Arrivederci Italia: Petrov al posto di Trulli

17 febbraio 2012 12:10 Scritto da: Antonino Rendina

Cade anche l’ultimo baluardo di un movimento ormai in crisi nera. Piloti italiani in massima formula? Roba sconosciuta.

Sono finiti i mitici anni ’80 e ’90 con griglie piene zeppe di piloti nostrani in cerca di fortuna. Dopo ben 41 anni non ci sarà nemmeno un pilota del Belpaese a difendere il tricolore.

Certo c’è la Ferrari, sempre. Ma dinanzi a una disfatta di queste proporzioni  si tratta di una magra consolazione perchè la sconfitta è totale. Fa male all’orgoglio sapere che Vitaly Petrov sostituirà Jarno Trulli alla guida della Catheram.

Certamente in Italia le istituzioni motoristiche non hanno fatto il massimo per proteggere i nostri alfieri.  Troppa superficialità in un ambiente che segue ormai soltanto le dure leggi del mercato e del vil denaro.

Più di metà schieramento è deciso a tavolino da interessi “superiori”. Leggasi sponsorizzazioni, la magica, ma per niente fatata, parola che significa sopravvivenza per tanti team.

Non fa eccezione a questa regola il solido team costruito da Tony Fernandes. L’ombra di Petrov aleggiava su Trulli già da un po’ di tempo e le notizie erano sempre meno rassicuranti. Non è proprio un fulmine a ciel sereno quello che si è abbattuto su Jarno, che dice addio dopo una lunga carriera.

Il pescarese, trentasett’anni e splendido vincitore a Montecarlo nel 2004, ha comunque ringraziato il team per il lavoro di questi due anni dicendosi “orgoglioso di aver contribuito alla nascita e alla crescita di una squadra diventata ormai una presenza stabile in F1″.

A nostro avviso Trulli avrebbe meritato per velocità e intelligenza successi in maggior quantità. Sarà ricordato come uno dei migliori piloti sul giro secco. Incredibili i suoi numeri in Jordan e Toyota.

Raggiante dall’altra parte Vitaly Petrov che ringrazia la Caterham-Renault “per la grande opportunità concessami” dicendo di essere “orgoglioso di entrare a far parte di un team con questo spirito e tanta voglia di fare bene”.

Le solite frasi di circostanza che vorrebbero dipingere come scelte sportive quelle che sono esclusivamente  logiche commerciali.

Il rammarico aumenta pensando al generale snobismo e alla insofferenza che il Circus dimostra verso gli italiani. Giorgio Pantano è l’unico campione di Gp2 che l’anno successivo al titolo non ha fatto il salto di categoria. Luca Filippi ha fatto fuoco e fiamme nel 2011 ma è stato costretto a guardarsi intorno, puntando oltreoceano alla Indycar.

Per anni abbiamo simpaticamente fatto affidamento sui dioscuri Fisichella-Trulli. Al di là della scottante decisione della Catheram è un peccato che l’Italia non abbia presentato degli eredi. O meglio non abbia saputo valorizzare i tanti talenti in giro e supportarli a dovuto, magari lottando contro l’incomprensibile ostracismo della F1.

La stessa Ferrari, l’amata nazionale dei motori, fa lavorare Rigon al simulatore ma i piloti di punta del Driver Academy sono un francese (Bianchi) e un messicano (Perez). Non è una barzelletta ma è la triste realtà. E c’è da rifletterci…

65 Commenti

  • Ragionando in maniera distaccata, non vedo tutto questo clamore nell’allontanamento di Trulli è successo gia’ con altri piloti di altra nazionalità. Nessun pilota italiano ? ma perché Trulli su una Caterman poteva rappresentare la nostra nazione ?
    Diciamo le cose come stanno, Trulli ha avuto svariate opportunità ha corso anche con team di un certo calibro come la Renault e la Toyota, compagno di squadra di Alonso… Se doveva dimostrare qualcosa avrebbe dovuto farlo quando ha avuto macchine molto performanti. La stampa italiana e i telecronisti Rai gli hanno sempre attribuito sfortuna e sempre nuove aspettative. Ma diciamolo con franchezza in questa f1 dove si è abbassata notevolmente l’eta dei piloti, Trulli aveva prolungato la sua carriera gia’ un anno fa.
    La F1 moderna è questa, l’esperienza conta poco visto che le F1 odierne non sono cosi’ esasperate ed in guidabili come nell’era del Turbo o negli anni 90. Tutto questo asseconda l’arrivo di giovani anche senza talento ma che portano tanti soldini. Adesso si dira’ la solita favoletta italiani trattati male ecc, se ci fosse un talento vero alla Senna o Shumacher troverebbe agevolmente un qualsiasi sponsor in grado di farlo entrare in f1. Non seguo le categorie minori ma non mi pare che piloti italiani hanno vinto il campionato di Gp2 ultimamente. In realta’ manca il talento

