In Bahrain si corre, popolazione in rivolta

16 aprile 2012 18:22 Scritto da: Davide Reinato

Foto © Reuters

“Niente politica, ragazzi. Solo Sport nelle vostre telecamere”. Con queste parole Bernie Ecclestone ha ricordato ai suoi cameraman che in Cina la censura regna sovrana. E proprio dal paese dove i diritti umani sono un optional, la FIA ha confermato che il prossimo appuntamento in Bahrain si correrà regolarmente.

La notizia è stata accolta negativamente dalla popolazione locale, scatenando l’ira verso un evento che – potenzialmente – potrebbe sfruttare i media per dare un’immagine patinata del Bahrain che non corrisponde proprio alla realtà.

Al-Wefaq, forza di opposizione sciita al governo sunnita dei regnanti Al Khalifa, ha annunciato che da oggi fino a domenica si terranno manifestazioni contro il governo e contro l’arrivo del grande Circus. La notizia è stata riportata oggi da “La Gazzetta dello Sport” e riferisce di presidi in zona dell’aeroporto, per gridare l’indignazione al mondo della F1 che sta già arrivando a Manama.

Tuttavia, il direttore del Bahrain International Circuit ha – ancora una volta – assicurato che non ci saranno problemi per l’evento di questo weekend, nonostante i timori siano tanti: “Ci sono ancora degli scettici, ma penso si renderanno conto dela reale situazione quando arriveranno. Ho appena parlato con il Team Principal della Red Bull, Chris Horner, che ha già un team di persone lì e mi ha confermato che la vita è del tutto normale. Ieri sono andati a cena fuori e tutto è ok. Anche Bernie Ecclestone mi ha chiamato dicendomi che va tutto bene”.  Alzayani ha concluso dicendo: “Questa percezione che i manifestanti prenderanno di mira gli uomini della F1 e i media che vi lavorano è del tutto sbagliata”.

Addirittura, il quotidiano italiano fa anche riferimento ad un ipotetico ripensamento della FOM che starebbe valutando ancora la possibilità di non correre. Tuttavia, considerando le parole di qualche giorno fa di Bernie Ecclestone, questo è veramente difficile che accada. “Solamente le autorità locali potrebbero decidere di annullare la corsa”, aveva riferito il Patron del Circus.

24 Commenti

  • Red Bull Forever

    io non riesco a decidere se guardare il GP o meno – comunque trovo disgustoso che Bernie faccia queste dichiarazioni quando c’é della gente che é stata uccisa in delle manifestazioni!!!
    Ovvio che se guardiamo alla questione diritti umani, non dovrebbero correre nemmeno in Cina e forse neppure in Italia (vedi questione NO TAV!!!).

  • Ovvio che la maggior parte di noi guarderà il GP, però mi da fastidio che il mondo funzioni alla rovescia, perchè così come credo che prima di comprarsi un Iphone bisognerebbe prima avere i soldi per mangiare, allo stesso modo sarebbe meglio che il paese risolva i propri pruriti sociali e politici prima di pensare a riempirsi le tasche del niente più completo innalzando per di più il tasso in incazzosità del popolo,conseguenza più che comprensibile

  • PERSONALMENTE NON LO GUARDO.

