Domenicali: “Vettel non è ancora un leader”

5 settembre 2011 15:16 Scritto da: Marco Di Marco

Fernando Alonso e Michael Schumacher. Questi sono, secondo Stefano Domenicali, i due attuali leader esistenti nel circus della Formula 1.

In una recente intervista rilasciata alla Bild, il team principal della Ferrari ha difatti dichiarato che “In realtà, ci sono solamente due leader e sono Fernando Alonso e Michael Schumacher, non ne vedo altri e Vettel non è ancora un leader. È su quella strada, ma non è come Michael e Fernando. Lui è semplicemente troppo giovane e manca in esperienza”.

A rimarcare il proprio pensiero ha inoltre affermato: “Entrambi stanno lottando come leoni per portare i loro team al vertice. Si prendono cura dei dettagli ai quali altri invece non danno peso. Sebastian si sta avvicinando, però per adesso ci sono solo due leader”.

Nonostante non consideri ancora Vettel un leader, Domenicali non chiude la porta ad un suo futuro arrivo in Ferrari: “È troppo presto per dirlo. Dipende dai molti sviluppi che possono accadere nei prossimi anni. Attualmente non abbiamo bisogno di un leader. Ad un certo punto potrebbe succedere, così Sebastian è un candidato. Come detto non ce ne sono molti”.

Il team principal della rossa ha inoltre commentato, con un tono velatamente sarcastico, l’attuale stato di grazia della Red Bull: “Con tutto il dovuto rispetto, loro hanno un titolo e noi 16, dunque se la Red Bull fa la metà di quello che noi abbiamo fatto allora forse avremo un ripensamento. La domanda è chi abbia la base migliore. Non so se quel che è accaduto alla Red Bull dipende da una o due persone intelligenti. Per quanto ci riguarda, stiamo sicuramente costruendo una nuova Ferrari. E poi cominceremo un grande periodo”.

Parole di stima infine per la stagione di Michael Scumacher: “Non sentirete nulla di cattivo da parte mia. Sta guidando ad un livello molto alto; è la Mercedes che non è abbastanza buona. Se Michael fosse alla Red Bull o alla Ferrari, allora avrebbe probabilmente vinto delle corse negli ultimi due anni”.

45 Commenti

  • MotoreAsincronoTrifase

    pepizzi
    Io non sono d’accordo. Non abbiamo la controprova che non sia Leader. Oggi guida la macchina migliore nel team meglio organizzato e vince e domina a mani basse. E’ l’indiscussa prima guia della squadra, e’ veloce non sta’ facendo errori, non si e’ ritirato neanche una volta, e’ sempre partito in prima fila (tranne in Germania) e’ sempre arrivato o primo o secondo (tranne in Germania). Quello che davvero non riesco a capire e’ cosa e come deve fare di piu’ sto ragazzo (di 24 anni) per dimostrare che e’ Leader ed un campione.
    Come dice Caribbean oggi e’ molto piu’ diffice dimostrare di essere Leader (neanche Alonso ci riesc in pieno), vuoi per la mancanza di test, vuoi per le regole astruse ed incomplete che ci sono, ma oggi un pilota non puo’ fare altro che salire sulla macchina ed andare piu’ forte che puo’. Ed in questo momento ci stanno riuscendo in modo costante solo Alonso e Vettel.
    Il giorno che avra’ una macchina inferiore e commettera’ errori e si comportera’ da non leader allora potremo dirlo. Oggi, il fatto che guida una macchina migliore delle altre, non ci permette di giudicarlo al meglio. Solo i risultati possono dire qualcosa. Ed i risultati dicono che ha quasi il doppio dei punti di tutti i suoi avversari (compagno compreso)

    anche villeneuve nel 97 vinceva sempre con una wiliams stratosferica. E questo lo dicono i risultati. Quindi secondo il tuo ragionamento villeneuve era un campione e leader?

