Monza: emozioni fuori e dentro il circuito

13 settembre 2011 21:41 Scritto da: Daniele Spagnuolo

Anche quest’anno il week-end del Gran Premio di F1 a Monza è finito.
Non ci soffermeremo su un’analisi dei risultati della gara, nè tantomeno sulla situazione generale del Circus. Ci allontaniamo per un attimo dalla cronaca pura per aprire una parentesi più sentimentale, quasi da saggio o da editoriale, se preferite. Una sorta di dedica speciale a Monza, a questi giorni e tutto ciò che si portano dietro.

Seguendo tutto il fine settimana di gara dall’Autodromo abbiamo avuto modo, pubblicando in tempo reale foto e video sulla pagina Twitter di BlogF1, di leggere in diretta le numerose parole d’apprezzamento di team, piloti e giornalisti riguardo all’atmosfera magnifica ed elettrica che animava Monza durante tutte le quattro giornate dell’evento.

Ma, oltre a ciò che traspare dalla TV e dalle parole degli addetti ai lavori, c’è un’atmosfera magica che contagia chiunque viva i giorni del GP. Un’atmosfera che ci piacerebbe trasmettere e descrivere, per quanto ricreare le sensazioni sia decisamente difficile, a tutti gli appassionati di Formula 1 che non erano presenti o non hanno mai vissuto sulla loro pelle il Gran Premio di Monza.

Il GP Santander D’Italia 2011 ha portato in Brianza, stando alle cifre ufficiali, 200.000 tifosi. E, in una città che ne conta circa 123.000, è tutto dire. Il capoluogo Brianzolo ed i paesi limitrofi si erano preparati a ricevere i numerosi supporter provenienti da tutto il mondo con molti eventi che hanno accompagnato tutto il fine settimana di motori: “MonzaPiù” a Monza, con concerti ed esposizioni di auto, mostre fotografiche, proiezioni, eventi per ogni genere di sport, la Partita del Cuore con la Nazionale Piloti. Ma anche il “FuoriGP” a Villasanta, Vedano al Lambro e Biassono, dove si è esibito Niccolò Bossini – chitarrista di Ligabue e front-man dell’omonima band –  a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla Variante della Roggia. Il sabato sera, poi, oltre alla classica movida, c’era anche una mostra di monoposto di F1 in piazza, e una pista di kart.

Con la quattro giorni del Gran Premio tutta la Brianza è esplosa in un insieme di eventi, musica e colori a tema motoristico e sportivo.

I campi che costeggiano il Tempio della Velocità si sono popolati da un gran numero di tifosi d’ogni nazionalità, trasformandosi in enormi camping a cielo aperto dove per tutta la notte si fa festa, si beve, si canta e si balla. Addirittura, ci sono discoteche con musica e luci stroboscopiche sotto enormi gazebo; alle roulotte e alle tende sono appese bandiere di ogni team e pilota, ma la cosa sensazionale è che tutti vanno d’accordo e si divertono veramente, trasformando questi giorni – e queste notti – in un’esperienza irreale e indimenticabile, anche per chi si trovava solo di passaggio.

E di giorno, tutti in Autodromo: chi in tribuna, chi lungo la pista a cercare il proprio spazio sulle tribunette gratuite, chi andava ad occupare il proprio posto nel settore prato ore e ore prima che le vetture scendessero in pista. Per molti, poi, è una vera e propria tradizione quella di passare in compagnia d’amici il sabato notte tra le mura del parco, tenendosi il posto in vista della gara alla domenica. Costeggiando quelle mura nel tratto che ospita la Curva Grande, il sabato notte verso le tre, si sentivano ancora canti e urla. Festa pura!

Dal giovedì alla domenica, l’attenzione è completamente focalizzata sullo svolgimento delle prove libere, delle qualificazioni e dalla gara. I più fortunati con l’abbonamento di 3 giorni hanno anche diritto al Pit Walk, la passeggiata in pit lane, e alla sessione autografi che proprio lì viene svolta il giovedì pomeriggio a partire dalle 16.30.

