GP Abu Dhabi 2011: i precedenti

9 novembre 2011 08:30 Scritto da: Andrea Facchinetti

Va in scena domenica sul circuito di Yas Marina il penultimo atto del mondiare 2011. Il GP di Abu Dhabi è entrato nel calendario del Circus nel 2009 e la corsa sarà una “twilight race”, una gara al tramonto: si partirà con la luce del sole per poi tagliare il traguardo con le luci artificiali. Riassumiamo in breve le due edizioni dei GP corsi in terra araba.

2009 – La Formula 1 sbarca ad Abu Dhabi per chiudere la stagione 2009 con entrambi i titoli già assegnati. La Pole Position va ad Hamilton, affiancato in prima fila da Vettel. Al via l’inglese mantiene la posizione, mentre Barrichello tampona Webber danneggiando l’ala anteriore. Hamilton sembra poter gestire bene la prima posizione, ma un problema ai freni costringe l’anglo-caraibico a lasciare la testa della corsa a Vettel. A centro gruppo uno scatenato Kobayashi risale a suon di sorpassi fino al 6° posto finale, mentre Buemi e Kubica danno spettacolo per l’8° posto. La doppietta Red Bull viene impensierita solo nel finale dal neo campione del mondo Button, il quale tenterà di passare Webber senza riuscirvi. Vettel vince quindi davanti a Webber, Button e Barrichello. Molto male Alonso (14°) e le Ferrari: Raikkonen è 12°, Fisichella 16°.

2010 – Il campionato si chiude sul circuito di Marina Yas, ma la lotta per il titolo è più aperta che mai: 4 i piloti ancora in lizza, con Alonso leader con 8 punti di vantaggio su Webber,  15 su Vettel e 24 su Hamilton. La prima fila è per Vettel e Hamilton, ma Alonso è 3° con Webber 5°. Per lo spagnolo le cose iniziano a complicarsi allo start, quando viene sorpassato da Button mentre Vettel e Hamilton mantengono le proprie posizioni. Un pericoloso incidente tra M. Schumacher e Liuzzi fa entrare subito la SC, ma al restart le posizioni rimangono inalterate. La gara cambia quando Webber entra ai box per la sosta, dopo aver anche pizzicato il muro con la posteriore destra: il muretto Ferrari fa rientrare immediatamente anche Alonso. La scelta strategica si rivelerà un vero e proprio fallimento: Alonso rientrerà si davanti a Webber, ma in mezzo al traffico. Lo spagnolo accumulerà un distacco consistente dalla vetta e non riuscirà a superare Petrov, seguito a lungo, chiudendo così in 7° posizione, davanti a Webber. Tra i due litiganti il terzo gode: Vettel, grazie alla vittoria, conquista il titolo di Campione del Mondo, divenendo il più giovane a vincere un titolo nella storia della Formula 1. Sul podio a festeggiare il neo Campione del Mondo ci sono Hamilton e Button. 10° Massa.

ALBO D’ORO

2009 – S. Vettel (Red Bull-Renault)
2010 – S. Vettel (Red Bull-Renault)

11 Commenti

  • straquoto nn dimentichiamoci che stava vincendo il mondiale con una macchinna inferiore e di molto alla rb altro che se nn è il migliore poi chi se la fa sotto è vettel appena avra’ una macchina pari alle altre verranno fuori tutti i suoi limiti !!!

    la macchina migliore è quella che ti porta al traguardo fino alla fine, e quella macchina la aveva Webber, non Vettel. due ritiri per guasti quando era in testa e 3 arrivi a traguardo con problemi di affidabilità (uno dei quali gli ha tolto una schiacciante vittoria) hanno compromesso un mondiale che sarebbe finito almeno con due gare di anticipo, forse 3.

    “This is ridiculus!” (cit. Fernando Alonso)

  • john

    Iron Mc

    David B
    Io credo che la debalce dello scorso anno non sia solo colpa del muretto. Anche Alonso, per me, se la fece addosso (apro l’ombrello per la pioggia di inuslti che mi cadranno addosso 😀 )

    Mi spiace che debba essere io il primo a difendere Alonso(che non mi sta molto simpatico), però tant’è…Io non credo che uno come Fernando se la faccia addosso quando si tratta di fare un sorpasso soprattutto quando è in gioco un mondiale. Il fatto è che semplicemente la Ferrari sul rettilineo si beccava dalla Renault (che era la macchina più veloce) quasi 20 Km/h, e in una pista in cui c’è un solo punto per sorpassare basta non commettere errori per restare davanti ad una macchina così tanto più lenta. Che Alonso abbia avuto una parte di responsabiltà nel risultato finale è evidente, ma non è legata alle sue prestazioni velocistiche (che sono indiscutibili), infatti Fernando avrebbe dovuto accorgersi che la RB con la sosta di Webber lo voleva esclusivamente trarre in inganno, e purtroppo per lui ci è riuscita. Quindi se Alonso ha sbagliato, come io penso, lo ha fatto non perchè non ha superato Petrov (cosa quasi impossibile in quelle circostanze), bensì perchè è caduto con tutto il muretto Ferrari nel tranello dei bibitari. Certamente se l’errore di Fernando ci può stare, perchè uno che corre a 300 Km/h in mezzo ai muretti non può essere perfetto nel gestire le strategie, l’errore al muretto è più grave perchè ovviamente, chi ha il compito esclusivo di elaborare le strategie di gara, deve essere sempre lucidissimo specialmente in certi frangenti come quello.

