Herbert: “Massa meritava la penalità”

1 novembre 2011 17:22 Scritto da: Davide Reinato

Felipe Massa non si smuove dalla sua posizione: “Non accetto la penalità che mi è stata data” ha ribadito più volte il pilota brasiliano nelle varie interviste post India.

Dalla direzione gara nessuna risposta alle esternazioni del pilota brasiliano, almeno fino a oggi. Johnny Herbert, commissario aggiunto per il GP d’India, si è detto irremovibile nei confronti di Massa, tuonando: “Meritava la penalità”.

L’ex pilota di F1, approfittando della sua rubrica sul “The National”, ha così spiegato l’accaduto dal suo punto di vista: La decisione di penalizzare Massa è legata ad un semplice fatto: la collisione poteva essere evitata. So che Massa è rimasto sconvolto dalla nostra decisione, ma credo che abbiamo fatto la scelta giusta. Dopo aver guardato l’episodio da diverse angolazioni e studiato i dati a nostra disposizione, era chiaro che Massa sapeva dove fosse Hamilton prima di impostare la cuva”.  Dunque, sarebbe questa la motivazione della penalità a Massa. Herbert continua la sua arringa difensiva: “Hamilton non avrebbe potuto fare nulla per evitarlo. Ha cercato di rallentare ma era troppo tardi ed il contatto era già avvenuto”.

Mettendola su questo piano, ogni contatto di gara può essere evitato. Ecco che sorge di nuovo il dubbio: decideranno con il “testa o croce”?

83 Commenti

  • io non discuto il fatto che siano di più, ma il fatto che siano troppo di parte…se nessuno può ribattere quello che dici, penserai sempre di avere ragione e di non sbagliare mai, e come se in una partita di calcio Italia-Inghilterra l’arbitro fosse inglese…capisci che non è una cosa sensata…

  • Iron Mc

    ZioTure

    Iron Mc

    b52_ste
    Massa ha sbagliato, o meglio ha abboccato alla finta di Hamilton e alla fine lo ha chiuso… non so se la penalità è giusta, ma di sicuro la colpa dell’incidente è di Felipe! Prima di rispondere, pensate a quali sarebbero stati i commenti se davanti ci fosse stato Hamilton e dietro…per esempio… Alonso (sinceri, mi raccomando!!! :))) )

    Anch’io la penso così…Però ormai è da un po’ di tempo che scrivo su questo blog è mi sono reso conto che quando c’è di mezzo Hamilton una gran parte dei bloggers sono chiaramente poco oggettivi…Questo è lo schema di 4 comportamenti standard:
    1)Quando la colpa è di Hamilton e Lewis viene sistematicamente (e giustamente) penalizzato allora Lewis è un raccomandato perchè la penalità inflittagli è troppo leggera;
    Esempio: GP 2011(Hamilton si becca 3 penalità di cui 2 assurde, e qualcuno chiede il ritiro della superlicenza).
    2)Quando Hamilton non ha colpa ma viene sanzionato(ingiustamente) allora Lewis ha sbagliato perchè (dicono) “altrimenti non lo avrebbero penalizzato”;
    Esempio: GP Malesia 2011(Contatto Alonso-Hamilton).
    3)Quando Hamilton è vittima di un’irregolarità e il pilota che ha commesso l’irregolarità non viene sanzionato allora si dice che è “normale incidente di gara” perchè altrimenti i commissari avrebbero penalizzato l’altro driver;
    Esempio:GP Canada 2011(contatto Button-Hamilton)
    4)Quando Hamilton è vittima di un’irregolarità e il pilota che ha commesso l’irregolarità viene sanzionato allora Lewis è aiutato dal pilota inglese nella commissione e la sanzione nei confronti dell’altro pilota è un insulto all’intelligenza.
    Esempio: GP India 2011(contatto Massa-Hamilton)
    Se ti vai a leggere per bene i post degli articoli delle gare che ti ho citato allora ti renderai conto che questo schema è perfettamente verificato in ogni circostanza…
    Morale della favola:Sia che Hamilton sbagli sia che sia nel giusto la colpa è sempre sua e mai degli altri…

    1)Quando la colpa è di Hamilton e Lewis viene sistematicamente ….
    Solo in questa stagione Hamilton è stato giustamente squalificato, non vedo nessuna congiura contro Hamilton… ANZI !!!
    Credo sia il pilota che spesso la passa liscia con la FIA che ha sempre un occhio di riguardo
    A tal proposito guardati questo filmatino
    http : / /www.youtube.com/watch?v=BmpblFTPmcQ
    2)Quando Hamilton non ha colpa ma viene sanzionato(ingiustamente)
    Credo sia una tua invenzione…. Hamilton il piu’ delle volte non viene sanzionato… il problema è che voi tifosi di Hamilton siete abituati a farla franca quasi sempre, quando arriva una giusta penalizzazione sembra quasi assurdo per voi.

