Mateschitz: “Piloti liberi”. Ma la RB non sa vincere…

14 febbraio 2012 14:09 Scritto da: Antonino Rendina

C’è da scommettere che finirà tutto ancora una volta nel più classico dei “chi predica bene razzola male”. Non è un caso che il leitmotiv in casa Red Bull è lo stesso da due anni a questa parte.

Ovvero piloti liberi di darsi battaglia, di giocarsi tutte le loro carte nella lotta mondiale.

Belle parole, certo, ma quasi mai suffragate dai fatti. Chiedere a Mark Webber, plurisacrificata seconda guida sull’altare della patria, messo da parte più di una volta per far spazio all’ascesa incontestabile e meritata di un fenomenale Sebastian Vettel.

Eppure il proprietario dei Tori più veloci del mondo, Dietrich Mateschitz, ribadisce a un mese dal mondiale un concetto più volte espresso:

“I nostri piloti saranno liberi di sfidarsi per il mondiale, la Red Bull non farà mai giochi di squadra. Il nostro atteggiamento non è cambiato. Sebastian dovrà essere bravo a riconquistare l’iride e chissà che non possa soffiarglielo proprio Mark. Si riparte nuovamente daccapo e i nostri piloti sono alla pari” .

Un imprenditore che mette il marchio prima di ogni altra cosa siamo sicuri proverebbe un pelino di soddisfazione a vincere il terzo mondiale di seguito con un pilota diverso. Magari più attempato.

Già immaginiamo lo slogan: “La Red Bull ringiovanisce e rinvigorisce“. Anche per questo Didì Mateschitz punta da sempre su Webber. Affezionato com’è all’idea dell’atleta irriducibile.

Una simpatia, una stima, tante volte ribadita. “Mark è un grandissimo pilota” affermò il boss Red Bull non più di qualche mesetto fa.

Eppure la squadra, il team in pista, la pensa in modo radicalmente opposto. Ragionando come squadra efficiente e non come marchio di bevande. Un comportamento, d’altronde, pienamente rispettabile.

Basti pensare a Zeltweg 2002 e a tanti altri episodi del passato più o meno recente, la F1 è sempre stato uno sport individuale e di squadra allo stesso tempo. Non c’è da scandalizzarsi se si prova a tirare il massimo in fatto di punti e classifica dall’ordine d’arrivo concordato a tavolino di due vetture al traguardo. Inutile fare i falsi moralisti.

Però può dare, e in effetti dà, fastidio l’atteggiamento ipocrita di chi si erge a tutore dello sport per eccellenza. Di chi sta lì con il dito puntato verso gli altri, pronto a criticare. Di chi, nonostante due anni di successi, non ha ancora imparato a vincere.

Così tuonava un infantile Helmut Marko qualche settimana fa: “Il musetto nostro è molto più bello di quello della Ferrari”.  Gradino, scalino, gobbetta uguale tra le due scuderie. Questo musetto di gran stile non si è visto, se non per quella fessura foriera degli ennesimi dubbi sull’operato di Newey. Insomma, l’ennesima pessima figura.

Come quella di chi con un mondiale in tasca intima a Webber di rallentare in Inghilterra pur di non attaccare il bambino d’oro. Con buona pace dello spirito avventuriero e certamente genuino di Mateschitz.

Gli ideali e la propaganda spesso si scontrano con una realtà ben più cinica, dura e pragmatica. E la Red Bull non fa eccezione.

Un team costruito per vincere, con pochi scrupoli e gerarchie nette al suo interno. Una squadra che spende contro ogni logica di “fairplay finanziario”. Quello che in F1 chiamavano “accordo di riduzione dei costi (Rra)”. 

La Red Bull è una scuderia seria e competitiva, ma non certamente quel team colorato e simpatico che sogna di rappresentare lo sport pulito nell’immaginario collettivo. Questo dev’essere chiaro…

49 Commenti

  • Red Bull Forever

    sì come no!
    “Mark maintain the gap”!