  • Caribbean Black

    Luccchino
    Buongiorno a tutti.
    Condivido l’affermazione che è un vero leader chi (oltre ad essere veloce) deve anche saper prendere in mano la squadra e dare valore aggiunto in altri ambiti oltre alla guida della vettura. E qui molto più che Nando di oggi ci vedo soprattutto lo Shumi appena arrivato in Ferrari, ma parlando di oggi oltre a Nando e Shumi a nessuno viene in mente Hamilton per la sua scuderia ?? Secondo me è strano che nessuno lo citi tra i leader….

    Proprio perchè leader non lo è.

    Ha spesso mostrato di prendere fischi per fiaschi, non capisce quando la macchina è buona ne quando non è buona. Di certo non è un leader in squadra.

    L’unica cosa in cui è un leader è la guida….

  • forse nessuno cita hamilton, in quanto nelle ultime gare ha fatto un pò troppi errori per essere leader!!!

  • Buongiorno a tutti.
    Condivido l’affermazione che è un vero leader chi (oltre ad essere veloce) deve anche saper prendere in mano la squadra e dare valore aggiunto in altri ambiti oltre alla guida della vettura. E qui molto più che Nando di oggi ci vedo soprattutto lo Shumi appena arrivato in Ferrari, ma parlando di oggi oltre a Nando e Shumi a nessuno viene in mente Hamilton per la sua scuderia ?? Secondo me è strano che nessuno lo citi tra i leader….

  • Io non sono d’accordo. Non abbiamo la controprova che non sia Leader. Oggi guida la macchina migliore nel team meglio organizzato e vince e domina a mani basse. E’ l’indiscussa prima guia della squadra, e’ veloce non sta’ facendo errori, non si e’ ritirato neanche una volta, e’ sempre partito in prima fila (tranne in Germania) e’ sempre arrivato o primo o secondo (tranne in Germania). Quello che davvero non riesco a capire e’ cosa e come deve fare di piu’ sto ragazzo (di 24 anni) per dimostrare che e’ Leader ed un campione.
    Come dice Caribbean oggi e’ molto piu’ diffice dimostrare di essere Leader (neanche Alonso ci riesc in pieno), vuoi per la mancanza di test, vuoi per le regole astruse ed incomplete che ci sono, ma oggi un pilota non puo’ fare altro che salire sulla macchina ed andare piu’ forte che puo’. Ed in questo momento ci stanno riuscendo in modo costante solo Alonso e Vettel.
    Il giorno che avra’ una macchina inferiore e commettera’ errori e si comportera’ da non leader allora potremo dirlo. Oggi, il fatto che guida una macchina migliore delle altre, non ci permette di giudicarlo al meglio. Solo i risultati possono dire qualcosa. Ed i risultati dicono che ha quasi il doppio dei punti di tutti i suoi avversari (compagno compreso)

  • MotoreAsincronoTrifase

    john

    Caribbean Black
    Buongiorno a tutti….
    Non cpisco il motivo di tanta polemica….stefano ha espresso un suo giudizio personale (nel quale mi trovo concorde) parlando di “secondo me” ovvero, per lui Vettel non è un leader, e nella f1 attuale gli unici 2 leader fino al midollo sono solo Schumacher e Alonso, visto che nel passatto, nella f1 in cui il pilota aveva ancora molta voce in capitolo sulle scelte e le modifiche da apportare alla macchina durante la fase progettuale + l’evoluzione del campionato, loro hanno fatto vedere di essere in grado di fare la differenza.
    Oggi non è piu possibile constatare tali qualità in un pilota, alchè si deve tenere conto di altri aspetti, e dei pochi aspetti rimasti, credo che la capacità di fare squadra, e di condurre un team nel prosieguo di una stagione per ora l’abbiano mostrata ancora, sempre e solo loro 2.
    Vettel invece è un falso leader, uno che sta li soprattutto perchè è il tem che forza dal basso questa spinta per farlo emergere.
    Per ora, secondo me, Vettel è solo un pilota estremamente veloce, un vero campione con la stoffa ed il talento, un pilota intelligente e preciso ed ha solo 24 anni….ma non un leader.
    Non ce lo vedo a condurre un team, anche perchè una delle ultime volte in cui ha parlato esternando un minimo di disappunto spronando il team a migliorare, è stato velatamente attaccato dal suo team principal, che lo esortò a pensare semplicemente a guidare…
    Questo la dice lunghissima sul chi comanda e chi è leader nel box, ovvero, non Vettel, che ha il solo compito di sedersi, guidare e provare a vincere gare o portare risultati utili alla squadra e a se stesso.
    Ripeto, lui è li, fanno credere che è il Re del box, ma non ha voce in capitolo…..è una specie di marionetta.

