Ferrari 2012, sarà l’anno del Delfino?

27 gennaio 2012 20:42 Scritto da: Diego Mandolfo 23 commenti

In questa lunga attesa di F1, appassionati e addetti ai lavori cannibalizzano quelli che potrebbero essere definiti degli assaggini, prima ancora degli antipasti (leggi test ufficiali) che faranno da preludio all’inizio della stagione 2012. Le prime immagini vere sono giunte con la presentazione della Caterham, che ha svelato quello che già, regolamenti alla mano, si prevedeva. L’attenzione si è infatti concentrata soprattutto all’anteriore, dove (nel caso della scuderia anglo-malese) spicca un muso esteticamente bruttino e che molti hanno equiparato ad un ornitorinco.

Ed ecco che è iniziata la ridda di similitudini animal-automobilistiche. Il cruccio di molti è la “bellezza”, che dovrà coniugarsi con l’efficienza e la velocità. Meglio una monoposto brutta ma veloce, come diceva Enzo Ferrari. E allora si spera che i progettisti delle squadre più blasonate possano fare di meglio, così da far assomigliare le proprie vetture ad alligatori o coccodrilli, come è già stato detto in questi giorni. Insomma è tutto lì, in quei musi bassi e schiacciati che dovrebbero caratterizzare le macchine di quest’anno.

In attesa di vedere la nuova Ferrari si è già pensato ad un soprannome anche per lei, la F12 o F2012 che sarà: delfino. Animale più nobile e leggiadro, ma anche più intelligente, bello e aerodinamicamente più evoluto! Non altrettanto cattivo come gli alligatori o i coccodrilli: la cattiveria dovranno mettercela Alonso e Massa. I tifosi della Rossa sperano quindi che sia l’anno buono, quello del delfino appunto. Peccato che il calendario cinese non venga loro in aiuto: dal 23 gennaio siamo infatti entrati nell’anno del dragone.

Tutto insomma concorre a rendere ancor più spasmodica l’attesa della nuova monoposto di Maranello, con la memoria che torna al 2001, quando il Cavallino sfornò la nuova arma da consegnare a Shumacher per ripetersi nell’impresa dell’anno precedente. In quel caso, per la F2001, si parlò di formichiere, per via del muso che si abbassava repentinamente fino ad incontrare l’ala anteriore. Adesso la FIA vuole che l’altezza massima della parte finale del muso non superi i 550 mm. Se si considera che tutta la prima parte, a partire dall’abitacolo, ha invece un’altezza di 625 mm, si capisce come verrà fuori un vistoso scalino di raccordo da ben 7,5 cm, non più lungo di 150 mm, subito dopo la centina anteriore. Lo ha spiegato egregiamente Giorgio Piola in questo video. Tutto questo per diminuire il pericolo nelle collisioni con altre monoposto, negli impatti laterali e frontali.

Poi spiccheranno le nuove alette ai lati dell’abitacolo. Anche qui le nuove norme anticrash imposte dalla FIA sarebbero state sfruttate dai tecnici Ferrari per creare un supporto che sorreggerà le nuove appendici. Le altre novità le troveremo nelle sospensioni anteriori, nelle pance più strette, nel nuovo sfogo d’aria al termine del cofano posteriore, sotto l’alettone, e nella disposizione degli scarichi. La Federazione ha vietato il famoso soffiaggio per lo sfruttamento aerodinamico dell’aria calda espulsa dai terminali, ma l’interpretazione che i big team faranno di questa norma non è affatto scontata. Grande quindi anche in questo caso l’attesa nel vedere la declinazione dei tecnici di Maranello. A tal proposito Paul Hembery, responsabile Motorsport di Pirelli, rimane convinto che, in un modo o nell’altro, gli ingegneri faranno in modo di sfruttare comunque gli scarichi soffiati, come ci ha ribadito in questa intervista esclusiva ad Abu Dhabi.

Insomma la F2012, che verrà presentata il prossimo 3 febbraio, sarà una vettura estrema e di rottura col passato. Così come la volevano Domenicali e Montezemolo. Una monoposto che nasce con una pesante eredità sulle spalle e che deve dimostrarsi all’altezza della situazione da subito. Il formichiere lo fu nel 2001: quando la superiorità di Michael Shumacher, e della sua F2001, fu imbarazzante. Chiuse i giochi, sia per la Classifica Piloti che Costruttori, addirittura al quint’ultimo Gran Prix, finendo poi con un bottino complessivo di 123 punti. Il secondo, nella classifica finale, fu Coulthard con soli 65 punti. Altri tempi. Temo che non si possa chiedere altrettanto al mammifero d’acqua di questo 2012… ma sarà comunque l’anno del Delfino?


