Ferrari, è caos! Massa va giù duro: “Tattica? Macchè…”

2 maggio 2012 20:36 Scritto da: Antonino Rendina

A questo punto bisogna fermarsi un attimo, riflettere e tirare delle conclusioni ragionando con la propria testa.

Perchè a furia di inseguire dichiarazioni fuorvianti e diplomatiche e fidandosi di tutto quello che viene riportato non se ne esce.

La Ferrari è una nave in tempesta che naviga in acque difficili. E se non affonda è grazie al polso fermo di Fernando Alonso. Ma andiamo per gradi.

A conclusione della seconda giornata di test collettivi sullo splendido circuito del Mugello, perla Toscana di proprietà Maranello, Felipe Massa non le manda a dire e si dimostra abbastanza polemico con la squadra: “Ho guidato la macchina di sempre, ormai la conosco. Stessi pregi e difetti”.

Certo, era tutto previsto. La Ferrari ha organizzato le prove incentrando il lavoro sugli scarichi e in modo comparativo. Ovvero collaudando con Alonso la configurazione esterna/bassa, e lasciando a Felipe gli scarichi alti visti nei primi quattro Gran Premi della stagione.

Per quanto riguarda aerodinamica (forma delle pance e forse musetto) e fondo si dovrà attendere il primo turno di prove libere di Barcellona. Una vera e propria tattica come già vi avevamo anticipato. La Ferrari ha preferito continuare a lavorare sugli sviluppi più sostanziosi in fabbrica, per sfruttare ogni minuto a disposizione fino al Gran Premio della verità.

Tale scelta era stata anticipata da Stefano Domenicali in persona all’indomani della gara in Bahrein: Non è detto che tutti gli aggiornamenti previsti per Barcellona si vedranno al Mugello. Dobbiamo cercare di sfruttare ogni minuto a disposizione per incrementare la prestazione della F2012″.

Fin qui sarebbe tutto okay, una scelta rischiosa ma razionale, logica. Coraggiosa al punto giusto. Finchè non ci ha pensato Felipe Massa a scompaginare il libro delle bugie (?) in rosso: “Nessun asso nella manica, la verità è che non siamo pronti. Era meglio girare con i pezzi nuovi, alcuni arriveranno solo per l’ultimo giorno di test e li proverà Fernando. I pezzi che arriveranno per la Spagna potrebbero non bastare, a noi serve un miglioramento gigante”.

Bisogna credere alla pianificazione di Maranello o allo sfogo di un pilota deluso? Una risposta impossibile da dare su due piedi, soltanto il tempo ci dirà se la Ferrari sta andando nella giusta direzione o è nel caos più totale.

Ma facendo due più due, suonano come sibilline altre parole di uomini in rosso. Quelle di Alonso ad esempio che ha candidamente ammesso: “Non aspettatevi il miracolo, iniziamo ad entrare senza affanni in Q3 con due macchine e poi si vede…”

Un po’ come dire “scordatevi il ribaltone prestazionale al Montmelò”. Lo stesso direttore tecnico Pat Fry ha sempre tirato il freno a mano nella curva del (poco) entusiasmo dei tifosi: “Ci vuole tempo, molto tempo, bisogna cambiare metodologia di lavoro nel reparto tecnico”.

Parole che fanno quasi rabbia, la scuderia più vincente di tutti i tempi si sarebbe ridotta ad essere una fabbrica di scanzonati perditempo? Non c’è in quel di Maranello un ingegnere, uno, in grado di partorire una idea vincente per il definitivo di salto di qualità? I fenomeni sono tutti altrove? Non vogliamo credere che le cose stiano davvero così.

Forse le parole di Fry hanno infastidito in primis Domenicali che, non più di due settimane fa, si lasciò andare un po': “Ai miei tecnici dico di muoversi e di dimostrare a tutti di non essere dei rin…”.

Le domande a cui la Ferrari dovrebbe rispondere pubblicamente sono queste:

-C’è unità di intenti nella squadra?