    il punto caraibico è che nn è minimamente nella posizione di poter esprire parere visto che il 1 a nn essere leader è proprio lui…. cioè il bue che dice cornuto al toro siamo alle comiche!!!!domenicali farebbe meglioa tacere e vedere di mettere un po di ordine in quel casino/epicentro dell incompetenza che è il muretto ferrari che lui con tanta dovizia ha contribuito, insieme al tecnico delle pappardelle (gia sai a chi mi riferisco …:))) ), a creare !!!!

    su questo non sono d’accordo. Che non e’ un leader in f1 lo penso anch’io e non sono un leader io stesso. Proprio come posso dire che ad es. totti ha fatto uno schifo di partita. Questo non significa che giochi a calcio meglio di lui, ma da osservatore esterno mi faccio un opinione anche se io non devo per forza essere meglio. Altrimenti solo 3 o 4 persone al mondo potrebbero averre un opinione in proposito (e non solo 2)

    • il fatto è che tu lo dici come tifoso di totti mentre lui nn è semplicemente un tifoso bensi un tp di un team che sta facendo pena dal 2008 in quanto a muretto e strategie senza contare il disastro tecnico 2 anni fallimentari su 3 se vogliamo considerare buono il 2010 avrebbe molto su cui lavorare invece il signorino si permette pure di guardare in casa altrui e dire vettel nn è un leader SIAMO ALLA FRUTTA!!!! :(((

  • MotoreAsincronoTrifase

    Carlo65
    una cosa è certa, nel bene o nel male si parla sempre di vettel, come si parlava prima di schumi o di valentino mel motogp, qualcosa vorrà pur dire 😀

    certo che ha la migliore macchina e vince. Anche nel 1997 si parlava di villeneuve e prima di demon hill. Ma certo non erano campioni. Poi e’ la stessa red bull che fa parlare di se con il teatrino che fa di pari opportunita’ dei piloti smentite poi sotto gli occhi di tutti. Nel momento in cui vettel ha come compagno di squadra hamilton, alonso o kubica (ipoteticamente) e riesce a stare avanti o se riuscira’ a ottenere delle vittorie con una macchina inferiore a suon di sorpassi come faceva schumy ok. Altrimenti per me ha ancora tutto da dimostrare.

  • una cosa è certa, nel bene o nel male si parla sempre di vettel, come si parlava prima di schumi o di valentino mel motogp, qualcosa vorrà pur dire 😀

    • MotoreAsincronoTrifase

      certo che ha la migliore macchina e vince. Anche nel 1997 si parlava di villeneuve e prima di demon hill. Ma certo non erano campioni. Poi e’ la stessa red bull che fa parlare di se con il teatrino che fa di pari opportunita’ dei piloti smentite poi sotto gli occhi di tutti. Nel momento in cui vettel ha come compagno di squadra hamilton, alonso o kubica (ipoteticamente) e riesce a stare avanti o se riuscira’ a ottenere delle vittorie con una macchina inferiore a suon di sorpassi come faceva schumy ok. Altrimenti per me ha ancora tutto da dimostrare.

