E’ un Alonso da Oscar: capolavoro a Sepang

25 marzo 2012 18:40 Scritto da: Antonino Rendina

Le lacrime di Andrea Stella sono un’immagine emblematica del momento difficile di una squadra costretta a stringere i denti, inseguire, soffrire e in più sommersa dalle feroci critiche di un popolo innamorato che si è però sentito deluso, forse tradito.

E’ un pianto liberatorio quello dell’ingegnere di pista di Alonso, che fa da contraltare alla genuina esplosività del campione di Oviedo, che sotto la bandiera a scacchi si lascia andare a una grande esultanza, braccia alzate al cielo, come a scacciare via fantasmi recenti e venti di crisi.

“Siamo davvero orgogliosi di te, è una delle tue vittorie più belle” gli comunica via radio Stella e Fernando esulta, gioisce. Scende dalla macchina e si fionda su Domenicali, più di un capo, un amico. Con il quale condivide il grande sogno di portare in alto la Ferrari. Un legame ancora più saldo dopo la cocente sconfitta di Abu Dhabi del 2010.

La Ferrari deve ringraziare questo straordinario pilota: “Abbiamo soltanto fatto il nostro dovere- osserva Stefano Domenicali– Alonso è stato fantastico, ma noi dobbiamo lavorare. Questa vittoria è una bella carica ci motiva tutti per far meglio. Ma la macchina deve migliorare, soprattutto in trazione in uscita dalle curve lente e in velocità”.

Questa lucida follia in Rosso è un film epico che vede assoluto protagonista il miglior Fernando di sempre, un animale da gara capace di colmare le lacune della monoposto con la tempra del fenomeno. Aggressivo, cinico ma soprattutto velocissimo. Da ottavo a quinto in pochi giri. Ma il vero capolavoro arriva alla ripartenza. Sorpasso all’esterno, di classe, ai danni di un inerme Webber.

Sulla visiera scivolano fanghiglia e gocce di una giornata pazza , sotto il casco c’è tutto il sudore di un fuoriclasse che giro dopo giro detta l’andatura, lasciando tutti esterrefatti. Red Bull e McLaren fanno meno paura, la vera minaccia è tra le mure amiche, rappresentata dalla Sauber del ferrarista in pectore Sergio Perez.

Un avversario ostico che guida da dio sulla scia dell’entusiasmo. La Sauber su pista asciutta si avvicina, fa paura. Fa tremare la Rossa. Sembra tuttto finito, poi un lungo di Perez e la Ferrari può respirare e involarsi verso il magico orizzionte. Di mezzo c’è anche un team radio della squadra svizzera che può dar spazio a cattivi pensieri: “Sergio fai attenzione mentre attacchi Fernando, non prendere rischi questo secondo posto è fondamentale”.

Perez poteva vincere, e probabilmente ha sbagliato per eccesso di generosità, per la difficoltà di attaccare un campione come Alonso. Non ci è dato saperlo, ma resta scolpita in Malesia una delle imprese più belle degli ultimi anni. Per i ferraristi una gara simile a quella meravigliosa  “Shanghai 2006″ dominata da un immenso Schumacher proprio ai danni di Alonso.

E Fernando oggi è per la Ferrari quello che è stato Schumacher un tempo. Il One man show, l’uomo su cui puntare per fare la differenza: “E’ stata una grande sorpresa: non eravamo competitivi in Australia e non lo eravamo qui – taglia corto lo spagnolo – ma l’obietivo era fare più punti possibili e ne abbiamo presi 25 grazie al grande lavoro della squadra. Abbiamo massimizzato il potenziale e io sono rimasto calmo anche in condizioni estreme, come i pit stop. La squadra merita questa vittoria e questa domenica ce la ricorderemo”.

Un giorno da ricordare ma Nando ha la testa già altrove: “Non cambierà nulla, perché noi vogliamo lottare per la pole, per vincere. E’ chiaro che tra Cina, Bahrein e Barcellona dovremo avere dei miglioramenti. Questa vittoria ci renderà felici, ma non cambierà la determinazione nel migliorare la macchina”.

La Ferrari ha risposto presente ed Alonso si trova inaspettatamente in testa al campionato ma la Scuderia dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo chilometro dopo chilometro. Perchè ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini…

87 Commenti

  • @carribean: in plauso alla tua sportività e competenza, i tuoi commenti sono sempre apprezzabili!

    Adesso peró permettimi di aggiungere …… Forza Ferrari!!!! Eheheheh

  • Caribbean Black

    Buonasera “Asturiana” (e mi sembra doveroso dirlo) dal Nero Caraibico del blog……

    Allora allora allora….
    Prima di ogni cosa, complimenti vivissimi a Nando innanzitutto, ed alla rossa immediatamente dopo di lui…..

    Capitolo FERRARI:
    – Alonso:
    …ieri l’articolo principale recitava:
    “una gara folle”
    …ma a dire il vero, di folle non c’è stato affatto nulla, se non il “folle successo di Nando” l’uomo oltre la macchina, l’essere umano oltre il mezzo meccanico….di folle….non c’è stato altro che questo…..viste le condizioni in cui vertiva la rossa una settimana fa….
    Tornando alla gara, non credo sia stata folle, in quanto, nonostante le condizioni estreme e proibitive, ha avuto uno svolgimento del tutto regolare, senza colpi di scena degni delle condizioni climatihe che spesso ci hanno abituato ad esiti inaspettati, forse ingiusti a volte….

