Schumy sbrocca, la Pirelli risponde…

22 aprile 2012 20:57 Scritto da: Saul Barrera

Michael Schumacher sta soffrendo parecchio questo lento avvio di mondiale. Mentre il suo compagno di squadra è al centro delle scene, nel bene e nel male, lui arranca. In quattro gare il Campione tedesco ha rimediato solamente due decimi posti, un bottino decisamente magro.

Zio Schumy, però, è stato fortemente condizionato dalla sfortuna. Basta vedere quello che è successo in Cina, con la ruota avvitata male, o quello che è appena accaduto in Bahrain. Dopo la trasferta a Sakhir, Schumacher ha però “sbroccato”.

In una intervista a BBC Radio 5 oggi se l’è presa con la Pirelli, ammettendo: “Pirelli dovrebbe cambiare le gomme che ci mette a disposizione, perché quelle che utilizziamo non permettono a nessuno di spingere al massimo la macchina e questo non va bene, contro lo spirito della F1. La pensano come me quasi tutti i piloti, tranne un paio. Non è un problema della Mercedes, è un problema di tutti, vediamo cosa succederà in futuro”.

La Pirelli non ha tardato a rispondere al tedesco e lo ha fatto tramite il Paul Hembery, che si è detto sorpreso di questa esternazione di Michael: “Dopo aver sentito certi commenti da un uomo di esperienza come Michael, sono deluso. Eppure nei test invernali aveva detto che era molto felice di come si comportavano le gomme, ma ora sembra che la musica sia cambiata”.

61 Commenti

  • Si vabbè sempre la solita storia, Schumacher è brocco, Schumacher uguale a Coultard V A B B E N E. Rivedetevi bene i Gran Premi.
    Quindi a parte le solite lagne su Schumacher, il problema delle gomme è uno dei tanti sintomi di una F1 malata. La corsa all’abbassamento dei costi cosa sta producendo?
    – Introduzione del DRS per favorire i sorpassi
    – Continue questioni relative a legalità di soluzioni ad ogni inizio anno
    – Richiesta all’unico fornitore di gomme di fabbricare un pneumatico che si sfalda, in poco tempo…

    Ma il problema delle gomme è solo un sintomo come già detto…
    Quali sono i gradi di libertà della F1 di oggi?
    – Elettronica? NO Cen
    – Motore? NO Manco a parlarne
    – Aereodinamica (quel poco che resta)
    – Kers e Sistemi di recupero dell’Energia? Per carità! E da sfruttare in modo limitato nel singolo giro…

    La F1 in passato era la massima espressione dell’automobilismo e le soluzioni adottate dovevano avere un ritorno per le vetture di serie…Oggi dove è finito il trasferimento della tecnologia? Scomparso a mio modo di vedere o estremamente attenuato…
    Tutto questo per salvare 3 team minori che prendono 4 secondi al giro dal primo…se questo è spettacolo…

  • Ricordiamoci che la pirelli fa ciò che gli è stato richieston nulla più nulla meno… anzi loro più volte hanno detto che sarebbe molto più facile sviluppare una mescola che duri a lungo con prestazioni decenti piuttosto che queste dove devi trovare il giusto compromesso. Ricordiamoci inoltre che per la situazione delle qualifiche, che ha del ridicolo secondo me, ossia quella di non correre fare il tempo perchè non si hanno treni nuovi a disposizione o per una strategia migliore in gara, la pirelli aveva proposto alle squadre una gomma apposita per la qualifica, ma esse hanno rifiutato perciò questa è una situazione voluta dalle squadre e da ecclestone.. ricordiamocelo

  • ragazzi in cina raikkonen in un giro e mezzo è passato da secondo a dodicesimo.

    ora va bene tutto,ma questo è troppo.
    per me che una gomma decide così tanto una gara non è più formula1.

    fermo restando che non si può avere un gomma che duri 1000km ed è giusto che tra le qualità di un pilota ci sia la sensibilità nel gestirle.
    non metto in dubbio questo,però come detto senza esagerazioni.

    le gomme dovrebbero avere solo una percentuale nel risultato finale di una gara,poi c’è la macchina,il pilota,il team, etc etc.

    l’esempio di raikkonen testimonia invece come le gomme oggi influenzino per l’80% il risultato di una gara e non va bene secondo me.

    e come dice schumi è assurdo che in una gara di 1h e mezza un pilota vada al risparmio per paura delle gomme perdendo gran parte del potenziale suo(come pilota)e della macchina.

