Dr. Seb e Mr. Vettel: lo strano caso del campione acerbo

28 marzo 2012 14:40 Scritto da: Antonino Rendina

Tutto è iniziato in Australia. Dopo le qualifiche, con Vettel iracondo che si lamenta della sua Abbey: “Siamo più lenti del previsto”.

In gara le cose vanno meglio, la RB8 sul ritmo c’è e il secondo posto finale fa tornare il sorriso al campione del mondo.

Poi arriva Sepang, dove il Seb campionissimo della scorsa stagione ha  lasciato tutto di un colpo spazio al pilota nervoso e schizzato della prima parte del 2010.

Ve lo ricordate? Impulsivo in pista, nervoso fuori. Aggressivo con il compagno di squadra e antipatico con i media. Un dottor Jekyll e Mr. Hyde delle corse questo Vettel. “Mi aspettavo una Red Bull migliore, siamo indietro” ecco la stoccata post qualifiche malesi non gradita dal team che gli ha dato tutto.

Tanto simpatico e sorridente quando vince, altrettanto ombroso e intrattabile quando perde. In un processo di maturazione che deve ancora completarsi del tutto a Vettel, le cui doti velocistiche sarebbe folle mettere in discussione, manca ancora l’ingrediente finale per diventare un outstanding, un fuoriclasse.

Ovvero la calma dei forti. Quella serenità olimpica che contraddistingue il Dna di campioni carismatici come Schumacher e Alonso.

Piloti talmente sicuri delle proprie capacità da tenere sempre tutto sotto controllo, le situazioni in pista e fuori. Gesso, nervi saldi, freddezza.

In Malesia Vettel ha dato per due, tre, volte dell’idiota a un collega, Karthikeyan dell’Hrt. Con la reazione indignata di metà griglia e lo schiaffo morale di Jenson Button che allo stesso Karthikeyan ha chiesto scusa per la toccata.

Certo, l’indiano nei confronti di Sebastian ha sbagliato ma le offese personali e gratuite non dovrebbero essere consentite. E’ una caduta di stile ma soprattutto un segnale di debolezza. Se un pilota che ha vinto più Gp di Mika Hakkinen non trova nient’altro di meglio da fare che scagliarsi contro l’ultimo dei classificati…insomma fate voi.

Per di più, un Vettel fuori di senno ha ignorato beatamente gli ordini via radio del team, mettendo a rischio la sua incolumità con i freni in situazione critica. Spegnere il cervello così non è permesso a chi ha dimostrato di avere il talento dei più grandi della storia.

Fernando Alonso ai tempi della Renault riuscì a evitare un disastro a un pit stop perchè tenne sotto controllo la ruota posteriore destra in fase di montaggio. Schumacher in Austria nel 2003 ripartì con la macchina a fuoco senza fare una piega.

Lo stesso Nando, a dire il vero, gesticola abbastanza nell’abitacolo. Qualche vaffa verso i doppiati gli è scappato negli anni ma sono episodi circoscritti a fasi concitate di gara. Nel complesso l’asturiano appare molto più sereno e calmo nonostante la frustrazione per una macchina che, evidentemente, non va.

Cosa farebbe Mr Hyde Vettel se la Red Bull si trovasse, improvvisamente, nelle condizioni della Ferrari? Darebbe di matto diventando da un giorno all’altro uno di quegli invasori pazzi che tanto piacevano a Barrichello?

Un campione può definirsi tale non solo se raggiunge certi risultati ma anche quando acquisisce quel minimo livello di atarassia che gli permette di estranearsi del tutto dalle circostanze effimere. Un livello superiore che spetta a pochi eletti.

Non bastano la concentrazione in macchina e le doti di guida, il rispetto e il timore reverenziale da fenomeno si guadagnano anche con uno spessore caratteriale che, purtroppo, manca ancora a questo giovane giocoliere del volante.

