Red Bull in Malesia: misteri e disgrazie!

25 marzo 2012 15:18 Scritto da: Diego Mandolfo

Questo GP della Malesia è stata un po’ la gara delle sorprese e dei misteri. Protagoniste, nel bene e nel male, anche le due Red Bull, con Webber che ha chiuso al quarto posto (con una prestazione in crescendo) e Vettel (11°) finito subito fuori dalla zona punti, per una serie di sventure: una delle quali si chiama Karthikeyan. Sul podio un raggiante Alonso, su una rediviva Ferrari; un sorprendente Perez e un deluso Hamilton.

Le Red Bull sono sempre più calate nel loro nuovo ruolo di inseguitrici. Ma i tempi stampati da Webber al termine del GP, con serbatoi scarichi e gomme da asciutto, ci fanno capire che sono ancora là in vetta. Dicevamo: sorprese e misteri. Il messicano Sergio è stata un sorpresa, come anche le strabilianti prestazioni della sua Sauber C31, tanto strabilianti che il buon patron Peter si è commosso al traguardo. La Ferrari e la sua prestazione è stata invece un mistero. Imprendibile sul bagnato, tornata sulla terra con fondo asciutto, perennemente nel mirino della più veloce Sauber… ma Alonso ha fatto la differenza. Un altro mistero è Massa. In effetti il mistero non è più tanto il fatto che vada così piano, ma il fatto che rimanga ancora alla Ferrari, che non sa più come giustificarlo. Oggi Perez ha messo forse mezza firma sul suo prossimo contratto in Rosso.

McLaren e Red Bull confermano invece quanto di buono fatto vedere finora. Ma la malasorte li penalizza entrambe. E in entrambi i fatti incriminati la Malasorte di cui sopra si incarna nel “posseduto” di turno: il già citato Karthikeyan. Adesso: qualcuno dovrebbe togliere dalle mani del bimbo ricco il giocattolino chiamato HRT e dirgli, torna a giocare con gli altri bambini ricchi, che qui c’è gente che fa sul serio. Possiamo ancora scusarlo per il contatto contro Button, che ha rovinato la gara di Somerset Boy. Ma a pochi giri dalla fine, a dispetto delle bandiere blu, va a rovinare anche quella di Vettel, che si vede distruggere la gomma posteriore sinistra e finisce fuori dai punti! “In pista c’è qualcuno che non ha gli occhi”, commentano così, col sangue nei propri, sia Horner che lo stesso Vettel, a fine gara, riferendosi chiaramente al pilota indiano della HRT.

Capitolo Red Bull. Alla ripartenza, dopo il lungo stop, i due alfieri RB vengono passati da Alonso, che inizia la sua gara nella gara. Dopo il carosello dei pit stop Vettel è 5°, Webber 7°. Entrambi su Pirelli Cinturato Intermediate, quelle verdi. Al 18esimo giro hanno già più di 10 secondi di distacco dalla lepre Alonso, che vola lì davanti. Lo spagnolo della Ferrari, in questa fase (con pista ancora abbondantemente bagnata), gira molto più veloce sia di Hamilton che di Vettel, rispettivamente terzo e quinto. Tiene il passo di Alonso solo Perez, già secondo. Le Red Bull confermano il proprio tallone d’Achille: perdono molto nei settori veloci e non recuperano abbastanza nei tratti più guidati. Stentano a mandare in temperatura gli pneumatici e non hanno abbastanza grip. Soprattutto con una pista fredda come quella di Sepang quest’oggi. Nei settori veloci Vettel e Webber perdono circa mezzo secondo a giro rispetto ai battistrada.

Al 21° giro Vettel accusa già un ritardo di 17sec rispetto ad Alonso. Poi i tori si svegliano. Vettel passa Rosberg, che sarà presto infilato anche dagli altri inseguitori. Il DRS accende lo spettacolo, soprattutto in fondo al rettilineo dei box. Il gap rispetto al leader della gara, che prima aumentava, adesso si stabilizza. Quindi si riduce all’asciugarsi della pista. Al 41° giro si passa al capitolo successivo: montano tutti le Pirelli Medium da asciutto. Alonso da lepre in fuga, diventa lepre cacciata. Perez ci crede. I due piloti motorizzati Ferrari fanno gara a sè. Dietro, le posizioni sembrano ormai congelate: Hamilton è 3°, Vettel 4°, davanti a Raikkonen e Webber. Ma con le Medium la musica cambia. I due piloti Red Bull girano adesso da 1 a 3 secondi al giro più veloci rispetto ad Alonso. A pista asciutta quindi tornano in campo i valori visti fino a questo punto della stagione. Adesso pochi misteri e poche soprese, eccetto la Sauber. Come detto si ridestano un po’ tutti, dalla terza posizione in poi, ma ormai l’unico a poter impensierire Alonso è il giovane messicano della scuderia elvetica.