  • Caribbean Black
    Buongiorno a tutti….
    Non cpisco il motivo di tanta polemica….stefano ha espresso un suo giudizio personale (nel quale mi trovo concorde) parlando di “secondo me” ovvero, per lui Vettel non è un leader, e nella f1 attuale gli unici 2 leader fino al midollo sono solo Schumacher e Alonso, visto che nel passatto, nella f1 in cui il pilota aveva ancora molta voce in capitolo sulle scelte e le modifiche da apportare alla macchina durante la fase progettuale + l’evoluzione del campionato, loro hanno fatto vedere di essere in grado di fare la differenza.
    Oggi non è piu possibile constatare tali qualità in un pilota, alchè si deve tenere conto di altri aspetti, e dei pochi aspetti rimasti, credo che la capacità di fare squadra, e di condurre un team nel prosieguo di una stagione per ora l’abbiano mostrata ancora, sempre e solo loro 2.
    Vettel invece è un falso leader, uno che sta li soprattutto perchè è il tem che forza dal basso questa spinta per farlo emergere.
    Per ora, secondo me, Vettel è solo un pilota estremamente veloce, un vero campione con la stoffa ed il talento, un pilota intelligente e preciso ed ha solo 24 anni….ma non un leader.
    Non ce lo vedo a condurre un team, anche perchè una delle ultime volte in cui ha parlato esternando un minimo di disappunto spronando il team a migliorare, è stato velatamente attaccato dal suo team principal, che lo esortò a pensare semplicemente a guidare…
    Questo la dice lunghissima sul chi comanda e chi è leader nel box, ovvero, non Vettel, che ha il solo compito di sedersi, guidare e provare a vincere gare o portare risultati utili alla squadra e a se stesso.
    Ripeto, lui è li, fanno credere che è il Re del box, ma non ha voce in capitolo…..è una specie di marionetta.

    il punto caraibico è che nn è minimamente nella posizione di poter esprire parere visto che il 1 a nn essere leader è proprio lui…. cioè il bue che dice cornuto al toro siamo alle comiche!!!!domenicali farebbe meglioa tacere e vedere di mettere un po di ordine in quel casino/epicentro dell incompetenza che è il muretto ferrari che lui con tanta dovizia ha contribuito, insieme al tecnico delle pappardelle (gia sai a chi mi riferisco …:))) ), a creare !!!!

  • marcoct

    Alby

    Davidnoto con piacere che con il simbolo della ferrari accanto al nome dici che Vettel è un campione!!!!dopo aver sentito ogni tipo di commento negativo su seb fa davvero piacere!

    E si si….vettel quest’anno ha dimostrato di essere un vero campione….apparte la super vettura che guida…ha fatto pochi errori…e questo e tutto merito suo!!!

    Alonso ha vinto con due macchine in cui l’elettronica era esasperata quindi fareste meglio a tacere cari Ferraristi. E lo Schumy internazionale (Ma looooool) ha vinto nel 2004 con un’auto che era la Red Bull di oggi… Quindi parlate di meno e riflettete prima di parlare

    Non ho capito il commento che ha fatto marcoct…..ma chi ha detto che vettel e inferiore degli altri…anzi e sulla buona strada a fare la storia…..di sicuro avrai preso fischi per fiaschi!!!

    • appena la rb nn sara un astronave vettel mostrera il suo reale valore che è quello visto in f3000 cioè 45 chiedetevi perche nelle formule minori nn ha vinto nulla chiedetevi perche quando nn ha una macchina di 1 sec superiore le prende da alonso hamilton e pure qualche volta button senza dimenticare weber quando gli danno la stessa macchina…

  • neppure domenicali sembra un leader, forse e’ troppo giovane!