    Capisco che andare contro Hamilton sia più facile che analizzare oggettivamente e in maniera obiettiva i singoli episodi però è evidente come tu sia in errore…Nel GP della Malesia Alonso sperona il retrotreno di Hamilton (stile Schumacher vs Sutil nel GP di Singapore) ma in quell’occasione viene sanzionato anche il pilota che sta davanti…
    Ora mettiamoci d’accordo: Ha ragione chi è davanti e si difende o chi sta dietro e attacca?
    Visto che sei appassionato di video, eccotene due:
    1)Alonso attacca mentre Hamilton difende in Malesia (penalità per entrambi)
    http://www.youtube.com/watch?v=EW0q_dlNJ6A
    2)Schumacher attacca mentre Sutil difende a Singapore (penalità solo per Schumacher)
    http://www.youtube.com/watch?v=7cIyM3WWEAw
    Incidente simile penalizzazioni diverse:Perchè?

    Il primo caso dimostra come tu sei invece poco obbiettivo,
    Per te è normale che Hamilton cambi per ben tre volte traiettoria per difendersi, quando il regolamento non lo permette.
    Diciamo che Il commissario doveva penalizzare in primis Hamilton, il contatto di Alonso è da penalizzare ma è avvenuto dopo che Hamilton si è difeso violando il regolamento.

    Il bello che Hamilton si è lamentato recentemente con Schumacher perche’ questo aveva solo accennato un cambio di direzione nel caso del video che hai postato Hamilton invece si puo’ permettere di farlo in maniera piu’ evidente… !

  • Il mass dumper lo dimenticato, ma fu abolito a metà stagione..

  • STe_f4n0

    Iron Mc

    Esc4pe85
    Il mio discorso è tutto tranne che campanilistico,(non venirmi a dire che Ecclestone ama la Ferrari,gli sta bene tutto tranne che vinca la Ferrari!!), e non è certo colpa mia se la maggior parte del management della F1, FIA, sono britannici,(Todt dal 2009, Mosley(famoso per essere un accanito tifoso Ferrari, da quando!?),il che non dovrebbe voler dire niente, ma sicchè il mio caro Luigino ne combina di tutti i colori e nonostante tutto riceve sempre delle grazie dall’alto, beh allora le cose dovrebbero essere un pò più equlibrate…e non parliamo di spy story che mi vengono ancora i brividi, mi dispiace ma non si può negare che ci sia un favoritismo verso tutto ciò che sta dalla parte inglese, anzi forse sarebbe più corretto dire, che c’è una palese avversità verso tutto ciò che è rosso, rosso Ferrari!!
    ps:. mi piacerrebbe sapere quanti sono i tecnici inglesi che lavorano per la fia ed F1 in generale, che stilano regolamenti, controllano la conformità delle auto,che decidono se un componente è conforme alle regole o meno,leggasi caso doppio diffusore brawn, F-duct Mclaren, scarichi red bull…semplice curiosità….

    Sulla questione della conformità di componenti “sospette” nel tuo elenco ho notato un’inesattezza e una mancanza. L’inesattezza sta nel considerare la RB una scuderia inglese, il che è sbagliato perchè è vero che la sede della RB si trova in Inghilterra però la scuderia è austriaca, tant’è che ormai l’inno austriaco risuona costantemente da un paio di anni. La mancanza sta nel non aver citato il famoso Mass-Dumper della Renault di Briatore e Alonso. Sulla questione degli inglesi in F1, hai osservato come in F1 ci sia una grande componente di “Figli d’Albione” ma io non ci trovo niente di strano, anche perchè di persone d’oltremanica(molto importanti) ce ne sono ora e ce ne sono state in passato molte anche in Ferrari. Ne cito qualcuno:Pat Fry, Rob Smedley, Ross Brawn, John Barnard, John Surtees…Infine sulla fantomatica opposizione degli inglesi importanti in F1 alla Ferrari ti ricordo che la Ferrari ha ottenuto i suoi più grandi successi proprio nell’era del duo Ecclestone-Mosley, per cui mi sembra fuori dal mondo dire che i “poteri forti” della F1 sono avversi alla Ferrari.In conclusione io credo che di persone come Ecclestone la F1 potrebbe fare a meno, ma non perchè sia inglese bensì semplicemente perchè non fa il bene della F1.