62 Commenti

  • Che noia mortale…
    Vettel ha vinto solo perchè aveva la vettura migliore tutti avrebbero vinto la stessa vettura si si bla bla bla. Schumacher lo stesso, vinceva perchè aveva la macchina migliore bla bla bla.
    Alonso vince e lui è un essere supremo.
    Alonso finisce dietro e allora ha fatto il possibile è un vero campione wow che tenacia bla bla bla.
    Altri finisco dietro sono delle ciofeche, se vincono è grazie alla vettura…
    La calma dei forti, il dna dei campioni, livello superiore che spetta a pochi eletti, ma basta dai.
    Poi quando i piloti sono carini e educati sono noiosi e si elogiano i piloti romantici degli anni 70′-80′, se dicono le parolacce o non fanno i bravi vengono criticati pure, elogiando il sangue freddo di altri. Ma quale calma e sangue freddo? Quello di un pilota che ogni volta che si trova dietro qualcuno più lento si lamenta come una donzella alle prese con le doppie punte? O di un finlandese che pretende di superare scansare la Minardi che lo precede? Bah, il tifo per l’automobilismo sta prendendo la strada per diventare dei tifosi ottusi da curva (dello stadio).

  • ragazi non voglio far polemica, lo sport e’ sport, ma vettel ha vinto i 2 mondiali solo perke in culo aveva quel siluro, ed in squadra si doveva assolutamente puntare su di lui…….con quella macchina chiunque avrebbe fatto la sua figura..

  • C’è da dire però che Karthikeyan farebbe perdere la pazienza (e la gara) pure ai santi!

  • Voglio far notare quanto siano importanti le trasmissioni radio per un pilota contemporaneo. Ovvio, acquistano ancora più rilevanza se gli altri le hanno e tu no.
    Immaginate per un momento una F1 con comunicazioni strettamente necessarie; per la sicurezza, per esempio. Tipo: “Seb, rientra! Ti sta esplodendo il serbatoio!”
    Il resto invece sarebbe silenzio. Lap time, distacchi dal muretto o in nuove forme, e basta.
    Cosa vedremmo? Piloti che fanno (nel senso letterale del termine) la gara. Monoposto meno delicate e progettate per essere più meccaniche, in un’alchimia ancora più robusta con l’elettronica.
    Uno spettacolo diverso. Uomo e macchina come una sola cosa. Anche un know-how da esportare nelle vetture stradali.
    Quando BlogF1 chiese come si potesse migliorare la F1, feci questi discorsi.
    Ne sono ancora convinto.

  • WOW ! avevo rimosso l’episodio della gomma montata male di Alonso.

    Grande esempio di concentrazione su tutto ciò che succede.

  • Cmq, il ‘ditino’ non mi manca per nulla 😉

  • ragazzi,vettel è come schumy ai tempi della rossa,macchina pole e gara.se parte dietro recupera si,ma chiaramente perde un pò la calma.a parità di macchina,non è più forte di nando jenson o lewis,quindi per me lui al momento è il quarto pilota in pista,sempre aspettando l’iceman,che per me lo mette dietro,quindi quinto.chiaramente su una macchina ridimensionata non potrà arrivare sempre primo come l’anno scorso,e questo lo porterà a commettere tanti errori.certamente se domenica fosse stato primo,avrebbe magari aspettato un momento migliore per quel sorpasso.
    come dice l’articolo,non ha ancora la calma dei grandi campioni.

    • Assolutamente NO. Vettel è veloce, ci mancherebbe, ma non ha (ancora ?) la testa del campione. Ricordiamoci che nel 2010 è quasi riuscito a regalare un campionato ad Alonso pur avendo una macchina nettamente superiore.

  • mah…che dire…nella vita si può steccare…questo articolo ne é la dimostrazione…l’importante é non stigmatizzare qualche evento sporadico…qui si cita Button che ha chiesto scusa…beh…mi sembra un po’ diversa la situazione.

