La Ferrari e le crisi regolamentari

13 ottobre 2011 00:02 Scritto da: Marco Di Marco

Modifiche al regolamento tecnico e nuovo gommista. Queste parole hanno fatto drizzare i capelli e gelare il sangue agli uomini della Gestione Sportiva Ferrari  nel corso degli anni.

E’ evidente, infatti, che ogni volta che vi sono state della modifiche sostanziali nel regolamento tecnico o si sono presentati al via della stagione dei nuovi fornitori di pneumatici, la Rossa si è trovata in evidente crisi di competitività.

Facciamo un salto indietro ed analizziamo ad esempio la stagione 1998. Il regolamento tecnico venne totalmente stravolto in funzione della sicurezza, imponendo una notevole riduzione delle carreggiate delle vetture ed introducendo le gomme scanalate.

La Ferrari,  appena uscita da un 1997 che l’aveva vista protagonista del campionato sino ai noti fatti di Jerez, affrontò la stagione con la F300 gommata Goodyear. Una vettura convenzionale, disegnata dal duo Brawn – Byrne, figlia della obsoleta galleria del vento pre Renzo Piano e chiara evoluzione della F310B.

La sfidante numero uno fu la McLaren Mp4-13, disegnata da un certo Adrian Newey, vettura totalmente innovativa a livello aerodinamico (da evidenziare infatti il muso basso, le alette ai lati del telaio per rientrare nei limiti del regolamento e gli enomi deviatori di flusso) e concepita per sfruttare al meglio le gomme Bridgestone (unico top team a montarle). La stagione vide la sconfitta, ancora una volta all’ultima gara, della scuderia di Maranello, protagonista di una rimonta affannosa sulla rivale di Woking per colmare un gap tecnico evidente sin dalla presentazione delle vetture.

Passando alla stagione 2003, la Ferrari si presentò al via della stagione con la F2003 GA, evoluzione della plurivittoriosa ed innovativa F2002, dotata della novità delle fiancate scavate in basso per garantire una minore restistenza all’avanzamento. Il fattore discriminante in questa stagione non fu dato tuttavia da una rivoluzione tecnica, ma dall’ingresso nel mondo dei Gp della Michelin.

Williams e McLaren in quella stagione abbandonarono la Bridgestone per le coperture francesi. Questa scelta consentì alla scuderia di Sir Frank di restare in lizza per il titolo con Montoya sino al Gp degli Usa, mentre la McLaren di Raikkonen contese il trono mondiale a Schumacher fino all’ultima gara di Suzuka, dove il tedesco giunse ottavo e conquistò un mondiale soffertissimo, proprio a causa di problemi derivanti dallo sfruttamento delle coperture.

La storia recente ci porta al 2009. Ennesiva rivoluzione regolamentare. La federazione mette al bando tutte le appendici aerodinamiche sul corpo vettura ed impone una ala anteriore della larghezza pari alla carreggiata della vettura stessa, nonchè un’ala posteriore di larghezza ridotta ed altezza notevole. La Ferrari presenta la F60, erede della superba F2008 che ha perso il mondiale con Massa all’ultima gara, vettura tradizionale  priva del “colpo di genio ” delle vetture dell’epoca Schumacheriana. Anche in questo caso la Ferrari si ritrova con una vettura scarsamente competitiva a livello aerodinamico, spettatrice passiva di un mondiale che vede arrivare l’unica vittoria sul circuito di Spa con Kimi Raikkonen, in un anno condizionato dalla controversa vicenda del doppio diffusore.

Ed eccoci al 2011. La F150° Italia, annunciata come una vettura aggressiva dallo staff di Maranello, sin dalla presentazione delude le attese. La vettura è una timida evoluzione della precedente F10, forse ancor più conservativa a livello aerodinamico. Anche in questo caso non è uno stravolgimento del regolamento tecnico a mettere al tappeto i sogni mondiali di Alonso, ma un nuovo fornitore di pneumatici, ovvero la Pirelli.

La Rossa non si adatta perfettamente alle nuove gomme, non riesce a mandarle subito in temperatura e quando lo fa le distrugge nell’arco di pochi giri. Non solo, i tecnici di Maranello si ritrovano a fare i conti con una vettura nata male con diverse carenze aerodinamiche, specie nello sfruttamento degli scarichi soffianti in rilascio, e meccaniche.