    • e certo voleva fare 1000 giri con un solo treno di gomme!!
      vi ricordo che nell’ultima gara Di Resta è arrivato sesto facendo solo 2 cambi gomme….quindi a me non sembra che le Pirelli facciano così schifo!!
      e che diamine non vi sta mai bene niente,pensate solo a lagnarvi!

      • ma sì,bravo di resta chi ne dubita?
        il punto è un altro,si corre quasi sempre al risparmio è questo che è contro la formula1 che dovrebbe essere 1 ora e mezza in cui si spinge.

      • questa è un’altra cosa che non sta né in cielo né in terra….i piloti spingono sempre al massimo in gara,non c’è nessun risparmio,altrimenti non si farebbero 2/3 o 4 soste per cercare sempre la prestazione massima dalle gomme!!
        forse si cerca di risparmiare un po’ le gomme in qualifica,per poi sfruttarle al massimo in gara,e questo non piace nemmeno a me,ma dire che in gara non si spinge al massimo è una vera boiata!!
        certo,se voi intendete dire il sapere sfruttare bene le gomme,questo è un altro discorso,perchè anche se si avrebbero delle gomme più durature, chi sa sfruttarle meglio ha sempre un vantaggio….quindi per me sono polemiche sterili,fine a se stesse!!
        il buon Michael, le sta prendendo di santa ragione dal giovincello,e non credo che per Rosberg le gomme siano diverse!!
        ragazzi le chiacchiere stanno a zero,Schumi non è più quello della Ferrari, ed è difficile accettarlo per noi tifosi,e soprattutto per lui e la Mercedes…..gli anni passano per tutti,ahimè!!

  • intanto rosberg è del parere contrario di schumacher dicendo che c entra il saper trovare anche il bilanciamento della macchina giusto per il weekend,lo penso anchio non dico che schumi non ha ragione ma sec me è un po frustrato per la classifica e per il stare dietro a nico

  • Il “vecchietto” ha ragione, in F1 il pilota deve spingere al 100% dal 1° all’ultimo giro!

  • Non si può sputare nel piatto dove si mangia più che volentieri.
    Abbiamo chiesto a gran voce SPETTACOLO e ci è stato dato in un modo o nell’altro.
    Non venite a dirmi che vedere 4 macchine (anche se a centro gruppo) battagliare col coltello tra i denti per una decima posizione o all’incirca, non è stato divertente, e quante volte è così, praticamente ad ogni corsa.
    Se poi questo è dovuto alle gomme che sono da gestire o al kers o al DRS, poco importa.
    Nella formula uno moderna l’aerodinamica l’ha fatta da padrona, quindi se si ricorre alla tecnologia per portare dei sorpassi che così sia, anche con l’ausilio di un pulsante, che sicuramente da più possibilità di sorpasso ma non per questo è sinonimo di vittoria della gara.
    Grazie a queste gomme abbiamo avuto lo spettacolo che noi tutti abbiamo il piacere di vedere, e non è assolutamente vero che guidano da cenerentole, certamente possono sbagliare molto meno, questo è fuori discussione, ma fa parte del gioco e dell’abilità della squadra e del pilota far funzionare tutto a dovere.
    La formula uno negli anni 70 80 e 90 ha funzionato perchè priva di tutte quelle diavolerie odierne aerodinamiche ed elettroniche in special modo, era più facile sbagliare, avere cali fisici, noie meccaniche; oggi come oggi(meglio dire ieri come ieri) l’unica noia era vedere macchine perfette e sui binari, ma siccome la tecnologia progredisce e di certo non torna indietro, l unica cosa sulla quale si poteva lavorare erano le gomme e il DRS cose che sono state fatte con grande logica.
    chi vuole una formula uno come quella degli anni 2000?!sinceramente io no, mi diverto di più ora!

