La FIA prova un roll-hoop per le vetture di F1

28 aprile 2012 00:57 Scritto da: Davide Reinato

FIA Institute ha rilasciato un nuovo video in cui viene effettuato un nuovo test per l’introduzione di un roll-hoop all’anteriore delle vetture di F1, misura di sicurezza che permetterebbe di evitare incidenti simili a quelli accaduti a Felipe Massa e Henry Surtees.

Il video mostra come è stato condotto il test: viene sparata una ruota a 225 Km/h contro il roll-hoop in titanio, progettato e fornito dalla Lotus. Il consulente della FIa, Andy Mellor, ha dichiarato di essere soddisfatto dei risultati ottenuti: “Il rool-hoop ha fatto un buon lavoro. E’ stato in grado di tenere lontano la ruota dalla testa del pilota”.

L’introduzione di tale soluzione, comunque, porterebbe un notevole cambiamento a livello estetico, oltre a limitare ancora di più la visibilità del pilota: “Un cambio estetico radicale sarebbe un prezzo ben ripagato dalla possibilità di salvare le vite dei piloti e ottenere un rivoluzione a livello di sicurezza. Non stiamo cercando una soluzione definitiva. Il lavoro è assolutamente di esplorazione e siamo ancora all’inizio della comprensione dei meccanismi per la protezione della testa del pilota in questo tipo di impatto”.

32 Commenti

  • per me non è sufficiente, a meno che questo esperimento sia MOLTO MA MOLTO IN FASE DI ESPLORAZIONE!
    c’è da ricordare alla FIA che Massa è stato colpito da una molla che può benissimo passare attraverso quello scheletro in titanio, ma non è solo questa la mia osservazione, bensì SUrtes è stato colpito da una gomma, vero, però è arrivata non esattamente frontalmente, ma quasi lateralmente, quindi ci vuole una struttura che copra anche la parte sopra del pilota, per questo sono sempre più concorde con chi pensa a un cupolino (come i prototipi) di materiale antiproiettile (con la tecnologia che c’è nel 2012!!!).
    Per l’uscita dall’abitacolo si potrebbero avere 2 soluzioni:
    un pulsante all’interno dell’abitacolo che sganci il cupolino e permetta al pilota di sollevarlo (tipo apertura a portafoglio) e uscire, oppure in caso di malore del pilota fornire alla struttura del circuito (e quindi ai commissari) un’apposita “chiave” che può essere una brugola piuttosto che una chiave inglese, una qualsiasi chiave anche quelle tradizionali, che inserite in un apposito meccanismo, sgancino la sicura dello stesso cupolino in un CLICK.
    a me personalmente pare la cosa più sensata se proprio bisogna inserire una protezione.

  • tatanka2003

    Ma alla FIA hanno evidentemente denaro da buttare, ci voleva questo esperimento per capire che uno pneumatico sparato anche a 250 Kmh contro un telaio in acciaio o carbonio ben ancorato su una superficie di cemento o altro materiale di simile consistenza, che abbia una inclinazione favorevole respinga l’oggetto in questione? Bastavano pochi calcoli di un fisico e, a ben vedere, anche un poco di buon senso… Invece una ricerca seria andrebbe fatta su un cupolino trasparente, solo che poi potrebbe più difficile uscire dall’abitacolo in pochi secondi…

  • ferraristasempre

    sembra anche a me difficile da mettere in pratica, a giudicare da questo solo video. oltre alle questioni di visibilità, mi sembra fare effetto “rampa di lancio” per la gomma, e la cosa non mi sembra un granché quanto a sicurezza degli spettatori.
    se però verrà giudicata effettivamente idonea – da chi fa questo di mestiere ed ha tutti i dati del caso a disposizione – beh, ben venga.
    è ovvio che tutte le misure di sicurezza hanno dei pro e dei contro. anche il cupolino, sarebbe ottimo in incidenti come quello di felipe, ma renderebbe anche più lenta l’uscita del pilota dalla macchina in caso di necessità, per fare un esempio banale.
    detto ciò, penso anch’io che sia assolutamente un BENE che si faccia ricerca in quest’ambito. studiare delle soluzioni non vuol dire necessariamente applicarle, vuol dire non sottovalutare la questione sicurezza. l’incidente di massa è stata una fatalità, difficilmente ripetibile, è vero… proprio per questo però ha fatto suonare un campanello d’allarme, facendoci rendere conto che nonostante il casco, nonostante l’altezza dell’abitacolo, certe cose possono succedere. e quindi ecco che hanno introdotto la visiera rinforzata, che forse prima non ritenevano necessaria. di fronte a un problema “nuovo” è giusto che si risponda studiando le possibili soluzioni. se poi verrà fuori che non c’è niente di fattibile, pazienza, se non altro si sarà fatto il possibile. però non possono fare spallucce e dire “vabbè, l’incidente di massa è successo una volta in sessant’anni di f1, non ricapiterà” :)

  • Comunque io rimango convinto che questa soluzione non sia davvero proponibile e realizzabile per evidenti problemi di visibilità. Certamente bisogna lavorare sulle cose che possono essere migliorate, però è innegabile che la sicurezza in F1 ha raggiunto ottimi livelli. Però d’altro canto bisogna anche accettare che quando in una pista di 5-6 km ci sono 24 vetture che viaggiano a 300 Km/h qualche rischio ci sarà sempre. Prima pensavo all’incidente di Webber a Valencia 2010: terribile quanto inevitabile vista la manovra. Inoltre credo che se ci fosse stato il cupolino(o questo roll-hoop) i rischi per Mark sarebbero stati maggiori.