  • Scusate ma per leader cosa si intende? Io per leader intendo non il pilota che sviluppa la macchina, per fare questo è sufficiente che il pilota sia intelligente. Leader è secondo me il pilota che nella squadra non viene mai messo in discussione e che soprattutto termina sempre alla fine del mondiale davanti al compagno di squadra… Questo lo si può dire di del “Primo” Schumacher, mentre di Alonso non ne sono proprio sicuro, vista la sua avventura in McLaren con l’amico Luigino… Vettel sotto questo profilo incarna perfettamente la figura del leader, dato che l’anno scorso nonostante Webber fosse in testa al mondiale a poche gare dal termine, Sebastian riuscì comunque ad avere i favori del suo team (giusto o sbagliato che fosse).

    • mmm…nn ho capito, ma secondo te quindi…uno un leader lo diventa in base ai favori che riceve della squadra?? a me nn sembra che abbia molto senso…i favori bisogna meritarseli perchè si deve dimostrare di essere l’unica punta per il titolo…e nn riceverli soprattutto perchè sei giovane, piu appettibile al pubblico consumatore e il cocco di casa redbull…nn ti pare??

      • Se Webber fosse stato un leader, la RB avrebbe ordinato a Vettel di farlo passare in Brasile…
        E poi che significa sta storia dell’appetibiltà al pubblico? L’anno scorso la RB ha rischiato il mondiale per favorire Vettel, secondo te se Vettel non fosse stato un Leader, ma un semplice Massa,Barrichello, o Webber ecc… la RB lo avrebbe appoggiato ugualmente? Ricorda anche il casino McLaren 2007: se Alonso fosse stato un Leader, ad Hamilton avrebbero detto di fare da scudiero all’asturiano nelle ultime 4-5 gare…Vettel è un leader non solo perchè più veloce del compagno di squadra, ma soprattutto perchè è in grado di farsi preferire nei momenti decisivi…L’età e il fatto che sia biondo con gli occhi azzurri, non cambia niente…Schumacher non era proprio un “figo” quando dominava in Benetton e Ferrari…

  • Caribbean Black
    Buongiorno a tutti….
    Non cpisco il motivo di tanta polemica….stefano ha espresso un suo giudizio personale (nel quale mi trovo concorde) parlando di “secondo me” ovvero, per lui Vettel non è un leader, e nella f1 attuale gli unici 2 leader fino al midollo sono solo Schumacher e Alonso, visto che nel passatto, nella f1 in cui il pilota aveva ancora molta voce in capitolo sulle scelte e le modifiche da apportare alla macchina durante la fase progettuale + l’evoluzione del campionato, loro hanno fatto vedere di essere in grado di fare la differenza.
    Oggi non è piu possibile constatare tali qualità in un pilota, alchè si deve tenere conto di altri aspetti, e dei pochi aspetti rimasti, credo che la capacità di fare squadra, e di condurre un team nel prosieguo di una stagione per ora l’abbiano mostrata ancora, sempre e solo loro 2.
    Vettel invece è un falso leader, uno che sta li soprattutto perchè è il tem che forza dal basso questa spinta per farlo emergere.
    Per ora, secondo me, Vettel è solo un pilota estremamente veloce, un vero campione con la stoffa ed il talento, un pilota intelligente e preciso ed ha solo 24 anni….ma non un leader.
    Non ce lo vedo a condurre un team, anche perchè una delle ultime volte in cui ha parlato esternando un minimo di disappunto spronando il team a migliorare, è stato velatamente attaccato dal suo team principal, che lo esortò a pensare semplicemente a guidare…
    Questo la dice lunghissima sul chi comanda e chi è leader nel box, ovvero, non Vettel, che ha il solo compito di sedersi, guidare e provare a vincere gare o portare risultati utili alla squadra e a se stesso.
    Ripeto, lui è li, fanno credere che è il Re del box, ma non ha voce in capitolo…..è una specie di marionetta.

