Il destino tra Mugello e fabbrica: è una Ferrari da “all in”

24 aprile 2012 13:21 Scritto da: Antonino Rendina

“In queste quattro gare abbiamo limitato i danni, è andata bene ma non dobbiamo sprecare questo colpo di fortuna” firmato Stefano Domenicali. In Ferrari vivono i dieci punti di distacco dalla testa della classifica Piloti come un successo. C’è da capirli considerando le scarne performance di una monoposto altamente incostante e a dir poco deludente.

La F2012 doveva fare faville, si è rivelata un’auto affidabile ma poco ambiziosa, spersa tra mille problemini di aderenza e di bilanciamento. E, cosa rara per una Rossa, priva del giusto spunto sul dritto. Un mezzo disastro se non fosse che la vettura, a sentire gli addetti ai lavori, ha ampi margini di sviluppo.

Ci crede Domencali: “Stiamo rinnovando tutti i reparti, e ci stiamo rinforzando dove ne abbiamo più bisogno (con i nuovi ingegneri  aerodinamici Ben Agathangelou e Lawrence Hodge, quest’ultimo – ex McLaren – debutterà proprio al Mugello ndr). Dobbiamo seguire i tempi, spesso siamo rimasti troppo indietro rispetto ai cambiamenti regolamentari. E’ altrettanto chiaro però che adesso serve un cambio di marcia nell’immediato. I nostri tecnici lo sanno bene e stanno lavorando giorno e notte per dare ai nostri piloti una vettura ben più competitiva di quella che abbiamo visto in pista nelle prime quattro gare”.

La Ferrari tra Mugello e Spagna si gioca il mondiale e una gran fetta di credibilità, fallire adesso significherebbe salutare definitivamente un altro campionato. A seguire il critico momento della Ferrari c’è in prima persona il presidente Montezemolo come confermato dal team principal: “Il nostro progetto di rinnovamento della Scuderia è a lunga gittata e il presidente lo sta seguendo di prima persona”.

La Ferrari a maggio è pronta a calare il suo personale tris: nuova aerodinamica (ali, forma delle pance), scarichi rivisti (si proverà a tornare alla soluzione esterna/bassa) e fondo. Ma chi si aspetta di veder girare una versione B rivoluzionaria tra la San Donato e le Biondetti potrebbe rimanere notevolmente deluso.

Maranello ha deciso di rischiare il tutto e per tutto, di giocarsi il jolly del tempo rispetto alla carta più sicura del riscontro in pista. Il lavoro sugli sviluppi proseguirà incessantemente in fabbrica per sfruttare ogni minuto lavorativo a disposizione. Ritmi pazzeschi per presentarsi nelle prove libere di Barcellona con la versione rivista dell’attuale monoposto. Ben dieci giorni dopo i test collettivi del Mugello.

Un lavoro in due parti, ma una “puntata” pericolosa su galleria del vento e sul simulatore. D’altronde la Ferrari deve recuperare almeno mezzo secondo in qualifica per essere competitiva. E c’è bisogno di sfruttare ogni attimo utile per farlo.

A confermare questa scelta, coraggiosa, è lo stesso Stefano Domenicali: “La settimana prossima ci sono tre giorni di test al Mugello ma non è detto che tutti gli aggiornamenti previsti per Barcellona si vedranno in quell’occasione. Dobbiamo cercare di sfruttare ogni minuto a disposizione per incrementare la prestazione della F2012″.

Più chiaro di così non si può. Peccato che la Ferrari si sia ridotta a questo gioco al massacro, a questa roulette dove  rischia tutto, per colpa di un inverno costellato di errori. Ma tant’è e adesso bisogna fare di necessità virtù. Ripartendo da quei dieci punti da Vettel e da quella vittoria a Sepang che sa di impresa.

Grazie a un mastino come Fernando Alonso; l’asturiano è il primo a sperare nel cambio di passo: “Dobbiamo recupare almeno 4/5 decimi. Cosa difficile perchè miglioreranno tutti prima di Barcellona ma due decimi potrebbero non bastare. Però sono fiducioso e mi sento ancora in lotta per il mondiale”.

Dita incrociate per i ferraristi, con l’augurio che stavolta i dati della galleria del vento e i calcoli al computer trovino riscontri appropriati tra le pieghe infernalmente selettive del Montmelò.