  • Soldi, Soldi, Soldi, tanti soldi
    Beati siano soldi
    I beneamati soldi perche
    Chi ha tanti soldi vive come un pascia
    E a piedi caldi se ne sta!

  • Alexandro HAMALORAI

    Diciamo che la toro rosso della Ferrari può essere considerata la Sauber, dalla quale sono nati talenti come Raikkonen e Massa.

    Quindi, come già accade, la Sauber potrebbe essere il satellite della Ferrari e fargli guidare un pilota del FDA in cambio della fornitura di motori.

    Cosa che già sta accadendo, anche se Perez è stato comunque pompato e aiutato dal suo stato.

    Domanda: La Ferrari ha storicamente paura a far gareggiare piloti giovani col timore di fare brutte figure.
    Ma non conviene allora visti i risultati deludenti di Massa puntare comunque su un giovane?
    Tanto perso per perso……………

    • In questi anni le auto Ferrari sono state competitive?
      No! Fernando stava vincendo un mondiale solo perchè alla Redbull si stavano autoeliminando.
      Massa è un buon pilota. E’ Fernando che, con le sue prodezze, ha sempre portato avanti la Ferrari molto più di quanto meritasse.
      Se quest’anno la Rossa è una vettura competitiva, Massa farà la sua parte!
      Se dovesse andar bene gli prolungheranno il contratto, altrimenti “out”!

  • @alexandro Hamalorai
    Mirko Bortolotti con il curriculum che si ritrova dovrebbe essere in f1 da almeno 2 anni…è un mio conterraneo, e quando al termine del 2010 è stato scaricato dalla FDA in un’ intervista al telegiornale regionale disse che viste le poche opportunità stava prendendo in considerazione di iscriversi all’ università, non sai che tristezza…poi lo hanno preso in f2 e il resto è storia..per come la vedo io un ragazzo che sale per la prima volta su una f1 e nell’ arco di 10 giri batte il record di fiorano (che era del Kaiser) dando 1.5 secondi a gli altri due piloti premiati dalla csai è più di una dimostrazione di talento, ed inoltre è un ragazzo dalla grande umiltà, un’ occasione persa per la F1 se non ce lo fanno arrivare…sporco denaro maledetto!

    • quoto in pieno, sinceramente non capisco la politica della ferrari addestrano giovani piloti e poi corrono con un massa che da 2 stagioni si trascina in f1, ma come si fa’ a scartare un talento come bortolotti, molto piu’ avanti anche qui’ e’ la redbull che usa la toro rosso per crescere giovani talenti

      • si ma bortolotti prima di arrivare in FDA è stato scartato dal programma redbull…sempre per mancanza di sponsor…e cmq la Ferrari usa la sauber in genere. Ora non so se Bortolotti farà ancora la F2, ma almeno un’ opportunità in gp2 potrebbero dargliela!

      • massa=brasile=maggiori stabilimenti della produzione fiat

      • basterebbe far prendere a qualche giovane italiano la nazionalità brasiliana … magari dice che ha un bis-nonno carioca … come fanno nel calcio e il gioco e’ fatto

      • ora è colpa della ferrari che in f1 non ci sono più piloti italiani ma dai

      • Guarda che la politica della ferrari storicamente è sempre stata:no piloti italiani per la rossa,le eccezioni sono pochissime..

