La Mercedes torna sulla terra: Rosberg 5°, Schumacher 10°

22 aprile 2012 16:20 Scritto da: Andrea Facchinetti

Doppio arrivo a punti per la Mercedes, che torna dal Bahrain con 11 punti, frutto del 5° posto di un aggressivo –  a volte troppo – Rosberg e del 10° posto in rimonta di Schumacher. Tre soste per entrambi i piloti della casa di Stoccarda che non sono riusciti a capitalizzare al massimo le gomme nuove a disposizione nei confronti degli avversari. Colpa del traffico che ha condizionato i due piloti tedeschi. Il passo mostrato oggi non è sicuramente quello mostrato in Cina, ma è sicuramente un miglioramento rispetto alle prime due disastrose gare.

La partenza di Rosberg dalla 5° piazza è infelice: il vincitore di Shanghai viene passato a destra e a sinistra alla prima curva e si trova così 9°, superato anche da Massa nel corso del primo giro. Da qui la sua gara si concentra sulle Ferrari, riuscendo a sopravanzarle al secondo pit stop. Nel secondo stint, Rosberg si rende protagonista di una manovra pericolosa con Hamilton, costringendo il pilota della McLaren a superare Nico fuori dalla pista, sfruttando la via di fuga asfaltata. La stessa manovra di difesa la ripeterà con Alonso, riuscendo stavolta a mantenere la posizione. Episodi che però non sono piaciuti ai commissari di gara e così Rosberg dovrà presentarsi davanti agli stewards, rischiando una penalità da aggiungere al tempo finale. Nelle fasi finali Rosberg riesce a superare in fondo al rettilineo anche la Force India di Di Resta, concludendo così la gara nella stessa posizione in cui si era qualificato.

Sapevamo che il consumo delle gomme oggi era importante” ha dichiarato Rosberg. “E’ stata una gara interessante, un pò tutti avevano problemi di gomme, chi più chi meno. Non è un risultato terribile, ad inizio stagione la gestione delle gomme era peggiore. Qui ci sono le condizioni più difficili e siamo stati la terza forza, davanti a McLaren e Ferrari. Sono sotto inchiesta? Non ho ancora visto le immagini alla tv, quando le vedrò dirò la mia ai commissari”.

Il punto conquistato oggi da Schumacher ha sicuramente un valore differente rispetto a quello racimolato in Malesia. La pessima qualifica e la penalità per la sostituzione del cambio, hanno pesato decisamente sulla gara del tedesco, costretto a rincorrere dalla 22° posizione. Una buona partenza gli permette di arrivare alla prima sosta in 16° posizione per poi rincorrere Di Resta, Maldonado e Perez. Riesce a portarsi al 12° posto al termine delle tre soste, entrando poi in zona punti grazie al sorpasso su Kobayashi e al ritiro di Button.

Tuttosommato soddisfatto Schumacher: “Considerando la mia posizione di partenza, il 10° posto è soddisfacente. Le gomme oggi sono state le principali protagoniste e ho dovuto adattare il mio stile di guida in relazione degli pneumatici. Ora abbiamo un pò di tempo prima di Barcellona e al Mugello avremo nuove cose da provare”.

50 Commenti

  • Cisco_wheels

    Ho iniziato a leggere questo blog perchè lo reputo uno dei più professionali che ci siano.
    Mi sembrava che anche gli utenti fossero dei veri appassionati e validi opinionisti…
    noto con dispiacere che stiamo diventando come il forum di siti tipo eur.sport e gassetta dove la gente frustrata si insulta come al bar.
    Se siete padroni di un’idea, non vi sarà difficile sostenerla senza insultare chi la mette in discussione.

    Dove si comprano i biglietti per i test del mugello?

    Forza Ferrari.

  • ognuno a la sua opinione e si può non essere d accordo perchè dire che non si capisce nulla di f1 e attaccarsi a vicenda bo

  • Io credo che il regolamento, per come è stato precisato quest’anno, dice solo che chi si difende ha diritto a cambiare una sola volta la traiettoria, e poi, eventualmente se vuole tornare verso la linea precedente, deve comunque lasciare lo spazio sufficiente alla vettura che tenta il sorpasso. Si tratta di una definizione che mira chiaramente ad evitare manovre come quelle di Schumacher con Hamilton, a Monza l’anno scorso.
    Oggi Rosberg, in entrambi i casi, ha scelto la traiettoria a destra, portandosi sulla linea molto bruscamente. E lì è rimasto, senza violare la regola. Alonso e Hamilton avrebbero potuto alzare lievemente il piede e portarsi sulla sinistra.
    Per penalizzare Rosberg (e Schumacher in Ungheria nel 2010) sarebbe dovuta esistere una regola che impedisce al pilota di cambiare linea quando il pilota che segue è già “intersecato” con la macchina che precede (cioè col muso più avanti del cambio della macchina davanti). Se una tale regola fosse stata formalizzata si sarebbe potuto appellarsi a questa per penalizzare Rosberg. Ma in questo caso andrebbe anche precisato come cappero fa un pilota a capire se quello dietro è già “intersecato” o no…
    In definitiva io credo che non ci siamo i termini “regolamentari” per penalizzare Rosberg, anche se ha fatto due volte una manovra piuttosto dura e pericolosa.
    Per finire consiglierei al piagnucolone Alonso di rivedersi il sorpasso di Vettel all’esterno del Curvone di Monza dell’anno scorso. Alonso fa esattamente quello che ha fatto Rosberg oggi.

    • tonyschumi94

      Spero che questa tua risposta metta a tacere tutti questi ignoranti che dicono subito: “r0sBèrG hà sB4gLìaTò!!111!!! dv èSsèRè pèN4lìzZàt0!!!

    • Il regolamento dice anche che il pilota davanti deve lasciare lo spazio di una vettura tra lui e il limite della carreggiata…

      Se fanno le regole assurde le devono anche applicare, ma tanto si sa che alla FIA sono un branco di buffoni incompetenti, basta rivedere tutta la ridicola pantomima degli scarichi lo scorso anno…

      Per il resto è stato un GP abbastanza divertente anche grazie alle manovre da duro di Rosberg.

  • Nessun provvedimento nei confronti di Nico Rosberg.
    Fonte omnicorse.

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