79 Commenti

  • ..ecco, altra notizia bomba lanciata dagli “amici” di AutoSprint,
    sembrerebbe che la Ferrari domattina si presentera in pista al Mugello senza NESSUNA novita,avete capito bene NESSUNA.
    Adesso con tutto il bene che voglio alla scuderia di Maranello spero che tale notizia non sia vera,non è possibile che dopo quasi 4 mesi dalla presentazioni l’uniche novita visibili sulla F2012 siano spruzzi di vernice Gialla qua è la!!!
    Lavorare in fabbrica va bene, ma l’esperienza dovrebbe insegnare,soprattutto nel caso della Ferrari, che non ce nulla come il collaudo in pista.
    Poi sù ma quanto ci vuole a rifare due scarichi,vabè che son fatti a mano,ma 120 giorni son un tempo sufficente a mio avviso.
    Oltretutto non si era detto che gli scarichi Sauber eran fatti a Maranello dal reparto che si occupa dei motori clienti,quindi in teoria abbiam anche gia dei disegni da cui poter partire..

  • La galleria del vento beffa ancora la Rossa

    27 aprile 2012 – La Ferrari non si sta comportando ancora da studente modello nella preparazione dell’esame di Aerodinamica, che resta il più importante e ineludibile nel corso di laurea della Formula 1. Non è questione di uomini come i recenti acquisti sul mercato dei tecnici potrebbero far pensare, ma di mezzi. Il nodo è sempre lo stesso, stretto al collo dei ferraristi: la galleria del vento, l’ormai famigerato impianto griffato Renzo Piano, che una volta era eccellenza tecnologica e oggi è puntellato per stare al passo con i tempi, sempre senza perdere d’occhio il budget. Una fortuna se n’è già andata per acquistare, installare e far funzionare il gigantesco ragno detto simulatore, quasi si trattasse di una playstation.

    FALSATI Per tarare la galleria del vento non sono bastati quindici mesi. Il problema emerse nella sua serietà un anno fa, quando in Cina Stefano Domenicali spiegò il giallo dei dati falsati che quel sistema forniva. Non collimavano con la realtà della pista e pertanto quella galleria faceva solo danni: hai voglia a essere bravo come meccanico, se maneggi una chiave inglese sbeccata. Pareva tutto risolto alla fine del 2011, e invece non è così. Proprio in questi giorni la Ferrari sta procedendo a test comparativi tra la sua galleria e quella della Toyota a Colonia, tecnicamente molto evoluta e di cui Maranello è ormai assidua cliente.

    SBILANCIATA Nel tunnel del vento due aspetti contano quanto i sostegni di un ponte: la pulizia della vena fluida (vilmente: il getto d’aria, che dev’essere uniforme come il muro di vento contro il quale la macchina si scontra) e il sistema delle bilance che sono quattro, una per ogni ruota, in modo da poter misurare le differenze di carico sugli assi longitudinale e trasversale. Questo sistema non funge ancora come dovrebbe: è stato risolto il complesso problema delle vibrazioni, ma non ci siamo con la taratura delle bilance quando il carico aerodinamico raggiunge i valori più alti. Ecco perché la F2012 non è così male sui tratti tortuosi – i problemi sono tutti di trazione in uscita dalle curve – mentre nei rettilinei prende il vento a testate, risultando più lenta della concorrenza anche di dieci chilometri all’ora. I patimenti dell’aerodinamica posteriore, l’instabilità della macchina, la tendenza a masticare e sputar via velocemente le gomme, lo stesso rafforzamento del reparto
    proprio pochi giorni fa è stato preso il greco Ben Agathangelou – sono tutti figli di questo tallone d’Achille. L’incubo cominciò verso la fine del 2010 quando il vertice tecnico della Ferrari, scoperta la falla, si chiese se cambiare l’intero sistema o ritararlo. Si optò per la seconda soluzione ritenendola certamente più economica e, s’immaginò allora, anche più rapida, considerati i tempi lunghi che avrebbe richiesto un impianto ex novo per togliersi il vizio che tutti i macchinari sofisticati palesano alla nascita: dire bugie.