    • 4 gare con 4 vincitori diversi…la scuderia che in un GP vince e in quello successivo delude…giovani piloti che sembrano entrare nella storia e dopo 7 giorni ritornano a essere considerati “mediocri”…stint di qualifica serratissimi, dopo pochi minuti, stint con grandi distacci…ecc. ecc..

      Questa è la F1 del 2012, tutte queste “anomalie” non possono che derivare dalla gestione degli pneumatici.
      Fa un certo effetto sentire persone che considerano il fattore di imprevedibilità come spettacolo.

      Io considero che le auto più veloci debbano vincere e non che devono sperare di azzeccare la stretegia delle gomme. Per me questo non è spettacolo!

    • Ottime le tue riflessioni, Giankimi. E precise.
      L’unico commento che ho riguarda la tecnologia che va avanti che l’unico modo era intervenire su gomme e DRS.
      Su questo non sono d’accordo. Le limitazioni regolamentari nella storia non mancano, e tecnologie promettentissime sono state proibite negli anni per i più svariati motivi (pensa alle minigonne e alle sospensioni attive, che forse sono i casi più eclatanti, ma anche ai sistemi antispin e EBS, ai turbo con pressione di alimentazione strozzata e chi più ne ha più ne metta).
      Fossi la federazione sarei intervenuto pesantemente proprio sull’aerodinamica (fondo piatto su tutto il corpo vettura, alettoni fissi e più piccoli), privilegiando la ricerca sulla meccanica pura. Magari con questi provvedimenti le macchine avrebbero potuto stare vicine senza subire l’effetto negativo della scia in curva, e i sorpassi li avremmo potuti vedere anche senza gomme che si sbriciolano.
      Non c’è la controprova…

  • cmq confermo la mia opinione: Schummi = Coulthard…Hamilton sta facendo fatica, ma (da pilota professionista) sta cercando di adattarsi senza lamentarsi troppo dei mezzi. Sono gli stessi per tutti

  • Concordo con Schumacher e con gli altri utenti del blog. Le gomme oramai sono il centro della formula1 e forse è stato anche voluto dalla pirelli per non passare “sottotono” durante le gare ma essere praticamente loro i protagonisti tante sono le volte che viene detto “pirelli” durante un GP.

    E’ vero che i piloti girano più piano di quanto potrebbero come dice schumacher perchè basta la minima cazzata che ti sei giocato un gp e non parlo di una cazzata quale un sorpasso o simili ma un semplice “spiattellamento” o uscire di pista praticamente ti compromette il set di gomme.

    Quante volte in qualifica si sente dire “è arrivato lungo ed ha avuto uno spiattellamento all’anteriore…. peccato perchè avrà compromesso il set di gomme..” “non fa la Q3 per risparmiare un set di gomme” “farà un solo tentativo per avere un set di gomme in più per la gara”. ma dove siamo arrivati scusate? ci si lamentava delle gomme ultradurature però durante il gp i piloti correvano sempre come disperati, ed ora ci troviamo delle gomme che si rovinano subito e dei piloti che devono guidare come cenerentole e sentirmi dire “button vince perchè sa gestire meglio i pneumatici” mi fa incazzare.. non vuol dire nulla!! sono li per correre o a scuola guida e vedere chi è più puuuliiiiitoooo nella guida???

    Lancio poi un mio dubbio a voi altri: non è che il DRS è stato messo per andare in contrapposizione all’alto consumo? mi spiego. Con le gomme di ora devi aver paura a superare. Lo so che i piloti superano anche in tratti dove non c’è il DRS ma tutti noi sappiamo che paradossalmente: uscire di traiettoria, frenate al limite, accelerazioni violente sono tutti fattori di (LOOOL) cattiva gestione del pneumatico. il DRS è sempre in rettilineo, premi un bottone, si apre l’ala e tu superi. Qualcuno sa nel 2011 quanti sorpassi sono stati fatti in totale e di questi quanti con il DRS?? (scusatemi ma non trovo per nulla “skillato” superare uno con un bottone).

    Opinioni?

