Whitmarsh: “La F1 ha bisogno dei circuiti storici”

3 settembre 2011 18:37 Scritto da: Davide Reinato

Il presidente della FOTA, Martin Whitmarsh, è tornato a parlare del futuro della Formula 1 e della grande importanza delle piste in cui si va a correre, schierandosi di fatto dalla parte dei tifosi che reclamano a gran voce il ritorno ai circuiti storici.

Già qualche mese fa, proprio Whitmarsh aveva ammesso che correre in tracciati come quello di Spa Francorchamps è fondamentale. Ora, a pochi giorni dell’arrivo a Monza, il team principal della McLaren ribadisce il concetto: “Arrivare a Monza è sempre molto suggestivo, forse più di ogni altro circuito. Si può sentire effettivamente tutta la storia della Formula 1 qui, il luogo perfetto per salure la stagione europea, prima di iniziare con le ultime gare oltreoceano. Credo che per la Formula 1 è importante rimanere in un circuito storico, come come Spa, Silverstone o Monaco, pur rimanendo aperti ad altri orizzonti per il futuro”.

Inevitabile, per noi italiani, non pensare ad un circuito storico come l’Enzo e Dino Ferrari di Imola. E pensare che, proprio qualche giorno fa, l’autodromo ha avuto il rinnovo dell’omologazione FIA di grado 1, valida sino alla fine del 2014. Questa licenza consentirebbe al circuito di ospitare anche un GP di Formula 1.

Walter Sciacca, direttore dell’Autodromo, ha ammesso: “Siamo orgogliosi di questo obiettivo raggiunto, perché conferma che i nostri standard qualitativi sono di alto livello. Con il rinnovo dell’omologazione ci troviamo nella condizione di poter ospitare nuovamente un GP di Formula 1 nel pieno rispetto dei parametri richiesti dalla FIA. E’ nel nostro spirito non porci mai dei limiti, se si verificassero le giuste condizioni economiche, saremo pronti ad affrontare qualunque sfida”.

L’ideale sarebbe sfruttare la denominazione del GP d’Europa per alternare, ogni anno, almeno un circuito storico, invece che andare sempre a Valencia. Vedremo se in futuro una idea del genere potrà trovare applicazione. Purtroppo, sappiamo che sono i soldi a stilare il calendario di Formula 1.

19 Commenti

  • Quoto quello che hanno detto alcuni utenti: l’attuale circuito di Imola non è più proponibile in ottica Formula 1, troppo stretto. Era molto meglio prima del 1º maggio 1994, ma sappiamo tutti cos’è successo. Per il resto bisogna farcene una ragione, gran parte dei circuiti storici non ci sono più e altri al momento non sono adatti a ospitare gare del mondiale. E poi basta dare tutte le colpe a Tilke, io mi ricordo di gare noiose su circuiti come Spa e Monza. Quindi la colpa non è sempre delle piste (anche in passato ce n’erano di brutte ma c’era spettacolo lo stesso), ma soprattutto delle macchine che ci corrono sopra. Poi è ovvio che sarebbe bello riproporre piste storiche, ma finché lo zio Bernie chiede una montagna di soldi per organizzare GP è normale che si facciano avanti solo nazioni che hanno soldi da spendere e non la Francia con il Paul Ricard e il Sud Africa con Kyalami.

  • Alexandro HAMALORAI

    eh, e c’ha raggione Martin, c’ha proprio raggione!

  • d’accordo in tutto , ma Imola proprio no. La odiavo prima di Senna, dopo l’incidente con tutte quelle accidenti di modifiche stupide é diventato una pista assurda piena di curve senza anima e noiosa.

    • Mah mah… prova a correrci dentro, e vedrai, altro che “curve senza anima”!!! Solo le Acque Minerali valgono il biglietto!!! L’unica modifica da apportare sarebbe a mio avviso l’eliminazione dalla variante Villeneuve, dopodichè ci sarebbero 3 staccate importanti: il Tamburello (grazie all’eliminazione dalla variante bassa staccatona da oltere 300 km/h) – la Tosa – la variante Alta. Poi io sono scandalosamente di parte, ma se odi Imola non so quale pista ti possa piacere O_o

      • ripensandoci hai anche ragione:
        premetto che io ci ho girato solo “virtualmente” e di persona sono stato solo come spettatore.
        diciamo che dalla piratella a dopo la depressione delle acque minerali è effettivamente uno dei più bei tratti in assoluto al mondo.
        però è bello da correre da soli per sfidare se stessi, perchè non si passa.

        Ad ogni modo la vera imola è quella degli anni 60 credo, ovvero -completamente- senza chicane, se corressero in quella configurazione (cosa impossibile vista l’assenza di vie di fuga) allora si che sarebbe divertente.

        d’altra parte è nata così, poi è stata pasticciata

  • infatti!far girare il gp d’europa tra i circuiti storici del vekkio continente sarebbe una bella idea..

  • Tra l’altro una cosa che non capisco è perchè i circuiti adesso debbano avere cordoli così facili da percorrere ed erba sintetica appena dopo. Credo che tornare a cordoli meno accessibili (ovviamente mantenendo via di fuga asfaltate e più ampie possibili) consentirebbe di avere piste un po’ più “punitive” a parità di sicurezza…

  • Rosso dentro

    è una vita che lo dico: TILKE è la più grande rovina della F1.
    Tornare nei veri circuiti deve essere la priorità assoluta.

  • Tra i circuiti storici aggiungerei Montreal e Interlagos, che spero rimangano nel calendario e non vengano messi in discussione a vantaggio di qualche gara, che ne so, in Qatar o in Russia.
    I circuiti storici che mi mancano sono il Paul Ricard (senza chicane, ovviamente), Hockenheim lungo (addio per sempre), Zeltweg (non quel troiaio dell’A1 Ring), Zandvoort vecchia maniera, purtroppo anche quello drasticamente ridisegnato.
    E lascio perdere Clermont Ferrand, Rouen Les Essart, il vecchio Nurburgring, Brands Hatch, Buenos Aires lungo, il vecchio Kyalami, ormai irrecuperabili.
    Se Clark e Moss li avessero fatti correre all’HUngaroring si sarebbero messi a ridere…

  • Sul fatto che il Gp di Valencia sia inutile sono d’accordo (come quelli di Barcellona e Budapest), però un ritorno di Imola io non lo vedrei per niente bene…Infatti quello che manca alla F1 non è la presenza di circuiti storici bensì la presenza di circuiti adatti ai sorpassi. Imola non mi sembra proprio l’emblema della spettacolarità. Ricordate cosa successe nel 2005: Schumy nettamente più veloce di Alonso non riuscì a superarlo. A me piacerebbe vedere circuiti come il vecchio Hockeneimring, come Indy, e non i soliti Kartodromi.

  • MotoreAsincronoTrifase

    Mauro
    gia infatti…perchè il gp d’europa se lo devono giocare solo gli spagnoli…

    penso perche’ in italia non ci sono fondi per pagare 70 milioni di sterline da dare a ecclestone. In effetti anche in spagna iniziano a lamentarsi della cosa, lo stesso responsabile di imola dice che se avranno i soldi chiederanno a ecclestone di tornare, ma al momento non se ne parla :(

  • MotoreAsincronoTrifase

    ho sempre detto che Whitmarsh e’ tra i pochi che si salva in quell’ambiente. Non per niente continua a essere rieletto a capo della fota :)

  • Mauro
    gia infatti…perchè il gp d’europa se lo devono giocare solo gli spagnoli…

  • gia infatti…perchè il gp d’europa se lo devono giocare solo gli spagnoli…

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