Imbarazzante, ad oggi, è il confronto con la concorrenza.

La Red Bull domina il mondiale con 15 pole position in altrettante gare, Sebastian Vettel si laurea bicampione del mondo con quattro gare di anticipo sulla fine del campionato, ed Adrian Newey si dimostra nuovamente un genio nell’interpretare, prima e meglio degli altri strapagati ingegneri, le evoluzioni tecniche necessarie per rendere imbattibili le sue vetture.

Sorge dunque spontanea una considerazione.

La Ferrari si trova decisamente in difficoltà ogni volta che la stabilità regolamentare viene minata oppure si presenta un nuovo fornitore di pneumatici.

Ciò significa che per il 2012, non essendo previsti stravolgimenti regolamentari, Alonso avrà una vettura degna del suo talento?

E cosa possiamo attenderci dalla rossa per il 2014, anno in cui vi sarà una vera e propria rivoluzione con l’introduzione dei motori turbo e una diversa aerodinamica per le vetture?

 

18 Commenti

  • tatanka2003

    MotoreAsincronoTrifase

    tatanka2003

    amedeo
    penso che anche in F1 ormai da anni la politica sia molto presente.
    la ferrari in questi ultimi 11 anni ha vinto molto e noi tifosi forse ci siamo abituati bene.
    ma mi sembra evidente che i cambiamenti regolamentari del 2003, 2005 e anche del 2009 siano nati dalla volontà di “mischiare le carte” ed evitare quindi che fossero sempre le stesse scuderie e gli stessi piloti a vincere.
    nel 2003 si voleva interrompere la striscia di schummy e della ferrari. non ci sonor iusciti e nel 2005 hanno cambiati le regole in modo ancora più netto.
    nel 2009 si aveva bisogno di un regolamento ambiguo per peremttere a brawn e red bull di emergere. il 2008 è sttao l’anno della crisi e in molti hanno abbandonato (bmw, honda, poi anche la toyota…). c’era bisogno di far vincere altri per permettere alla F1 di sopravvivere.
    se ad esempio nel 2008 avesse vinto il mondiale, la toyota non si sarebbe certo ritirata nel 2009.
    da questo filone nasce il fenomeno red bull. non sono dei geni nè dei fenomeni fuori portata.
    il patron red bull ha investito molti soldi in due team di F1, permettendo quindi la sopravvivenza del circus come è adesso. in cambio ha chiesto di vincere. lo hanno accontentato. se le soluzioni red bull fossero state usate da mclaren e ferrari le averbbero subito bocciate.
    sarà impopolare, ma questo discorso ridimensiona anche il genio di newey. lui ha progettato sapendo di avere le mani molto più libere dei suoi colleghi e con la certezza che gli sarebbero state perdonate “interpretazioni al limite del regolamneto”.
    così è più facile o no??

    AMEDEO ti STRAQUOTO… Tutto giustissimo, analisi fredda, precisa, impietosa e non di parte…

    commento complottista e da fanboy. Quoto solo i cambiamenti regolamentari del 2005 per far vincere la ferrari togliendo il mass dumper sulla renault. Nel 2009 c’era il problema di mosley e la vettura irregolare di brawn (niente di ambiguo ma irregolare al 100%) e le appendici aereodinamiche andavano tolte perche’ era diventato impossibile sorpassare a causa di aereodinamiche sorpassate. Per quanto riguarda i cambi di gommisti la fia ha fatto tutto il possibile per continuare ogni volta con i vecchi che hanno voluto abbandonare di propria iniziativa, ultimo la bridghstone (come cavolo si scrive) che ha cercato di tenerla offrendo un contributo delle scuderie. In definitiva la fia ha cercato di mischiare le carte col mass dumper, le ali flessibili o gli scarichi soffiati ma negli episodi scritti nell’articolo non vedo tanti mondiali decisi a tavolino. Il motivo per cui la ferrari perde e’ perche’ sono mediocri a fare la macchina e prima sopperivano a questo con un chilometraggio assurdo nei test. Finiti i test e’ finita anche la ferrari. Sono sicuro che se reintrodurranno test illimitati la ferrari tornera’ a vincere.

