Alguersuari: “Sorpreso, ma resto ottimista”

15 dicembre 2011 00:53 Scritto da: Davide Reinato

La Toro Rosso ha fatto la propria scelta: via Alguersuari e Buemi, nel 2012 tocca a Ricciardo e Vergne difendere i colori della Toro Rosso. Ma la decisione è stata presa a sorpresa nelle ultime ore, proprio quando ormai sembrava scontato l’annuncio di una riconferma sia per lo svizzero che per lo spagnolo. Tutto sembrava andare liscio come l’olio.

A confermarlo è lo stesso Alguersuari che si è detto stupito di questa decisione: “Sono molto sorpreso da questa notizia. Solo la settimana fa, dopo aver vinto la sfida delle stelle a Florianopolis, ho parlato con Helmut Marko e Franz Tost ed entrambi mi avevano confermato di avere dei piani per me nel 2012. Me l’avevano detto con entusiasmo ed io ero molto fiducioso, specie quando mi hanno chiesto di presenziare luned a Madrid in una cerimonia dello sponsor CEPSA, lì avrei dovuto rivelare i miei piani per la prossima stagione”.

Poi il cambio di rotta. Inaspettato. Una sorta di fulmine a ciel sereno. I tasselli del mercato piloti non tornano più, Helmut Marko si è ritrovato a dover gestire quattro piloti per due soli sedili. Alla fine, fumata nera: habemus pilota! Si ricomincia da zero con due giovani di belle speranze. Fermo restando che sia Vergne che Ricciardo fanno parte di una categoria di piloti interessanti, Alguersuari non meritava questo trattamento.

Jaime è ancora giovanissimo, ma può vantare già 46 GP disputati e 31 punti. Non dimentichiamoci che è stato il più giovane debuttante della F1, record ottenuto quando proprio la Toro Rosso lo mandò in pista a metà 2009 al posto del silurato Sebastien Bourdais.

“Questa mattina, quando ho parlato nuovamente con Tost e Marko, ho pensato tre cose. La prima è che non giudicherò la situazione, sarei un pazzo a farlo. Mi hanno fatto esordire a 19 anni e tre mesi, senza aver mai fatto un chilometro su una F1. Red Bull mi ha datto molto, sono cresciuto con loro e mi hanno fatto diventare presto un pilota di F1 completo. Seconda cosa: non sono certo una vittima, perché per sette anni ho avuto il privilegio di essere nella migliore squadra e con il miglior mezzo a disposizione. Mi hanno portato qui ed ho ottenuto anche buoni risultati. La squadra ha preso una decisione, che io rispetto, ma resto con un invidiabile livello di formazione sportiva”, ha ammesso orgoglioso il pilota spagnolo.

Il ragazzo potrà avere un futuro in Formula 1? Difficile dirlo adesso, ma Giacomino (come lo chiamavano dalle nostre parti, ai tempi del kart) non si scoraggia: “Non è certo un dramma, ho molti progetti. E’ vero, sono rimasto sorpreso, ma ora ho bisogno di parlare con la mia famiglia e rendermi conto che la vita è piena di opportunità e sfide”.

Poche le alternative rimaste per Jaime per il 2012. Quella più plausibile sarebbe l’opzione HRT. Il team, che ha già ingaggiato De La Rosa, potrebbe cogliere al volo l’occasione e presentare al pilota spagnolo un contratto per la prossima stagione, andando a coronare il sogno della Thesan Group di schierare una squadra completamente giallorossa.

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