  • @stardrummond
    Guarda che non ho detto che Petrov è meglio di Trulli o che l’India ha una cultura motoristica superiore a quella italiana. Ho solo detto che l’Italia da che mondo è mondo non è stata tutta questa culla di talenti di F1, infatti il titolo piloti manca da più di 60 anni. Però non vorrei farne una questione di nazionalità perchè penso che ciò che conta in F1 è quanto un pilota vada forte e non da dove provenga. La storia che gli italiani in F1 non sono ai livelli dei tedeschi, degli inglesi, dei brasiliani l’ho posta solo a corredo della mia tesi secondo cui non bisogna scandalizzarsi se un Trulli 38enne o un Pantano e un Liuzzi “clamorosamente scarsi” siano fuori dalla griglia di partenza. Il fatto che Petrov sia scarso ma comunque abbia una macchina da guidare in F1 dimostra che i soldi in F1 contano troppo, ma questo non vuol dire che un pilota come Pantano sia un talento sfortunato. Petrov e Pantano per me sono equiparabili come forza (o come scarsezza, vedi un po’ tu), l’unica differenza è che Petrov ha i soldi e Pantano no, ma per me nessuno dei due meriterebbe di correre in F1.
    PS:L’amore per la patria non lo si dimostra tifando per la Ferrari o per la nazionale di calcio ai mondiali, serve qualcosa di più per poter dire di essere dei Patrioti…

    • basta vedere il garone d’ esordio in findi di giorgio pantano che ha fatto una rimonta incredibile con una scuderia di media fascia girando 1 sec più veloce dei leader…

      • Infatti lui in 14 Gp fece zero punti mentre Glock, che di certo non è un fulmine di guerra, ne fece due in sole quattro gare. Ma dai…

    • stardrummond

      a prescindere che è cmq un piacere poter affrontare una discussione con te, e con tutti gli amici di questo ottimo blog, continuo a non pensarla come te, soprattutto quando insisti a paragonarmi trulli con vitaly…
      tanto per rinfrescarci la memoria sul povero jarno(almeno un riassuntino della sua onesta carriera se la merita):
      88 89 90 tre volte consecutive campione italiano di kart(rimasto l’unico se non erro)
      91 campione del MONDO di kart
      95debutto con varie vittorie in f3 tedesca
      96 campione nazionale tedesco di f3(starvince tutte le gare o giu’ di lì)
      96 briatore lo sceglie come collaudatore in benetton
      97 ingaggiato da minardi debutta in f1
      97 per sostituire panis infortunato prost decide di fare disputare un test a trulli e al bimbo prodigio francese e già collaudatore collard… jarno in pista umilia il francese e prost che non è uno stupido lo mette subito sotto contratto col benestare del buon minardi
      97 con la vettura francese al debutto sfioro’ varie volte il podio e rimase in testa al gp d’austria per una quarantina di giri, finchè il motore cedette…
      98 e 99 ancora con la prost, in crisi finanziaria e macchina scadente ma ottenne cmq un secondo posto…
      2000 2001 in jordan lotto sempre al meglio e ottenne tantissimi piazzamenti sia in prova che in gara pur con una vettura mediocre
      dal 2002 al 2004 risultati in salendo fino a un fantastico 2004 dove vinse il gp di montecarlo poi qualche incomprensione con briatore(che gli preferiva platealmente alonso…) lo constrinsero a rescindere il contratto
      dal 2005 al 2009 in toyota tra alti e bassi fu cmq sempre più veloce dei suoi compagni di sventura… qualche risultato e spesso ottime qualifiche tra cui ricordo almeno una o due pole
      dal 2010 in lotus\caterham … storia recente la conosciamo tutti
      scusate se mi sono dilungato ma credo che jarno questo spazio se lo meriti tutto…
      in quanto a petrov:
      no comment… fate voi!!!

  • Per me quel sedile è RUBATO. E’ fuori da ogni logica di fair play sportivo sedersi in un sedile che è di un pilota che per giunta ha già effettuato il primo test. A Jarno quel sedile era stato (nelle parole) confermato. Non lo dico per nazionalismo, lo dico perchè comportarsi così è da infami.

    Petrov e Fernandes e manager vari, siete una vergogna. Vi manderei a lavorare nei meandri delle retrovie della Gp2. Siete l’immagine di uno sport che è sempre più business e sempre meno vera competizione. Metteteveli in quel posto i vostri soldi.

  • Alexandro HAMALORAI

    Poi scusate lo sfogo, ma sia Liuzzi che Trulli con quelle macchine di mxxxa cosa volete pretendere.

    Prendere 3 secondi a giro è solo una vergogna!!!!!!