    Fonte: Il Corriere dello Sport (articolo a firma di Fulvio Solms)

    • tatanka2003

      Se tutto va bene siamo rovinati… Spero questa notizia non abbia fondamento, se non in parte almeno…

    • tatanka2003

      Ci sono buone possibilità che tutto ciò non sia completamente vero, un bravo giornalista dovrebbe verificare bene le fonti… In questo caso l’autore dell’articolo ha sbagliato la nazionalità del tecnico aerodinamico Ben Agathangelou, dicendo che è Greco, invece è Inglese, tratto in inganno dal cognome forse di origine Greca, ecco è probabile che l’esimio giornalista sig. Fulvio Solms non abbia verificato il tutto scrivendo delle chiacchiere, chiamandole in altro modo, ‘aria fritta’…

      • Mi risulta anche difficile credere che una galleria del vento sia composta “semplicemente” da un getto d’aria e 4 bilance…:)

    • forse il retrotreno, forse le pance, forse il diffusore ……dai nostri giornalisti sentiamo solo supposizioni, giocano solo ad indovinare perchè non hanno fatti ne fonti.
      Solo i tecnici di Maranello sanno veramente cosa va e cosa non va….

  • Antonino Rendina

    Va be’ ma sansergio ha scherzato, non siamo permalosi (tranne sul nome eheh) e poi che ne sapevo io che la tigre fosse in realtà una micetta? (scherzo dai che dopotutto una gara la ferrari l’ha vinta) ;-)

  • Come disse San Fernando da Oviedo, bisogna recupere almeno 4/5 decimi perchè anche gli altri recupereranno qualche decimo.
    La vedo dura ma possibile!

  • sembra che il male di fondo della f2012 sia una insufficiente rigidita’ torsionale del telaio nella zona anteriore a causa della pull rod molto particolare con il tirante posizionato orizzontalmente, gli stessi problemi potrebbero esserci nella zona posteriore come dimostra l’inserimento di una barra di irrigidimento posteriore simile a quella utilizzata delle renault una decina di anni fa’, e qui’ mi sorge il dubbio che il nuovo telaio alleggerito voluto da pat fry possa esserne la causa principale, ricordiamo anche i crash test laterali falliti al primo tentativo. Intanto sembra che il prossimo obbiettivo di mercato sia james key padre delle ultime sauber e destinato alla successione di tombazis

    • tatanka2003

      Cero che se hanno sbagliato il telaio, questo è un errore gravissimo, è la base di partenza, è come sbagliare le fondamenta di un edificio… Un errore grave che qualcuno pagherà mi auguro, non perchè voglio dare addosso al team per cui faccio il tifo da quasi trent’anni, ma perchè per una regola troppo poco applicata in Italia, chi sbaglia deve pagare… Tutti questi tecnici sono pagati per fare il loro lavoro e per la loro professionalità, e certo non a 1000 € al mese, se non sono in grado, dopo aver accordato loro molta, molta, moltissima fiducia dovrebbero essere allontanati… Tutto qui, senza polemiche, senza astio… E’ solo una questione di lavoro…

      • io non ho mai creduto neanche per un attimo che tutti i mali fossero collegati solo agli scarichi, ho parlato qualche tempo fa’ di probabile problema legato alla torsione del telaio quando vidi le foto di questa barra di irrigidimento posteriore, poi venne fuori l’intervista di briatore che confermava queste voci, e oltretutto non ci vogliono 3 mesi per arretrare uno scarico, gli scarichi servono a coprire problemi piu’ seri che noi tifosi speriamo stiano per essere risolti, a piu’ tardi

      • tatanka2003

        Sì mi sembra di averti letto, certo che oramai non ci resta che incrociare le dita…

    • lo letto anchio di james key speriamo

    • dove l avete letto di key

  • chisa cosa sbaglieranno questa volta…. qualcuno dica a tombazis che la macchina è fatta per avere portanza ma deportanza…nn

  • Con quei piloni a sostengo dell’alettone anteriore che sembrano due zanne. E’ nata la “Tigre di Maranello”. Aprite la gabbia, accendete i motori, sguinzagliate la belva.
    (Antonio Rendina – 3 febbraio 2012)
    Prendetela come un simpatico sfottò! ;-)))
    Ciao a tutti!