    • ferraristasempre

      l’anno scorso (interlagos esclusa) ci sono stati 441 sorpassi senza DRS e 363 con, quindi i sorpassi col DRS sono stati il 45% – dati mercedes 😉
      comunque credo che il DRS di per sé non sia stato messo per aumentare lo spettacolo, è più che altro un tentativo di dare una mano all’aerodinamica ed evitare scenari come quello di abu dhabi o ungheria 2010, con macchine più veloci che però restano incollate a quelle che hanno davanti.

    • Concordo pienamente con quello che dici tu.
      Diciamo che il pneumatico Pirelli è diventata un incognita molto importante che può sconvelgere le previsioni di un gp.
      Probabilmente però è anche per questo che quest’anno stiamo assistendo ad un campionato molto incerto, nessun team infatti sembra aver trovato la giusta chiave per poter gestire al meglio queste coperture.
      Per quanto riguarda il drs, io sarei per tenerlo in gara solo nei cicuiti chiavica dove sono imposssibili i sorpassi, abbiamo visto l’anno scorso come era fin troppo facile effettuare sorpassi a monza o a spa.
      E comunque il DRS sarebbe da abolire in qualifica.

  • Sono d’accordo con Schumi. La Pirelli ovviamente non ha colpe in tutto questo, perchè loro si limitano a fornire il prodotto rispettando le specifiche richieste dell’acquirente, ossia FOM & FIA. Se alla Pirelli avessero chiesto gomme più consistenti li avrebbe accontentati, purtroppo lo spettacolo creato da Bernie è artificiale: Basti pensare al DRS, alla limitazione dei motori, all’areodinamica dominante ecc. Le “gomme spalmabili” sono solo l’ultimo espediente affinchè Bernie possa avere il totale controllo su quello che accade in pista. Io vorrei gomme più consistenti(si risparmierebbero anche un bel po’ di soldini, che in tempi di crisi non fa mai male), e il reintegro del rifornimento ai box: in questo modo si potrebbero avere strategie diversificate e ogni pilota potrebbe tirare sempre il massimo dalla vettura anzichè preoccuparsi di dover gestire le gomme.

    • per favore non parlate di rifornimenti che sono la prima cosa che ho sempre desiderato che non ci fosse in un gran premio!!! Sugli pneumatici dico che sono diventati una variabile in piu e allo spettacolo stanno facendo bene. Trovare la quadra è difficile, ma per Schumi la F1 era stupenda in quegli anni in cui c’erano 20 sorpassi in un’intera stagione…certo è che il problema è molteplice, nel senso che è bello avere gomme “indistruttibili”, ma su circuiti dove questa caratteristica non significhi impossibilità di sorpassi (vedi Abu Dhabi)…vorrei solo ricordare che nel finale del 2011, quando le Pirelli sono diventate più “stabili” i gp facevano dormire…

      • Secondo me il fatto che i Gp del 2011 in cui non c’era un degrado anomalo degli pneumatici facesero dormire, è una cosa abbastanza grave quanto purtroppo vera.
        Però il problema non erano le gomme a mio avviso, ma la conformazione dei circuiti e l’areodinamica eccessiva. Quindi a mio modo di vedere la soluzione della noia mortale dei Gp a “consumi normali” non è da ricercare nelle gomme, ma proprio nei circuiti e nell’areodinamica. Infatti io non mi ricordo di gare noiose(se non per la superiorità assoluta di una macchina) a Spa, Silverstone, Hockeneim(vecchia configurazione), Monza, Canada ecc. Invece non mi ricordo gare(asciutte) entusiasmanti ad Abu Dhabi, Singapore, Bahrain, Barcellona, Valencia, Ungheria, India ecc…
        Quanto ai rifornimenti: a me sono sempre piaciuti perchè davano più spazio, a mio modo di vedere, alle capacità degli strateghi e anche dei piloti nella gestione della gara, oltre ad essere un elemento “pulito e non artificiale” di variabilità nel corso di una gara.

