Lotus, terminato il sodalizio con l’omonimo Gruppo

6 aprile 2012 14:38 Scritto da: Davide Reinato

La Lotus F1 ha ufficialmente concluso la propria partnership di sponsorizzazione con il Gruppo Lotus, rivelando però di poter mantenere il nome nel suo futuro in Formula 1.

Una saga, quella legata al marchio, che iniziò con la diatriba a colpi di carta bollata con Tony Fernandes e conclusasi solo pochi mesi fa. Il CEO del Gruppo Lotus, Dany Bahar, aveva parlato in quella occasione di una rosea collaborazione fra il team di Enstone (Ex Renault) e il Gruppo Lotus, lasciando intendere che quest’ultimo sarebbe entrato nelle quote capitali della squadra in un futuro molto lontano. Nel dicembre del 2010, aveva dichiarato: “Abbiamo un programma sportivo davvero ambizioso e riteniamo che la F1 rappresenti una categoria ala quale nessun costruttore dovrebbe rinunciare”.

Le ultime parole famose. Infatti, dopo la recente cessione del Gruppo Lotus, passato dalla Proton al colosso malese DRB-Hicom, la società lussemburghese Genii Capital (a capo della Lotus F1) ha deciso di interrompere questo sodalizio. A chiarire leggermente la situazione ci ha pensato lo stesso Gerard Lopez, team leader di Genii Capital: “L’accordo di sponsorizzazione e gli obblighi di Lotus sono stati rescissi. Non ci sono più opzioni del Gruppo Lotus per acquistare il team di F1 adesso; quell’opzione è stata infatti rilevata da noi. Ce n’era una, ma l’abbiamo presa noi”.

E senza quell’accordo, perché la squadra continuerà a mantenere la denominazione attuale? Lopez spiega: “Siamo felici di poter portare in alto questo nome, perché crediamo che sia importante per la F1. Quando quest’anno abbiamo cambiato da Lotus Renault a Lotus, si è aperta la porta per un title sponsor”.

Lopez è stato anche accostato come uno dei possibili acquirenti del Gruppo Lotus e pare abbia avuto una serie di colloqui con Proton, prima che quest’ultima cedesse la proprietà del marchio. E l’imprenditore lussemburghese non ha smentito, aggiungendo però: “Ancora non sappiamo nulla, perché non conosco le intenzioni del nuovo proprietario”. Qualcosa ci dice che questa storia andrà avanti ancora per molto…

16 Commenti

  • stardrummond

    whats??? mah e chi ci capisce più un fico!!!
    prima gli ex renault e il buon fernandes si ammzzano per avere il nome LOTUS, e dopo due anni di casini e ribaltoni, il buon fernandes decide di chiamarsi catheram, e adesso ottenuto il via per chiamarsi lotus a enstone si sono ri-masturbati le meningi per non chiamarsi più lotus!!!

  • ferraristasempre

    😀 era da due giorni che non avevo internet e tutto quello che avevo letto era un titoletto microscopico del corriere della sera che diceva “la lotus si ritira dalla f1″. immaginate il mio stupore XD
    immaginavo che la realtà fosse un tantino più articolata 😛 però non ho capito ancora una cosa: si trattava di un processo già avviato o è un fulmine a ciel sereno? insomma, perdere il proprio sponsor principale dopo due gare dall’inizio del mondiale non mi renderebbe molto contenta…

  • E il buon Colin Chapman si rivolterà ancora una volta nella tomba, sempre che sia morto, e non vivo in qualche isolotto sperduto a ridersela di queste pagliacciate 😉

    Comunque pure io non ci ho capito niente.
    La Lotus che costruisce le auto è quella malese che corre in F1 con il marchio Catheram, giusto?
    Il gruppo Lotus, che è proprietaria del marchio commerciale è inglese e l’anno scorso sponsorizzava la Renault, all’inizio dell’anno è diventata proprietaria della squadra, e adesso l’ha mollata? a chi?