    Sono in totale disaccordo, non vorrei entrare troppo nei particolari, ma una ‘zavorra’ mobile non credo sia molto regolare, comunque mi sembra di aver capito che Amedeo non si riferisse solo alla Ferrari, ma alla formula uno degli ultimi anni in generale, era in ballo il discorso di far sopravvivere alcuni teams e il circus stesso, per avere un numero adeguato di vetture di diverse scuderie al via, e quindi si è cercato di mischiare le carte e favorire teams nuovi, tutto è molto diverso dagli anni ’80 e ’90, oggi questo sport è molto più televisivo, ha più tifosi (perchè ci sono squadre anche di paesi asiatici ad esempio), è seguito anche su internet, e quindi sarebbe controproducente che una squadra vinca per 4-5 stagioni di fila, di qui, e mi riallaccio al commento iniziale, la volontà di favorire con le buone o le ‘cattive’ chi ha contribuito a far avere più monoposto sulla griglia di partenza; ma proprio per lo stesso discorso penso che alla R&B l’anno prossimo non verranno perdonati aggiramenti delle regole…

  • MotoreAsincronoTrifase

    tatanka2003

    amedeo
    penso che anche in F1 ormai da anni la politica sia molto presente.
    la ferrari in questi ultimi 11 anni ha vinto molto e noi tifosi forse ci siamo abituati bene.
    ma mi sembra evidente che i cambiamenti regolamentari del 2003, 2005 e anche del 2009 siano nati dalla volontà di “mischiare le carte” ed evitare quindi che fossero sempre le stesse scuderie e gli stessi piloti a vincere.
    nel 2003 si voleva interrompere la striscia di schummy e della ferrari. non ci sonor iusciti e nel 2005 hanno cambiati le regole in modo ancora più netto.
    nel 2009 si aveva bisogno di un regolamento ambiguo per peremttere a brawn e red bull di emergere. il 2008 è sttao l’anno della crisi e in molti hanno abbandonato (bmw, honda, poi anche la toyota…). c’era bisogno di far vincere altri per permettere alla F1 di sopravvivere.
    se ad esempio nel 2008 avesse vinto il mondiale, la toyota non si sarebbe certo ritirata nel 2009.
    da questo filone nasce il fenomeno red bull. non sono dei geni nè dei fenomeni fuori portata.
    il patron red bull ha investito molti soldi in due team di F1, permettendo quindi la sopravvivenza del circus come è adesso. in cambio ha chiesto di vincere. lo hanno accontentato. se le soluzioni red bull fossero state usate da mclaren e ferrari le averbbero subito bocciate.
    sarà impopolare, ma questo discorso ridimensiona anche il genio di newey. lui ha progettato sapendo di avere le mani molto più libere dei suoi colleghi e con la certezza che gli sarebbero state perdonate “interpretazioni al limite del regolamneto”.
    così è più facile o no??

    AMEDEO ti STRAQUOTO… Tutto giustissimo, analisi fredda, precisa, impietosa e non di parte…

    commento complottista e da fanboy. Quoto solo i cambiamenti regolamentari del 2005 per far vincere la ferrari togliendo il mass dumper sulla renault. Nel 2009 c’era il problema di mosley e la vettura irregolare di brawn (niente di ambiguo ma irregolare al 100%) e le appendici aereodinamiche andavano tolte perche’ era diventato impossibile sorpassare a causa di aereodinamiche sorpassate. Per quanto riguarda i cambi di gommisti la fia ha fatto tutto il possibile per continuare ogni volta con i vecchi che hanno voluto abbandonare di propria iniziativa, ultimo la bridghstone (come cavolo si scrive) che ha cercato di tenerla offrendo un contributo delle scuderie. In definitiva la fia ha cercato di mischiare le carte col mass dumper, le ali flessibili o gli scarichi soffiati ma negli episodi scritti nell’articolo non vedo tanti mondiali decisi a tavolino. Il motivo per cui la ferrari perde e’ perche’ sono mediocri a fare la macchina e prima sopperivano a questo con un chilometraggio assurdo nei test. Finiti i test e’ finita anche la ferrari. Sono sicuro che se reintrodurranno test illimitati la ferrari tornera’ a vincere.

