Vettel campione senza gloria

9 ottobre 2011 14:02 Scritto da: Mario Puca

Voleva trionfare a tutti i costi ma oggi la sua Red Bull non era così in forma e deve accontentarsi di festeggiare lo stesso dal gradino più basso del podio. E’ questo il Sebastian Vettel che si aggiudica il secondo titolo mondiale a soli ventiquattro anni; un pilota che con il titolo già in tasca voleva festeggiare sul gradino più alto del podio, quel podio che quest’anno ha raggiunto sempre fin ora tranne in un’occasione. Una fame di vittorie degna solo dei più grandi, Michael Schumacher in primis, il cui primato è ora virtualmente raggiungibile da Sebastian.

Vettel è cresciuto moltissimo dalla scorsa stagione. Come affermato anche da Newey, Seb è un pilota che non commette mai lo stesso errore, che studia moltissimo il suo lavoro e di chi lo circonda, che impara in fretta ed è maledettamente veloce. Quest’anno ha sbagliato pochissimo, ha sfruttato al massimo la macchina migliore del lotto e ciò non gli toglie nulla, anzi, lo rende ancora più forte, perchè il miglior pilota è anche quello che sa sfruttare al massimo la migliore macchina. Sempre a podio tranne in Germania, dove termina quarto; dodici pole su quindici gare. Sono prestazioni da guinnes signori!

Purtroppo il suo giorno più felice coincide con la gara più difficile per la Red Bull; la Rb7 consuma notevolmente le Pirelli soft e non riesce ad essere così veloce da recuperare la posizione dopo i pit stop. McLaren e Ferrari questa volta sembrano riuscire a reggere il ritmo e la vittoria sfuma. Poco male, perchè il terzo posto è più che sufficiente per stappare le bottiglie di champagne ed aprire le danze.

Vettel comunque non si è risparmiato; ha dimostrato di volere la vittoria sin dalla partenza, quando ha stretto Button in una manovra “alla Schumacher”. Dalla direzione gara non sono arrivate penalità, ma oggi la Rb7 divorava le gomme e Vettel non riusciva ad andare in fuga. La vettura numero 1 è la prima a montare le medie ma Sebastian perde la seconda posizione che va ad Alonso. Dopo aver provato a scavalcare la Ferrari dello spagnolo e aver sbraitato contro un doppiato, Vettel ha ceduto il passo ed è giunto terzo. In conferenza stampa Seb è vistosamente emozionato e dedica un pensiero al suo personal trainer: “Molta gente pensava che il titolo fosse ormai cosa fatta ma era importante lo stesso mantenere la concentrazione. Siamo rimasti concentrati su ogni punto ed abbiamo fatto le cose come in tutto il resto di questa stagione. Voglio ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze del team; loro lavorano sodo proprio come noi; dagli addetti stampa al reparto di progettazione, al team qui in pista, il loro sforzo è stato incredibile! Noi andiamo in pista e portiamo tutto il peso su di noi ed è veramente dura. A volte non trattiamo le macchine come dovremmo ma cerchiamo di tirarne fuori il meglio ad ogni weekend. Ma ciò che è accaduto oggi è fenomenale! Lottiamo per vincere il mondiale e ci riusciamo qui in Giappone con quattro gare d’anticipo… è difficile trovare le parole”

L’ormai due volte campione del mondo continua il racconto della sua giornata: “Non avrei mai pensato di vincere un campionato del mondo e vincerne anche un secondo è fantastico. Ho tanti ricordi della Formula 1, da quando la guardavo in tv quando ero un ragazzino, e mi sento davvero fortunato di farne parte oggi. C’era molta gente emozionata quando abbiamo fatto la parata dei piloti stamattina e quello è stato il mio ultimo pensiero quando ho messo il casco. Come piloti non potevamo aspettarci niente di meglio: una giornata piena di sole e tanti fan eccitati da ciò che facciamo. E’ difficile dire cosa significa vincere il campionato qui… è molto più che fantastico!”

Assente ingiustificato Mark Webber. Non lo si vede mai per tutta la gara, tranne quando dal muretto gli dicono che Vettel è davanti a lui e non ha voglia di prendere rischi, quindi non deve farlo neanche lui. Ma l’unico rischio che corre Mark è di arrivare tardi alla festa organizzata per il secondo titolo del compagno di squadra. Nel post gara dice che finalmente dalla prossima gara potrà correre più liberamente. Bah…vedremo!

