Addio ai soffiaggi: sarà la volta giusta?

28 dicembre 2011 11:50 Scritto da: Davide Reinato

Nelle ultime stagioni, il ruolo del diffusore nell’aerodinamica della Formula 1 è stato da protagonista assoluto. Uno strumento che gli aerodinamici hanno sfruttato a loro piacimento per poter cambiare le caratteristiche aerodinamiche della vettura, sia in accelerazione che in decelerazione.

Quest’anno si è raggiunto un livello di prestazioni tali che la FIA si è ritrovata davanti  ad una situazione non facile da gestire. Gran parte delle squadre avevano orientato lo sviluppo delle monoposto con gli scarichi che soffiavano verso la zona del diffusore. Tramite delle speciali mappature del motore, era possibile far soffiare i gas anche quando il pilota non stava più premendo l’acceleratore.

Abbiamo avuto opinioni molto diverse per quanto riguarda i soffiaggi. Alcuni utilizzavano soffiaggi a freddo, ossia il motore veniva usato come una sorta di compressore in rilascio. Il farfalla del gas veniva mantenuta aperta e il ritardo si otteneva tagliando la scintilla e il carburante. Molti altri, invece, hanno orientato lo sviluppo verso scarichi con gas roventi. Ottenere un soffiaggio caldo era “semplice”, bastava mandare del carburante direttamente nel sistema: con una accensione molto ridardata, la benzina non brucia fino a che non arriva nel sistema di scarico. Questo sistema è risultato il più difficile da mettere a punto, perché bisogna gestire temperature elevatissime nella zona degli scarichi. Tuttavia, era anche la soluzione migliore: in questo modo si riusciva a mandare più aria calda sotto la vettura. L’elevata temperatura ne aumentava la velocità del flusso, creando un maggiore quantitativo di deportanza. Quest’ultima soluzione non solo aumenta notevolmente i consumi, ma se non usata in un determinato modo, avrebbe anche causato problemi di affidabilità al propulsore. E fu proprio la scusa dell’affidabilità che molte squadre usarano contro il divieto dlela FIA a stagione in corso, facendo slittare tutto al 2012.

Per questo motivo, alcuni team hanno provato a portare gli scarichi sotto la pance laterali. La McLaren ci ha provato durante i test invernali dello scorso anno, con il famoso octopus, ma con risultati non soddisfacenti. La Lotus Renault, invece, ha insistito su questo particolare fin dall’inizio, perché se la soluzione avesse avuto uno sviluppo più ampio di quello che poi ha realmente subito, gli avversari avrebbero faticato non poco ad adattarsi.

La soluzione vincente è stata quella della Red Bull, che si è tenuta con gli scarichi posteriori bassi, percorrendo una via un po’ più convenzionale. Lo scarico era integrato nella parte superiore del fondo vettura. Non è un caso che in molti hanno adottato questa soluzione a stagione in corso.

Come anticipavamo poche righe più in alto, con i regolamenti 2012 non sarà più concesso usare questo sistema per migliorare le prestazioni aerodinamiche della vettura. E per evitare che qualche ingegnere riuscisse a sfruttare qualche falla regolamentare, la FIA ha imposto recentemente dei nuovi limiti anche sulla centralina ECU, apportando delle restrizioni al software che gestisce anche gli scarichi. Questo, secondo il comparto tecnico della Federazione, dovrebbe bastare a tenere lontano lo spettro dei “soffiaggi”.  Come se non bastasse, la FIA ha inasprito i controlli ed ha imposto che la posizione dei terminali di scarico torni dov’era qualche anno fa, ossia sul bordo superiore d’uscita delle fiancate.

Durante i rookie test di Abu Dhabi dello scorso novembre, quasi tutte le squadre hanno provato questa nuova soluzione. Bisognerà attendere l’inizio dei test a Jerez per poter imparare qualcosa di più dalla nuova posizione. C’è chi sostiene che anche con il nuovo regolamento le polemiche non cesseranno, tuttavia nessuno potrà averne la certezza fino a quando le vetture non scenderanno in pista.

Gli scarichi e il diffusore sono stati gli elementi più importanti delle ultime monoposto vincenti. Tuttavia, serve sempre una macchina che nel complesso sia equilibrata e veloce, altrimenti non c’è diffusora che tenga. Il cronometro non perdona.