I giochi sembrano fatti. Tutta l’attenzione si sposta sui primi due, che promettono scintille. Dietro, le posizioni sembrano abbastanza cristallizzate. Hamilton è terzo con un ritardo di 14 secondi, Vettel è quarto a +18,5, Webber quinto a +21. Horner pensa già ad un 4° e 5° posto per i suoi uomini, niente a che vedere rispetto agli allori 2011, ma sempre un buon piazzamento. Invece, per Vettel, arriva la disgrazia Karthikeyan e patatràc! L’indiano non si fa da parte e ostacola il bi-campione del Mondo, che non sa ormai come mandargliele a dire, non gli basta l’abitacolo per sbracciarsi e tirare fuori tutti gli ombrelli del mondo, sebbene non piovesse più. E’ così costretto a rientrare ai box per cambiare la gomma. Da 4° a 12° d’un colpo. Maldonado (che era 10°) spacca il motore, ma non gli basta ad entrare in zona punti. Chiuderà 11°.

Le parole di Vettel subito dopo l’arrivo, velate d’amara polemica, sono come coltelli. Ma c’è un altro mistero: l’ultimo di giornata. Vettel dice che, fra le altre disgrazie, aveva pure perso il contatto radio col suo muretto. E che gli è stato quindi difficile capire la gara e comportarsi di conseguenza. Ma proprio durante il giro finale, tutto il mondo ha sentito gli uomini della Red Bull, assodato che ormai con Vettel non avrebbero fatto punti, dirgli di rientrare ai box e ritirarsi. Poi ritrattano e gli comunicano di proseguire, poi ancora di fermarsi, poi di finire la gara. Una Babele! Puntavano forse a simulare un ritiro per cambiare qualcosa che altrimenti non avrebbero potuto più toccare fino al prossimo GP, senza incorrere in sanzioni: magari il cambio. Comunque, alla fine, così non è stato… ma la radio funzionava, e come!

Adesso alla Red Bull devono fare i conti con una RB8 da migliorare e con una situazione di classifica che non conoscono. Tra i Piloti il primo è Webber, quarto a 24 punti. Vettel è sesto a 18. In vetta c’è un incredulo Alonso a 35. Nel Costruttori sono secondi con 42 punti, dietro i 55 della McLaren.

37 Commenti

  • Mah, per quanto ho visto io:
    nel contatto con Button è stqato un palese errore di Jenson (tra l’altro ammesso anche da lui), visto che è arrivato velocissimo in quella curva, ha perso il posteriore e poi anche l’anteriore finendo addosso all’incolpevole Karthikeyan… Inoltre stavano lottando per la decima posizione, o sbaglio?
    Il bambinozzo viziato Vettel invece di lamentarsi farebbe bene a guardare indietro prima di rientrare in traiettoria… era già abbastanza esaltato anni fa, ora si è abituato troppo bene con la “lattina volante”, e pensa di dover essere sempre l’unico in pista!!! mah…
    Con questo non voglio dire che Karthikeyan sia un pilota da F1, anzi! però almeno stavolta secondo me non aveva colpe…

  • bah… mi sembra lampante l’errore di Button, che lo stesso pilota ha ammesso

    così come mi sembrava ampiamente evitabile il contatto di Vettel, che ci ha messo del suo, anche se la colpa è inequivocabilmente di Karty.

    detto questo, concordo sul fatto che ditino ha perso l’abitudine a lottare nelle posizioni di centro, se mai l’avesse avuta.

  • ferraristasempre

    @piscinemarket
    io devo dire sono d’accordo con te, in tutta onestà sia nel caso di button sia nel caso di vettel mi è sembrata colpa dei due campioni del mondo e non di karthikeyan… però non è vero quanto dici dei commissari, all’indiano hanno dato 20 secondi di penalità per la faccenda di vettel

    • gabriele72

      se karthikeyan avesse bucato la gomma a fernando,sarebbe stato linciato!siccome ha fatto fuori button e vettel,allora “era nella sua traiettoria”

      • ferraristasempre

        uhmmm… guarda, di sicuro molti di quelli che stanno dando la colpa a button la darebbero a karthikeyan se lì ci fosse stato fernando… però posso dirti che non è il mio caso 😛
        nel caso di button lui stesso ha ammesso che fosse colpa sua. karthikeyan forse si sarebbe dovuto spostare di più, però button gli è proprio andato addosso. avrebbe dovuto rallentare, e magari in quel caso si poteva lamentare del fatto che karthikeyan gli avesse fatto perdere tempo… però non so, sinceramente non mi sembra colpa di karthikeyan e le dichiarazioni di button che dice di aver perso la macchina e non essere riuscito ad evitarlo lo confermano.
        su vettel… se i commissari hanno dato ragione a vettel dovrà esserci un motivo… che però onestamente mi sfugge. forse è il fatto che non si è spostato dalla traiettoria… ma in questo caso l’avrei penalizzato per aver ignorato le bandiere blu, più che per aver causato un incidente.