    Ritengo che irruento o no, corretto o no, Hamilton sia una risorsa per la formula uno. In gp dove non succede niente dalla prima all’ultima curva lui qualcosa (di buono o non) la combina…quest’anno è stato penalizzato, anche troppo certe volte (Singapore ad esempio) e qeust’anno è un anno di m…a per lui quindi aspetterei il 2012 per giudicarlo. Gli inglesi hanno inventato la F1, per forza che saranno sempre in maggioranza!!

    D’accordo su tutta la linea, tranne che sulla penalità di Singapore:In quell’occasione (salvo che non venga provata in futuro la volontarietà di Massa nel “distruggere la gara di Lewis”) la penalità fu più che giusta, secondo me…

  • Iron Mc

    Esc4pe85
    Il mio discorso è tutto tranne che campanilistico,(non venirmi a dire che Ecclestone ama la Ferrari,gli sta bene tutto tranne che vinca la Ferrari!!), e non è certo colpa mia se la maggior parte del management della F1, FIA, sono britannici,(Todt dal 2009, Mosley(famoso per essere un accanito tifoso Ferrari, da quando!?),il che non dovrebbe voler dire niente, ma sicchè il mio caro Luigino ne combina di tutti i colori e nonostante tutto riceve sempre delle grazie dall’alto, beh allora le cose dovrebbero essere un pò più equlibrate…e non parliamo di spy story che mi vengono ancora i brividi, mi dispiace ma non si può negare che ci sia un favoritismo verso tutto ciò che sta dalla parte inglese, anzi forse sarebbe più corretto dire, che c’è una palese avversità verso tutto ciò che è rosso, rosso Ferrari!!
    ps:. mi piacerrebbe sapere quanti sono i tecnici inglesi che lavorano per la fia ed F1 in generale, che stilano regolamenti, controllano la conformità delle auto,che decidono se un componente è conforme alle regole o meno,leggasi caso doppio diffusore brawn, F-duct Mclaren, scarichi red bull…semplice curiosità….

    Sulla questione della conformità di componenti “sospette” nel tuo elenco ho notato un’inesattezza e una mancanza. L’inesattezza sta nel considerare la RB una scuderia inglese, il che è sbagliato perchè è vero che la sede della RB si trova in Inghilterra però la scuderia è austriaca, tant’è che ormai l’inno austriaco risuona costantemente da un paio di anni. La mancanza sta nel non aver citato il famoso Mass-Dumper della Renault di Briatore e Alonso. Sulla questione degli inglesi in F1, hai osservato come in F1 ci sia una grande componente di “Figli d’Albione” ma io non ci trovo niente di strano, anche perchè di persone d’oltremanica(molto importanti) ce ne sono ora e ce ne sono state in passato molte anche in Ferrari. Ne cito qualcuno:Pat Fry, Rob Smedley, Ross Brawn, John Barnard, John Surtees…Infine sulla fantomatica opposizione degli inglesi importanti in F1 alla Ferrari ti ricordo che la Ferrari ha ottenuto i suoi più grandi successi proprio nell’era del duo Ecclestone-Mosley, per cui mi sembra fuori dal mondo dire che i “poteri forti” della F1 sono avversi alla Ferrari.In conclusione io credo che di persone come Ecclestone la F1 potrebbe fare a meno, ma non perchè sia inglese bensì semplicemente perchè non fa il bene della F1.

    Ritengo che irruento o no, corretto o no, Hamilton sia una risorsa per la formula uno. In gp dove non succede niente dalla prima all’ultima curva lui qualcosa (di buono o non) la combina…quest’anno è stato penalizzato, anche troppo certe volte (Singapore ad esempio) e qeust’anno è un anno di m…a per lui quindi aspetterei il 2012 per giudicarlo. Gli inglesi hanno inventato la F1, per forza che saranno sempre in maggioranza!!

  • Esc4pe85
    Il mio discorso è tutto tranne che campanilistico,(non venirmi a dire che Ecclestone ama la Ferrari,gli sta bene tutto tranne che vinca la Ferrari!!), e non è certo colpa mia se la maggior parte del management della F1, FIA, sono britannici,(Todt dal 2009, Mosley(famoso per essere un accanito tifoso Ferrari, da quando!?),il che non dovrebbe voler dire niente, ma sicchè il mio caro Luigino ne combina di tutti i colori e nonostante tutto riceve sempre delle grazie dall’alto, beh allora le cose dovrebbero essere un pò più equlibrate…e non parliamo di spy story che mi vengono ancora i brividi, mi dispiace ma non si può negare che ci sia un favoritismo verso tutto ciò che sta dalla parte inglese, anzi forse sarebbe più corretto dire, che c’è una palese avversità verso tutto ciò che è rosso, rosso Ferrari!!
    ps:. mi piacerrebbe sapere quanti sono i tecnici inglesi che lavorano per la fia ed F1 in generale, che stilano regolamenti, controllano la conformità delle auto,che decidono se un componente è conforme alle regole o meno,leggasi caso doppio diffusore brawn, F-duct Mclaren, scarichi red bull…semplice curiosità….

