei… quel 13° tempo vale poco e niente!

  • trulli ha fatto un figurone 13° se mantiene la qualificazione domenica potrebbe andare a punti salvo rotture o incidenti, non riesco a capire fanno provare lindiano che non serve a niente toglie tempo alla messa a punto della t128 che è carente questa mosssa di fernandez nonl’ho capita

  • MassaisTheBest

    Molto bello il casco di Schumi, solo che distinguerlo da Rosberg sarà impossibile, io avrei fatto una replica del casco con cui ha debuttato in f1, anche se ripeto, questo è molto bello!

  • Ferrarista Sfegatato

    a me piace il casco di schumy però avrebbe anche potuto ringraziare un po di più coloro che gli hanno permesso di restare in f1 per 20 anni … almeno un grazie ci sarebbe stato ma va bene lo stesso …

  • Comunque non è vero che il casco celebrativo di Schumacher “è stupendo”, come ha scritto qualcuno! Sembra che gli abbiano messo un Ferrrero Rocher in testa. E poi faremo una fatica boia a distinguerlo da Rosberg. (Anche se di solito Schumi è quello dietro….)

  • il casco di schumi è BELLISSIMO !!!!!!

  • un’impressione sulle prime libere: con pista asciutta la red bull vola!
    lo dico perchè in condizioni di scarsa aderenza è rimasta coi migliori nonostante un’ala scarichissima.

  • Non mi voglio lanciare in critiche,però volevo proporre una statistica relativa a Senna:
    Come ben ricorderete l’anno scorso il suo compagno era Karun Chandhok,non particolarmente veloce sulla Lotus di Fernandes,eppure se guardiamo il confronto tra i due Chandhok era costantemente più veloce e sbagliava di meno:
    6 ritiri di Senna contro 2 di Chandhok.Due volte quattordicesimo Chandhok,due volte sedicesimo Senna,considerando le prime nove gare,quando erano compagni di squadra.Solo in qualifica Senna riusciva a ottenere migliori risultati,6-3 per il brasiliano.
    Ora,l’anno scorso vari sondaggi erano d’accordo nell’affermare che Di Grassi era il debuttante più deludente.Non sono d’accordo,mi dispiace doverlo dire,ma credo che proprio Senna sia stato il peggiore.Yamamoto,che è stato ingaggiato dal nulla,lo ha praticamente battuto verso il finale di stagione.Sentirà sicuramente la pressione.Tornando al suo ingaggio alla Renault non dimentichiamo tuttavia che è un team in difficoltà,il quale ha bisogno di sponsor.Senna a differenza di Heidfeld, gli ha.
    Petrov comunque merita di rimanere,è solo al secondo anno di F1 e abbiamo visto un miglioramento netto rispetto all’anno scorso.Heidfeld è stato bravo,però non ha convinto,essendo anche un pilota con esperienza e capace di sviluppare la vettura.Non è stato quel pilota di squadra che si aspettavano alla Renault,anche non tengono conto che è entrato in un team che non conosceva e che non lo ha aiutato,anzi lo ha messo sotto pressione.Certo è che comunque la Renault,dopo aver progettato una buona vettura,è senza fondi e soprattutto bloccati con lo sviluppo,chiave fondamentale in un campionato.
    Detto questo,onestamente nutro dubbi sulla competitività di Senna,non si è affatto messo in mostra in team minore e Chandhok,che ripeto,ha attirato critiche e delusione,lo ha costantemente battuto (7-2).Non ho e non avrò mai pregiudizi,ma sul campo e sulla carta le premesse non sono buone.I numeri spesso possono sembrare freddi,ma in realtà dicono molto.Spa è una pista molto difficile da interpretare,ma contemporaneamente mette in evidenza il talento del pilota,è un circuito che fa una storia a sè.Questa è la sua occasione finale:o emerge oppure la sua carriera probabilmente finisce qui.Il team vuole dargli una seconda possibilità,ci può stare,però poi non può ricommettere gli errori.Deve mettersi in evidenza se vuole andare avanti.Lo spero per lui,ma ripeto,sembra veramente difficile vedere una buona gara da parte sua.I distacchi e gli errori saranno una componente importante per ottenere una valutazione attendibile.

  • button si e’portato in testa(apparte le mercedes) in soli 2 giri,il primo e l’ultimo della sessione.anche questo dimostra che in queste condizioni fa la differenza

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