  • Nella F1 moderna, dove l’auto conta l’80% rispetto al 20% del pilota, la costruzione di base (in primis) e il suo sviluppo (in secundis) sono una cosa fondamentale.
    Purtroppo, in casa Ferrari, dopo l’abbandono di Byrne per pensionamento, non si sono mai viste novità tecniche che hanno portato la Scuderia di Maranello primeggiare sulle altre.
    Quest’anno avremmo dovuto vedere una “Rossa estrema” (come dissero subito dopo lo sfortunato GP di Abu Dhabi 2010) invece, poche (o nulle) le novità tecniche e tanta speranza che il pilota spagnolo, con la sua guida, potesse ridurre il gap dai team principal.
    Purtroppo la vettura è troppo più importante rispetto alla bravura del pilota quindi…. Ferrari, SVEGLIATI e osa di più. Io, da tifoso ferrarista, preferisco vedere le Ferrari che dominano i GP fino a metà gara per poi distruggersi per la troppo usura, anzichè sapere che Felipe lotta per l’8 o 10° posizione.
    Mi auguro che il ritorno di Byrne possa dare quel qual qualcosa in più che i logorati tifosi ferraristi si aspettano.

  • tatanka2003

    amedeo
    penso che anche in F1 ormai da anni la politica sia molto presente.
    la ferrari in questi ultimi 11 anni ha vinto molto e noi tifosi forse ci siamo abituati bene.
    ma mi sembra evidente che i cambiamenti regolamentari del 2003, 2005 e anche del 2009 siano nati dalla volontà di “mischiare le carte” ed evitare quindi che fossero sempre le stesse scuderie e gli stessi piloti a vincere.
    nel 2003 si voleva interrompere la striscia di schummy e della ferrari. non ci sonor iusciti e nel 2005 hanno cambiati le regole in modo ancora più netto.
    nel 2009 si aveva bisogno di un regolamento ambiguo per peremttere a brawn e red bull di emergere. il 2008 è sttao l’anno della crisi e in molti hanno abbandonato (bmw, honda, poi anche la toyota…). c’era bisogno di far vincere altri per permettere alla F1 di sopravvivere.
    se ad esempio nel 2008 avesse vinto il mondiale, la toyota non si sarebbe certo ritirata nel 2009.
    da questo filone nasce il fenomeno red bull. non sono dei geni nè dei fenomeni fuori portata.
    il patron red bull ha investito molti soldi in due team di F1, permettendo quindi la sopravvivenza del circus come è adesso. in cambio ha chiesto di vincere. lo hanno accontentato. se le soluzioni red bull fossero state usate da mclaren e ferrari le averbbero subito bocciate.
    sarà impopolare, ma questo discorso ridimensiona anche il genio di newey. lui ha progettato sapendo di avere le mani molto più libere dei suoi colleghi e con la certezza che gli sarebbero state perdonate “interpretazioni al limite del regolamneto”.
    così è più facile o no??

    AMEDEO ti STRAQUOTO… Tutto giustissimo, analisi fredda, precisa, impietosa e non di parte…

  • Alexandro HAMALORAI

    Ragazzi, si tratta semplicemente di cicli in cui si riescono ad azzeccare le macchine, il momento top di un pilota e la squadra molto reattiva e competitiva.

    Noi ferraristi ci lamentiamo che sono 4 anni che non vinciamo un mondiale, ma ricordiamoci chela redbull ci ha messo 6 stagioni per arrivare al titolo e la stessa decantata mclaren sono ormai passati 3 anni dal titolo di hamilton e prima di lui aveva avuto un digiuno di ben 9 anni, e non sono mica pochi.

    Quindi ragazzi, anche il ciclo redbull avrà una sua naturale fine, non si può rimanere sempre al 100% della competitività e dell’organizzazione perfetta.
    Nonostante la perfezione di facciata che la redbull dimostra, basterebbe molto poco a ridimensionare i risultati in pista.

    Per fare un esempio, basti pensare a quello che è successo a silverstone, scarichi in rilascio vietati e via che la ferrari volava, addirittura con basse temperature e con le dure (medium).

    Quindi se usiamo la gara inglese come cartina al tornasole, si può dedurre che già col divieto degli scarichi bassi e del loro rilascio in scalata nelle curve lente, la ferrari è a parità di redbull (almeno con Alonso) e quindi se dobbiamo epnsarla in positivo, le 2 auto e forse anche la mclaren partiranno tutte e 3 a parità di competitività nel 2012.