Il commento dell’australiano inizia con i complimenti al compagno di squadra: “Congratulazioni a Sebastian! E’ davvero un ottimo risultato diventare campione per la seconda volta! Tutti i sorpassi sono avvenuti grazie ai pit stop oggi, non molti in pista. Abbiamo passato una Ferrari e una McLaren, ma eravamo comunque tutti molto vicini. Ho avuto un contatto con Schumacher che ha danneggiato l’ala anteriore in un momento cruciale della corsa. La safety car non è entrata al momento migliore per me. Stavo cercando di riagguantare Alonso ma mi sono ritrovato di nuovo con Michael ed era difficile superare. E’ comunque un risultato giusto. E’ stata una grande gara per Jenson, quasi la sua seconda corsa in casa per alcuni versi. Ancora complimenti a Seb per il titolo”

 

 

 

18 Commenti

  • FERNANDO CON LA STESSA MACCHINA L’AVREBBE GIA A META CAMPIONATO IL TITOLO. NON SI POSSONO PARAGONARE. SECONDO ALONSO E’ UNO DEI PILOTI PIU FORTI DELLA STORIA DELLA F1. MA NON PER QUELLO CHE HA VINTO MA PER QUELLO CHE HA DIMOSTRATO, UN PO COME VILLENEUVE!!! NE RIPARLEREMO IL PROSSIMO ANNO CON UNA MACCHINA NON DICO ALLA PARI MA LEGGERMENTE SUPERIORE A QUELLA DI QUEST’ANNO. COME ON FERNANDO

  • Complimenti a Vettel…secondo me è riuscito a fare tutto questo grazie ad una Redbull su un altro pianeta,ma anche lui è stato bravo….Il miglior pilota finora in questa stagione è stato Alonso….

  • Carlo65
    Non capisco cosa sebastian debba dimostrare piu di quello che ha dimostrato in questa stagione, probabilmente è con alonso e button, ( mi spiace ma luigino quest’anno si è declassato) il migliore tra i piloti partecipanti, per quanto riguarda il duello con alonso sebastian aveva tutto da perdere in un rischio contatto, mentre alonso da perdere non aveva nulla, vedremo dal prossimo gp se sarà arrendevole.

    carlo sarei d accordo con te se vettel nn ci avesse mai provato il fatto è che ci ha provato per 6/7 giri incassando una bella lezione da alonso….

  • PaoloR.

    john

    David

    F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    io penso nche oggi la gara sia stata un po’ falsata…. Seb ha percorso dalla prima all’ultima curva con l’emozione di vincere il mondiale…o meglio con il timore di rovinare tutto… se fosse stato il solito nVettel in palla sarebbe stata dura per Button… non credo che la gara di oggi sia utile per comprendere il mondiale più di tanto…. guardate quello che è successo ieri in qualifica, Vettel non aveva timore, doveva andare alla caccia della pole e l’ha fatto… oggi invece penso che abbia guidato il più possibile sulle uova… ma come dargli torto!!!!! sono certo che in condizioni normali oggi avrebbe braccato Alfonso e poi button fino all’ultima curva…
    in ogni caso grazie mille SEB!!!!!!!!!!!!! un’annata stratosferica!!!!!!!!!!!

    il fatto è che ha provato a superare alfonso come lo chiami tu, che gli dato una bella lezione di guida , ma come sempre accade quando nn ha un missile vettel le prende e nn mi riferisco solo aquesto gp ma alla storia sua di pilota cmq complimenti per il mondiale nn è mai facile anche s eguidi la miglior macchina e voi vetteliani godetevela finche dura’ perche se alonso o hemilton , quello vero, avranno una vettura competitiva nel 2012 vettel passera’ un bruttismo anno !!!

    Scusami john, ma questa storia che Vettel le ha sempre prese con una macchina che non sia un missile sta un po’ stancando. La Toro Rosso del 2008 era un missile? No, eppure ha dominato il Gran Premio d’Italia (non ha vinto, ha proprio dominato quella gara) e ha avuto un’ottima seconda metà di stagione quell’anno. A Vettel mancava una cosa, stare tranquillo e non voler strafare a tutti i costi. L’anno scorso, a parte di problemi di affidabilità, ha fatto degli errori clamorosi che gli hanno impedito di vincere il mondiale con 4 gare di anticipo. Quest’anno, a parte qualche sbavatura, è stato praticamente perfetto: puoi anche avere un missile sotto il sedere, ma devi saperlo sfruttare al massimo (vedi il caso lampante di Webber). Lui ci è riuscito e va dato onore al merito.

    per carita vincere nn è mai facile cmq un piccolo appunto una cosa è svettare a centro gruppo dove il livello dei piloti è piu basso altra cosa è vedersela con il top della f1 e qui casca l asino ….., tralasciando suzuka speigatami perche vettel a silverstone è stato salvato dal compagno in germani le ha prese di santa ragione da hamilton alonso e pure webber in ungheria la ha prese da button in canada idem, questione monza 2008 gran gara ma aiutata nn poco da un ottima strategia del team andatevi a rivede la gara e nn parlate per partito preso !!!!

