GP Bahrain 2012: anteprima e orari in TV

18 aprile 2012 01:22 Scritto da: Davide Reinato

Il Bahrain International Circuit ha fatto il proprio debutto nel mondiale di Formula 1 nel 2004. Fu il principe Salman bin Hamad al Khalifa a volere la costruzione di un autodromo nazionale per il suo regno. Come tutti i circuiti di nuova generazione, Herman Tilke ha firmato il progetto di questo impianto che sorge nell’immediata periferia di Manama.

Il complesso possiede ben 6 tracciati differenti al suo interno. Nel 2010, per festeggiare i 60 anni di F1, venne usato il tracciato in configurazione Endurance, che non venne molto gradita dai piloti. Da quest’anno si tornerà a correre nella versione classica, ossia la Grand Prix, da 5.4 chilometri.

Dopo aver saltato la corsa del 2011 per la popolazione in rivolta, anche quest’anno si è andati molto vicini all’annullamento della corsa. Come abbiamo avuto – a più riprese – modo di parlare in queste ultime settimane, la situazione in Bahrain è tutt’altro che migliorata in confronto allo scorso anno. Gli interessi economici, però, sono stati ancora più forti di qualsiasi lotta per i diritti umani e la F1, in questa occasione, rischia di essere strumentalizzata dai governanti dello Stato del Golfo per veicolare un’immagine del paese che non corrisponde al vero.

Le curve del circuito di Sakhir sono piuttosto impegnative: non tanto dal punto di vista della guida, tanto per la poca aderenza dell’asfalto, causata dal fatto che la pista è situata nel bel mezzo del deserto e il vento porta facilmente della sabbia in traiettoria. Soprattutto all’inizio del weekend è molto importante per i piloti mantenere la giusta traiettoria, in particolare nel settore veloce ma tortuoso che va dalla curva 4 alla curva 7.

Le alte temperature ed il grip variabile del Bahrain sottoporranno gli pneumatici ad una sfida ancora maggiore rispetto a quelle già affrontate sinora. Le 15 curve e la larghezza variabile del tracciato offrono molte opportunità di sorpasso. Le sfide principali di questa pista sono rappresentate da trazione e frenata con le monoposto che, nella prima curva, passano da 315 Km/h a 65 Km/h in appena 130 metri, in un tempo di tre secondi. Questo scarica sugli pneumatici forza equivalenti a 5G.

I pneumatici posteriori saranno messi a dura prova, poiché le molte curve che si affrontano in prima, seconda e terza marcia, hanno bisogno di elevata trazione. Per la Pirelli sarà la prima corsa su questa pista, nonostante con De La Rosa sono stati fatti dei test privati: “Quella volta è stata un’esperienza unica”, ammette lo spagnolo. “Avevo corso con la grandine e persino con la neve, ma quel giorno siamo stati colpiti da una tempesta di sabbia! Veramente incredibile! La pista è molto impegnativa anche per i freni, poiché la prima, la quarta e l’ultima curva prevedono frenate molto brusche e si passa dalla settima alla seconda marcia”.

Ancora una volta, Pirelli porterà pneumatici P Zero White Medium e P Zero Yellow Soft, ossia la combinazione usata anche in Cina. Le temperature ed il grip variabile del Bahrain, però, sottoporanno gli pneumatici ad una sfida tutta nuova.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato: “Il circuito del Bahrain pone una serie di sfide tecniche che porteranno al limite le prestazioni delle nostre gomme medie e morbide: si pensi, ad esempio, alle alte temperature che superano i 30 gradi. Durante i passati test abbiamo raccolto alcuni dati sulla pista, ma da allora tanto le gomme quanto le macchine sono cambiate: sarà, dunque, un po’ come ripartire da zero. Tuttavia, ci aspettiamo un elevato degrado delle gomme che sicuramente metterà i Team alla prova per quanto riguarda le strategie. Inoltre, poichè il circuito non è stato utilizzato così spesso, prevediamo una costante evoluzione delle condizioni del tracciato nel corso del weekend. La presenza di sabbia in pista può rappresentare un problema, in quanto ci vuole del tempo per ripulirla e potrebbe causare del graining. Dunque, la gestione degli pneumatici sarà ancora una volta determinante, anche in Bahrain; in particolare, la trazione posteriore sarà la chiave per una buona qualifica e per un passo di gara decisivo“.