In ogni caso, a fine giornata sportiva, dunque già  intorno alle 17, un nutrito gruppo di tifosi si apposta sempre nello stesso punto strategico, ossia l’uscita del paddock, nella lingua d’asfalto che separa il cancello d’uscita dei piloti dal parcheggio del personale F1. E’ quindi facile ottenere un autografo, una foto rubata e, con un pizzico di fortuna, anche una foto assieme al proprio idolo.  E’ solo verso le 19-20 che gli ultimi tifosi lasciano il circuito assieme agli ultimi piloti e meccanici del Circus, attraversando il Parco mentre ormai sopraggiunge il buio e il rombo caratteristico della F1 ha lasciato spazio al silenzio della natura.

Il giovedì si lascia l’Autodromo felici di dover ritornare per altri 3 giorni; il venerdì si torna a casa con l’ansia per le qualifiche dell’indomani; il sabato, manco a dirlo, già alla fine delle qualificazioni scatta l’ansia in vista della gara e si freme dalla voglia di tornare la mattina successiva.

La domenica è una grande festa: l’ambiente diventa elettrico e si respira un’adrenalina che descrivere a parole è difficile.  Un fiume di tifosi che suonano trombette, sventolano migliaia di bandiere e striscioni e tutti – o quasi – indossano la maglietta o il cappellino del proprio idolo. E’ una marea rossa. Ma è l’unità a creare quell’ambiente tanto magico descritto da piloti, telecronisti, ospiti vip, e chiunque ci si sia trovato.

Alla fine della gara, comunque essa si concluda, è il momento dalla caratteristica invasione di pista. Ci si prepara a farla mentre i piloti in pista effettuano il classico giro di rientro. Migliaia di tifosi si accalcano lungo le reti pronti a saltare ed esplodere quando, rientrata l’ultima vettura in pit-lane, i commissari di percorso aprono i cancelletti lungo tutto il tracciato ed un fiume in piena invade il rettilineo principale tra il podio, la corsia box e la tribuna Centrale.

Ciò che resta alla domenica sera però somiglia da un magone. Mentre ci si incammina verso i cancelli che separano l’Autodromo Nazionale di Monza dalla vita ordinaria,  i camion delle Scuderie abbandonano il complesso all’imbrunire. I meccanici smontano i motorhome nel paddock e vengono smontati i cartelloni pubblicitari da quella pista ormai vuota.  E’ un insieme di malinconia e tristezza, di quelli che prendono alla gola e di cui ci si ricorda a lungo.

Per un anno, precisamente. Quando tutto, per fortuna, ricomincia.

32 Commenti

    • ehi ieri sera me le sono guardate bene, sono esagerate ……………
      quella del pit stop di Michael sembra che sei nella corsia box a fare la foto !!!!!!!!!!!
      quella del camion poi proprio come le mie !!!!!!!!!!!! mi sa che l’anno prossimo
      darò a te anche la mia macchina fotografica !!!!!!

      • Ahahah! Beh basta una macchina, poi ce le si scambia! Se vuoi te le mando via mail, o se non vuoi lasciarla qui magari un giorno che ci si becca in chat!

      • vedi, da queste mie richieste si capisce che sono molto tecnologicamente DISAVANTI !!!!!!!!!
        ciao ti auguro buona serata, io questa sera ho in programma : pizza e foto di Cypher a casa
        di amici ………….. non posso farle passare per mie …..sanno che sono una schiappa enorme
        con la macchina fotografica !!!!!!!