  • Io il Gp lo vedrò come tutti gli altri Gp della stagione. A me il fatto che la F1 vada in Bahrain non fa pensare che lì tutto vada bene, ma mi fa pensare solo che ci sono le condizioni di sicurezza sufficienti per i team e i piloti affinchè si svolga l’evento. Il fatto che in un paese si svolga un evento sportivo del genere non è un elemento che può farci pensare che in quel paese vada tutto bene solo perchè corrono i bolidi della F1. O meglio non possiamo prendere questo evento come unico elemento per giudicare il livello di democraticità e di civiltà di quel paese. La Cina è in calendario, l’India anche, presto ci potrebbe essere la Russia, per cui io credo che si stia dando troppa importanza alla F1 in un ambito in cui francamente c’entra poco o nulla. Sulla questione che si poteva far slittare il Gp come l’anno scorso posso anche essere d’accordo, anzi sarebbe stato un gesto molto nobile e apprezzabile. Però non possiamo pensare che se la F1 corre in Bahrain Ecclestone, i Team e i Piloti siano complici delle repressioni violente operate dal regime. Questo sarebbe eccessivo e scorretto. Ripeto se fosse saltato il Gp sarei stato più contento e il fatto che non sia accaduto dimostra ancora una volta un eccessivo e ossessivo attaccamento al denaro da parte di Bernie e di tutto il mondo della F1, ma questo non mi pare sufficiente per criminalizzarli. Mi auguro comunque che ci sia una protesta significativa da parte dei piloti e dei Team, in modo che questo possa attirare l’attenzione del mondo sul Bahrain che nel corso dei mesi è scemata incredibilmente. Anzi se proprio andiamo a vedere è proprio grazie alla F1 che si è riparlato di Bahrain, altrimenti tutti se ne sarebbero già dimenticati.

    • Se servisse a migliorare la situazione sari d’accordo con te, ma il fatto che reprimano ed arrestino persone che vogliono far valere i loro diritti solo per permettere ad una gara di svolgersi, secondo me e’ criminale. Che poi il dio denaro faccia chiudere un occhio o tutti e due e’ un altro discorso, ma mi sento in dovere di dissentire…

    • sinceramente penso che sia davvero pericoloso questo gran premio attualmente e mi fa voltare lo stomaco pensare che tutto ruota solo ed esclusivamente intorno ai soldi!

      • svegliatevi!!!il mondo dei sogni non esiste….perché non ho sentito alcuno lamentarsi del fatto che il gp si svolga in Cina ogni anno come niente fosse??eppure è uno dei paesi più anti democratici del mondo,dove le repressioni,i morti e le censure sono all ordine del giorno,quindi si dovrebbe saltare anche la Cina?!?forse si!!ma nessuno si permette di mettere in discussione l evento per il potere di questo Stato di fare ammutolire tutti…ci vuole coerenza nelle cose!!

    • Sono d’accordo su un aspetto, il fatto che si corra il gran Premio ha riportato alla ribalta il problema del paese!

  • resta sempre a noi l’ultima parola;chi vuole può spegnere il tv!io personalmente seguirò l’evento “come fosse niente”,cioè come un gp tra i tanti..sarò cinico!?ma la cosa non mi scandalizza più di tanto,visto che,l’ultima gara è stata disputata in un paese,dove i diritti umani sono roba da ricchi,acquistabile cash..mentre il popolo soffoca nell’ignoranza,e nell’indifferenza dei democratici paesi occidentali,padroni della libertà e detentori della verità..sapete cosa penso?fa bene il vecchio ecclestone a fare l’avvoltoio..in fin dei conti,non è colpa sua..lui solo ci sguazza in queste situazioni,e gli altri insieme a lui..

  • sarò fuori dal coro ma io penso che si debba correre i diritti umani va bene però lo sport e bipartizan dovrebbe essere al di fuori delle cose politiche vedete che successo ieri tutti contenti che non si giocava e oggi tutti bisticciano a chi a piu svantaggi(retorica) poi se la mettiamo sul fatto che si corre nel deserto sul vero senso della parola questo e un altro conto adesso flaggellatemi

    • ferraristasempre

      ecco arrivo a flagellarti! 😛
      scherzi a parte, quello che dici lo posso condividere finché si tratta della cina. o in generale… è vero che per uno sport sarebbe complicato mettersi a dire “questo è un paese civile, questo non lo è”. tanto più per la f1 che è uno sport mondiale, in cui quindi magari mettersi a definire “paese civile” può diventare complicato (c’è chi ha detto “se dobbiamo far caso a chi rispetta i diritti umani non si dovrebbe correre negli stati uniti”). si aprirebbero dibattiti che poco hanno a che fare con lo sport in sé.
      quindi ecco, la frase “lo sport non deve immischiarsi nella politica” la capisco… il punto è che correndo in bahrain la f1 SI È immischiata nella politica. non è che la fia dovesse mettersi a dire “il bahrain non è degno di ospitare la f1 e non ci correremo mai più”: non c’era bisogno di schierarsi con la popolazione in rivolta, se era questo che temevano.
      ma dire “sì, in bahrain è tutto a posto e veniamo a correre” non è essere bipartisan. sarebbe stato più bipartisan dire “non ci sono le condizioni, torneremo quando ci saranno”, non trovi?
      scegliendo di correre in un paese in cui – sembra ormai appurato – ci sono scontri tutti i giorni (pochi giorni fa degli adolescenti sono stati uccisi dalla polizia)… scegliendo di correre, la f1 si è schierata con la monarchia dandole manforte nel suo messaggio di “qui va tutto bene”.