    • None.
      La Lotus che costruisce le auto è Lotus Group, in F1 con il team di Raikkonen e Grosjean (per capirci). La proprietà era della Proton (malese), ma è ora passata in mano ad un nuovo gruppo (dello stesso paese).

      Il Gruppo Lotus NON è diventato proprietario della squadra (ex Renault), ne era ancora title sponsor e aveva una opzione d’acquisto che non ha esercitato. Lopez, proprietario di Genii Capital e anche del team di F1, una volta preso atto che il Gruppo Lotus non avrebbe esercitato l’acquisto di quelle quote, le ha acquisite.

      In altre parole, non è cambiata la proprietà, nè l’hanno mollata a qualcun’altro. Non cambierà nulla, se non il nome, dato che il Gruppo Lotus non darà più soldi per dare la denominazione alla squadra.

      • ok, quindi allora la casa costruttrice di auto Lotus che era della Proton adesso è di qualcun’altro.
        Ma questi nuovi non hanno rilevato anche le quote del team di F1 per cui le ha prese la Genii Capital.

        La Catheram allora di chi è? Della catheram che costruisce le repliche della Lotus Seven?

  • ZIO TURE per una volta ci troviamo d’accordo !!
    La LOTUS quella vera smise di esistere negli anni 90, la LOTUS di HAKKINEN, ZANARDI e HERBERT per intenderci.

  • Ormai della GLORIOSA LOTUS di COLIN CHAPMAN e di leggende come SENNA, MANSELL, ANDRETTI, PETERSON e CLARK è rimasto solo il nome oltre che il ricordo…..questa LOTUS non è certamente la degna erede di quella LOTUS Mitica e a livello di FERRARI e MCLAREN.

    • Concordo fra le altre cose forse non lo sai, ma ho anche tifato per la lotus guidata da Mansell e Senna quando la Ferrari andava male. Purtroppo la lotus non c’è piu’ da anni. Basta con questi scempi con l’uso di marchi su gruppi di lavoro che non hanno assolutamente niente a che vedere con la storia di una squadra legenderia.

  • Nicolò Miceli

    Dopo tutto il macello fatto per farsi chiamare Lotus a discapito della oggi presente caterham ex-lotus finisco a pagliacciata? Buffoni! Prima fate tanto caciara per il nome e dp manco avete i soldi per supportare economicamente il team con lo sponsor! Ridicoli!

  • Sinceramente non avevo ben capito la situazione della Lotus prima e continuo a non capirla ora. Però vivo sereno perchè certe volte, bisogna ammetterlo, l’ignoranza è un bene =D

  • Questo succede quando si prende un marchio storico e lo si mette su una macchina che non c’entra niente solo per farsi pubblicita’.
    A me dispiace ma per me il nome “LOTUS” e’ morto e sepolto da anni e tutte queste faccende (compresa la diatriba della passata stagione con due scuderie con lo stesso nome ….. che assurdita’) non hanno fatto altro che sminuire e svilre il significato di quel Marchio.
    Molto meglio chiamarsi Pinco Pallino e costruirsi una propria immagine….

    • Quello che dico da sempre, ma gli inglesi hanno questa loro filosofia da furbacchioni. Per decenni hanno messo marchi ovunque e venduto vetture come la land rover con motori di tutti i tipi dal ford al mercedes. Che dire poi della Mclaren F1 la vettura che è diventata un mito ( secondo me molto pompato sempre dagli inglesi ) ma uno dei punti di forza era il motore BMW potentissimo ma basta appiccicare il logo e prendersi i meriti. Fino ad arrivare ai giorni nostri con la Honda diventata Brawn e poi Mercedes. Quando vale il cavallino… !

  • La Proton ha ceduto la Lotus? E quando?… Non c’è pace per la Lotus!

  • Povera Lotus, pensate se fosse successo un casino simile alla Ferrari.

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