    Sulla questione della conformità di componenti “sospette” nel tuo elenco ho notato un’inesattezza e una mancanza. L’inesattezza sta nel considerare la RB una scuderia inglese, il che è sbagliato perchè è vero che la sede della RB si trova in Inghilterra però la scuderia è austriaca, tant’è che ormai l’inno austriaco risuona costantemente da un paio di anni. La mancanza sta nel non aver citato il famoso Mass-Dumper della Renault di Briatore e Alonso. Sulla questione degli inglesi in F1, hai osservato come in F1 ci sia una grande componente di “Figli d’Albione” ma io non ci trovo niente di strano, anche perchè di persone d’oltremanica(molto importanti) ce ne sono ora e ce ne sono state in passato molte anche in Ferrari. Ne cito qualcuno:Pat Fry, Rob Smedley, Ross Brawn, John Barnard, John Surtees…Infine sulla fantomatica opposizione degli inglesi importanti in F1 alla Ferrari ti ricordo che la Ferrari ha ottenuto i suoi più grandi successi proprio nell’era del duo Ecclestone-Mosley, per cui mi sembra fuori dal mondo dire che i “poteri forti” della F1 sono avversi alla Ferrari.In conclusione io credo che di persone come Ecclestone la F1 potrebbe fare a meno, ma non perchè sia inglese bensì semplicemente perchè non fa il bene della F1.

  • Iron Mc

    Esc4pe85
    La cosa che mi da più fastidio è che si vuole negare l’evidenza,sempre e comunque,e cioè che Hamilton avrebbe meritato molte più penalità di quante ne ha avute, e questo non avviene per un semplice motivo,ai vertici della F1 e FIA, ci sono molti inglesi(troppi per i miei gusti), da Ecclestone a Whiting,e per fortuna che ci siamo tolti dalle scatole il Sig. Mosley, e per finire mettono a giudicare le gare, dei commissari scandalosi e spudoratamente di parte…senza fare nomi!!:)

    Questo discorso mi sembra alquanto campanilistico, però visto che è saltato fuori parliamone seriamente.Ecclestone è inglese ma il regolamento non lo fa lui, infatti Mr. Bernie si occupa di tutt’altro, ossia solo di soldi.Ad Ecclestone interessa solo che dalla F1 possa ricavare sempre maggiori profitti e perciò si ostina a far le gare in posti sperduti ma capaci di ingrassare il suo conto in banca.Lo scorso anno dichiarò pubblicamente che si augurava che Vettel diventasse campione, detto fatto. Parliamo di Whiting: la sua professione consiste nel “sovraintendere alla logistica ad ogni gara, ispezionare le macchine nel parco chiuso prima della competizione e controllare il semaforo di partenza”.Cosa può fare per avvantaggiare un singolo pilota?. Ora veniamo alla FIA, che è l’organismo che si occupa della redazione del regolamento: dal 2009 il Presidente della FIA è un certo Jean Todt.Chi è costui? Ah si… ora ricordo, mi pare che sia stato il DG della Ferrari dal 1993 al 2009. Sicuramente il presidente attuale della FIA ,che è FRANCESE, nutre una profonda simpatia per i piloti d’oltremanica e poi uno che ha vissuto in prima persona la Spy-Story del 2007 ovviamente non può non volere un sacco di bene a Lewis Hamilton e a tutto il team McLaren. Sui commissari di gara vorrei solo ricordare che essi cambiano di Gp in Gp e che Hamilton è stato il pilota più penalizzato della stagione.Poi posso anche accettare l’idea che a Lewis i commissari di gara vogliano un gran bene, però permettetemi di dire hanno uno strano modo di dimostrarlo…

    concordo in parte nel senso che ecclestone ha sempre “tifato” per il pilota che potesse dare piu riscontro mediatico= piu soldi alla f1 , è accaduto con alonso, in parte schumacher, è stato chiaro con l avvento di luigino ed è sputtanato che tenga per vettel e la rb …. in una recente intervista disse che vettel era il campione del mondo ideale a differenza di alonso o hamilton, che per ragioni a noi sconosciute, a suo dire nn fanno il bene della f1 … ora è il monento dela rb e di vettel i quali sono intoccabili o quasi …. speriamo che il vento cambi nel 2012 … cmq alla fine visto che il tifo di eccestone è una bandiera al vento alla fine queste prefernze si annullano a vicenda