  • ironmc,ammetto che alcuni utenti hanno esagerato nei confronti della rb,e tu sai come la penso io..
    io mi riferivo al caso specifico,e cioè all’articolo,non mi pare sia fazioso o antisportivo,è una verità!del resto uno sarà anche libero di criticare la red bull quando necessario..e mi pare che la ferrari non è stata risparmiata solo perchè siamo italiani e ferraristi!
    mi pare che tutto sommato siamo abbastanza obbiettivi,di sicuro,poi non mancano estremismi ed esagerazioni,purtroppo

  • stardrummond

    personalmente non approvo molto questo articolo, anzi lo trovo per lo meno buffo…. visto che il buon e cmq bravo rendina è italiano e suppongo grande tifoso della rossa, credo che prima di guardare e giudicare lo spirito o il buonismo sportivo in casa altrui sarebbe giusto guardare e giudicare in casa nostra, dove ahimè non solo c’è una prima guida ma adirittura si evita di trovare un pilota competitivo al posto di massa proprio per puntare tutto su nando già a motori spenti…
    sia chiaro io non giudico che questo spirito “poco sportivo” sia giusto o sbagliato, ma di conseguenza non mi permetto nemmeno di accusare la red bull o chi per loro della stessa antisportività…

    • ferraristasempre

      l’articolo – e i nostri commenti – non è su cosa fanno, è sul fatto che criticano chi fa come loro! per non dilungarmi e ripetermi ti rispondo con una frase di stefano domenicali:
      “io non giudico quello che capita nelle altre squadre, mi stupisco di quando loro giudicano quello che accade nella nostra!”
      :)

    • nessuno dice che la rb sia antisportiva….mentre che sia un tantinello ipocrita e incoerente nelle persone di horner e marko è sotto gli occhi di tutti..

      • Caribbean Black

        Quoto ferrarista sempre ….brava 😀

      • E invece no… Se si dice che la RB non rappresenta l’immagine dello sport pulito vuol dire che ha fatto qualcosa di antisportivo. Comunque ripeto che per me in Italia c’è un’ostilità nei confronti della RedBull che con lo sport ha poco a che fare.

      • ferraristasempre

        nessuno dice “la rb non rappresenta lo sport pulito”. la cosa è “la rb non rappresenta QUELL’IMMAGINE PULITA CHE VUOLE FAR CREDERE DI RAPPRESENTARE”.
        poi ognuno capisce e crede ciò che vuole, chiaramente.

      • Dalle ultime due righe dell’articolo non si direbbe. Comunque per non diventare stucchevole, voglio concludere questo discorso. Comunque, come al solito, la discussione nel blog è piacevole anche se ci vede divisi nelle posizioni. Si dimostra ancora una volta la grande serietà da parte della redazione del blog e degli utenti che giorno dopo giorno lo arricchiscono. Grazie a tutti. Un saluto.

      • ferraristasempre

        figurati che invece io ti stavo proprio per portare come esempio le ultime due righe! si vede che siamo proprio su lunghezze d’onda differenti 😀
        comunque sì, pensavo la stessa cosa. sarò stata sfortunata io, ma è davvero la prima volta che trovo un blog/forum in cui si riesce a discutere con gli altri e non scatta l’insulto o la presa in giro al primo disaccordo :)

      • iron,devi ammettere che non sempre la red bull è stata pulita e trasparente,un esempio?ancora non si sa quanto ha speso negli ultimi campionati,nonostante ci fosse un patto tra i team!
        qui nessuno dice che la ferrari è pulita e la red bull no,il discorso è che la red bull fa parte dello stesso mondo di cui fa parte la ferrari,solo che i bibitari spesso si sono arrogati il diritto di essere i paladini dello sport,puntando il dito sugli altri,invece anche loro sono come gli altri..è questo il punto..che a volte è meglio tacere,anzichè sparare sentenze come sono abituati a fare horner e co.
        per il resto sono il primo a dare il riconoscimento giusto come campioni del mondo

      • Certamente hai ragione Gabriele, però il fatto stesso che tutti noi qui stiamo dicendo che i bibitari fanno parte del mondo della F1 (e quindi di tutto quello che c’è dentro) è la testimonianza del fatto che nessuno li considera i paladini dello sport pulito. Però non si deve esagerare neanche nella direzione opposta dicendo che loro hanno cose peggiori degli altri.
        PS: Neanche a me stanno un granchè simpatici, però l’antipatia non deve trasformarsi in ostilità.

