Dubbi sulle penalità. La Fia decide con il “testa o croce”?

31 ottobre 2011 11:46 Scritto da: Mario Puca

Scoppia l’ennesima polemica per decisioni di assai dubbia interpretazione assunte dai commissari di pista. Anche questa volta i protagonisti della vicenda sono Felipe Massa e Lewis Hamilton, i cui comportamenti in gara hanno già infiammato altre volte quest’anno le discussioni di tifosi e addetti ai lavori. Questa volta a farne le spese in termini regolamentari è stato Massa, penalizzato con un drive through dopo un contatto ad circa 185 km/h con la McLaren dell’anglo-caraibico.

La penalità ha lasciato di stucco un pò tutti, dagli appassionati a casa al muretto Ferrari; in effetti, alla luce di altre decisioni prese nel corso della stagione, la penalità inflitta al brasiliano è assai dubbia, quasi inspiegabile. Sarà che il collegio di giudici di gara cambia ad ogni gran premio, sarà che non esiste un regolamento chiarissimo sulle vicende di gara, ma ogni volta che accade un episodio simile è davvero complicato capire il criterio utilizzato dai giudici nel decidere se applicare o meno una penalità.

Proviamo quindi ad analizzare tre episodi molto simili, cercando di ragionare in maniera obiettiva, senza lasciarci trasportare dal tifo e dalle simpatie per l’uno o per l’altro.

Primo caso: l’ncidente al tornantino a Montecarlo. Siamo a circa 60km/h; Hamilton si infila all’interno, Massa chiude anticipatamente la porta e le due vetture, causa anche il raggio molto stretto della curva, entrano in contatto. Massa, vedendo Hamilton all’interno, avrebbe potuto/dovuto allargare, per quanto possibile ovviamente, la traiettoria, non anticiparla; i giudici però penalizzano Hamilton con un drive through.

Secondo caso: il contatto all’ultimo giro del GP di Silverstone. Massa supera Hamilton all’esterno ma è abbondantemente davanti prima di impostare la curva; Hamilton invece ritarda moltissimo la frenata, tanto da arrivare a ruote bloccate. Massa si accorge della presenza della McLaren all’interno ed allarga la traiettoria, anche perchè arrivava molto veloce, quindi gli è quasi naturale quell’operazione. La McLaren di Hamilton si appoggia sulla fiancata della Ferrari e la sposta verso l’esterno della curva; a causa di questa “spallata” Massa esce più lentamente dalla curva successiva e perde la posizione. I giudici però non infliggono alcuna penalità, giudicando il fatto come un normalissimo incidente di gara. Siamo d’accordissimo con la loro decisione, ma si nota già una grossa discrepanza con la decisione presa a Monaco!

Terzo caso: il botto ad oltre centottanta orari in India. Il cameracar è pressochè identico a quello di Montecarlo, solo che qui non siamo a 60km/h ma a circa 200! I due sono quasi appaiati sul dritto, ma nell’impostare la curva Massa è nettamente davanti alla McLaren. Hamilton, rendendosi conto che è impossibile passare, in quanto in quella curva non si frena ma si alza solo il piede e si scala una marcia, cede la traiettoria alla Ferrari, che quindi imposta la curva sulla traiettoria ideale. Se non fa così, Massa finisce oltre il cordolo in uscita, in quanto l’alta velocità non gli consente di correggere lo scivolamento della vettura. Magia delle magie, i giudici puniscono Massa con il famigerato drive through.

Tre casi molto simili puniti in tre maniere completamente differenti. Nel primo caso è punito chi entra duramente da dietro nonostante chi è davanti chiuda prima; nel secondo non viene punito nessuno, nonostante chi è dietro spinga l’altro all’esterno; nel terzo quello che entra duramente da dietro la fa franca e chi sta davanti subisce un pericoloso testacoda a 220 all’ora e un fastidioso drive through.