      • La penso come Stefano, volevo dire. Con Iron Mc invece, primo caso nella storia, non sono d’accordo…:-)

      • Beh la cosa è reciproca, ma si sa: c’è una prima volta per tutto;)
        Comunque è sempre un piacere confrontarsi con chi la pensa diversamente e spiega puntualamente il motivo delle sue idee… Poi sul fatto che queste gomme abbiano movimentato parecchio le corse rispetto al passato non c’è dubbio. Però a me sembra che l’assillo della gestione delle gomme stia limitando un po’ troppo i piloti sia in gara che in qualifica.

      • Credo proprio che la pensiamo allo stesso modo.
        A me piacerebbe una formula 1 un po’ più “meccanica”…meno aerodinamica, motori più potenti, gomme che durano e meno soste ai box.
        Senza dimenticare che uno dei fattori più trascurati della mancanza di emozioni della Formula 1 è il basso numero di ritiri: le regole sulla durata di cambio e motore hanno indotto le case costruttrici ad alzare notevolmente il coefficiente di sicurezza. E adesso non si rompe mai niente! Invece un tempo chi sforzava di più la macchina magari era più veloce ma rischiava di vedere il cambio, o i freni, o i pistoni sbriciolarsi a pochi giri dalla fine…a me piaceva, questa suspense…
        Io sono un nostalgico degli anni’80…per me non avremmo mai dovuto allontanarci dalla formula 1 di allora (tranne che per la sicurezza di macchine e piste, ovviamente). Ma mi rendo conto ch eè un discorso un po’ utopico.

  • Diciamo che queste gomme Pirelli sono troppo sensibili a fattori come ad esempio 2 gradi di temperature, perdono i pezzi che se uno va fuori scia poi bomarda chi lo segue, poi da un giro all’altro possono perdere 1 o 2 secondi di prestazione (vedi Kimi in Cina)
    Se queste sono gomme da corsa…

    Poi è chiaro che le gomme sono uguali per tutte ma già di suo in Ferrari hanno un sacco di problemi e devono in più mettere in conto anche il comportamento delle gomme a volte incostante e imprevedibile.
    Ieri quando vettel aveva le gomme soft e kimi le medium andavano meglio le ultime.. che ormai lo sorpassava.
    Poi con medium entrambi nell’ultimo stint kimi non ha nemmeno potuto provare.
    Quindi vettel con un gomma più morbida era più lento che con la gomma più dura.
    Adesso non ricordo se il best lap l’ha fatto con le medium o soft.

    L’anno scordo c’erano gare dove addirittura le due mescole duravano lo stesso numero di giri.

  • La mia proposta:

    costruttore unico di Gomme:
    obiettivo: costruiscimi un pneumatico in grado di durare tutto un gp con un lentissimo degrado…

    un po’ come in moto Gp…
    unica mescola …una per l’asciutto una per la pioggia e un intermedia.
    Stop.

  • Dal punto di vista di un pilota Schumy ha ragione: son li per correre non per dover pensare a gestire le gomme, la F1 non un campionato di gare di durata ma di gare sprint.
    Però dal punto di vista dello spettacolo invece ste gomme sono azzeccate, ogni gara diventa un’incognita, a me personalmente piace così

  • poi ce da dire anche che qui era la prima volta per pirelli forse ha influito

  • ben venga questa spettacolarità e gare incerte grz alla pirelli con le bridgestone era una noia mortale

    • ferraristasempre

      beh oddio, nel 2010 c’era la bridgestone e io lo ricordo come uno dei più bei mondiali che ho visto :)
      l’incertezza secondo me durerà il tempo di queste prime gare, credo, poi una volta che si sarà capito come usare al meglio gli pneumatici ci si stabilizzerà sulla stessa strategia per tutti quanti… come era anche con la bridgestone, con la differenza che con la bridgestone cambiavi gomme perché era obbligatorio cambiare mescole, con le pirelli le cambi perché altrimenti giri sui cerchioni 😀
      gli uomini pirelli sono stati molto bravi a fare esattamente ciò che era stato chiesto loro… ma secondo me la vera spettacolarità è data dall’avere tante squadre sullo stesso livello più che dalle gomme fragili… vedasi appunto 2010 e 2011.
      in più qui stiamo parlando di piloti… a lui non è che importa vedere gare spettacolari alla tv, importa divertirsi guidando, e se deve star sempre a pensare a non distruggere le gomme… capisco che la cosa possa farlo sbuffare! :)

