Le novità tecniche sulle monoposto in Malesia

26 marzo 2012 11:32 Scritto da: Marco Di Marco

Con una distanza di soli sette giorni tra il Gran Premio inaugurale di Melborune e quello di Kuala Lumpur, le scuderie impegnate nel mondiale non hanno avuto la possibilità di sfoggiare novità rilevanti nel corso dell’appuntamento malese.

La Ferrari ha sì colto una vittoria fortunosa a Sepang, ma i tecnici di Maranello non stanno con le mani in mano. La F2012 ha infatti sfoggiato un nuovo alettone anteriore dotato di nuovi soffiaggi. [FOTO] Queste aperture sono posizionate nel profilo principale, nella parte esterna del profilo superiore ed anche sui due profili supplementari. Le modifiche introdotte con la nuova ala hanno consentito alla rossa di ridurre il distacco in qualifica, ma il problema principale sembra essere l’eccessiva sensibilità alle variazioni di altezza della Ferrari, specie nella parte finale di gara con i serbatoi scarichi. Inoltre, sulla monoposto made in Maranello è stata sperimentata l’ennesima disposizione degli scarichi, adesso ulteriormente inclinati verso l’interno [FOTO]. Infine sono state applicate le “branchie” ai lati dei profili di protezione della testa [FOTO], al fine di smaltire più facilmente il calore, nonchè una presa d’aria sulla parte superiore della scocca finalizzata al raffreddamento dell’abitacolo. [FOTO]

Soluzioni specifiche per la Malesia sono state adottate anche in casa McLaren. Sulla monoposto argentata, al momento la più in palla tra le concorrenti, sono state applicate le “branchie” di sfogo ai lati delle protezioni per la testa [FOTO] nonchè delle ulteriori feritoie in corrispondenza della parte finale del cofano motore finalizzate esclusivamente al più rapido smaltimento termico.

Identica soluzione posizionata ai lati del casco del pilota anche in casa RedBull [FOTO]. Da sottolineare che la scuderia campione del mondo ha effettuato il venerdì dei test di scarichi tra Vettel, che ha utilizzato la soluzione vista nell’ultimo giorno a Barcellona, e Webber che ha invece utilizzato il disegno già sperimentato in Australia.

La Mercedes continua ad essere una monoposto incostante, velocissima in prova ed afflitta da evidenti problemi di degrado degli pneumatici in gara. Nel servizio già pubblicato è stato chiaramente spiegato il funzionamento del Drs-duct della freccia d’argento. Grazie alla foto catturata sul circuito è stato possibile evidenziare i soffiaggi dell’alettone anteriore della W03 nonchè i condotti in carbonio che portano l’aria dal retrotreno alla parte anteriore della vettura [FOTO]. Anche la monoposto tedesca è stata dotata di una presa d’aria per l’abitacolo posizionata sulla parte superiore della scocca [FOTO], tuttavia una simile soluzione ha lasciato perplessi visto che, a seguito di una spiegazione ufficiale della FIA, il foro sul muso della vettura deve essere adibito esclusivamente al raffreddamento dell’abitacolo.

La Sauber è stata la sorpresa della gara. La monoposto elvetica adotta infatti una feritoia di uscita dell’aria in corrispondenza dello scalino sul muso. Grazie a questa foto è stato possibile comprendere il funzionamento del dispositivo. L’aria infatti entra dalla parte sottostante del telaio ed esce, dopo aver attraversato una canalizzazione pratiamente verticale, sulla parte superiore della scocca, al fine di far aderire meglio il flusso alla vettura. Questa soluzione, ispirata dalla F2008, non viola il regolamento a causa della corrispondenza quasi verticale tra la feritoia inferiore e superiore.

Focus infine sulla Marussia. La scuderia con licenza russa ha adottato per il raffreddamento dell’abitacolo una presa Naca posizionata sulla parte superiore della scocca [FOTO], soluzione questa ormai desueta in Formula 1.

14 Commenti

  • Articolo stupendo Marco, lo uso come spunto per dire un paio di cose:
    1- Ora che la Mercedes ha adottato una presa d’aria per l’abitacolo come la Ferrari, sono sempre più convinto che il grosso foro sulla punta del musetto serva per far stallare l’ala anteriore. Ovvero, l’aria che entra da li va direttamente sui profili alari dell’ala anteriore, ma non è sufficiente per lo stallo. Una volta aperto il DRS, l’aria che arriva da dietro si somma a questa e così avviene lo stallo dell’ala.
    2- La soluzione della F2008 era ben più efficace rispetto alla Sauber di quest’anno, visto che si stimava un aumento di carico aerodinamico di ben 30 Kg!!! In ogni caso il vantaggio derivava dal fatto che nel 2008 l’ala anteriore non doveva avere un profilo neutro nella zona centrale. Oggi come oggi una soluzione così è quasi ininfluente.