      • ferraristasempre

        mah, continuo a dire che non so chi ha detto che fanno cose peggiori degli altri…
        per essere chiari, io se vedo esempi di ordini di scuderia in red bull scuoto allegramente le spalle, perché so benissimo che tutti gestiscono i propri piloti come vogliono (cosa che tra parentesi ritengo anche giusta). POI PERÒ sento horner che dice “la ferrari si comporta in maniera vergognosa”… e allora resto a bocca aperta. il mio fastidio per loro deriva solo da questo (e parlo volutamente di fastidio, non di odio o disprezzo o qualcos’altro di estremo). anche perché quella di horner sì che è una frase ostile

      • Red Bull Forever

        Nonostante sia fan della Red Bull, concordo pienamente Simo!!! 😉

    • E tu conoscessi meglio rendina,sapresti che,quando ha sentito di essere duro con la ferrari,è stato durissimo!può darsi che non ti piaccia l’articolo,ma non puoi dire che rendina e il blog siano poco sportivi o poco obbiettivi..

      • stardrummond

        no no aspetta, qui nessuno mette in discussione nè l’articolo nè il buon rendina, è solo una considerazione personalissima, che onestamente continuo a supportare, e cioè che per poter discriminare la “antisportività della rd” o di chiunque altro, dovuta ad un ordine di scuderia tra l’altro del tutto insignificante ai fini del risultato finale del 2011 e del 2010(titoli meritatamente vinti dagli austriaci…) bisognerebbe avere almeno la coscienza pulita e non aver mai commesso tale “misfatto” se poi di misfatto si tratta….
        invece concordo sull’interpretazione di “ferraristasempre”, e cioè che si può tranquillamente sindacalizzare e\o contestare una buona dose di ipocrisia nel team red bull…. la stessa ipocresia che però adotteremmo noi se poi ci mettiamo a criticare il loro operato… simile al nostro!!!
        tutto qua… cmq è bello avere visioni differenti e potersi confrontare rispettosamente come avviene su questo bellissimo blog!!!

      • ti faccio un solo esempi:quando massa ricevette l’ordine di far passare alonso”fernando is faster than you”,rendina critico la ferrari duramente,e non solo in questo caso,anche in altri;quello che voglio dire è che rendina ha sempre scritto ciò che pensa,al di là della ferrari o della red bull,cioè è sempre stato coerente,cercando anche di nascondere(a volte),le sue preferenze personale,cercando di comportarsi professionalmente,cercando di raccontare i fatti da un punto di vista piu neutro possibile,e sempre nel rispetto di tutti,del resto questo è lo spirito di questo blog,che non a caso si chiama:BLOGF1, e non ferrarif1

      • stardrummond

        ok messaggio ricevuto, quindi quoto tutti rendina compreso, ma quoto anche la rd e la ferrari, perchè a mio avviso il problema non persiste, essendo un team (per definizione squadra o gruppo di lavoro…) ritengo normale e anzi encomiabile che ci siano situazioni nelle quali un membro del team(ripeto squadra o gruppo di lavoro..) sacrifichi un po’ del suo lavoro per ottenere risultai importanti e vincenti per il suo team(ripeto e chiudo: squadra, o gruppo di lavoro…)
        secondo me quindi il caso non esiste e non è nemmeno mai esistito!!! altrimenti non vedo tra l’altro il motivoper cui un team di formula 1 dovrebbe gareggiare con due monoposto…ed essere una squadra!!!

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