  • marinaschumi

    a parte il fatto che il titolo dell’articolo mi fa ridere,
    come mi fa ridere la frase che ha detto Fiorio !!!!!!!!!!!!!

    SEB aveva la possibilità di vincere il titolo e l’ha fatto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    punto !!!!!!!!!!!!!! e al primo tentativo !!!!!!!!!!!!

    BRAVISSIMO VETTEL
    hai dimostrato che il cervello è importante tanto quanto avere la macchina giusta
    e tante volte conta più quello del piede………….

    ps x Fiorio : Alonso può ringraziare un altro tedesco che gli ha permesso di salire su un gradino più alto del podio !!!!!!!!!!! anche questa volta !!!!!!!!!!!!!!!!!! e quindi lasci stare paragoni che non hanno ragione di essere fatti se ieri non ci fosse stato in palio il titolo il finale sarebbe stato ben diverso

  • volevo aggiungere una cosa:quando Eclestone dice che Vettel è il nuovo volto della f1,per me ha ragione!

  • F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    lo sappiamo tutti che,fiorio,pur essendo uno molto competente e preparato,non ha occhi che per alonso,di cui ne parla come se fosse un dio sceso in terra!secondo me nn è assolutamente obbiettivo..

  • Non capisco cosa sebastian debba dimostrare piu di quello che ha dimostrato in questa stagione, probabilmente è con alonso e button, ( mi spiace ma luigino quest’anno si è declassato) il migliore tra i piloti partecipanti, per quanto riguarda il duello con alonso sebastian aveva tutto da perdere in un rischio contatto, mentre alonso da perdere non aveva nulla, vedremo dal prossimo gp se sarà arrendevole.

  • john

    David

    F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    io penso nche oggi la gara sia stata un po’ falsata…. Seb ha percorso dalla prima all’ultima curva con l’emozione di vincere il mondiale…o meglio con il timore di rovinare tutto… se fosse stato il solito nVettel in palla sarebbe stata dura per Button… non credo che la gara di oggi sia utile per comprendere il mondiale più di tanto…. guardate quello che è successo ieri in qualifica, Vettel non aveva timore, doveva andare alla caccia della pole e l’ha fatto… oggi invece penso che abbia guidato il più possibile sulle uova… ma come dargli torto!!!!! sono certo che in condizioni normali oggi avrebbe braccato Alfonso e poi button fino all’ultima curva…
    in ogni caso grazie mille SEB!!!!!!!!!!!!! un’annata stratosferica!!!!!!!!!!!

    il fatto è che ha provato a superare alfonso come lo chiami tu, che gli dato una bella lezione di guida , ma come sempre accade quando nn ha un missile vettel le prende e nn mi riferisco solo aquesto gp ma alla storia sua di pilota cmq complimenti per il mondiale nn è mai facile anche s eguidi la miglior macchina e voi vetteliani godetevela finche dura’ perche se alonso o hemilton , quello vero, avranno una vettura competitiva nel 2012 vettel passera’ un bruttismo anno !!!

    Scusami john, ma questa storia che Vettel le ha sempre prese con una macchina che non sia un missile sta un po’ stancando. La Toro Rosso del 2008 era un missile? No, eppure ha dominato il Gran Premio d’Italia (non ha vinto, ha proprio dominato quella gara) e ha avuto un’ottima seconda metà di stagione quell’anno. A Vettel mancava una cosa, stare tranquillo e non voler strafare a tutti i costi. L’anno scorso, a parte di problemi di affidabilità, ha fatto degli errori clamorosi che gli hanno impedito di vincere il mondiale con 4 gare di anticipo. Quest’anno, a parte qualche sbavatura, è stato praticamente perfetto: puoi anche avere un missile sotto il sedere, ma devi saperlo sfruttare al massimo (vedi il caso lampante di Webber). Lui ci è riuscito e va dato onore al merito.

