Hamashima, “l’uomo di gomma” sul quale puntare

18 gennaio 2012 14:58 Scritto da: Davide Reinato

Durante il Wrooom 2012, il team principal della Ferrari ha annunciato l’arrivo di Hirohide Hamashima come uomo chiave del comparto tecnico per sfruttare al meglio le coperture Pirelli.  Per qualcuno suona strano il fatto che sia stato chiamato un giapponese a studiare le italianissime Pirelli, ma in realtà il motivo è chiaro: Hamashima è l’uomo giusto per la Rossa.

Hammy, come lo chiamano nel paddock, si è laureato all’Università di Agricoltura e Tecnologia di Tokyo, con master in macromolecole. Ha passato oltre un quarto di secolo esclusivamente in Bridgestone, dunque chi meglio di lui può aiutare i tecnici di Maranello a capire come reagiranno gli pneumatici su un determinato asfalto?
Proprio con il gommista giapponese, Hamashima ha avuto modo – dal 1981 – di lavorare in categorie di altissimo livello quali F2, DTM, Indycar, MotoGP e Formula 1. Nel circus è arrivato nel 1997 come capo dello sviluppo per Bridgestone Motorsport.

Durante la stagione 2011, la Ferrari ha sofferto parecchio nel trovare il giusto equilibrio tra la 150° Italia e le mescole più dure della Pirelli. Pat Fry, alla fine del 2011, ha ammesso che dopo tanto tribolare, molte informazioni interessanti erano state raccolte riguardo questo problema e adesso tocca ad Hamashima indirizzare tutti verso la retta via. Lo si farà incrociando le esperienze, per tirare fuori il meglio dall’unico elemento tra l’asfalto e la monoposto.

Hammy non è certo estraneo alla Ferrari. Nell’era del dominio Ferrari, ha lavorato a stretto contatto con Ross Brawn e Michael Schumacher. In quel caso, Hamashima era responsabile delle coperture Bridgestone create su misura per la Rossa, per vincere la guerra contro Michelin. E tutti in squadra si ricordano del suo grande lavoro.

Ma della sua presenza a Maranello si ricorda anche un epico fraintendimento al telefono proprio tra lui e Brawn. Bridgestone voleva inviare nuovi ingegneri in Ferrari per dargli modo di imparare dal programma F1 e Hammy avvertì in questo modo Brawn: “Stiamo per mandarti un ragazzo molto bravo e appassionato. Ma quando arriva, assicuratevi che venga masturbato. Vedrai che risponderà al meglio!”

Immaginate la faccia di Brawn in silenzio per qualche secondo, prima di rispondere: “Ehm, non è certo quello il modo in cui lavoriamo a Maranello, Hammy”.

Ancora silenzio. Poi Hamashima si rende conto della gaffe: “Oooh! No! No! Scusa! Motivare! Ecco, motivare! Assicuratevi che venga motivato!”

Anche questo è Hiroide Hamashima, “l’uomo di gomma” sul quale la Rossa punterà per aumentare le proprie competenze.

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