Buemi e Alguersuari “bocciati” dal severo Marko

11 gennaio 2012 12:49 Scritto da: Antonino Rendina

Buemi e Alguersuari sono entrambi buoni piloti ma a noi non basta: ci servono campioni”.

Se a scandire queste parole è Helmut Marko, manager del gruppo Red Bull nonchè responsabile del programma “giovani piloti”, ecco che il tono diventa quello di una sentenza capitale. E spiega molte cose sul cambio piloti in casa Toro Rosso.

Marko non è un semplice consulente degli angloaustriaci, ma l’architetto personale di Mateschitz e di quasi tutto il progetto Red Bull. Quasi un team principal ombra per entrambe le scuderie griffate Toro.

E’ stato lui a lanciare Sebastian Vettel, puntando in un secondo momento tutto sul tedeschino anche quando il favorito per il mondiale (2010) sembrava Mark Webber. E adesso il settantenne manager austriaco cerca nuovi fenomeni per consolidare lo strapotere bibitaro in F1.

Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari nei tre anni alla STR non hanno convinto appieno Marko: “La Toro Rosso è una squadra creata per dare una chance ai giovani piloti. Buemi e Alguersuari hanno avuto tre anni di tempo ma non hanno dimostrato grandi possibilità di crescita. Non ci sono sembrati dei vincenti”.

Buemi è stato ripescato in Red Bull come riserva, Alguersuari si trova a spasso nonostante l’ottimo campionato disputato. Il team faentino gestito da Franz Tost e Giorgio Ascanelli è impostato sullo stile di una durissima palestra, correre per la Toro Rosso è un po’ come fare il servizio militare.

E l’ambiguo Helmut Marko incarna perfettamente il ruolo del sergente Hartman di Full Metal Jacket. Severo ogni oltre limite, pronto a condannare il benchè minimo errore.

Vergne e Ricciardo sono avvisati, con un supervisore così dovranno dare il 110% per confermarsi in F1.

4 Commenti

  • mi dispiace ma non sono d’accordo,Alguersuari l’anno scorso ha dimostrato di avere la stoffa non dico del fuoriclasse ma del campione (vedi trattative con Mecca e Mercedes)!in più non mi pare che Ricciardo sia questo grande fenomeno….lungimiranza zero!

  • purtroppo pienamente d’accordo con Marko perche’ con una macchina inferiore a quella delle scorse due stagioni il giovane Vettel ha vinto una gara (a Monza) ed e’ sempre stato nelle prima posizioni … questi due non hanno mai fatto un acuto …
    poi si c’e’ anche la scusante dei test ecc ecc … ma se vuoi sfornare campioni … devi essere duro … chi va in toro rosso per ambire all’astronave … deve metterci il doppio di quello che è stato capace fino a quel momento … altrimenti si finisce come la Ferrari con Massa … ecc ecc ….

  • Una volta accettata la politica di Marko ci può anche stare (ho detto “politica di Marko” perché dopo queste parole che la Toro Rosso sia solo una testa di legno, una prestanome… mah!), i due non erano (sono) campioni dal talento puro, però, mio caro Marko, avresti dovuto silurarli prima e non lasciarli a piedi quando tutte le scuderie avevano già riempito le proprie monoposto, compresi i muletti (quelli delle fabbriche, intendo).
    Questa si chiama “inutile cattiveria”, se non “perversione”.

  • Red Bull Forever

    Allora come mai Buemi é stato riassunto come collaudatore se non vale niente? Beva di meno dott. Marko!!!