    Una gara bagnata “regolare” se mi posso permettere….questo è il mio giudizio personale.

    Alonso ieri secondo me ha devastato incredibilmente ogni pronostico ed aspettativa, viste le premesse.
    In questa F1 odierna e moderna, credo si possa quantificare il contributo di un pilota sul mezzo meccanico non al di sopra del 20% contro l’80% che offre il mezzo.
    In casi estremi come quello di ieri, forse il pilota ci mette del suo al 30% contro il 70% della macchina, ma sempre ieri, credo che una doverosa eccezione vada fatta…perchè guidare una vettura senza downforce a livello di altre squadre che hanno una vettura piu equilibrata, credo vada oltre quel 30% di cui sopra….Ad Alonso credo che vada riconosciuto un merito prossimo al 40% sul 60% della sua vettura.

    Lasciando da parte i soliti freddi numeri, e parlando di dinamica della corsa, credo che questa vittoria eclatante, sia stata una delle vittorie con piu cuore degli ultimi anni di f1, per tanto, ad Alonso, ancora un complimentone che va oltre l’irrazionale, lo stesso irrazionale che è stato in grado di concretizzare.

    – Massa:
    Sempre la fredda legge dei numeri, recita…293, 294, 295….
    ….non c’è stato telaio che tenesse, a controbattere la tendenza che affligge costui, da oramai 2 stagioni a questa parte….oramai è evidente…ma lo è gia da tempo.
    Segni di miglioramento in qualifica, si, ma la gara è il giorno dopo, ed il risultato è il medesimo:
    – “No Ulterior Comments”

    CAPITOLO McLAREN:
    Se la gara di ieri fosse stata un film….il titolo sarebbe:

    “SCANDALOSAMENTE MCLAREN” di Martin Whitmarsch & Co.
    Incredibile ma vero, quando non si ha una vettura performante, consistente, al passo dei migliori, ci si inventa di tutto per di arrivare a punti o vincere le gare, strategie al limite dell’assurdo o dell’impensabile….premonizioni sulle condizioni climatiche variabili di un gp, tanto cuore in pista e cattiveria agonistica e strategica….

    Quando invece si ha una vettura prima della classe (anche se di poco) che ti puo consentire di gestire bene certe situazioni….si fa di tutto per sbagliare, dalla messa a punto alle strategie, al singolo o addirittura doppio pit stop, eventi di gara, che son sempre stati il nostro punto di forza….Icredibile ma vero….

    – Hamilton:
    …..ed ancora piu incredibile (ma vero) è che sia stato Lewis Hamilton a salvare la baracca da una figuraccia ancora peggiore, proprio Lewis Hamilton, colui che di solito (ci ha abituati così ultimamente) quella baracca la sfascia inesorabilmente….una baracca salvata, nonostante una gara al di sotto delle aspettative (anche in questo però ci aveva abituati diversamente) …mai offensivo, mai pungente, fin troppo regolare…..”MAI IN GARA” esattamente come una settimana fa.
    Ad ogni modo….ancora troppo presto per dare giudizi, siamo solo alla seconda gara….anche se però (concedetemi la licenza poetica)

    2 indizi fanno una prova….ma 2 prove fanno un colpevole….
    Cosa sta accadendo a questo ragazzo, da sempre un fulmine quando si tratta di guidare in condizioni estreme e miste????

    – Button:
    …ancora piu incredibile di quanto sopra…
    Un altro che ci aveva abituati a tendenze del tutto cotrapposte a quelle viste ieri, un’errore clamoroso, che da lui non ti aspetteresti mai….il MUST per eccellenza da 2 stagioni a questa parte, quando si tratta di capitalizzare….ed invece eccolo che sbaglia da pivello, per un’eccesso di foga non da lui….
    “incredibile…ma vero anche questo” anche jenson sbaglia, a testimonianza che questa in gara, se proprio c’è stato qualcosa di folle, è stato solo il risultato della squadra argentata, dopo il secondo week end consecutivo con aspettative totalmente differenti dagli esiti….

    …come ho spesso ripetuto ultimamente…non sempre vince a vettura piu veloce, ma è anche vero che se non vinci con la vettura piu veloce, è solo un tuo demerito….per cui…

    “SCANDALOSAMENTE McLAREN” appunto….

    Ora…spezzando una lancia a favore dei miei, posso solo dire che dopotutto non puo sempre andare come ci si aspetta, per cui, non me la sento nemmeno tanto di criticare eccessivamente la squadra, per un’errore, anche se importante, che cmq fa parte del gioco.

  • almeno in questo momento dopo un anno di sofferenza( perche cmq nel 2010 6 gare le abbiamo vinte e ci siamo giocati il mondiale fino all fine !) vogliamo goderci questa vittoria? io non credo che alla ferrari siano incompetenti e lo dimostreranno! era normale che con una macchina totalmente nuova non si potesse essere subito veloci contro squadre che hanno semplicemente evoluto le loro monoposto e che quindi partivano da una base migliore! almeno oggi dopo una vittoria cosi credo sia giusto elogiare la ferrari perche sul bagnato dava un secondo a tutti !perche è da un anno che parte sempre meglio di tutti ! perche fa i pit piu veloci di tutti e perche ha il pilota migliore di tutti! almeno oggi soffermiamoci sulle cose positive che come avete visto non sono poche!

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