  • Vi siete chiesi come Sauber e Toro Rosso siano migliorati notevolmente ?
    Entrambe le vetture da questa stagione hanno sono riusciti a migliorare grazie al motore Ferrari 2012. Ok le potenze sono simili, ma la grande novita’ del 2012 è che il motore ferrari per la prima volta sin da quando questo motore è stato congelato, lavora a 100 gradi in piu’.
    Questa piccola modifica ha reso il nostro motore finalmente competitivo, non tanto nelle prestazioni, ma per realizzare una monoposto estrema…
    La Toro Rosso ha scelto strade opposte alla ferrari, ma in realta’ ci sono tantissime similitudini fra il progetto Sauber e quello Ferrari. Ad esempio i radiatori sono identici, perche’ quindi la Ferrari invece di fare un grosso passo avanti ne ha fatto uno indietro ?

    In realta’ fin dai test a Maranello hanno avuto grossi problemi di surriscaldamento delle gomme quando usavano gli scarichi come da progetto.

    Ecco un disegno

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    In origine gli scarichi Ferrari dovevano funzionare mandando l’aria fra la ruota e la paratia dell’alettone. Ecco, il grosso errore, questo sistema in realta’ ha funzionato aerodinamicamente ma brucia le gomme subito.
    Mclaren e Sauber hanno invece scelto un altro punto dove mandare l’aria verso la parte bassa della ruota, in quel punto la ruota non va a fuoco ed inoltre si riesce a deviare il gas rovente verso la parte basse del fondo in maniera piu’ efficace.
    La RB ha capito subito il trucchetto è si è adeguata, discorso diverso per la Ferrari, ma credo sia chiaro che a Barcellona vedremo una ferrari diversa nelle prestazioni. Probabilmente non saremo subito i piu’ veloci, ma sono pronto a scommettere che non prenderemo un secondo e mezzo in qualifica.
    Poi capitolo pull rod anteriore, potrebbe esserci una modifica sostanziale anche i questo punto. Forse rimarra’ la pull-rod ma voci che circolano suggeriscono una profonda modica all’anteriore, non solo per il sistema f-duct che gia’ dalla Cina la Ferrari sta sviluppando.

    • domenicali dice che il pullrod nn si tocca..

      • infatti ha detto che rimane zio ture

      • Si infatti l’ultima voce che circola parla di un irrigidimento dell pull-rod.

        Poi ho rivisto attentamente i condotti Acer, sono troppo lunghi per soffiare verso la parte bassa della ruota. Credo che cambieranno completamente, o in stile Mclaren o stile Sauber, oppure stile Ferrari ma ridisegnati.

      • Scusate non del pull rod ma del telaio dove appunto sono montate le sospensioni pull rod

    • ..ciao Zio,pero leggendo il tuo post ce qualcosa che non mi torna,non si era sempre detto che il problema di penetrazione della F2012 era causato dai radiatori e dalla loro particolare dispozione?
      Ora se come tu sostieni, sulla Rossa e sulla Sauber sono identici, come si spiega sta differenza mostruosa di velocita di punta?
      Infine il cofano che è apparso sui cavaletti in Cina quello col tunnel dell’evacuazione dell’aria a fine cofano motore, mi sa che non è destinato alle gare “calde”, ma bensi alla F2012 versione B,quello che mi chiedo perche portarlo fin dall’altra parte del mondo, se poi non lo collaudi come si deve almeno su una delle due vettura in gara?

      • Si è parlato tanto dei radiatori, ma qualche settimana fa sul sito F1technical c’è un confronto fra’ lo schema dei radiatori Ferrari e quello Sauber. Sono identici, la voce di un probabile problema ai radiatori in realta’ non è mai stata confermata dalla Ferrari, ma questa voce è nata da un sito omnicorse…

        In realta’ credo che la verità stia in mezzo, la Sauber monta i radiatori nello stesso modo della ferrari, solo che ha un diverso sistema di smaltimento dell’aria calda, tutto verso il centro.
        La Ferrari ne aveva un altro, ecco cosa secondo me cambierà. Io visto e rivisto piu’ volte sia gli scarichi Mclaren che quelli Sauber, sono piu’ interni e piu’ lontani dalle ruote, per orientare il flusso verso la parte bassa delle gomme.
        Credo sia questo quello che fara’ la Ferrari e quindi sara’ costretta a cambiare il suo sistema di sfoghi. Per le velocità’ di punta non so che dirti, forse la nostra macchina è nata con un altra priorita’ come ha detto ing. Mazzola, forse la Ferrari ha cercato piu’ carico, ma ovviamente, con la vettura odierna non possiamo saperlo.
        Comunque in F1 tutto è il contrario di tutto, nessun team ti dira’ la verita’. Magari oggi domenicali ha detto che il pull rod non si cambia e poi a Barceolla ci sara’ un nuovo sistema di sospensioni.