-C’è coesione tra dirigenza e reparto tecnico?

-Quali sono gli sviluppi previsti per Barcellona?

-Quando e dove potremo davvero vederli?

-Qual è la verità sullo stato della galleria del vento di Maranello?

-Quella del test comparativo al Mugello è una tattica o una perdita di tempo per mancanza di sviluppi?

-Il mondiale della Ferrari è chiuso o c’è possibilità di rimonta?

Sarebbe bello avere delle risposte vere, sincere. Considerando che ci sono milioni di tifosi che si aspettano una Ferrari da prime file in Spagna. Qualcosa, di molto difficile. Ma sarebbero meglio parole chiare. Il “Passion Day” di lunedì sarebbe stata un’ottima occasione. Purtroppo manca forse chi ha il coraggio di fare le giuste domande.

I romani parlavano di “panem et circenses“, a buon intenditor poche parole…

43 Commenti

  • basta tagliare un’intervista in un determinato modo per cambiarne il senso, i giornalisti sono bravissimi in questo in una giornata tutto sommato noiosa qualcosa bisognava inventarsi, per nostra fortuna domani torna alonso in pista

  • IO CONTINUO A PENSARE CHE I TECNICI FERRARI SONO TROPPO PRESI A LANCIARSI AEROPLANINI DI CARTA,DAI RAGA NON É SERIO,SE É VERO CHE MASSA NON HA FATTO PROVE COMPARATIVE.
    COMUNQUE IN TRE MESE HANNO MESSO LE ALETTE SOTTO GLI SPECCHI ,E SE TANTO MI DA’ TANTO NON SPERIAMO IN NULLA,CHE É MEGLIO.

  • ferraristasempre

    urca, sullo scandalistico stasera!
    non ho visto l’intervista a massa sulla rai se c’è stata… comunque sarebbe bello poter vedere/sentire le sue dichiarazioni, perché tra questo articolo, quelle riportate sul sito ferrari, e quelle copiate da simo e f150 sono tre versioni diverse… molto diverse 😀

    fatta eccezione per quella sulla galleria del vento, non sono del tutto d’accordo con le domande… nel senso, piacerebbe anche a me avere un filo diretto con maranello e poter sapere davvero cosa succede là dentro, e la curiosità mi divora il fegato XD dall’altro lato però penso che sia anche normale che in un mondo come la f1 non ci sia la trasparenza più totale riguardo alle condizioni di una squadra, i suoi piani di sviluppo, i progetti… in un ambiente così competitivo è normale che ci sia la massima riservatezza. guardate le dichiarazioni di tutte le squadre… sono poi tanto diverse le une dalle altre? no… dicono tutti “svilupperemo, il campionato è lungo, abbiamo fiducia”. chi con più o meno ottimismo a seconda delle situazioni, ovviamente, ma il succo di fondo sempre quello è.
    quindi ecco… una totale trasparenza da parte di una scuderia non penso si possa pretendere. altro conto è pretendere che non vengano date false speranze… e come ho detto altre volte, per me quest’anno dai test non è che le aspettative siano state gonfiate a mille – eccezion fatta (certo non lo si può negare) per l’incomprensibile dichiarazione di tombazis al primo giorno a jerez. le parole di pat fry ce le ricordiamo tutti, e ha ribadito più volte che è impossibile dire se e quando la ferrari colmerà il gap, dato che tutti svilupperanno. quello che avevano detto del mugello è che lo avrebbero usato per riprovare la configurazione originaria degli scarichi, cosa che hanno abbozzato ieri e che parrebbe faranno domani. sul resto avevano già detto che altre novità sarebbero arrivate direttamente a barcellona.
    ora il concetto è che fino a barcellona non si saprà cos’ha funzionato e cosa no, ma certo non si può pensare che la ferrari si ritroverà in pole. però decidiamoci, perché se creano l’atmosfera da “vedrete in spagna!” li si accusa (giustamente, in quel caso!) di essere ciarlatani per creare aspettative senza fondamento. se dicono, come stanno facendo, di non aspettare lazzaro che si alza e cammina al montmeló, si dice che si stanno parando le chiappe.

