Raikkonen: “Sarà bello tornare a correre”

Kimi Raikkonen non intende farsi condizionare dalle tante chiacchiere intorno al suo ritorno in Formula 1. Prima le speculazioni sul suo futuro dopo il rally, adesso il clamore perché dovrà dimostrare di essere ancora veloce su una monoposto.

Iceman ha approfittato per chiarire alla stampa che non intende curarsi di ciò che pensano gli altri della sua decisione di tornare in Formula 1. Un messaggio chiaro e conciso: “C’è stato un po’ troppo rumore sul mio ritorno, oltre ad un sacco di voci. Sappiate che non ha alcun effetto su di me. Tornare era ciò che volevo e adesso ho una buona opportunità con il team, dunque sono felice. Non ho mai dato ascolto a quello che dice la gente, io faccio quello che mi pare e fin quando mi và, sono felice”.

Ieri è stato un giorno particolare: la prova sedile. Il finnico, stranamente sorridente davanti alla macchina fotografica, ha ammesso: “In principio, mi sentivo un po’ strano, perché l’abitacolo sembra anche molto piccolo, ma questo è normale. Ma ci si abitua velocemente. Sarà bello tornare a correre”.

7 Commenti

  1. bene è un piacere sentire queste risposte, questi sono piloti veri che fanno davvero come gli pare, come una volta e come fanno altri come il grande Schumy e Hamilton

    penso peraltro che non vincerà molto nel 2012 ma di sicuro ci farà divertire con alcune punte di prestazioni notevoli, come ha sempre fatto anche con macchine non sempre all’altezza
    altra storia sarà il 2013 dove di sicuro sarà uno che impensierirà parecchio Vettel quando salirà sulla Mercedes

  2. E’ evidente che non sarà facile ritornare,nulla si crea in poco tempo,bensì con la costanza.Sappiamo bene che la F1 anche sotto questo punto di vista è molto dinamica,dai rapidi cambiamenti,ma i successi e i risultati-parlo in termini generali,sia teams che piloti-sono il frutto della regolarità.La Lotus è un team audace,l’anno scorso è partita con una vettura innovativa,rivelatasi poi fallimentare,ma testimonia una discreta fantasia dei suoi tecnici.Per quel che riguarda in modo più dettagliato Raikkonen,i termini sono con tutta probabilità,quelli appena citati.Regolamento tecnico nuovo,team nuovo,ritorno dopo due anni.Ciò non significa che dopo i primi mesi di assestamento,non possa spuntare già qualche risultato degno di nota.Raikkonen è un pilota energico alla guida,quindi saprà rispondere alle difficoltà.Del resto parliamo di un due volte campione del mondo.Non trovo infine giusto il paragone con Schumacher:proviene da una F1 profondamente diversa,eppure ha dimostrato anche lui che,nonostante il mezzo in regresso anzichè crescita,lo ha saputo usare al meglio,migliorando di gara in gara.
    In conclusione,quoto CarloM.

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