      • ..guarda io ti dico la mia:
        e se il problema della Ferrari per quanto concerne la velocita di punta si trovasse nell’anteriore della vettura e piu specificatamente nel Musetto!
        Come tu sicuramente avrai notato la F2012 e la monoposto con il muso piu corto dell’intero lotto.
        Ecco il giorno della presentazione il musetto della Ferrari mi ricordava qualcosa che in passato avevo gia visto ma proprio non mi veniva in mente poi all’improvviso l’illuminazione la F2012 nella parte frontale ha quel non so chè della Williams Fw26 col muso a tricheco,e guarda caso anche quella vettura aveva problemi di velocita di punta nonostante un mostruoso (per Cv sviluppati non certo per l’erogazione)motore il BMW..

      • Un altro elemento che mi fa pensare che avremo uno sfogo centrale senza piu’ i condotti Acer è il piccolo alettone cetrale o “monkey seat”
        Il monkey seat funziona bene se alimentato dallo sfogo centrale e noi al centro per adesso abbiamo un misero sfogo del terzo radiatore, roba di poco insomma. Quindi dopo la carrozzeria e il monkey seat credo non ci siano dubbi che avremo scarichi modificati.

      • ZioTure è sempre un piacere leggere i tuoi commenti :-)

    • tatanka2003

      Grazie Zio Ture per i tuoi puntuali commenti tecnici…

  • Questi test ci faranno impazzire…già si sà che la ferrari non porterà niente di visivo….certo è un azzardo portare tutto senza provarli in pista…ma la ferrari deve stupire,e ci stupirà!!!io ci credo!!!w ferrari!!!

    • speriamo solo che a barcellona non vada a finire come l’anno scorso..

    • tatanka2003

      Ma sì… dai siamo sempre Ferraristi no? Nonostante tutto, ci credo… O meglio voglio crederci contro la logica…

  • Crucial_Xtreme

    Penso che alcuni di voi interpretano male la situazione. Tutti noi sappiamo che la McLaren, Red Bull, Lotus e Mercedes sono nati meglio che la F2012. Pertanto se Ferrari risolvere questioni fondamentali della vettura, il miglioramento naturalmente li porta più vicino ai leader. Questo non è alcuna ulteriore evoluzione del pacchetto di base. Certo altre squadre non starà ancora, ma il pulsante ha già detto che McLaren non può andare molto più in fase di sviluppo a causa di regolamenti. Gli aggiornamenti di Lotus per Cina/Bahrain, che consisteva in un nuovo alettone posteriore, ala anteriore, carene laterali, piano e diffusore solo portano a uno e mezzo decimi. I regolamenti sono molto stretti, quest’anno ed è più facile per la Ferrari di guadagnare tempo sui rivali, piuttosto che per i rivali di guadagnare tempo sul resto della griglia.
    Il miglioramento è ora fino a Ferrari.

    • tatanka2003

      Guarda… Spero tu abbia ragione, il problema non è affinare una macchina grezza e renderla competitiva ed efficiente, il problema è che loro stessi hanno dichiarato di non capirci nulla sul comportamento della vettura, e come al solito hanno bisogno della pista per verificare le loro idee… Cioè il vecchio metodo di lavoro di quando c’era Schumi e tutti gli altri… Stavano notte e giorno a girare… Ma le cose sono cambiate, se ne accorgono solo ora? Mah!!!

      • oramai sembra chiaro che con la galleria del vento e simulatore i nostri tecnici ci capiscono poco magari non abbiamo una struttura come l hanno gli inglesi, a tal proposito ho letto in giro che cambieranno il loro metodo di lavoro speriamo bene

  • Ciao iron mc,comunque una vettura estrema ha meno margini di sviluppo,rispetto a una ferrari come quella di quest’anno,che è molto acerba,e credo che non possa che migliorare!il margine di sviluppo sta in questo!

  • a questo punto e la scelta migliore perche se e dido se non funzionasse qualcosa non ci sarebbe il tempo materiale per cambiare visto quello che successo finora