Verstappen: “Schumacher nel 94 vinceva con una vettura irregolare”

9 dicembre 2011 12:54 Scritto da: Andrea Facchinetti

L’ex pilota di Formula 1, Jos Verstappen, in un’intervista rilasciata in patria a ‘Nusport‘ non ha avuto parole tanto dolci nei confronti del suo ex compagno di scuderia Michael Schumacher. Secondo l’olandese, compagno alla Benetton del tedesco per metà stagione 1994, il sette volte iridato avrebbe conquistato il primo titolo della sua carriera grazie ad una vettura palesemente irregolare.

Secondo Jos the Boss, la Benetton, allora guidata da Flavio Briatore, schierava in pista due vetture, una regolare, la sua, e una irregolare, quella del compagno Michael. “So quello che succedeva quando io e Michael eravamo compagni in Benetton” ha esordito l’olandese al ‘Nusport’.
La gente crede che io stia cercando delle scuse, ma io so che la sua vettura era differente dalla mia. Ho sempre creduto che fosse impossibile, io frenavo oltre il limite in ogni curva, come poteva Schumacher riuscire a fare meglio di me? C’era qualcosa di diverso, un aiuto elettronico illegale. Non l’ho mai detto, ma sono stato convinto della sua esistenza da sempre. Quando ne ho parlato anni dopo a Briatore, Flavio mi ha risposto:’Non c’è nulla da dire’. Ne so abbastanza. Come tutti gli altri, Schumacher dipende dalla vettura che ha a disposizione, per molta gente è forte, ma non è superman, col kart non mi ha mai battuto” ha accusato duramente Verstappen.

La stagione 1994, funestata dall’incidente mortale di Ayrton Senna che fece cambiare regolamento tecnico durante la stagione, vide la Benetton di Schumacher e lo stesso tedesco più volte sotto la lente di ingrandimento per sospetti di illecito tecnico, come la vittoria revocata a Spa per fondo irregolare o i punti non assegnati alla Benetton in Brasile per benzina non conforme.

A distanza di 17 anni si torna a parlare quindi di una delle stagioni più tragiche per la Formula 1, aggiungendo altri particolari di una vicenda mai chiarita fino in fondo e che spesso passa in secondo piano rispetto agli eventi tragici di quell’anno. Già nel corso di quella stagione, infatti, più volte la Benetton fu accusata di montare un’elettronica irregolare, ma le indagini FIA non riuscirono mai a dimostrarlo.

L’unico sistema che la Federazione riuscì a scoprire sulla B194 fu una valvola che permetteva un rifornimento più rapido in seguito al celebre pit stop di Hockenheim, quando lo stesso Verstappen rimase intrappolato tra le fiamme durante un rifornimento di carburante. La Benetton in quella circostanza riuscì ad evitare sanzioni ricorrendo in appello, ma più di una volta dovette pagare multe per illeciti, come l’aver imposto a Schumacher di non rispettare la bandiera nera in seguito al sorpasso fatto dal tedesco nel giro di formazione.

Le accuse di Verstappen non sembrano essere quindi così infondate, anche se è certo che se l’olandese avesse parlato prima, forse avremmo avuto più chiarezza. E, magari, un “licenziamento” in più…

39 Commenti

  • Iron Mc

    Carlo65

    ZioTure
    La favoletta di Hamilton che potrebbe diventare il nuovo Senna fa comodo ai media e agli sponsors per creare nuovi idoli , ma la realtà’ è ben diversa, che poi Button sia diventato un fenomeno da quando guida in Mclaren confrontato con Hamilton fa ridere. Button rimane un pilota onesto, veloce e continuo Punto ! meglio di Massa ma come seconda guida. Questa situazione conferma la mia teoria, Hamilton rimane comunque un campione mediatico e tale lo rimarrà, se la stampa e i media continuano a pomparlo qualsiasi cosa’ fara’ sara’ sempre amplificata, ma basta prendere i dati e vedere tutto, non solo i sorpassi ma anche i continui errori per giudicarlo bene con tutti i suoi limiti. E’ solo un pilota che rischia di piu’ ed ogni tanto riesce ad avere la meglio, ma i campioni come Senna o Shumacher sono su un altro pianeta

    non sono d’accordo, hamilton è un fuoriclasse puro, lo ha dimostrato ampiamente nelle scorse stagioni, una stagione storta capita a tutti, mi ricorda moltissimo un pilota che piu di tutti mi è entrato nel cuore:il LEONE D’INGHILTERRA dove quando era in giornata le suonava pure a senna

    Giustissimo. Ricordo ancora una volta che io non ho mai paragonato Lewis ad Ayrton, semplicemente ho detto che gli somiglia nel modo in cui corre, un modo non conservativo sempre all’attacco, nel bene e nel male. I risultati sono diversi però vorrei solo ricordare che la McLaren di Senna,con la quale vinse 3 mondiali, non era lontanamente paragonabile alla McLaren di Hamilton, fatte le debite proporzioni rispetto alle vetture avversarie. La McLaren biancorossa era un vero siluro, più forte della RB dei giorni nostri, (basti pensare che nel 1988 su 16 gare i piloti McLaren fecero 15 pole e 15 vittorie) mentre l’attuale McLaren di “Gino” in alcune gare di questa e della passata stagione dalla RB (e anche dalla Ferrari solo nel 2010) si beccava un secondo al giro. Poi il caro Lewis è ancora giovane, sebbene Zio Ture dica che un 26enne sia ormai da rottamare, quindi magari può dimostrare ancora qualcosa.

    Non ho detto che sia da rottamare, ho detto che nella f1 attuale l’eta’ si è drasticamente abbassata e che la f1 attuale non richiede piu’ un lungo periodo di apprendimento. Dopo 5 stagioni Hamilton è gia’ un pilota esperto anche a 26 anni, solo che gli errori sono gli stessi sin da quando ha debuttato in f1.

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