GP BAHRAIN, GLI ORARI IN TV: come sempre, seguiremo live le tre sessioni di prove libere, qualifiche e gara con il nostro consueto live blogging. La sessione di prove ufficiali verranno trasmesse da Rai 2, mentre la corsa scatterà all’ora di pranzo e sarà seguita da Rai 1 e dal canale Rai HD 501 sul DDT.

Gran Premio del Bahrain Next Race: Bahrain Grand Prix – Timetable
Venerdì 20 Aprile: Prove Libere 1: 09:00 – 10:30 | Prove Libere 2: 13:00 -14:30
Sabato 21 Aprile: Prove Libere 3: 10:00 – 11:00 | Qualifiche: 13:00 – 14:00
Domenica 22 Aprile: Gara, Gran Premio Gulf Air del Bahrain: ore 14:00

 

55 Commenti

  • Vi auguro una splendida giornata. Adesso vado a riposare. E’ sempre un piacere “leggerVi”. A bien tout

  • Questo post è condivisibile solo in parte. Prima di tutto per Barcellona è prevista una reale rivoluzione della vettura. Non è un continuo rinvio come hai scritto E’ SEMPLICEMENTE UN TEMPO TECNICO.
    Su alcune cose invece mi vedi d’accordo, in passato ho visto una Ferrari troppo arrendevole, 2009/2010/2011
    mi è sembrato anche a me che hanno cercato di massimizzare il profitto. Ma non in questa stagione !
    Vatti a controllare quanti uomini sono entrati nel libro paga Ferrari e quanti ne sono usciti ( pochissimi )
    Per il resto i soldi contano, ma ho visto scuderie spendere tantissimo per poi non vincere niente e lasciare la f1, Toyota, Honda e BMW sono tre esempi.

    I soldi sono importanti, come è altrettanto importante un team collaudato e di talento.
    Il Fallimento annunciato della f2012 è ancora tutto da vedere, questa volta le attenuanti ci sono:

    Macchina nuova, forse troppo che ha creato un vero taglio con il passato

    Tanti tecnici nuovi che devono trovare ancora la giusta collocazione nel team che adesso è decisamente piu’ grande rispetto a prima

    Metodo di lavoro nuovo, sia nello sviluppo che nella gestione del muretto box, devo dire che in realta’ questo inizia a funzionare visto che ho visto una certa solidita’ nel muretto box con azzardi ben calcolati. Da quel punto di vista la Ferrari ha gia’ fatto un grande passo avanti.

    Ovviamente i tifosi cercano prima di tutto il risultato, ma non guardano mai il come ed il perche’ si vince o si perde.

    Io per adesso non esprimo un opinione, attendo il lavoro e Barcellona. Leggi il blog la Ferrari ha appena ingaggiato un altro aerodinamico, se questo è risparmiare e massimizzare i profitti ti sbagli.

    Per i test ed il cambio regolamento, quella credo sia una favoletta che spesso ho letto la FERRARI fantozzi ha promosso l’abbandono dei test per auto flagellarsi e ridurre i costi. Intanto la Ferrari è uno dei pochi team che ha due piste dove poter sviluppare la vettura, quindi il cambio di regolamento non solo non ha limitato i costi ma li ha anche fatti salire, visto che adesso quelle due piste sono un costo fisso che non produce niente !

    Il cambio di regolamento è servito invece a tutti gli altri team che da tempo lavorano con un metodo diverso, non solo per una questione economica ma anche di territorio. La stragrande maggioranza delle Factory di F1 sono tutte in Inghilterra anche team, come la Mercedes che dovrebbe essere un team al 100% tedesco.
    Avere una pista in UK serve a poco per il clima molto diverso, rispetto a tutti i tracciati del mondiale.
    Ecco perche’ molti team hanno investito soldi in Gallerie del vento, strutture costose e lente da costruire.
    La Ferrari aveva fatto di necessita’ virtu’, anche con i motori. Visto che la Rossa rimane l’unico team che ha vinto tanti mondiali costruendo anche il motore.
    La Ferrari dopo anni bui aveva trasformato tutto quello che aveva di negativo, in positivo !
    Creando un vero e proprio metodo di lavoro suo, diverso, ben piu’ costoso e VINCENTE !!!
    Adesso riparte non dico da zero, ma da una base che deve essere necessariamente riorganizzata.
    Torneremo a vincere ne sono certo, ma ci vorra’ del tempo.