      • Grazie troooppo buona 😉

  • marinaschumi
    BUONGIORNO REDAZIONE
    CONDIVIDO AL 100% MONZA E’ MAGICA !!!!!!!!!
    Io sono una di quelli fortunati che possono dire IO C’ERO
    Essere a Monza domenica è stata una giornata da “non penso a niente che non sia la F1″
    veramente bello ,come è bello ritrovare, come ci si fosse messi d’accordo, tifosi che
    ho conosciuto gli altri anni e che riconoscendo la mia bandiera mi aspettano al varco e
    poi li insieme a goderci la giornata, divisi dai colori ma uniti dalla passione e mai offensivi
    nei confronti dell’altrui pilota !!!!!!!
    Questa è Monza, non importa se mancano bandiere tricolori, chi va all’autodromo dimentica tutto che non sia F1…. PERCHE’ QUI E’ UNA FESTA MONDIALE!!!!!!!!!
    (sulla mia bandiera c’è il tricolore enorme, non è mai stata inquadrata ma posso assicurarvi che il tricolore c’è…… e grandissimo anche) è che magari non riescono a sventolare per il peso !!!!!!!!!!! e quindi non vengono portate sotto il podio
    Qui ci sono tifosi di tutto il mondo che tentano disperatamente di spiccicare una parola in italiano per farti capire quanto sono contenti di esserci, e NOI ITALIANI che tentiamo disperatamente di spiccicare qualche parola nella loro lingua per ringraziarli
    MONZA E’ UNICA PER TUTTI !!!!!!!!!!!!!
    PS. ho cercato la vs.postazione ma purtroppo c’era una marea di gente e il tempo
    sembra sempre pochissimo………. ho dovuto rinunciare e ritornare in tribuna di corsa per vedere il passaggio del camion dei piloti
    CHI C’ERA , sperando di fare cosa gradita,
    cerca con questi post di condividere con gli amici del blog le emozioni grandissime vissute
    con la speranza che anche altri in futuro possano dire IO C’ERO !!!!!!!!!
    Un saluto a tutti Marina

    Leggo solo ora il tuo bellissimo post.Quoto ogni singola parola di quello che dici.
    Io purtroppo a monza ci son stata una sola volta,4 giorni intensi e quoto ogni singola parola di quello che dici,si respira un’atmosfera magica ed è una festa per tutti,il tuo vicino che viene dalla finlandia,dalla spagna,dalla germania,ecc simpaticamente ti sorride appena ti vede arrivare e aprendo la birra ti fa il segno del brindisi anche se tu magari indossi la maglia della squadra avversaria,o magari ti riconosce sull’autobus e ti dice un timido “hello”,oppure ti aiuta quando stai per perderti(cosa molto frequente ahimè)…bello,umanamente e sportivamente….spero di poter dire IO Ci SARO’ in futuro :)

  • a Cypher
    a volte non basta una macchina bella (a detta di chi se ne intende anche la mia macchina fotografica avrebbe svariate chance in mano a qualcun altro !!!!!!!!)

    Schumi – Badoer hanno vissuto forse il periodo migliore della F1, con grandi possibilità economiche e molto più apporto umano ……….. i loro test infiniti con ore di prove in pista ……. e infatti con il termine di tutto ciò Badoer si è ritrovato …. disoccupato ……..

    adesso è il momento dei simulatori e dei test con il contagocce ……………

    però nonostante questo a volte ci scappano gare d’altri tempi e domenica ne siamo stati
    partecipi !!!!!!!!

  • @ Riki
    certamente! Basta mi mandi la mail te le mando formato originale!
    Le ho fatte con una Nikon D5000, 18-55mm per il grandangolo e 55-200 per lo zoom 😉

  • grande Cypher!!! nella prima foto del dopo podio c’è la mia compagna, e forse ci sono anche io da quache parte… Non è che potresti mandarmela formato originale? posso chiederti che macchina hai usato per farle?

  • Beh tra Badoer e Schumi c’è sempre stata un’amicizia vera che va al di là di tutto. Pensa come avrebbero fatto quei due oggi che non ci sono i test?!? Probabilmente non sarebbe andata così…

    Per le foto il grosso è merito della macchina, non lo dico per modestia, sono sempre stato mediocre in foto…ma la reflex salva questo ed altro!

    http://img689.imageshack.us/img689/8459/dsc0249r.jpg

    :-DDDD

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