Ferrari: doppio fondo e terzo profilo alare sulla F12?

28 gennaio 2012 18:50 Scritto da: Davide Reinato

C’è molta attesa per la nuova Ferrari del 2012. Tra qualche giorno, potremo finalmente avere una prima impressione della nuova vettura che – secondo molte indiscrezioni – avrà delle fiancate molto particolari, una sorta di doppio fondo e un anteriore bruttino ma efficace.

Innovazione sarà la parole chiave. Un approccio più aggressivo rispetto al passato, per evitare di avere rimpianti per non aver osato. Il progetto 663, che sarà firmato da Nikolas Tombazis, è uno dei più attesi di questa nuova stagione. Deve essere l’anno del riscatto per la Rossa, chiamata dalla folla ferrarista al riscatto. Al progetto si sono uniti, in questi ultimi mesi, anche diversi uomini nuovi voluti da Pat Fry. E anche se non è stato confermato ufficialmente dalla squadra, anche Rory Byrne sembra averci messo lo zampino, dato che è a Maranello per disegnare l’erede della Enzo, ossia la prossima vettura GT deriavata dalla F1 con omologazione stradale.

Ma non divaghiamo. Le carte in regola per tornare in alto ci sono tutte. Si è osato e questo spiega il perché del crash test laterale fallito. Proprio nella zona delle pance, infatti, si è andati a lavorare per avere la massima efficienza aerodinamca e l’estrema leggerezza della scocca.

Come anticipavamo ieri, la nuova Rossa potrà contare su un anteriore particolare, tuttavia diverso da quello di qualche disegno che è circolato in rete. Il tutto sarà finalizzato a convogliare l’aria nella zona posteriore della vettura e, per farlo, si sfrutteranno due novità importanti.

TERZO PROFILO ALARE: sfruttando il nuovo regolamento, si potrebbero vedere delle pance molto strette e delle strutture deformabili fuori dalle fiancate. In altre parole, gli elementi indispensabili alla sicurezza della monoposto sarebbero quindi trasformati in ali supplementari. In altre parole, è come se la nuova vettura avesse un ulteriore profilo alare al centro della vettura, anche se questo avrà una inclinazione massima di soli 5 gradi. Questi dovrebbero, insieme al deviatore di flusso, portare  l’aria al fondo della vettura e al retrotreno.

DOPPIO FONDO: pare che il fondo della vettura arriverà alla sua larghezza massima (ossia 1400 mm) e potrebbe essere molto simile a quello della Toro Rosso del 2011. O meglio, come la Ferrari F92A, nonostante quella volta non si rivelò all’altezza della situazione.

SOSPENSIONI PULL-ROD: la sospensione posteriore passerà con molta probabilità da push-rod a pull-rod, per garantire una pulizia nella zona superiore al cambio e dovrebbe avere una scatola più bassa e larga. Anche l’anteriore potrebbe diventare pull-rod, dato che con un musetto così alto, si rinuncia ad una buona parte del passaggio di flusso all’anteriore.

Nonostante tutto, nessuno può avere la certezza assoluta di come abbiano lavorato a Maranello e fino al prossimo 3 febbraio, sia per noi che per tutti gli appassionati, la nuova vettura resta avvolta in quell’alone di mistero che la rende ancora più affascinante.

9 Commenti

  • FerrariFan98

    ma che 3-4 gp!
    già lo si vede nelle qualifiche di merbourne!!
    se partiamo 5°-6°
    sarà come l’anno scorso!

    • Non credo la nuova ferrari è una monoposto troppo diversa per scoprirla ci vorra’ del tempo poi è previsto uno sviluppo notevole e se non erro dalla 4° gara dovrebbe debuttare un fondo rivoluzionario.
      Attenzione se saremo competitivi dalla prima gara sara’ un vero e proprio miracolo. Negli anni scorsi gli obbiettivi erano diversi ma la nuova ferrari introduce gia’ da quest’anno elementi nuovi studiati gia’ per il 2013

  • Anche per semplice fortuna qualcuna di queste ipotesi di vettura tirate praticamente a caso ci azzeccherà…ma poi anche quando sarà presentata la Ferrari sfido chiunque a capire quanto sarà competitiva solo a guardarla…
    Stiamo tranquilli, che ancora per capire che annata sarà c’è tanto tempo, ma tanto.

    • Ti straquoto, l’anno scorso durante le presentazioni la Red-bull sembrava la vettura dell’anno precedente, e la Mclaren un astronave. Addirittura durante le qualifiche la Mclaren sembrava una macchina completamente sbagliata, poi alla prima gara la Red-bull prese il volo e la Mclaren riusci’ a risolvere i suoi problemi, Mercedes GP e Ferrari invece furono una delusione totale anche se nei test avevano entrambi brillato. Secondo me è meglio aspettare la prima gara e non esaltarsi per le forme esagerate, o deprimersi se la vettura sembra convenzionale. Solo dopo la terza gara i valori saranno chiari.

  • speriamo abbiano capito dopo 20 anni come far funzionare il doppio fondo!

  • Aspettando la nuova ferrari ho visto video e disegni di ogni genere che sinceramente credo siano quasi tutti lontani dalla vera Ferrari. L’unico disegno degno di nota è quello di Giorgio Piola per il resto invece molte idee improbabili. Basta vedere questo video, non sono un tecnico ma dubito che l’ala sara’ posizionata cosi’ bassa, perché’ secondo me non servirebbe ad un bel niente anzi farebbe da tappo alla presa d’aria. Non credo bisogna essere tecnici, ma andatevi a vedere i coni di protezione sulla ferrari f150 di solito sono posizionati ben piu’ in alto, infatti sulla F150 erano carenati all’inizio delle pance. Io penso che il profilo alare sara’ ben piu’ altro rispetto al video e servira’ per incanalare meglio l’aria verso la parte superiore della monoposto, come succedeva con la mini pinna della Mclaren con le pance ad L.

  • ps : levate il bide su 4 ruote cge mi vengono i brividi solo a guardarla…. :(

  • la curiosita cresce in maniera esponenziale per nn parlare dell ansia…..

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