Kubica torna a guidare una vettura stradale

L’ultimo scivolone che gli è costato l’ennesima frattura alla caviglia destra non lo ha scoraggiato. Nonostante i tempi di recupero si allunghino ancora di più, Robert Kubica continua a lavorare duro per un suo rientro.

Quella di Robert sembra una vera e propria maledizione. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: dopo essere caduto, i medici hanno potuto scoprire una incrinatura dell’osso che sarebbe venuta alla luce solamente più avanti, probabilmente pregiudicandone il futuro rientro alle corse. Come a dire che nella sfortuna, è stato fortunato. Kubica non è ingessato al momento, ma ha un tutore esterno che gli consente la libertà di movimento.

In questo contesto c’è anche un’altra bella notizia. Robert ha ripreso a guidare la sua vettura stradale, una Renault Megane, conquistando un altro traguardo non indifferente. Il suo programma di fisioterapia è davvero molto intenso e si articola in cinque ore al giorno. Il piano preparato dai medici e dal manager del polacco parla chiaro: tra circa tre mesi avremo delle risposte più concrete riguarda il suo destino.

E l’ipotesi di vederlo in Ferrari non sembra essere tramontata del tutto, anzi. Nonostante la mezza smentita della Rossa ad inizio gennaio, la speranza resta quella di veder salire Robert sulla Ferrari F10 che la Scuderia utilizzerà dal prossimo giugno per lo sviluppo del motore turbo V6 da 1.6 litri.

11 Commenti

  1. secondo me in ferrari stanno lavorando sotto traccia per portarlo a maranello già quest’anno … lo conferma il fatto che Bianchi va a fare il terzo pilota alla force india … questa collaborazione nello sviluppo del motore V6 potrebbe rivelarsi MOLTO MOLTO interessante !

  2. 1+1=2

    Dopo 8 mesi ancora con tutore.
    Ceccarelli che lo affida alle cure di altri medici. Probabile per la semplice riabilitazione.

    Robert non tornerà a correre nella massima serie.

    1. Ma che ragionamento è?

      Vettel, Rosberg e credo anche Raikkonen al momento del loro debutto in F1 non avevano ancora preso la patente stradale.
      Guidare una F1 è cosa a sè, degli “atteggiamenti” stradali te ne fai ben poco.

      é comunque una buona notizia, sia il fatto che sia tornato a guidare per un motivo di riaquisita normalità, e sia il fatto che gli sia stato messo un tutore invece del gesso.
      Infatti se gli fosse stato messo un gesso, avrebbe voluto dire, indolenzimento dei muscoli per il amncato movimento e quindi forse un passo indietro.

      Vai Robert dai, da giugno in ferrari come on!!!

      1. Scusa, ma che c’entra. Qui non si parla di capacità di guida, ma di capacità fisiche basilari per poter guidare un’utilitaria. Santo cielo!

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