Traduciamo tutto in termini calcistici. Primo caso: fallo da dietro con l’altro giocatore che accentua la caduta; espulsione di chi commette il fallo. Discutibile ma giusto. Secondo caso: fallo da dietro con il giocatore che subisce il fallo che cade qualche metro dopo in area di rigore; l’arbitro fa continuare. Farà discutere per ore al processo di Biscardi. Terzo caso: fallo da dietro a gamba tesa in contropiede veloce; espulsione del giocatore che subisce il fallo! All’arbitro servirà la scorta per uscire dallo stadio. Assurdo no?

Una discrepanza totale nel decidere a cui la Fia dovrebbe assolutamente porre rimedio, magari componendo un collegio giudicante stabile per l’intero campionato.

32 Commenti

  • ma esiste o nonj esiste un caxxo di regolamento!!! non ho parole!!! e poi si sono scordati singapore. cmq questa e la formula1…

  • Joni
    Mi permetto di correggerti, nel caso di Silverstone, Massa era inizialmente alle spalle di Hamilton e provò un azzardato sorpasso all’esterno alla penultima curva, sorpasso che per poco non riuscì… Poi Hamilton ha deciso di usare la fiancata della Ferrari come una sponda da biliardo ed è andata come sappiamo! 😛

    Lo ricordo bene e confermo ciò che hai detto, Massa qualche centinaia di metri prima della penultima curva supera Hamilton alla sua destra e imposta subito la curva verso sinistra.
    L’anglocaraibico allunga tantissimo la frenata (che se non ci fosse stato Massa sarebbe arrivato lungo) e si appoggia al Ferrarista facendogli perdere l’aderenza.
    Da un rallenty che ho appena rivisto, si vede benissimo come si approccia Hamilton in quella curva, anzichè sterzare verso sinistra è andato dritto.

  • ForzaFerrariGo
    Tre episodi molto simili con persone identiche nelle stesse posizioni (Hamilton dietro a Massa) e 3 incidenti.
    Evidentemente quando Hamilton sta dietro vuole passare anche quando è impossibile farlo, Massa chiude quando ne ha la possibilità.
    Massa è libero di chiudere quando e come vuole perché è avanti, Hamilton vuole far “scivolare” l’avversario con un contatto per poterlo passare.
    Chi ha ragione e chi ha torto?
    Non credo che ci vogliano dei giudici di gara particolarmente abili per sentenziare, se invece i giudici di gara sono politicizzati è un’altra storia…….

    Mi permetto di correggerti, nel caso di Silverstone, Massa era inizialmente alle spalle di Hamilton e provò un azzardato sorpasso all’esterno alla penultima curva, sorpasso che per poco non riuscì… Poi Hamilton ha deciso di usare la fiancata della Ferrari come una sponda da biliardo ed è andata come sappiamo! 😛

  • Tre episodi molto simili con persone identiche nelle stesse posizioni (Hamilton dietro a Massa) e 3 incidenti.
    Evidentemente quando Hamilton sta dietro vuole passare anche quando è impossibile farlo, Massa chiude quando ne ha la possibilità.
    Massa è libero di chiudere quando e come vuole perché è avanti, Hamilton vuole far “scivolare” l’avversario con un contatto per poterlo passare.
    Chi ha ragione e chi ha torto?
    Non credo che ci vogliano dei giudici di gara particolarmente abili per sentenziare, se invece i giudici di gara sono politicizzati è un’altra storia…….

  • tatanka2003

    Tagliamo la testa al toro, forse il caraibico ha visto troppe corse di moto, nelle quali, una volta che sei dentro, nessuno chiude altrimenti finisce ad accarezzare l’asfalto, ma nell’automobilismo non è così… tutti sarebbero capaci di ritardare una frenata, tanto l’avversario che mi vede allarga… NON E’ COSI’, sorpassi se hai la velocità e lo spunto per farlo… Qui il ‘BAMBINO’ si butta dentro e basta… Saprei fare così anche io… Altro che talento… Non si deve scambiare l’aggressività per arte… (ndr di guida ovviamente…)

  • Mi trovo in disaccordo soprattutto sull’ultimo episodio, come poteva massa lasciare passare hamilton, il quale nn aveva neanche mezza vettura dentro, nn ha senso e poi a quella velocità se allarga la traiettoria finisce fuori!!!!