  • David

    F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    io penso nche oggi la gara sia stata un po’ falsata…. Seb ha percorso dalla prima all’ultima curva con l’emozione di vincere il mondiale…o meglio con il timore di rovinare tutto… se fosse stato il solito nVettel in palla sarebbe stata dura per Button… non credo che la gara di oggi sia utile per comprendere il mondiale più di tanto…. guardate quello che è successo ieri in qualifica, Vettel non aveva timore, doveva andare alla caccia della pole e l’ha fatto… oggi invece penso che abbia guidato il più possibile sulle uova… ma come dargli torto!!!!! sono certo che in condizioni normali oggi avrebbe braccato Alfonso e poi button fino all’ultima curva…
    in ogni caso grazie mille SEB!!!!!!!!!!!!! un’annata stratosferica!!!!!!!!!!!

    il fatto è che ha provato a superare alfonso come lo chiami tu, che gli dato una bella lezione di guida , ma come sempre accade quando nn ha un missile vettel le prende e nn mi riferisco solo aquesto gp ma alla storia sua di pilota cmq complimenti per il mondiale nn è mai facile anche s eguidi la miglior macchina e voi vetteliani godetevela finche dura’ perche se alonso o hemilton , quello vero, avranno una vettura competitiva nel 2012 vettel passera’ un bruttismo anno !!!

  • F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    E’ difficile capire esattamente quanto sia veloce Vettel e la Super Red-bull o meno Vettel è quello che riesce puntualmente a sfruttarla, mentre Webber annaspa quasi sempre.
    Difficile dire quanto sia merito di Vettel o demerito suo con questa macchina. Sta di fatto che il vantaggio principale che ha la Red-bull è spesso legato alla qualifiche, dove Webber pur perdendo rispetto a Vettel, riesce spesso a mettersi dietro Mclaren e Ferrari.
    Comunque Webber non è un brocco o paracarro, ma un pilota mediamente veloce.. quindi Vettel ha indubbiamente delle qualità fuori dal comune.
    Che poi sia inferiore ad Alonso ci potrebbe stare, dopo tutto è un pilota ancora giovane che in questa stagione si è rilevato piu’ deciso e a prova di errore rispetto alla stagione passata.
    La Red-bull credo sia una vettura molto veloce ma anche abbastanza problematica sopratutto in gara dove perde tanto del suo vantaggio. E’ una vettura che funziona in particolari condizioni, in altre diventa piu’ normale, non credo sia paragonabile alla Ferrari f2002 che ha raccolto svariate doppiette con Schumacher e Barichello, non metto in dubbio che sia la migliore macchina ma nella storia della F1 ci sono state vetture piu’ competitive secondo il mio parere Vettel ha le qualita’ giuste, un pilota straordinario nel giro secco che si esalta quando è da solo e anche un pilota capace di rispondere bene alle strategie della squadra ed ad interloquire con i tecnici insomma. Adesso per diventare come Alonso deve trovare la velocita’ pura’ nella lotta corpo a corpo, ma c’è tutto il tempo per migliorare.

  • F1forever
    Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

    io penso nche oggi la gara sia stata un po’ falsata…. Seb ha percorso dalla prima all’ultima curva con l’emozione di vincere il mondiale…o meglio con il timore di rovinare tutto… se fosse stato il solito nVettel in palla sarebbe stata dura per Button… non credo che la gara di oggi sia utile per comprendere il mondiale più di tanto…. guardate quello che è successo ieri in qualifica, Vettel non aveva timore, doveva andare alla caccia della pole e l’ha fatto… oggi invece penso che abbia guidato il più possibile sulle uova… ma come dargli torto!!!!! sono certo che in condizioni normali oggi avrebbe braccato Alfonso e poi button fino all’ultima curva…
    in ogni caso grazie mille SEB!!!!!!!!!!!!! un’annata stratosferica!!!!!!!!!!!

  • Una frase di Cesare Fiorio nel dopogara solleva qualche interrogativo, la frase “a parità di prestazioni delle vetture Vettel è arrivato dopo Button e dopo Alonso questo ridimensiona il valore reale del pilota” io aggiungo che Vettel comunque non aveva bisogno di rischiare con sorpassi azzardati, ma comunque ha tentato di vincere la gara prendendosi qualche rischio in partenza.
    A conti fatti resta l’interrogativo che forse verrà sciolto nelle prossime 4 gare dove Nessun pilota avrà l’incubo della classifica considerando che il secondo in classifica, è solo il primo dei perdenti.

  • Avrà sicuramente l’auto più performante del circus ma aggiudicarsi il titolo con 4 gare in anticipo è comunque un’operazione che è riuscita a pochissimi piloti. Bisogna dargliene merito. Complimenti!

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