  • Caribbean Black

    Bah….a leggere gli ultimi commenti (non ho letto gli altri) pare che io sia l’unica voce fuori dal coro….

    Io reputo “la ricerca” di soluzioni per migliorare la sicurezza, la strada piu giusta da seguire per il futuro e per la f1 del domani.

    Il roll-Hoop, è solo uno step, è “ricerca”, non dovrà essere necessariamente adoperato questo genere di soluzione.

    Io sono favorevolissimo, ben vengano queste tiplogie di test.

    Leggo Fede-F1 che si chiede “cosa succederebbe se dovesse pericolosamente cadere la ruota deviata dal roll-hoop, sulla vettura che segue”
    Il punto è che anche senza roll hoop potrebbe succedere che una ruota colpisca sia la vettura che la prende in pieno, sia quella che segue.
    A tal proposito ben venga che la vettura che la investe, la devi altrove, magari in aria, rallentandone la corsa, in modo tale che il pilota on la vettura che segue, abbia il tempo di reagire ed evitarla.

    Come il mio caro compagno di squadra argentato “IronMc” penso che quanto accaduto a massa nel 2009 in ungheria sia stata una fatalità unita ad una dose massiccia di sfortuna pazzesca, ma è cmq una cosa che è accaduta ed ha portato a quel che ha portato, ovvero un’infortunio durato mesi e mesi che ha condizionato la stagione di felipe, e probabilmente anche la carriera.

    Sfortuna pazzesca nella sfortuna però, visto che il pilota corre ancora nonostante l’incidente.

    Lo ripeto e lo sottolineo….sono totalmente favorevole a questo genere di soluzione, e soprattutto alla ricerca in questo senso.

    • Caribbean Black

      * Sfortuna pazzesca nella “FORTUNA”

      errata corrige….non si pensasse che intendessi che siamo sfortunati ad avere ancora massa in F1, nonostante non straveda per lui 😀

      • F1Drivers_ALDO

        Forse intendevi “fortuna nella sfortuna” 😀

      • F1Drivers_ALDO

        P.S Sono Alex Hamalorai, ho formattato il pc, ho dimenticato la password e così mi sono reiscritto col mio nick da pilota. 😀

  • A me questo catafalco pare una boiata, fatta da incompetenti giusto per giudtificare i loro stipendi.
    Ma come fà un pilota a guidare con quel catafalco davanti?

    Inoltre, sia nel caso di Surtees, in cui la ruota è caduta DALL’ ALTO dulla sommità del casco uccidendolo,
    sia nel caso di Massa, in cui la molla di barrichello sarebbe facilmente passata frà quei 4 tubi, quell’accrocchio si sarebbe rivelato inutile.
    Se ero una testa della FIA questi li mandavo via a calci nel didietro.

  • Dimenticavo e poi come la mettiamo se la ruota miracolosamente deviata dal roll-hoop decolla e atterra perpendicolarmente al casco del pilota di dietro?

  • A questo punto creiamo un campo gravitazionale intorno all’auto che respinga qualsiasi atomo nel raggio di 5 metri,così evitiamo anche le collisioni tra le vetture…questi sono pazzi,costruiscono impalcature davanti alle auto! A parte l’areodinamica,ma i piloti davvero poi non vedrebbero più niente,sarebbe ancora più pericoloso!

  • Studiare semplicemente dei caschi ancor più resistenti no??

  • Diciamo la verità: l’incidente di Massa è stata una pura fatalità unita ad una dose massiccia di sfortuna pazzesca da parte del povero Felipe. Una cosa del genere io non me la ricordo da che guardo la F1. Sul piano della sicurezza dal 1994 a questa parte sono stati fatti progressi eccezionali e sono convinto che sia necessario continuare, però questo arnese del video oppure il cupolino non mi sembrano soluzioni tanto utili, anzi diminuendo la visibilità dei piloti, si potrebbe ottenere l’effetto opposto specialmente in caso di pioggia. Infatti non capita spesso che delle ruote si stacchino e centrino altre vetture, mentre la tipologia di incidenti più pericolosa e frequente è quella in cui le vetture vanno a sbattere contro protezioni e quant’altro. Secondo me si dovrebbe intervenire su questo tipo di incidenti in due modi:
    1)Eliminando i circuiti cittadini, in cui il rischio di impattare contro i muretti è molto maggiore rispetto ai circuiti “periferici”.
    2)Rendendo meno scorrevoli le vie di fuga. In Bahrain abbiamo visto Hamilton e Alonso uscire con 4 ruote dalla pista senza avere nessuna riduzione di velocità, anzi Hamilton ha addirittura compiuto un sorpasso tanto spettacolare quanto irregolare;). Quando si esce di pista in teoria si dovrebbe avere una riduzione drastica di velocità proprio per questioni di sicurezza, invece questo non accade più. Inoltre avere vie di fuga più sicure (la classica ghiaia che fa “inchiodare” per intedersi) secondo me farebbe alzare il livello delle “manovre al limite” oltre a rendere più selettiva la guida dei piloti.

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