  • Beh, io avrei fatto così:
    CASO1: nessuna penalità
    CASO2: penalità ad Hamilton, perchè ritarda la frenata in modo assurdo e scomposto e guadagna la posizione con questa manovra
    CASO3: o nessuna penalità, oppure giusto darla a Massa perchè chiude la porta a 185 Km/h e rischia di far male a se’ e agli altri

  • A me piace molto Hamilton ma so che fa sempre queste ca***te.
    -Nel primo caso lì si può pure lasciar correre dato che massa ha chiuso ma bisogna anche tener conto che aveva la red bull davanti quindi difficile fare diversamente (ammenochè non si voglia regalare una posizione), ma poi la cosa che mi da più fastidio è che Hamilton invece di cercare di girare verso l’interno per scollarsi di dosso massa lo continua a spingere verso le barriere. Conclusione INCIDENTE DI GARA
    -Secondo caso li secondo me dato che Hamilto si è inserito a forza arrivando come un razzo e prendendo a spallate Masse si poteva risolvere semplicemente RESTITUENDO LA POSIZIONE.
    -Terzo caso, se tutti guardate la f1 da appassionati sapete benissimo che se a 200km/h si va sullo sporco in curva significa distruggere la macchina dato che si perde completamente il controllo, in quel caso massa era davanti, la zona non è una zona da sorpasso quindi Massa indubbiamente non può regalare la posizione perchè Hamilton è una minaccia ad ogni sorpasso (“spostati senno ti sbatto fuori”), il tutto si sarebbe risolto se Hamilton avesse alzato il piede. Conclusione INCIDENTE DI GARA (anche se la colpa andrebbe maggiormente ad Hamilton).

  • hai ragione, chi ha mezza macchina avanti e chiude andando addosso a chi sta superando ha torto, però massa ha molto più di mezza macchina avanti dato che il contatto avviene tra ruota posteriore di massa e ruota anteriore di hamilton!Inoltre quella curva a quella velocità nn si può allargare la traittoria, altrimenti si finisce “a campi”!!!!

  • MotoreAsincronoTrifase

    l’articolo dice opinioni personali. Io dico che indipendntemente da chi corre chi ha mezza macchina avanti e chiude andando addosso a chi sta superando ha piu’ torto. Fermo restando che li reputo tutti e tre normali incidenti di gara, ma una volta che un pilota si trova a sorpassare ormai e’ dentro, non puo’ fae molto ma chi sta avanti ha invece tutto lo spazio per allargare invece di andargli addosso.

    • e certo doveva dire prego si accomodi…. nn sono assolutamente d accordo hamilton come al solito vuole sorpassare dove nn si puo e pretende che gli altri siano arrndevoli nn va cosi….

      • MotoreAsincronoTrifase

        no ma hamilton ha frenato mentre massa gli e’ andato addosso. Li il sorpasso ci poteva essere solo che massa ha ritardato troppo la frenata

  • fermo restando che “più colpevole” non vuol dire “da penalizzare” secondo me è più colpevole hamilton in tutti e 3 i casi ma comunque non avrei penalizzato in nessun caso, cioè uno attacca la limite, uno chiude la porta, si toccano, fine… così sono le gare… il problema è che anche se come dice Iron Mc i giudici cambiano sempre ci vorrebbe una certa coerenza nelle decisioni almeno in uno stesso campionato… e comunque dovrebbero mostrare ai giudici qualche gara precedente al 2000 e dirgli “se ci sono episodi analoghi non sanzionati allora NON SANZIONATE!!!”

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