Qualifiche Malesia: le Red Bull dietro, puntano al passo gara

24 marzo 2012 11:10 Scritto da: Diego Mandolfo

Alla Red Bull sono bastati una Qualifica e un GP (quelli di Melbourne) per adattare la propria strategia al loro nuovo ruolo di inseguitori. Dopo la seconda doppietta consecutiva delle due McLaren in Qualifica, che qui a Sepang partiranno ancora davanti a tutti, i tori volanti accettano, loro malgrado, l’evidente inferiorità rispetto alle frecce d’argento inglesi e si comportano di conseguenza. Horner e i suoi uomini sapevano infatti che Hamilton e Button sarebbero stati imprendibili e si accontentano così del quarto e sesto posto in griglia (che diventano 4° e 5°, dietro Hamilton, Button e Schumacher, per via della retrocessione di Raikkonen per aver sostituito il cambio ieri). Anzi puntano già tutto sul proprio passo gara, che sanno essere al momento l’unica arma per tentare di impensierire gli attuali battistrada.

Così il team anglo-austriaco sceglie strategie differenti per Webber e Vettel. Il bi-campione del mondo ha infatti ottenuto il suo tempo su gomme hard, e quindi domani partirà con le medesime coperture, consapevole che solo differenziando la propria strategia può sperare in una rimonta significativa… quantomeno verso il podio, che sembra essere assolutamente alla sua portata. C’è però da dire che per la seconda volta consecutiva il suo “attempato” team mate gli è davanti, ma si tratta, come detto, di strategie differenti. In ogni caso bisogna notare, come si era già previsto prima dell’inizio di questo campionato 2012, come le prestazioni dei top team siano tutte molto vicine.

In testa abbiamo il gruppetto degli alfieri motorizzati con i propulsori di Stoccarda (McLaren e AMG Mercedes), dietro i quali rincorrono le Red Bull e le Lotus motorizzate Renault. Le Ferrari fanno parte, al momento, di un’altra categoria. E proprio sulle prestazioni dei motori sta la seconda chiave di lettura di queste Qualifiche in Malesia e della gara di domani: la Red Bull infatti perde nei tratti più veloci, pagando qualche cavallo in meno rispetto ai motori Mercedes. Un gap che fino allo scorso anno era ampiamente compensato dalle elevatissime prestazioni che i tori volanti tiravano fuori lungo i tratti più guidati. Lì il grande vantaggio aerodinamico, la superiore velocità di percorrenza in curva facevano la differenza. Una differenza che quest’anno non c’è più. Ecco spiegata la fine del dominio incontrastato di cui le Red Bull godevano nelle sessioni di Qualifica.

La squadra Campione del Mondo ha quindi ripensato velocemente il proprio ruolo: da lepre a inseguitrice. Quel dominio non c’è più: nonostante il cruccio di Adrian Newey, che rimpiange i suoi scarichi soffiati. La FIA è riuscita nella sua missione: eliminare lo stratosferico vantaggio della Red Bull rispetto alla concorrenza e livellare le prestazioni dei team. In ogni caso bisogna notare che il gap di Webber e Vettel rispetto alle McLaren (in questo caso rispetto al poleman Hamilton) è già sceso rispetto a Melbourne. Mentre in Australia, nei confronti dell’anglo-caraibico, Webber pagava un +729 millesimi e Vettel un +746, adesso l’australiano si è fermato a +242 e il tedesco a +415.

6 Commenti

  • infatti penso sia così, vettel ha girato a meno di mezzo secondo con le hard, se è vero che le medie davano dai 4 ai 7 decimi allora perchè non lottare per la pole ?

    penso anche io si sentisse meglio con quelle, che poi gli daranno un vantaggio o no è da vedere se verranno sopravanzati in partenza o quando schumacher li tapperà.

  • ferraristasempre

    come ho scritto di là ho dubbi sul fatto che quello di vettel sia un sacrificare la qualifica per il passo gara… con le dure è stato davvero più veloce che con le medie, e neanche di poco. lo stesso seb dice che si sentiva più a suo agio con le dure. la chiamerei scelta obbligata…
    o c’è da credere che abbiano fatto volutamente lento il giro con le medie, in modo da poter far poi credere di avere davvero problemi con questa mescola, mentre in realtà è tutta una tattica a favore della gara? XD
    (se ci fosse bisogno di dirlo, sto scherzando :P)

  • scusate ma..in passato si è quasi sempre visto, che sacrificare la qualifca per montare un set di gomme dure nel primo stint, per molteplici ragioni, non ha mai pagato…è vero che la redbull è la macchina piu forte sul passo gara (anche perchè, secondo me, la storia dei cilindri “tagliati” in accelerazione aiuta parecchio sul consumo…), però vettel dovrà anche sorpassare, e con una velocità di punta di 298 km/h (che è la velocità delle altre auto senza drs)come pensa di rimontare?? inoltre se tra qualifiche e gara la pista venisse lavata da un acquazzone (cosa tutt’altro che improbabile), nn si troverebbe piu in difficoltà rispetto agli altri?
    cmq, io credo che qualificarsi in prima fila sarebbe stata la cosa migliore. perchè a fine qualifica possono così dire che “la pole era impossibile”, ma se webber sta a 2 decimi, io credo che vettel poteva partire domani anche di fianco a lewis…

  • il ditino dunque? forse so dovè!!!! lol

    Son finiti i tempi delle vacche grasse(qui si dice cosi)quando con una genialata-furbata si vinceva a mani basse.

    Cmq ottima tattica di Vettel che parte con le hard………rido se domani piove!!!!

  • senza scarichi soffiati non si vince più cmq vettel sembra quello che ha pagato maggiormente webber sembra più limitare i danni se è asciutto cmq ottima strategia per vettel se piove però sono nella merda:)

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!