      • sei tifoso di vettel ammettilo a parte gli scherzi credo che vettel chiude troppo la traiettoria l indiano non poteva scomparire

  • La verità è che Vettel si era dimenticato cosa significa gareggiare con una macchina come le altre, seppur ottima! Dove un errore ti compromette la gara, visto che non guadagna piu’ un secondo al giro!

  • non sono diventati brocchi e lenti webber era veloce ma incredibile come sono peggiorati rispetto al 2011

    • Hanno perso tutto il vantaggio e la MCL è migliorata…ma secondo me sono li alla fine! Credo che dovranno fare qualche modifica importante come la ferrari per prendere un po’ di velocita’

  • la redbull oggi andava a corrente alterna, a volte erano i piu veloci, a volte i piu lenti.
    mba..nn si è capito fino in fondo quanto puo dare questa macchina.
    pero il ritmo in gara nell’ultimo stint di webber è preoccupante per…”gli altri”, la vettura va e come e se riescono a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, potrebbero tornare davanti a tutti.
    un appunto a kartykeian…oggi ha colpa solo con vettel, perchè ha accelerato su un cordolo bagnato. però è anche da dire che questo “pagante” è spesso e volentieri coinvolto in episodi di questo tipo, perchè non guarda ne le bandiere ne gli specchietti…senza offesa, ma penso che, in pista, la F1 possa ben fare a meno di questo ragazzo.

  • Vettel sta dimostrando in modo evidente il suo nervosismo per la mancanza di risultati.
    Webber è stato costantemente più veloce (1:41.017 il suo best lap contro il 1:41.342 del tedeschino) e la vettura non è più stabile come gli anni passati.
    Tutto questo lo porta anche a sbagliare (il 50% della colpa dell’incidente lo imputo a lui).

  • io non sono daccordo riguardo a Karthikeyan.
    Button gli è finito addosso arrivando lungo in curva (in quel moento non era dobbiato e quindi erano pure in battaglia teoricamente)
    Vettel l’ha colpito con la posteriore per essere rientrato troppo presto in traiettoria dopo il sorpasso.
    In entrambi i casi non aveva colpa ed infatti non c’è stata nessuna indagine dei commissari

  • marcopav94

    OT ma come si fa a cambiare immagine del profilo? :)

  • ma se vettel se buttato avanti a Karthikeyan comm a nu babb!!!! e qll è un campione del mondo???

  • marcopav94

    “Un altro mistero è Massa. In effetti il mistero non è più tanto il fatto che vada così piano, ma il fatto che rimanga ancora alla Ferrari, che non sa più come giustificarlo. Oggi Perez ha messo forse mezza firma sul suo prossimo contratto in Rosso.”
    Meglio di così non poteva essere detto!! Ma può essere che ci siano così tanti soldi dietro Massa, da permettere la sua permanenza? Tutti lo giustificano, lo consolano, lo comprendono… ma che ca… è? oh!

  • alonso ci ha messo molto del suo,non c’è ombra di dubbio,ha guidato da dio.vorrei però sapere ,(se qualcuno lo sa),se per caso il motore di maranello ha più coppia dei concorrenti,perchè anche la sauber monta lo stesso motore,e si sa che più coppia hai,meglio vai in queste condizioni.se così fosse,si spiegherebbe un pò tutto.

  • Complimenti vivissimi per l’articolo,forse il migliore mai letto qui sul blog. Sintetico,obiettivo,chiaro,pungente quanto basta. Mi avete tolto le parole di bocca,non saprei che altro aggiungere. Complimenti Diego !

  • non ci posso credere quanto vantaggio davano gli scarichi

    • Beh perchè no ? Se guardi i tempi della passata stagione, si vede chiaramente che la Red Bull è la macchina (tra quelle di testa) che ha perso di più in termini di tempo sul giro (almeno in qualifica dove il soffiaggio caldo era tirato all’estremo).

      E poi questa sarebbe stata la quarta stagione al top per una vettura di Newey….in genere dopo un paio di mondiali consecutivi le sue macchine subiscono la “rimonta degli avversari” per poi riprendersi qualche stagione dopo.

      Come già accadde alla Williams dopo il ’92 e ’93 e con la Mc Laren dopo il ’98 ’99.

      Ricordiamoci sempre che la RBR era stata concepita fin dall’inizio proprio intorno al soffiaggio caldo, mentre le altre avevano dovuto adattare i progetti.

      Infine Bravo Nando che ha azzeccato la previsione/speranza delle prime gare…vincitori diversi e sfortune altrui… :)

      Vincere con quel cancello è da piloti fuoriclasse.. 😀

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!