  • mah io continuo a non capire, senza l’incidente con l’indiano ora seb sarebbe al 2° max 3° posto nel mondiale, in tutte e due le gare disputate in GARA, dove si prendono i punti è sempre stato davanti a weber.
    per quanto riguarda alonso molti hanno gia dimenticato le sceneggiate che faceva quando le prendeva da un debuttante come hamilton.
    sebastian è ancora giovane, troppo facile paragonarlo ad alonso con molta piu esperienza e maturità.

    • gabriele72

      la verità è che molti godono delle sfortune di vettel..io invece sarei molto più contento se la ferrari riuscisse a batterlo in pista..
      comunque tutti quelli che pensano che vettel sia fuori gioco ,si sbagliano!perchè la rb8 è un ottima macchina,e sebastian è velocissimo e precisissimo..

    • beh alonso e hamilton sono i migliori e se le danno a vicenda ma credo che alla fine nessuna prevale sull altro ma vuoi mettere alonso hamilton con vettel sta 1 gradino sotto c è poco da fare si innervosisca quanto vuole nn vole i 2 fanomeni… e quest anno senza siluro vedrai che avra difficolta a sovrastare webber come gia dimostrano le 2 qualifiche e chi è piu avanti in campionato…

  • una gara storta capita a tutti…
    per il resto io credo che sia sempreil solito Seb.
    in ogni caso anche Alfonso non le mandò a dire a petrov….due anni fa!!!!altro che qualche semplice sbracciata contro i doppiati.
    ma anche in quel caso poteva starci, proprio come per Seb…
    penso che questo sport tutti lo amano perchè in pista ci sono dei pilotie non delle signorine, e nemmeno degli esperti in comunicazione.
    un saluto rapido a tutti..
    passo e chiudo.

    • gabriele72

      si infatti!nn è proprio giusto condannare seb per questo!l’indiano raccomandato gli ha rovinato una gara,button ha chiesto perchè era in torto..la verità è che macchine come l’hrt verrebbero tolte di mezzo..perchè qualcuno in australia ha sentito la loro mancanza?

      • ora è solo colpa dell indiano ce anche una parte di colpa di vettel

      • gabriele72

        secondo me è stata colpa di karthikeyan,tant’è che la fia gli ha inflitto 20 secondi,e ti ricordo che l’indiano stava per essere doppiato da vettel che stava rincorrendo hamilton..cosa avremmo detto se avesse bucato una ruota a fernando?
        in ogni caso non giustifico le reazioni di vettel,ma non mi sento neanche di condannarlo per questo..
        per me resta un bravo ragazzo,umile che lavora sodo!

      • Pollici verdi a valanga!

      • non credo si sia condannato vettel io vedo troppo nervosismo da parte sua ha una vettura forte ma non irresistibile come l anno scorso e lui ne soffre

  • Avere una macchina stabile e veloce ti rende una guida pulita ed efficace.
    Viceversa, il pilota tende a “strappare” qualche decimo dalla vettura per compensare il ritardo e commette delle imperfezioni che gli fanno perdere del tempo.

    I veri campioni si vedono quando ottengono risultati con macchiane mediocri.
    Evidentemente Vettel non è un “vero campione”!

    • Dopo due gare nelle quali una e’ arrivato secondo? Non vi sembra un po’ presto per dirlo. Se vince le prossime due che diciamo?
      Sparare senteze come queste e’ quantomeno prematuro.
      Aspettiamo a fine anno poi potremo dire qualcosa di piu’….

  • io sono d accordo con voi che vettel non è una pippa ma questo nervosismo non mi convince per nulla addirittura con offese gratuite ai colleghi mi sa che seb stia temendo che il terzo titolo sia molto difficile da raggiungere

    • ferraristasempre

      ti ricordi abu dhabi l’anno scorso? nel giro di 365 giorni ha vinto due mondiali, fatto il 90% delle pole e vinto 12 gare su 20… nonostante questo, soffre un ritiro e puf, mette il broncio e si chiude in silenzio stampa!
      credo che il suo atteggiamento sia causato da un carattere degno di paperino, più che da cosa crede succederà nel mondiale! :)

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