8 Commenti

  • Io un idea sulla realizzazione di un nuovo sistema di soffiaggi l’avrei gia’ in cantiere.
    L’idea è molto furba ma anche abbastanza semplice ed ovviamente dovrebbe essere ottimizzata da un tecnico vero.
    La mia idea consiste nello sfruttare il calore prodotto dal motore e dagli scarichi e trae spunto da una vecchia idea degli anni 70 dalla famosa ventola che creava la depressione per il fondo. La mia idea invece prevede l’istallazione di due ventole poste poste in prossimità’ del differenziale e all’interno di un area dove si concentra l’aria calda da smaltire del motore, che girano assieme alle ruote. Le due ventole potrebbero avere una doppia funzione, prima di tutto smaltire il calore in maniera piu’ efficiente creando una depressione che avrebbe anche il vantaggio di prese d’aria di minore dimensione, ed inoltre l’aria gia’ calda verrebbe ulteriormente riscaldata catturando il flusso daria che arriva dagli scarichi, il tutto dovrebbe essere espulso con un sistema che comprime l’aria e la invia nei punti cruciali dove serve a creare l’effetto minigonna termica.
    L’unico inconveniente sarebbe la mancanza di rotazione delle ventole quando la vettura è in fase di frenata o decelerazione.

  • Rosso dentro

    speriamo che sia la volta buona…e non lo dico perché la Ferrari non è stata brava a sfruttare questo sistema. Quando in uno sport MOTORISTICO si privilegia l’aerodinamica a discapito della POTENZA non è mai cosa buona e giusta. secondo il mio modesto parere.

  • secondo me il mondiale 2012 lo vince Hamilton davanti a Vettel e poco dietro si vedranno le Mercedes che con solerzia guadagneranno posizioni, nel 2013 Vettel salirà sulla Mercedes prendendo il posto del pilota migliore di tutti i tempi e vincerà il mondiale, riportando una freccia d’argento sul gradino più alto dell’Olimpo

    lo so…sono antipatico, ma io scrivo così, diretto, cinico, pungente e senza sdolcinerie Natalizie

  • Alexandro HAMALORAI

    A pensarla alla buona, verrebbe da dire che probabilmente vedremo un campionato equilibrato stile-silverstone 2011, dove senza gli scarichi soffiati si è avuto un livellamento dei primi 3 top team e abbiamo assistito ad una gara avvincente.

    La cosa che più era saltata all’occhio in quella gara, se ricordate bene, era il fatto che la Ferrari avesse un gran passo anche dopo aver appena montato le gomme dure e con temperature ambientali molto basse, questo fu uno dei dati più eclatanti del 2011 in casa Ferrari.

    Certo, dubito che Newey rimanga con le mani in mano, anzi dal momento che aveva saputo del divieto degli scarichi, già il suo cervello elaborava la soluzione alternativa.

    Vedremo, anche se a pelle, credo che la RedBull avrà un vataggio molto più ridotto rispetto al 2010 e 2011 e ci guadagnerebbe tanto lo spettacolo.

  • Comunque in questi anni Newey ha sempre portato delle idee che aveva gia’ provato ed utilizzato da almeno 10 anni. Gli scarichi erano gia’ presenti sulla Mclaren, ed il metodo di evaquare l’aria calda verso con l’appariscente ” Trombone ” non è altro che una evoluzione delle ciminiere presenti anch’esse sulla Mclaren di una 15 anni fa’.
    Credo che sull’aerodinamica difficilmente vedremo rivoluzioni, ma solo affinamenti c’è un area che pero’ è stata sottovalutata da tutti, le sospensioni. Ora mai la tecnologia e la meccanica potrebbe in qualche modo replicare le sospensioni attive a controllo elettronico, con un sistema semi meccanico. Ora non dico che si riuscirebbe ad ottenere un risultato come sulla Williams, ma qualche funzione potrebbe essere molto utile. Qualche anno fa la MClaren invento’ il sistema Fduct, ma gia’ negli anni 90 con le sospensioni attive si poteva ottenere una velocita’ di punta maggiore alzando nei rettilinei il muso( roba di qualche millimetro) La Mercedes credo abbia scelto un settore molto interessante, vedremo cosa faranno gli altri.

    • aggiungo che secondo me i motori attuali girando a così altissimi regimi non iovano allo spettacolo, dovrebbero modificarli perchè l’abilità del pilota torni a valere più della capacità di un motore di ripredere con rapidità dai bassi regimi, e allora si vedrebbe un pò di più il manico del pilota

  • Penso che la Nuova Red-bull sara’ la vera novita’ del prossimo anno. Questa monoposto era tutta orientata verso l’utilizzo degli scarichi motore, tanto che il serbatoio del carburante era piu’ grande della concorrenza anche se il renault ha dalla sua un vantaggio nei consumi.
    Adesso dovranno ribilanciare tutto, inoltre le altre squadre avranno tempo per posizionare il kers e gli accessori come sulla Red-bull. Se Neway non inventa qualcosa di nuovo il campionato 2012 potrebbe essere molto equilibrato.

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