23 Commenti

  • principesco88

    Forza delfino Rosso! mangiati l’ornitorinco! (aspettiamo di vedere le altre macchine per dargli soprannomi)

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  • se hanno davvero le sospensioni anteriori di tipo pull rod il loro muso sara’ piu’ basso della concorrenza come confermano le indiscrezioni che parlano di posto guida ribbassato rispetto al passato, comunque tra 6 giorni sapremo

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  • Beh l’estetica non conta assolutamente niente in F1. Poi c’è da dire che se bisogna costuire una vettura regolamentare l’estetica non è la prima cosa che si guarda. Secondo me l’unico accorgimento possibile per migliorare l’estetica di una vettura di F1 è quello di giocare un po’ con i colori e le varie tonalità e con gli spazi riservati agli sponsor. Per il resto non credo che ci sia qualche progettista così stupido da cambiare il disegno della vettura solo per finalità puramente estetiche.

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  • se la macchina è brutta ma vincente o competitiva a me importa poco dell estetica:)

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  • Mi piacerebbe sapere cosa nè pensa l’Amico ZIO TURE “tecnico” per passione, così come della F1.

    Ad esempio in MCLAREN la nuova macchina sarà priva dello “scalino” tra centina del telaio e musetto, a WOKING hanno risolto il problema abbassando il telaio, per cui l’anteriore della nuova Mp4-27 sarà forse simile alla Mp4-26 del 2011, che non ha sfruttato in pieno l’altezza massima di cm. 62,5 consentita dal regolamento tecnico.
    Insomma anche quest’anno a WOKING adotteranno la loro filosofia andranno per la lor strada, inoltre MARTIN WHITMARSH ha recentemente dichiarato che la nuova nata rappresenta uno sviluppo della vettura 2011, QUINDI NIENTE STRAVOLGIMENTI, la MP4-26 del 2011 ha vinto 6 gp e a WOKING si è deciso di migliorarla ulteriormente, per cui NIENTE RISCHI INUTILI.

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  • ciao a tutti

    quel tipo di muso non sara’ sicuramente quello vero,
    semplicemente perche’ non conforme al regolamento 2012.

    Eventualmente una versione regolamentare potrebbe essere questa:
    http://farm8.staticflickr.com/7153/6710465341_4ab73fe6b2_z.jpg

    in quanto, l’altezza dal piano di riferimento
    deve essere di 55cm molto prima rispetto a quanto mostra questo disegno.
    Quindi la rastremazione a “becco di ornitorinco” o a “muso di delfino”
    sara’ subito dopo la centina di fine abitacolo
    che per regolamento deve essere “spessa” 27,5cm ed essere alta al massimo 62,5cm dal piano di riferimento.
    In 15cm da questa centina, l’altezza massima del muso deve scendere a 55cm,
    quindi, chi progettera’ musi alti per sfruttare tutti i 62,5cm
    dovra’ propendere per uno scalino molto accentuato stile Caterham

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    • a questo punto penso che la sospensione avanti push sia obbligata

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    • se la parte dell’abitacolo deve essere alta al massimo 62.5cm vuol dire che potrebbe anche essere più bassa.
      Come ho già detto in altri commenti si potrebbe aver optato per un muso completamente più basso (come la citata F2001), una sistemazione della pedaliera più bassa con la seduta diversa (come anche questo detto in altri articoli), e sospensioni pull-rod.
      Se con le famose “alette” ai lati dell’abitacolo hanno recuperato carico non vedo perchè far arrivare aria sotto ai piedi del pilota sul fondo piatto. Io manderei tutta l’aria ai lati della vettura verso le pance e verso quindi verso le famose ali.
      In questi anni hanno sempre cercato di fare delle auto dei “cunei” orizzontali, con aria che viaggia sopra e sotto la monoposto sfruttando il carico che genera la differenza di velocità dell’aria tra i due flussi. Non potrebbero aver cambiato concetto ispirandosi più alle indy-car?

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  • però l’acquario è un segno d’aria….

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  • Alexandro HAMALORAI

    Il 2012 secondo l’astrologia e astronomia risulta essere l’anno dell’Acquario, quindi un animale d’acqua ci sta a pennello.

    -7 ormai

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  • MassaisTheBest

    A me piace…

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  • Spero che l’ipotesi di questo nuovo muso della Ferrari sia sbagliato.
    Che la Rossa fosse stata bruttina lo hanno ribadito più volte, ma con quella soluzione (vds. disegno) si va ben oltre al “bruttina”.
    Se aggiungiamo le pance più strette e le alette ai lati… non credo che sarà un “bel vedere”!

    La Ferrari deve comunque conservare un certo fascino. E’ la “Signora della Formula 1″. Non può ridursi come un freddo e brutto ammasso di metallo.
    Anche se dovesse tenere tutti dietro, la Signora in Rosso dovrà cercare di mantenere sempre il suo stile.

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