La Ferrari si rinforza: arriva l’aerodinamico Ben Agathangelou

La Ferrari ha messo sotto contratto Ben Agathangelou, ingegnere inglese classe ’71 esperto di aerodinamica ed ex McLaren, Benetton, Jaguar, Red Bull, Hrt e Marussia.

Agathanegelou andrà a rinforzare il reparto aerodinamico di Maranello, che è un po’ il punto debole della scuderia italiana.

L’ingegnere inglese aveva lasciato la F1 nel 2007, al termine del suo contratto con la Red Bull, per poi farvi ritorno nel 2010. Lavorando per le due cenerentole Hispania e Virgin. Adesso arriva una chiamata importante, quella della grande delusa del campionato.

Il Cavallino sa che per invertire la rotta dovrà anche rivedere parte dell’organigramma tecnico e innovare le metodologie di lavoro. Piena fiducia nel lavoro di Pat Fry, ed  è stato proprio il dt a volere l’ingaggio del nuovo aerodinamico:

“L’area in cui dobbiamo migliorare assolutamente è l’aerodinamica. Perchè è il carico a fare la differenza in F1 e noi proprio lì abbiamo problemi. Stiamo provando a cambiare metodologia di lavoro all’interno dell’ufficio tecnico per venirne fuori. L’intero team deve lavorare di concerto e su nuove basi per migliorare la vettura più velocemente possibile”.

45 pensieri su “La Ferrari si rinforza: arriva l’aerodinamico Ben Agathangelou

    1. Rosso dentro

      ci ho pensato anche io…in effetti presentata così la sua carriera non è molto incoraggiante: McLaren, Benetton, Jaguar, RedBull(2007), Hrt, Marussia….la parabola è discendente!!!
      Scherzi a parte, speriamo porti delle buone idee.
      Buon Lavoro Agathangelou, buon lavoro.

  1. Alby

    La ferrari sà bene qual’è il suo punto debole….ma perchè ci pensa sempre in ritardo per fare delle scelte!!!spero che pian piano restino solo gli uomini meritevoli e con voglia di vincere e non gente per fare solo numero!!!speriamo bene per questo nuovo acquisto!!!

  2. ForzaFerrariGo

    Alla faccia della coerenza:
    sono stati vietati i test privati per contenere i costi della F1 e poi, a ogni problema, si spende a “più non posso” per recuperare il ritardo dalle altre vetture (sia in termine di materiale, che di risorse umane).

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