    Resta da vedere, chi durante l’inverno, tra Newey, Tombazis/Byrne e Lowe risucirà a tirare fuori quel surplus da un invenzione ingegnosa.

  • Forse si generalizza un po’ troppo! D’altronde da schumy in poi la Ferrari ha vinto tantissimo, ovviamente non si può sempre vincere, dobbiamo avere pazienza e i risultati torneranno!
    Certo che avere un pilota come Alonso e “sprecarlo” come si è fatto in questi 2 anni è davvero un delitto! Spero che riescano a dargli una vettura e un un muretto che gli permetta di vincere almeno 2 mondiali prima che si ritiri! Se lo merita sicuramente

  • amedeo
    penso che anche in F1 ormai da anni la politica sia molto presente.
    la ferrari in questi ultimi 11 anni ha vinto molto e noi tifosi forse ci siamo abituati bene.
    ma mi sembra evidente che i cambiamenti regolamentari del 2003, 2005 e anche del 2009 siano nati dalla volontà di “mischiare le carte” ed evitare quindi che fossero sempre le stesse scuderie e gli stessi piloti a vincere.
    nel 2003 si voleva interrompere la striscia di schummy e della ferrari. non ci sonor iusciti e nel 2005 hanno cambiati le regole in modo ancora più netto.
    nel 2009 si aveva bisogno di un regolamento ambiguo per peremttere a brawn e red bull di emergere. il 2008 è sttao l’anno della crisi e in molti hanno abbandonato (bmw, honda, poi anche la toyota…). c’era bisogno di far vincere altri per permettere alla F1 di sopravvivere.
    se ad esempio nel 2008 avesse vinto il mondiale, la toyota non si sarebbe certo ritirata nel 2009.
    da questo filone nasce il fenomeno red bull. non sono dei geni nè dei fenomeni fuori portata.
    il patron red bull ha investito molti soldi in due team di F1, permettendo quindi la sopravvivenza del circus come è adesso. in cambio ha chiesto di vincere. lo hanno accontentato. se le soluzioni red bull fossero state usate da mclaren e ferrari le averbbero subito bocciate.
    sarà impopolare, ma questo discorso ridimensiona anche il genio di newey. lui ha progettato sapendo di avere le mani molto più libere dei suoi colleghi e con la certezza che gli sarebbero state perdonate “interpretazioni al limite del regolamneto”.
    così è più facile o no??

    Non condivido quello che hai scritto su Newey…Newey era un grande già molto prima di passare alla RB…Infatti lui ha contribuito in modo determinante ai successi di Mansell e Prost in Williams (anche a quello di Villeneuve del ’97 perchè la vettura era stata progettata da Newey l’anno prima di lasciare la Williams) e a quelli di Hakkinen in McLaren…

  • penso che anche in F1 ormai da anni la politica sia molto presente.
    la ferrari in questi ultimi 11 anni ha vinto molto e noi tifosi forse ci siamo abituati bene.
    ma mi sembra evidente che i cambiamenti regolamentari del 2003, 2005 e anche del 2009 siano nati dalla volontà di “mischiare le carte” ed evitare quindi che fossero sempre le stesse scuderie e gli stessi piloti a vincere.
    nel 2003 si voleva interrompere la striscia di schummy e della ferrari. non ci sonor iusciti e nel 2005 hanno cambiati le regole in modo ancora più netto.
    nel 2009 si aveva bisogno di un regolamento ambiguo per peremttere a brawn e red bull di emergere. il 2008 è sttao l’anno della crisi e in molti hanno abbandonato (bmw, honda, poi anche la toyota…). c’era bisogno di far vincere altri per permettere alla F1 di sopravvivere.
    se ad esempio nel 2008 avesse vinto il mondiale, la toyota non si sarebbe certo ritirata nel 2009.

    da questo filone nasce il fenomeno red bull. non sono dei geni nè dei fenomeni fuori portata.
    il patron red bull ha investito molti soldi in due team di F1, permettendo quindi la sopravvivenza del circus come è adesso. in cambio ha chiesto di vincere. lo hanno accontentato. se le soluzioni red bull fossero state usate da mclaren e ferrari le averbbero subito bocciate.
    sarà impopolare, ma questo discorso ridimensiona anche il genio di newey. lui ha progettato sapendo di avere le mani molto più libere dei suoi colleghi e con la certezza che gli sarebbero state perdonate “interpretazioni al limite del regolamneto”.
    così è più facile o no??