  • Alexandro HAMALORAI

    Finchè si fanno provare i giovanotti e dopo un semplice test li si manda a cagare, cosa si vuole pretendere dopo?

    Bortolotti Mirko avrebbe meritato qualcosa in più, anche solo essere il pilota del venerdì in alcune gare.

    Poi che sia campione in carica di F2 con ben 3 gare d’anticipo a nessuno importa.

    Che si diano una svegliata alcuni dirigenti e alcuni manager, si vede che di Minardi ne nascono 1 ogni 30 anni!!!

  • io dico che c’è lo zampino di mr. bernie ecclestone…in proiezione futura non sarebbe carino correre in russia senza un pilota russo….spero che jarno trovi un posto o in indy o nella lemans series e dimostri quanto vale….oppure andare a correre in giappone ed essere ricoperto d’oro…certo è che petrov lo scorso anno fha fatto fatica a tenere testa a bruno senna che entrava a stagione in corso e con molta meno esperienza di lui….vabbè, d’ ora in poi sarà l’ uomo da 10mln di dollari.

  • e’ la crisi, sono tornati i piloti con la valigia purtroppo!

  • La lettura di questa notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Prima di tutto, dopo le rassicurazioni di Fernandes, questa scelta ha tutto il sapore di un tradimento. Trulli ha sofferto sicuramente una presenza come quella di Kovalainen, ma ha anche saputo svolgere il suo ruolo, essendo uno dei piloti fondatori del team.
    Ha collaborato al progetto 2012 ed escluderlo a test già svolti è un gesto assolutamente infame.
    Infine,una considerazione finale:
    Tanto è stato detto attorno alla sua persona, ma rispetto ad un pilota pagante non esiste nemmeno confronto.
    Da questi anni di F1, nonostante tutto, per me esce a testa alta, ha saputo comunque farsi strada nei vari teams ai quali ha offerto il suo contributo.
    I fatti faranno il loro corso, ancora una volta emerge quanto poco c’è di dignitoso nello sport…
    In conclusione, si può comprendere anche la scelta, su Trulli ognuno ha le sue posizioni, ma non si può negare che le modalità con cui è stato espulso sono disonoranti.

  • stardrummond

    ma che cavoli e stracavoli, qui si parla di formula 1!!!Mcca del campionato “pubblicità e progresso” O della formula “figli di papà a 4 ruote”!!!
    è possibile che abbiano un sedile kartykeian, maldonato, petrov, senna(che già il fatto che ha esurpato il cognome del mitico ayrton mi dà fastidio) “nonno felice” de la rosa, e via di seguito e che stiano fuori dei signori piloti, non solo italiani, come sutil, alguesari, buemi, trulli e perchè no heidfield o pantano(unico campione gp2 a non avere avuto un sedile in f1… e chissa perchè??? forse perchè non ha una lira e ha il passaporto italiano!!!) la meritocrazia non esiste proprio più in questa f1… siamo messi male, non mi meraviglierei se il prossimo anno corresse lapo elkan al posto di massa!!!!!!

    • ahahah
      tutto ma lapo no!!

    • sarebbe capace di parcheggiare la f2012 sui binari del tram a milano!

      • stardrummond

        ahhahah!!!bella questa… ma se va avanti così… è possibilissimo….

      • ferraristasempre

        ahahahah ho pensato pur’io al tram XD che poi è successo proprio nella settimana di monza, magari voleva farsi notare per le sue doti col volante 😛
        scherzi a parte… una sola precisazione stardrummond: senna non ha usurpato il cognome di ayrton, è che si tramandano il cognome materno. lo stesso ayrton era noto per l’appunto come senna, anche se il cognome di suo padre era da silva.
        sul succo del discorso comunque siamo d’accordo

      • stardrummond

        ok grazie per la precisazione, cmq ahimè il succo non cambia,
        mi mancano tanto i garagisti di una volta che pur senza fondi facevano il possibile e l’impossibile per far correre delle future stelle… schekter con la shadow, alonso con minardi…alboreto con la tyrrell, e a proposito proprio senna(quello “vero”) con la toleman!!!