    Quoto,ma la polemica è più relativa al resto del discorso di Domenicali,ossia quello relativo a quello che definisce “stato di grazia” della Red Bull.Per il resto sono appunto d’accordo,come sempre argomenti molto bene i tuoi commenti,portando alla memoria interviste passate.In effetti la verità è che per ora non è un leader,a Stefano contesterei il fatto che ha appena 24 anni e quindi deve ancora crescere prima di poterlo diventare,anche se le basi del pilota veloce e costante ci sono,bisogna riconoscere al tedesco una grande crescita.Per il resto mi trova concorde sul fatto che Schumacher e Alonso sono dei veri team leader,anche perchè come ricordi tu,sono più di un altro tempo.Su questo mi trovo anche d’accordo con te,non capisco in questo caso le critiche dure.
    Metto in dubbio comunque le ultime frasi,la Red Bull non è in uno stato di grazia,bensì è frutto di lavoro e impegno e questo bisogna riconoscerlo.

  • Mah, mi sembrano barzellette, non capisco cosa ci sia di male nell’esternare la propria opinione su un pilota, non mi pare che Domenicali voglia imporre a tutto il mondo la propria idea, si può essere d’accordo o meno ma va cmq rispettata. Altro discorso sono i proclami per l’anno venturo, lì sono d’accordo con John, silenzio e pedalare, memori dei proclami di fine 2010.
    @ marcoct: è l’ora di farla finita di attaccare un’intera categoria di appassionati e tifosi, non ho mai potuto sopportare chi fa di tutte le erbe un fascio. Tifosi non obbiettivi e ciechi ci sono in tutte le squadre, se hai qualche problema con qualche utente di questo blog rifattela con loro senza attaccare tutti i Ferraristi a casaccio, che tu ci creda o no sono in tanti ad apprezzare Sebastian. E non capisco cosa c’entri lo Schumi del 2004, il fatto che sotto il sedere avesse un missile lo sminuisce? Allora lo stesso discorso varrebbe per il tuo Vettel, hai fatto un autogol, forse dovresti riflettere tu prima di parlare.

  • Caribbean Black

    Buongiorno a tutti….

    Non cpisco il motivo di tanta polemica….stefano ha espresso un suo giudizio personale (nel quale mi trovo concorde) parlando di “secondo me” ovvero, per lui Vettel non è un leader, e nella f1 attuale gli unici 2 leader fino al midollo sono solo Schumacher e Alonso, visto che nel passatto, nella f1 in cui il pilota aveva ancora molta voce in capitolo sulle scelte e le modifiche da apportare alla macchina durante la fase progettuale + l’evoluzione del campionato, loro hanno fatto vedere di essere in grado di fare la differenza.

    Oggi non è piu possibile constatare tali qualità in un pilota, alchè si deve tenere conto di altri aspetti, e dei pochi aspetti rimasti, credo che la capacità di fare squadra, e di condurre un team nel prosieguo di una stagione per ora l’abbiano mostrata ancora, sempre e solo loro 2.

    Vettel invece è un falso leader, uno che sta li soprattutto perchè è il tem che forza dal basso questa spinta per farlo emergere.

    Per ora, secondo me, Vettel è solo un pilota estremamente veloce, un vero campione con la stoffa ed il talento, un pilota intelligente e preciso ed ha solo 24 anni….ma non un leader.

    Non ce lo vedo a condurre un team, anche perchè una delle ultime volte in cui ha parlato esternando un minimo di disappunto spronando il team a migliorare, è stato velatamente attaccato dal suo team principal, che lo esortò a pensare semplicemente a guidare…

    Questo la dice lunghissima sul chi comanda e chi è leader nel box, ovvero, non Vettel, che ha il solo compito di sedersi, guidare e provare a vincere gare o portare risultati utili alla squadra e a se stesso.

    Ripeto, lui è li, fanno credere che è il Re del box, ma non ha voce in capitolo…..è una specie di marionetta.

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