      • capisco il punto di vista di schumi ma se propio devo scegliere meglio le pirelli che le bridgestone , con il monogomma i giapponesi vedi anche in motogp non hanno osato al contrario di pirelli

    • forse siamo gli unici 2 che la pensano allo stesso modo!!
      come dice lo stesso Paul,il buon vecchio Michelone era contento prima che iniziasse il campionato,ora che le sta prendendo di nuovo dal compagno,si lamenta!!…..
      vi chiedo, cosa cambierebbe se portassero le gomme x?…
      avrebbero un degrado minore?bene! ma se il degrado è minore,lo è per tutti!!allora mi chiedo a cosa servirebbe?!? a niente!!
      Anzi chi parte davanti molto probabilmente finirebbe davanti, e avremmo delle gare noiosissime!!
      non capisco di cosa vi lamentiate….qualcuno me lo spiega?

      capitolo strategie…non penserete davvero che Kimi non sia entrato in Q3 per risparmiare un treno di gomme,vero?hanno sbagliato chiaramente i calcoli…se volevo risparmiare un treno,potevano uscire ugualmente alla fine della Q2 invece che all’inizio e Kimi sarebbe entrato in Q3 agevolmente risparmiando anche il treno di gomme….questa è una favoletta,che almeno a me non può farmi che sorridere!

      e poi se qualcuno preferisce risparmiare un treno di gomme per la gara,e partire più indietro,non fa alcuna differenza perchè poi deve recuperare e le gomme stando dietro agli altri si consumano prima,meglio stare davanti con pista libera….
      anche Niko aveva un paio di gomme nuove come Kimi,ma quest ultimo partendo 11° è arrivato 50 secondi davanti a Niko….
      il vero problema sono le macchine,se una macchina va forte ed è ben bilanciata,può girare anche con le gomme di pietra che va forte lo stesso…

      le vostre lamentele,come quelle di Schumi,per me non hanno senso!
      riuscite a lamentarvi per ogni cosa,incredibile!!

      • ferraristasempre

        mah guarda che quello che ha detto schumacher l’hanno detto in altri momenti anche hamilton ed alonso…
        tu dici “cosa cambierebbe se portassero le gomme x?”… ecco, proprio perché secondo me dal punto di vista dello spettacolo non cambierebbe molto checché se ne dica, a questo punto perché non mettere gomme d’acciaio come le bridgestone su cui i piloti possono spingere quanto vogliono? è vero che dev’essere un’abilità del pilota quella di “sentire” la macchina in tutte le sue componenti e saperla sfruttare al meglio, quindi anche salvaguardando le gomme in alcuni casi… però – secondo me – sempre nel rispetto di quella che dev’essere l’attività principale del pilota, ovvero quella di… correre e spingere 😀
        per il resto io non è che mi lamento in modo particolare, dal divano seguo la f1 con la passione con cui la seguivo quando c’erano le bridgestone. se dei piloti dicono che si divertono meno di prima però li capisco e lo ritengo piuttosto grave.

      • forse non ci capiamo…..viviamo sulla Terra,su cui esistono delle leggi fisiche oltre le quali non si può andare, se le gomme Bridgestone durassero 50 giri, di questo vantaggio/svantaggio ne godrebbero o ne soffrirebbero tutti,quindi,anche se la Mercedes avesse il vantaggio di un minor consumo,le altre squadre avrebbero lo stesso vantaggio,se non maggiore….quindi cosa cambierebbe se tutte le squadre avessero un vantaggio sul giro di 2 secondi?di nuovo,niente!!
        il vantaggio o svantaggio c’è per tutti o per nessuno….
        quindi vogliamo farli andare 2 secondi più veloci? bene, ma la situzione per Schumy & Co non cambierebbe di una virgola!!