      …beh, almeno, questa è come sembra a me la faccenda.

      • anche in altri paesi ci sono rivolte soffocate ogni giorno..se il barahin è riconosciuto dagli organismi internazionali,non vedo perchè nn dovrebbe andarci la formula 1.
        poi lo sappiamo che è tutto uno schifo..ma qs è un altro discorso

      • ferraristasempre

        non saprei come risponderti senza ripetere quello che ho già scritto. un conto è far finta che certe cose non avvengono, un altro è dire che non avvengono.
        per il resto comunque non la penso troppo diversamente da te, eh… come decisione non la condivido, perché penso che fosse possibile rimandare di un altro anno il ritorno del bahrain. ma credo anche che passata la gara tutti si dimenticheranno dei diritti umani in bahrain. anche chi deciderà di boicottare il gp alla fine dovrà comunque guardare le sintesi o leggere gli articoli per capire cos’è successo – a meno di non voler far proprio finta che il campionato sia a 19 gare.
        solo che, boh… per quello che ho scritto, la situazione del bahrain non mi pare liquidabile con “è come la cina”. mi pare un po’ diversa, e avrei preferito un’altra decisione.

  • ferraristasempre

    su twitter c’è ian parkes, un giornalista di press association, che è arrivato in bahrain oggi e ha descritto la situazione, anche con delle foto… in un villaggio a 10 km da manama si è trovato in mezzo a degli scontri di “qualche centinaio di persone” contro la polizia.
    ma appena arrivati a manama dice che sembra di essere in un altro stato, lì regna la calma e si può vivere senza minimamente rendersi conto di cosa succede a pochi km di distanza…

    questa frase è piuttosto significativa:
    In perspective, what we saw was no different to what has occurred almost nightly for over a year. Will it stop F1 this weekend? No!

    sostiene anche che proprio a causa di tutte queste discussioni sul gp, molti si aspettano che gli ascolti saranno altissimi.
    cos’è questo rumore? …ah sì, è ecclestone che si sfrega le mani…

    ma da uno che non ha avuto vergogna di dire “la morte di senna è stata una cosa molto triste ma ha fatto un sacco di pubblicità alla f1″ cosa ci si aspettava? niente direi.

    personalmente come ho già detto qualcosa di più me lo aspettavo da fia e squadre.

  • una cosa inconcepibile ecclestone vergognoso e i team che non si ribellano hanno gravi colpe anche loro

  • I team di F1 sono come le lucciole lungo i marciapiedi delle periferie…guardano solo al tornaconto economico e di certo non sono interessate alle problematiche etiche e politiche che girano intorno a loro!
    Purtroppo anche questa gara si farà…come non fosse nulla :-(

  • è sempre e solo il dio denaro che comanda, anche in situazioni incredibili come queste, il cinismo degli imprenditori, del businness non si ferma.
    è vero abbiamo nel mondo tante piste ma purtroppo se non c’è moneta non c’è corsa e questo è doppiamente ridicolo.

  • ..non sono ancora riuscito a capire la reale situazione,se le notizie di rivolta sono strumentalizzate o se effetivamente ce una guerra civile in corso,se cosi fosse sarebbe imperdonabile essere andati a gareggiare senza alcun rispetto per la popolazione del luogo :((

  • Uno scandalo. Con tutti i circuiti storici che ci sono si deve andare a correre in paesi che non conoscono la F1 e che non hanno niente a che spartire con questo sport.
    Grave errore delle squadre accettare di correre……

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