E se James Key fosse il prossimo obiettivo della Ferrari?

26 aprile 2012 00:10 Scritto da: Davide Reinato

Spenti i motori in Bahrain, sulla Ferrari si sta concentrando tutta l’attenzione di fan e dei media in vista dei prossimi appuntamenti del Mugello e Barcellona. Una marea di aspettative che potrebbe travolgere tutti al primo passo falso, causando il solito malcontento degli appassionati che – puntualmente – sarà cavalcato anche dai media. Storia già vista.

Quello che si ignora, spesso anche volutamente, è che il problema della Ferrari è gran parte di uomini e non di mezzi. E bisogna andare anni indietro per poterlo scovare, ma è un’operazione che non ci compete. Scelte aziendali che hanno portato, discutibilmente, all’allontanamento di figure chiave che rappresentavano la linfa vitale della Rossa. Roba che per uscire dal tunnel ci vorrà del tempo e del gran lavoro. Anche un maxi aggiornamento come quello di Barcellona non potrà mai valere quanto una squadra veramente sinergica in tutti i settori. Ecco dove la Ferrari deve lavorare, non certo solo in fabbrica ed in galleria del vento. E creare un gruppo compatto, potrebbe essere anche più difficile di avere a che fare con dati scientifici di simulatori, CFD et similia.

Questa non è, ovviamente, una novità. L’arrivo di menti nuove a Maranello è la conferma che la Casa del Cavallino Rampante è in pieno rinnovamento, come avevamo già approfondito nei giorni scorsi, definendola come una Ferrari da “All in”.  Tra i più recenti acquisti tecnici della Ferrari c’è anche l’aerodinamico Ben Agathangelou, del quale abbiamo giusto parlato qualche giorno fa. Ma il quotidiano “La Gazzetta dello Sport” riferisce di rumors legati ad un presunto nuovo obiettivo: James Key. Il quarantenne brittanico, ex direttore tecnico alla Sauber, manca dalla Formula 1 da qualche mese. Pare che Key fosse stato chiamato a  Norfolk come DT delle attività prototipi legate a Lotus Cars, dopo essere stato fortemente voluto dal direttore motorsport Claudio Berro.

Il nome di Key è stato invocato da molti. Si capisce, comunque, che sarebbe un arrivo gradito. L’inglese conosce alla perfezione il propulsore Ferrari, ma anche cambio e KERS, presenti sulle monoposto con cui ha lavorato a Hinwil. Bastererebbe una chiamata del Cavallino a farlo tornare nel Circus?

90 Commenti

  • Molto belle e dettagliate le analisi tecniche riportate! Ma vi faccio una sola domanda, che ruolo ricoprirebbe Key in Ferrari? Direttore tecnico? Questo significa che mandano via Fry…. Comunque senza avere materiale per provarlo, secondo me questo signore finisce in Mercedes…

    • ci sono molti aerodinamici in una squadra,key non deve per forza prendere il posto di fry,cmq la ferrari ha già detto che vuole rinforzare l’organico,e non rimpiazzare

      • Signor gabriele72 la mia era una semplice domanda. Key in Sauber era direttore tecnico a Maranello andrebbe a prendere ordini, se la sentirà?
        Poi sei permette visti i risultati La Ferrari ha bisogno anche di Rimpiazzare!

  • Continuo a rimanere dell’idea che fino a quando il Sig. RON DENNIS continuerà ad occuparsi solo ed esclusivamente del settore SUPER CAR di WOKING la Scuderia MCLAREN F1 non avrà un GRANDE futuro.
    Il Sig. MARTIN WHITMARSH non è all’altezza del suo predecessore nè come CARISMA nè come CAPACITA’…..RON torna al muretto ad occuparti di F1.

    • Credo che Ron Dennis non possa più tornare “al muretto”.
      In seguito ai fatti del GP di Australia 2009 la McLaren fu considerata recidiva (la vergognosa Spy story ai danni della Ferrari). Era quindi probabile una punizione severa.
      Di conseguenza in aggiunta alla lettera firmata da Whitmarsh e indirizzata, credo, al Consiglio Mondiale, dove si ammettevano le colpe del team, la Mercedes consegnò a Max Mosley la “testa” di Dennis che fu escluso da ogni attività del team in Formula 1.

      (Autosprint numero 17 del 28 Aprile-4 Maggio 2009)

      Dovremmo felicitarci di non vedere più un simile gradasso ai Gran Premi.

  • …..Senza contare il fatto che a fine anno scadrà il contratto di Sponsorizzazione con lo Sponsor principale VODAFONE, che ho letto verserebbe attualmente nelle casse di WOKING ben 50.000.000 €.

    • Maremma, quante ricariche ci farei…:-D

    • Dennis al di la’ della lealtà sportiva era comunque un mago ha stanare sponsor importanti. Prima Marlboro poi West poi la Mercedes poi Vodafone ecc…
      Non lo so’ è strano, si parla di Crisi ma in realtà’ ho già’ visto un cambio di tendenza la stessa Sauber che trova gli sponsor. Magari la McLaren deve accontentarsi di meno soldi o cercare nuove vie dai paesi emergenti, poi ci sono voci che il gruppo VW con il marchio Audi che potrebbe entrare in f1. La crisi finanziaria sta spostando i capitali in altri paesi, basta vedere TATA sponsor prima della Ferrari e poi della HRT.

      • Non penso che la Volkswagen entrerà in formula1 .l’Audi snobba un pó la F1 (e non hanno tutti i torti…)

      • Ma la voce che ho letto è nata dopo l’acquisizione del marchio ducati.
        Audi dovrebbe diventare un marchio ancora piu’ sportivo all’interno di VW.
        Ma è vero che la F1 odierna fa acqua da tutte le parti ma non mi pare che ci siano competizioni interessanti in questo momento.
        L’audi corre quasi in solitario nelle sport, se ci fosse ferrari e porsche mi piacerebbe vedere se L’audi snobberebbe pure quel campionato ah ah ah.
        Insomma un po di sana competizione, invece di finte lotte …

      • È vero che l’audi corre da sola…ma non sono finte corse quelle che corre…le corse finte sono quelle della F1 odierna…non capisco sinceramente come la F1 abbia una visibilità mediatica maggiore rispetto alla wec…sarebbe bello se la Ferrari costruisse una lmp1 per battagliare con l’audi…non pensi???

      • si ma cala la visibilità e calano i soldi da sborsare x gli sponsor

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