        Io sono tifoso della Ferrari, quest anno la Ferrari non sembra essere così gentile sulle gomme, come lo era negli anni passati, ma la colpa non può essere della Pirelli…le gomme sono queste e sono uguali per tutti, sta a te trovare il giusto compromesso per andare il più veloce possibile….

        altrimenti togliamo le gomme e facciamoli viaggiare su 2 binari come i treni con propulsione magnetica….sono sicuro che anche senza le gomme,ci sarà qualcuno che avrebbe di che lamentarsi!!

      • ferraristasempre

        no, credo che il punto non sia tanto questo… dato che l’ha detto schumacher ci sta focalizzando sul “lui l’ha detto perché la sua macchina degrada molto”. ma ti ripeto che anche hamilton e alonso hanno detto che queste gomme non permettono ai piloti di tirare come matti. schumacher è spesso stato in condizioni peggiori rispetto agli altri quanto a pneumatici (quando ad esempio la ferrari aveva le bridgestone e gli altri le michelin) ed è ovvio che ci possono essere macchine che usano le gomme meglio degli altri. il punto qui è che si parla di gomme che durano 10 giri per specifica richiesta di fom e fia, e non tutti i piloti si sono detti entusiasti della cosa.
        quello che dici tu è giusto, ti dico pur’io che poi tutti devono dare il massimo con quello che hanno e non è che puoi sempre stare lì a dire male delle gomme… però sentire un pilota che dice “prima arrivavo alla curva e staccavo, adesso con queste gomme non posso farlo altrimenti non mi durano un giro” non la trovo una cosa positiva (e questa frase non è di schumacher).
        ti ripeto, proprio perché ci sarebbero comunque sempre squadre che gestiscono le gomme meglio di altre, penso sarebbe meglio se quantomeno i piloti potessero spingere assolutamente quanto vogliono :)

  • redlaertalpha

    Era ora che certe affermazioni le facesse un pilota e spero vivamente, per il bene di questo sport, che in un prossimo futuro anche gli altri seguino a ruota le affermazioni di Schumacher, tirando fuori le pa@@e!
    Diamine, sono due anni che la Pirelli sta rovinando uno sport estremo, quello della F1, che a conti fatti dovrebbe essere caratterizzato dalla “velocità pura”, da piloti che girano al massimo delle loro possibilità, ai limiti del loro potenziale!
    Quando mai in passato un pilota non girava in qualifica per risparmiare le gomme in ottica gara!?
    Siamo davvero ai limiti del paradossale!
    I piloti di F1 l’anno scorso e ancor di più quest’anno nella loro mente hanno oramai solo gli pneumatici Pirelli, è diventato un incubo per loro ma soprattutto per gli spettatori.
    “Ora non giro in qualifica perchè domani devo montare un treno di gomme nuovo” …oppure…
    “Cavolo, ora faccio un altro paio di giri stando attento, non devo andare al limite delle mie possibilità, perchè altrimenti faccio meno giri e non ho gomme sufficienti”.
    E’ questo che i piloti sono costretti a pensare oggi giorno. Tutto per colpa di un incapace, Ecclestone, che ahinoi è proprietario di questo glorioso (in passato) sport. E’ stato lui a chiedere alla Pirelli di creare queste gomme che, non solo si sfaldano come il burro, ma risultano essere soprattutto inefficienti da un punto di vista prettamente tecnico.
    Cavolo, proprio in un anno in cui c’erano sei campioni del mondo, siamo costretti a vederli lottare per preservare le gomme girando al 70% delle loro possibilità. Ma vi immaginate con le gomme Bridgestone o Michelin come sarebbe stato bello vedere battagliare questi sei campioni del mondo con il coltello tra i denti ad ogni singolo giro del sabato e della domenica, pronti a dare il massimo, a lottare fino all’ultima curva dando il cuore pur di ottenere una vittoria?!
    Non parlo da tifoso, parlo essenzialmente da appassionato di questo sport. Sulla carta la F1 ha tutto per regalare spettacolo vero, fatto di sorpassi veri (senza DRS), e di piloti che guidano al massimo delle loro potenzialità.
    Purtroppo la F1 odierna si guarda allo specchio, ma l’immagine che ne esce è solo una triste proiezione di una rock star in declino, priva della lucentezza che la caratterizzava in un passato non tanto remoto…

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