    • stagione di transizione di riorganizazzione e riassetto tecnico tutti le affrontano prima o poi solo che in ferrari vengono drammatizzate dalla pressione di mass media e tifosi, io trovo questa squadra nettamente piu’ forte a livello di velocita nei pit e strategie siamo tornati a i tempi di brawn-schumi, la macchina non e’all’altezza mi ricorda la poltrona mobile di barnard del 96 ma si stanno rafforzando, non escludo il colpaccio in campionato a patto che i rivali si rubino punti come e successo nei primi 3 gp e la rossa migliori in misura straordinaria gia’ a barcellona, ma questo per ora e’ solo una speranza, buonanotte a tutti

      • Concordo pienamente, ovviamente la Ferrari f2012 è nata male, ma è altrettanto vero che gli avversari non sono anni luce come potrebbe apparire a prima vista. Non ci occorre una super macchina per vincere il titolo, ma una macchina decente da dare a Fernando. E’ vero che squadre come la Sauber sono superiori alla Ferrari in questo momento, ma è pur vero che la Sauber è anche vicina alla MClaren o alla RBR. Con questo voglio dire che se noi abbiamo sbagliato progetto, gli altri non è che abbiano fatto faville… Questa per adesso è la stagione giusta per Costa, per tre anni abbiamo realizzato macchine scontate e per tre anni tutti i team hanno creato qualcosa di nuovo a limite con il regolamento, in questa stagione tutto sommato essere conservativi e concentrarsi su alcuni aspetti per adesso sta pagando Vedi MClarnen, ma non è escluso che le idee nuove daranno vantaggi nel prossimo futuro, chissa’ dove sara’ la F2012 corretta …

  • mi dispiace stavolta ti devo dare torto non e il profitto e mancanza di persone capaci di fare il loro mestiere

  • Ecco che tutti i dubbi che avevo adesso trovano conferma.
    Scommetto che domenica non si corre… !
    Ovviamente il nanetto col caschetto le prova tutte per non perdere nemmeno un centesimo dagli sponsor ecc.
    Ci fara’ credere fino a Sabato che si correra’ e poi tutto saltera’.

  • Confermo: Molotov contro meccanici Force India….

    Tanti auguri Bernie.

  • La situazione in BAHRAIN è al limite del paradossale !!

    Vogliono farci credere che sia tutto normale ma di normale NON c’è nulla purtroppo, sarà un G.P. atipico e con un clima surreale visto che si preannuncia una scarsissima affluenza di pubblico sulle tribune del Circuito.

  • una bomba ha sfiorato i tecnici della force india che rientravano il albergo….che scandalo correre in una situazione del genere…dannati soldi che fanno perdere la ragione alla gente…!!!!!!!!!!!!

  • ferito un meccanico force india è una vergogna che aspettano a cancellare il gp mah

  • Caribbean Black

    Un caloroso benvenuto Caraibico Nonno Ciro :)

  • Benvenuto tra NOI NONNO CIRO !!

    Vedrai ti troverai molto bene quì…..

    Mi piacerebbe sapere per chi fai il tifo in F1, FERRARI ?

    • Ciao Davide78, ti ringrazio per l’accoglienza. Non voglio crear equivoci. Sono un appassionato di motori, soprattutto quelli a due ruote. E moderatamente apprezzo la Mc. Non tifo piu’ Ferrari da quando se ne è andato il Drake e Gills. Grazie ancora.

  • OK CARIBBEAN, io sono come detto prima, MOLTO FIDUCIOSO, di VITTORIA non voglio parlare ma per LEWIS il podio può essere un’obiettivo realistico.
    Sarebbe ottimo rimanere in testa al campionato alla fine del TOUR DE Force delle prime 4 gare extraeuropee.

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