  • Esc4pe85
    La cosa che mi da più fastidio è che si vuole negare l’evidenza,sempre e comunque,e cioè che Hamilton avrebbe meritato molte più penalità di quante ne ha avute, e questo non avviene per un semplice motivo,ai vertici della F1 e FIA, ci sono molti inglesi(troppi per i miei gusti), da Ecclestone a Whiting,e per fortuna che ci siamo tolti dalle scatole il Sig. Mosley, e per finire mettono a giudicare le gare, dei commissari scandalosi e spudoratamente di parte…senza fare nomi!!:)

    Questo discorso mi sembra alquanto campanilistico, però visto che è saltato fuori parliamone seriamente.Ecclestone è inglese ma il regolamento non lo fa lui, infatti Mr. Bernie si occupa di tutt’altro, ossia solo di soldi.Ad Ecclestone interessa solo che dalla F1 possa ricavare sempre maggiori profitti e perciò si ostina a far le gare in posti sperduti ma capaci di ingrassare il suo conto in banca.Lo scorso anno dichiarò pubblicamente che si augurava che Vettel diventasse campione, detto fatto. Parliamo di Whiting: la sua professione consiste nel “sovraintendere alla logistica ad ogni gara, ispezionare le macchine nel parco chiuso prima della competizione e controllare il semaforo di partenza”.Cosa può fare per avvantaggiare un singolo pilota?. Ora veniamo alla FIA, che è l’organismo che si occupa della redazione del regolamento: dal 2009 il Presidente della FIA è un certo Jean Todt.Chi è costui? Ah si… ora ricordo, mi pare che sia stato il DG della Ferrari dal 1993 al 2009. Sicuramente il presidente attuale della FIA ,che è FRANCESE, nutre una profonda simpatia per i piloti d’oltremanica e poi uno che ha vissuto in prima persona la Spy-Story del 2007 ovviamente non può non volere un sacco di bene a Lewis Hamilton e a tutto il team McLaren. Sui commissari di gara vorrei solo ricordare che essi cambiano di Gp in Gp e che Hamilton è stato il pilota più penalizzato della stagione.Poi posso anche accettare l’idea che a Lewis i commissari di gara vogliano un gran bene, però permettetemi di dire hanno uno strano modo di dimostrarlo…

    • Il mio discorso è tutto tranne che campanilistico,(non venirmi a dire che Ecclestone ama la Ferrari,gli sta bene tutto tranne che vinca la Ferrari!!), e non è certo colpa mia se la maggior parte del management della F1, FIA, sono britannici,(Todt dal 2009, Mosley(famoso per essere un accanito tifoso Ferrari, da quando!?),il che non dovrebbe voler dire niente, ma sicchè il mio caro Luigino ne combina di tutti i colori e nonostante tutto riceve sempre delle grazie dall’alto, beh allora le cose dovrebbero essere un pò più equlibrate…e non parliamo di spy story che mi vengono ancora i brividi, mi dispiace ma non si può negare che ci sia un favoritismo verso tutto ciò che sta dalla parte inglese, anzi forse sarebbe più corretto dire, che c’è una palese avversità verso tutto ciò che è rosso, rosso Ferrari!!

      ps:. mi piacerrebbe sapere quanti sono i tecnici inglesi che lavorano per la fia ed F1 in generale, che stilano regolamenti, controllano la conformità delle auto,che decidono se un componente è conforme alle regole o meno,leggasi caso doppio diffusore brawn, F-duct Mclaren, scarichi red bull…semplice curiosità….

  • L’assurdità vera è che ci sono gli arbitri e non c’è il regolamento. Qiundi gli arbitri decidono un po’ quel che cavolo gli pare.
    “Secondo un regolamente non scritto”…è già un inizio di frase senza senso, e l’ho sentita spesso in questi giorni.
    E comunque io toglierei di mezzo gli arbitri, piuttosto che scrivere un regolamento. Altrimenti qualcuno si dovrebbe mettere di buzzo buono e scriver euna volta per tutte a che punto della macchina dell’avversario bisogna essere per avere ragione in uno scontro, quanti spostamenti si possono fare, chiha diritto a fare la traiettoria migliore e via vaneggiando…

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