    • Ciao, non ho capito perché dovrebbe essere meno influente essendo il profilo centrale neutro…

      • Perchè il profilo centrale neutro non riesce ad alimentare il foro.
        Fino al 2008 invece, quando ancora era permesso creare deportanza con il profilo centrale, nasceva anche il problema di dove far “sfogare” l’aria in uscita da esso. Se non ricordo male la Mclaren adottava un telaio a V per ridurre questo blocco, mentre la Ferrari con la F2008 inventò questo foro.
        Bisogna pensare che non è il foro in se ad aumentare la deportanza, ma serve qualcosa che lo alimenti.

    • Marco Di Marco

      Ciao Mikepedo, ti ringrazio. In effetti la soluzione della F2008 era molto più efficace rispetto alla Sauber sia per il profilo a cucchiaio dell’ala anteriore, dove il disegno a cucchiaio andava quasi ad unirsi all’apertura nel sottoscocca creando una sorta di canale “forzato” per indirizzare l’aria verso il buco, sia per via del disallineamento della feritoia di ingresso e di uscita, disallineamenteo che la Sauber non può applicare a causa delle ristrettezze regolamentari.
      Per quanto riguarda la Mercedes non mi convince la soluzione di utilizzare una apertura sulla scocca per il raffreddamento dell’abitacolo. Se il foro sul muso deve servire solo per il raffreddamento dell’abitacolo (così come disciplianto dalla FIA) mi sembra superflua una apertura ulteriore sulla scocca. Ritengo che l’apertura serva per il funzionamento del W-duct ma non so quanto rispetti lo spirito del regolamento.

  • speriamo negli scarichi nuovi gia in bahrein

  • gabriele72

    ma,io non vedo tutta questa crisi in red bull!ok,non girano più 1 secondo piu veloci di tutte,ma sono convinto che rimane una macchina molto buona che dirà sicuramente la sua in pista..

    • no però nel girare 1 secondo piu veloci a essere 7 decimi dietro almeno in q3 iconti tornano e giusto 1secondo e 7 decimi

    • Le Red bull sono più lente delle Mclaren e Mercedes in qualifica, al momento, e in gara quasi al passo con le Mclaren.
      Se piovesse in Cina come spessso accade, potremmo avere un scenario simile a quello Malese.
      In Bahreihn forse le Red Bull potranno giocarsi la vittoria con le Mclaren, sempre che Ferrari e Mercedes non risolvano i loro problemi, tenedo conto che anche Kimi c’è.
      Comunque bel campionato, i valori in campo sono in continua evoluzione, la Mclaren è ben fatta ma non è inarrivabile.La Red Bull troverà il modo di recuperare, ma non sarà così facile.

      • E’ difficile dirlo, visto che abbiamo visto ancora solo due gare. Ma dubito che la Mclaren sia altrettanto veloce nell’arco della gara come la RBR. In parole povere le lattine vanno in crisi in qualifica, probabilmente perche’ non riescono a riscaldare le gomme anche perche’ loro avevano ideato una mappattura estrema per le qualifiche.
        Ma in gara ho visto una RB piu’ veloce della Mclaren durante la prima gara che non si è svolta su pista bagnata. Poi ho letto del DR di Mclaren che ha sparato che avrebbe fatto doppietta, io ci andrei molto cauto la RBR c’è ancora e penso che verra’ fuori presto.

      • Anche per me la RedBull è ancora una macchina molto forte. Non la definirei in crisi, ma proprio per niente.
        E’ chiaro altresì che è svanito il vantaggio più che sensibile dell’anno scorso, questo è ovvio.

  • zico@
    ..concordo in parte con la tua opinione mi spiego meglio secondo me la RedBull quest’anno a lo stesso difetto della sfortunata F-150 ovvero non manda subito in temperatura le gomme e in effetti le consuma anche meno delle rivali pero questo non so se sia dovuto alla disposizione degli scarichi o piuttosto ad una caratteristica telaistica..

  • penso che la squadra piu in difficolta sia la rb a fatto l errore di presentare gli scarichi troppo tardi e secondo me non funzionano a dovere a parte ferrari naturalmente

    • Se fosse davvero così ne sarei davvero contento…perchè sono andati con un eccesso di sicurezza e un’arroganza quasi irrisoria nei confronti degli altri nel presentare gli scarichi veri gli ultimi 2 giorni quando tutti provavano apertamente tutte le soluzioni “vere”…
      Sicuramente si riprenderanno e il problema non sono gli scarichi, ma per ora caro Newey mi sa che hai peccato di arroganza…

      • non non sono il problema però la difficoltà di farli funzionare a dovere

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