Ricciardo e Vergne sorvegliati speciali

23 gennaio 2012 09:56 Scritto da: Davide Reinato

Alla Scuderia Toro Rosso, Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne saranno dei veri e proprio sorvegliati speciali. Dovranno, innanzi tutto, dimostrare ad Helmut Marko che la decisione di appiedare Buemi e Alguersuari sia stata giusta. E se fossero pure molto veloci e costanti, per loro non può essere esclusa  l’opzione Red Bull.

Il team principal del team di Milton Keynes, Chris Horner, si è infatti detto molto curioso di vedere cosa potrà fare la nuova coppia nel team di Faenza. Horner si augura che i due riescano a riportare la STR in alto, come fece Vettel nel 2008.

“Sono due dei talenti più entusiasmanti presenti in Formula 1″, ha esordito Horner in una recente intervista, soddisfatto di poter contare su un vivaio di giovani piloti che va invidia a chiunque. “Metterli nelle stesse condizioni ci darà l’opportunità di capire come stanno progredendo. Hanno lavorato davvero bene nelle formule minori, ma anche durante i test e le sessioni al simulatore. Insomma, siamo pienamenti convinti della loro promozione a piloti ufficiali”.

Tuttavia, dovranno lavorare sodo per ottenere una promozione per niente scontata. Webber, che ha prolungato il suo contratto per un altro anno, potrebbe migrare verso altri lidi o chiudere la sua carriera a fine 2012. Ma a mirare a quel posto vicino a Vettel c’è anche Buemi, tenuto come terzo pilota attualmente. Horner ha affermato: “Mark è con il team da cinque stagioni ed ora un membro molto valido per la squadra. Si sta allenando duramente, la sua motivazione embra davvero alta e sono sicuro che lo vedremo davvero concentrato nel 2012 per andare molto forte. Per quanto riguarda Sebastien, ha avuto i suoi tre anni per fare molta esperienza con la F1 attuale, dunque è un bene avere un altro pilota di questo calibro come tester e pilota di riserva. E’ il nostro miglior scenario possibile”.

4 Commenti

  • A me viene da pensare, più che altro, alla possibilità che un giorno un campionato mondiale possa essere deciso da un pilota Toro Rosso che si sposta e fa passare una Red Bull, permettendole quindi di fare il punticino che manca per il titolo.
    Sai che casino succederebbe? altro che “…is faster than you”
    Spero che non accada mai.

    • La cosa buffa e paradossale, è che dicono tutto così sfacciatamente e alla luce del sole che pare che la tua ipotesi (corretta) non possa mai verificarsi.
      In effetti, non è mai successo niente. Ma questa “dipendenza” durante un GP non deve esistere.
      Faccio un esempio.
      Mettiamo che il figlio di Whiting diventi pilota di F1 e che corra diversi GP con il padre come direttore di corsa. Magari non succede niente. Magari si comportano tutti come devono comportarsi, ma c’è un conflitto d’interessi potenziale che non ha ragione di porre in dubbio una corsa.

  • Continuo a pensare che ci sia qualcosa di eticamente sbagliato se il team principal della RBR si mette a parlare dei piloti della TR in ottica “vivaio”.
    Non c’erano dubbi, ma ciò rende la TR un serbatoio di piloti e di test in fase di campionato che gli altri partecipanti non hanno.

  • Ho visto degli on bord di vergne sembra un pilota valido ma acerbo cioè ancora impreciso nella guida ma dotato di un ottima capacitå d aprire il gas molto presto vedremo se le mie sensazioni saranno giuste…

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