    straquoto nn dimentichiamoci che stava vincendo il mondiale con una macchinna inferiore e di molto alla rb altro che se nn è il migliore poi chi se la fa sotto è vettel appena avra’ una macchina pari alle altre verranno fuori tutti i suoi limiti !!!

    iron mc ultimamente devo dire che i tuoi commenti mi stanno proprio piacendo..sai,la differenza tra tifoso e appassionato è sottile,ma c’è

  • Iron Mc

    David B
    Io credo che la debalce dello scorso anno non sia solo colpa del muretto. Anche Alonso, per me, se la fece addosso (apro l’ombrello per la pioggia di inuslti che mi cadranno addosso 😀 )

    Mi spiace che debba essere io il primo a difendere Alonso(che non mi sta molto simpatico), però tant’è…Io non credo che uno come Fernando se la faccia addosso quando si tratta di fare un sorpasso soprattutto quando è in gioco un mondiale. Il fatto è che semplicemente la Ferrari sul rettilineo si beccava dalla Renault (che era la macchina più veloce) quasi 20 Km/h, e in una pista in cui c’è un solo punto per sorpassare basta non commettere errori per restare davanti ad una macchina così tanto più lenta. Che Alonso abbia avuto una parte di responsabiltà nel risultato finale è evidente, ma non è legata alle sue prestazioni velocistiche (che sono indiscutibili), infatti Fernando avrebbe dovuto accorgersi che la RB con la sosta di Webber lo voleva esclusivamente trarre in inganno, e purtroppo per lui ci è riuscita. Quindi se Alonso ha sbagliato, come io penso, lo ha fatto non perchè non ha superato Petrov (cosa quasi impossibile in quelle circostanze), bensì perchè è caduto con tutto il muretto Ferrari nel tranello dei bibitari. Certamente se l’errore di Fernando ci può stare, perchè uno che corre a 300 Km/h in mezzo ai muretti non può essere perfetto nel gestire le strategie, l’errore al muretto è più grave perchè ovviamente, chi ha il compito esclusivo di elaborare le strategie di gara, deve essere sempre lucidissimo specialmente in certi frangenti come quello.

    straquoto nn dimentichiamoci che stava vincendo il mondiale con una macchinna inferiore e di molto alla rb altro che se nn è il migliore poi chi se la fa sotto è vettel appena avra’ una macchina pari alle altre verranno fuori tutti i suoi limiti !!!

  • David B
    Io credo che la debalce dello scorso anno non sia solo colpa del muretto. Anche Alonso, per me, se la fece addosso (apro l’ombrello per la pioggia di inuslti che mi cadranno addosso 😀 )

    Mi spiace che debba essere io il primo a difendere Alonso(che non mi sta molto simpatico), però tant’è…Io non credo che uno come Fernando se la faccia addosso quando si tratta di fare un sorpasso soprattutto quando è in gioco un mondiale. Il fatto è che semplicemente la Ferrari sul rettilineo si beccava dalla Renault (che era la macchina più veloce) quasi 20 Km/h, e in una pista in cui c’è un solo punto per sorpassare basta non commettere errori per restare davanti ad una macchina così tanto più lenta. Che Alonso abbia avuto una parte di responsabiltà nel risultato finale è evidente, ma non è legata alle sue prestazioni velocistiche (che sono indiscutibili), infatti Fernando avrebbe dovuto accorgersi che la RB con la sosta di Webber lo voleva esclusivamente trarre in inganno, e purtroppo per lui ci è riuscita. Quindi se Alonso ha sbagliato, come io penso, lo ha fatto non perchè non ha superato Petrov (cosa quasi impossibile in quelle circostanze), bensì perchè è caduto con tutto il muretto Ferrari nel tranello dei bibitari. Certamente se l’errore di Fernando ci può stare, perchè uno che corre a 300 Km/h in mezzo ai muretti non può essere perfetto nel gestire le strategie, l’errore al muretto è più grave perchè ovviamente, chi ha il compito esclusivo di elaborare le strategie di gara, deve essere sempre lucidissimo specialmente in certi frangenti come quello.

  • vittoria meritatissima di vettel!come appassionato di formula 1 posso dire complimenti a sebastian e nessun rimpianto per alonso!alla fine il titolo è andato a chi lo meritava veramente..e lo dico da ferrarista!

  • ricordo ancora,dopo la qualifica,la frase da sborone di Fisichella:’al 90% il mondiale è di Fernando!’……l’avrei cacciato solo x questo!

  • Io credo che la debalce dello scorso anno non sia solo colpa del muretto. Anche Alonso, per me, se la fece addosso (apro l’ombrello per la pioggia di inuslti che mi cadranno addosso 😀 )

    • bhè, mi unisco all’attesa di insulti, perchè io la penso come te… e poi credo che la rabbia dimostrata verso petrov a fine gara sia una delle scene più brutte dell’anno….ma quando uno è incazzato ci sta. In ogni caso aveva solo da passarlo!!!

      • E in trenta giri non ci ha mai nemmeno provato…! Considero Alonso uno dei tre più forti piloti del momento. Il più forte, però, no.

  • mamma mia, gare incredibili!!!! la pista non sarà uno spettacolo ma mi sono divertito un mondo nelle due edizioni !!!!!!!!!
    Dai Seb che le suoni a tutti anche quest’anno!!!!

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