  • Si infatti un terzo posto non è poi un grande fallimento! Certo se si ha il miglior pilota si spera di vincere…ma non sempre possibile!
    Credo che un po’ che la rabbia derivi proprio dall’impossibilità di riuscire a lottare nelle gare ma a mio avviso qualche sconfitta serve per crescere e gioire ancora di più quando si vince….vedremo il prossimo anno!

    David B
    Mi pare un discorso un po’ forzato…nel 2003 e nel 1998 la Ferrari ottenne il mondiale e lotto fino all’ultimo Gp. Nel 209 effettivamente la macchina ebbe grossi pronlemi, come nel 2005. Ma insomma, mi pare poco per generalizzare.
    Che dovrebbero dire quelle squadre che dopo un cambiamento regolamentare si trovano a metà schieramento? Per dire la Williams, sempre nel 98, la stessa McLaren nel 2009…
    Anche quest’anno…la Ferrari ha ottenuto una vittoria e diversi podi, il distacco dalla RedBull è evidente ma non siamo sopra il secondo a giro…m pare si possa parlare di stagione deludente, ma non certo falimentare. Sennò i primi anni ’90 come li potremmo valutare???
    Insomma, anche se la Ferrari deve partire sempre per vincere, ci saranno altri termini diversi da “fallimentare” e “vergognoso” per giudicare una stagione in cui si arriva terzi (non decimi, terzi!).
    Non sono tifoso Ferrari (anche se nutro un certo affetto, ci mancherebbe), ma mi par eche in questo blog delle volte il tifo acceca il cervello, e i poveri Domenicali e Massa ne escono fatti a pezzi.

  • Mi pare un discorso un po’ forzato…nel 2003 e nel 1998 la Ferrari ottenne il mondiale e lotto fino all’ultimo Gp. Nel 209 effettivamente la macchina ebbe grossi pronlemi, come nel 2005. Ma insomma, mi pare poco per generalizzare.
    Che dovrebbero dire quelle squadre che dopo un cambiamento regolamentare si trovano a metà schieramento? Per dire la Williams, sempre nel 98, la stessa McLaren nel 2009…
    Anche quest’anno…la Ferrari ha ottenuto una vittoria e diversi podi, il distacco dalla RedBull è evidente ma non siamo sopra il secondo a giro…m pare si possa parlare di stagione deludente, ma non certo falimentare. Sennò i primi anni ’90 come li potremmo valutare???

    Insomma, anche se la Ferrari deve partire sempre per vincere, ci saranno altri termini diversi da “fallimentare” e “vergognoso” per giudicare una stagione in cui si arriva terzi (non decimi, terzi!).

    Non sono tifoso Ferrari (anche se nutro un certo affetto, ci mancherebbe), ma mi par eche in questo blog delle volte il tifo acceca il cervello, e i poveri Domenicali e Massa ne escono fatti a pezzi.

  • Nel 2012 la ferrari sarà molto competitiva!!! Anche se c’è da vedere cosa succederà al mondiale ora che alcuni team vogliono uscire dalla fota…Secondo me c’è il rischio di un mondiale alternativo….

  • quoto tutto quello c he c è nella rticolo ma ora è arrivato il momento di cambiare metodo che sbattessero la testa contro la galleria del vento fino a spaccarsela………….MA DATE UNA VETTURA COMPETITIVA AD ALONSO DALLA 1 GARA NEL 2012 !!!! per il 2014 poi si vedra’….

  • avete dimenticato di citare il 2005…

  • Intanto pensiamo al 2012. Bisogna essere competitivi fin dall’inizio per lottare per il mondiale, non ci sono scuse che tengano. Per il 2014 l’incognita è per tutti, nuovi motori, nuova aerodinamica e, forse, nuovo fornitore di pneumatici. I valori in campo possono essere completamente stravolti come è successo nel 2009, ma ci sono ancora 3 anni, quindi è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela. :-)

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