    • tu hai ragione, ma il motivo di questo è presto detto! nei Top Team vige meritocrazia assoluta in quanto questi mirano a vincere il campionato, nei piccoli Team che hanno la quasi certezza di non poter vincere nulla, si bada più ai soldi… quindi benvengano i pilotini se accompagnati da sostanziosi sponsor!!
      Un costruttore che di talenti ne ha scoperti era Minardi, adesso anche i Top Team si sono accorti che i talenti se li devono cercare da soli, perché i piccoli team prendono solo “figli di papà” ben sponsorizzati!!

    • Dai Pantano no… Davvero no… Cioè ragazzi ma lo vogliamo dire che l’Italia dopo Alboreto (che non era nemmeno un fenomeno) ha avuto solo piloti di basso livello. A cominciare da Ivan Capelli passando per Fisichella, Trulli, Pantano, Liuzzi. Per carità Petrov forse è più scarso di tutti questi, però non dimentichiamoci che l’Italia esiste in F1 solo perchè c’è il “Gigante” Scuderia Ferrari, altrimenti se si facesse una valutazione relativa alla nazionalità dei piloti, saremmo ai livelli dell’Australia. Poi non condivido nemmeno la critica alle istituzioni motoristice italiane in generale: nelle moto l’Italia è sempre stata al top grazie ai piloti più che alle scuderie, mentre in F1 è accaduto l’esatto opposto ma non credo che qualcuno abbia delle colpe o responsabilità per questo motivo, semplicemente gli italiani vanno più forte in moto che in macchina, è una questione culturale.

      • stardrummond

        ??? ma per caso sei un romagnolo che vanno anche in bagno in due ruote??? mi dispiace ma non sono per niente daccordo con questo tuo intervento…. vatti guardare come si chiama il primo vincitore del mondiale di formula 1…..e di che nazionalità era!!! poi scusa perchè pantano no e tutti quelli che gli sono arrivati di dietro in gp2 si??? e perchè tutti quelli chew hanno vinto il mondiale gp2 hanno subito trovato un team e pantano no??? infiner sarei curioso di sapere quale è la nazionalità che conta più presenze (nel senso di gp disputati) in tutti i campionati sin qui disputati!!! non ne ho la certezza ma potrei giocarci un paio di euro che se non siamo i primi noi italiani siamo secondi solo agli inglesi!!!

      • Si si… Vatti a guardare le statistiche dei piloti che hanno vinto un mondiale in F1. L’Italia ha vinto il mondiale piloti in 3 occasioni tutte negli anni 50 (Ascari 2 volte e Farina). Per non parlare del numero di Gp vinti. Il fatto che gli italiani abbiano corso più gare di tutti, non significa che siano stati più forti degli altri, ma solo che hanno fatto più gare. La questione è culturale al 100%, ma non è una cosa strana anzi è molto comune. Se guardi alle moto ti accorgerai che la Germania manca dall’albo d’oro della classe regina, mentre primeggia nella F1 (grazie soprattuto a Schumacher, ma non solo), così come l’Australia in F1 ha vinto solo 2 titoli mondiali, mentre nelle moto conta ben 8 titoli piloti, e potrei continuare citando gli USA, il Brasile ecc…

      • stardrummond

        daccordo sui vincitori… ma qui si parla almeno di presenziare… è ovvio che se non parti nemmeno di sicuro poi non vinci!!! se poi la mettiamo in questo senso cioè sulla cultura motoristica… sorry ma lì ho ancor più ragione, non mi vorrai micca paragonare la nostra immensa cultura motoristica con i vari petrov(russia..)kartikyean(india…)o chi per loro!!! abbi pazienza ehhh!!! almeno un po’ di amor proprio per il tricolore e le nostre tradizioni bisogna che lo difendiamo!!!

      • ferraristasempre

        iron è vero, di base ci sono anche discorsi culturale in cui come dici nessuno ha per forza una colpa. però… ok che gli italiani citati non erano campioni (per quanto, a me trulli piaceva abbastanza), ma da qui a non avere nessun italiano come pilota di f1 o potenziale tale forse ce ne passa. ed è anche ovvio che se non si cerca non si trova.
        insomma, liuzzi non è che abbia mai convinto troppo nessuno o abbia scatenato chissà che tifo, sostituirlo ci può stare, ma… con karthikeyan? non penso che meriti un volante tanto più di liuzzi!

      • Nei primi 10 per presenze ci sono quattro italiani. Io sono d’accordo con te.

      • Volevo dare ragione a Stardrummond.

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