    la verità, secondo me, è solo una: che ce lo dicano con un anticipo di due giorni, due settimane o due anni, che siano sinceri o no, a noi vedere la ferrari a un secondo dagli altri non ci va giù. per come siamo stati abituati negli anni 2000, adattarsi al fatto che certe volte (leggasi: anche vari anni di fila!) si perde, non ci va! ci fosse il padreterno al posto di domenicali, chi è inca**ato ora sarebbe inca**ato uguale. perché si pensa che la ferrari debba essere sempre se non prima, seconda in classifica. invece poi ci si rende conto che si può perdere, e si può perdere pure male.

    l’anno scorso a barcellona andò come sappiamo, ma tra maggio e luglio lo sviluppo andò relativamente bene, quantomeno quel tanto che bastava per permettere ad alonso di salire sul podio in 5 gare su 6 (esclusa montreal dove ottenne comunque una prima fila in qualifica). tanto da farlo ritrovare, dopo monza, secondo in classifica, ovvero nella posizione che l’irraggiungibile vettel aveva lasciato a tutti gli altri. in un campionato aperto come quest’anno già avere un percorso del genere potrebbe portare i suoi frutti. è tutt’altro facile, quest’anno anche più difficile dell’anno scorso, e ovviamente non ci si potrebbe permettere poi di perdersi per strada ad agosto come invece è successo l’anno scorso. questi sono però solo “dati” che mi fanno dire “oh, metti che, magari ce la si fa”. ma questo dipende anche dal modo in cui si vive la f1… io – che per quanto riguarda tutto ciò che non è f1 soffro di pessimismo cronico 😛 – ragiono alla button, che in corea nel 2010 diceva “non è finita finché non è finita”. ma ognuno la vive come crede.

    se poi, come molti pensano, dovesse andare da schifo… io personalmente mi andrò a curare l’ulcera, voi agirete come meglio crederete 😀 mentre montezemolo – o chi per lui – farà quello che ritiene opportuno fare per far guarire il nostro amato cavallino zoppo. quanto ci vorrà non è dato sapere, perché mettiamoci l’anima in pace, le sfere di cristallo in f1 sono come la trasparenza… nun ce stanno! XD

  • Credo che non ci siano i presupposti per andare avanti,
    diciamocelo Massa e Alonso no vanno d’accordo, Massa non va d’accordo con la Ferrari, e i tecnici della Ferrari non sono dei rivoluzionatori, si ormai credo che solo Fernando sta portando avanti la Ferrari.
    Concludo dicendo che se Alonso avesse una vettura competitiva sarebbe lui il campione senza ombra di dubbio!

  • che seccatura questi media che ingigantiscono le parole di massa se è vero come credo leggendo il post di simo

  • Nell’articolo si caricano un’attimo le parole di Massa, ma anche se cosi fosse secondo me e’ normale che adesso Felipe dopo anni possa dire quello che pensa.
    E’ ufficialmente stato scaricato per la prossima stagione prevedo qualche parolina fuori dalle righe da adesso a fine stagione.
    Poi come successe a Prost,quando disse che la Ferrari era un camion,se esagera sara’ scaricato gia’ quest’anno.
    Comunque tutto quello che ha detto e’ sacrosanto..anche gli altri stanno migliorando….

  • Tra qualche GP Domenicali dirà:”Abbiamo deciso di abbandonare lo sviluppo della F2012,da adesso in poi ci concentreremo sullo sviluppo dell’auto della prossima stagione”…….la storia si ripete…peccato perchè in Ferrari stanno lavorando molto,ma c’è ancora una mela marcia da togliere….

  • Io ho grande stima nei confronti di Rendina, specialmente sul piano della critica, ma credo che questa volta siano state interpretate male le parole di Felipe e non mi resta che accodarmi al commento di Simo;
    Ecco che cosa ha detto Massa, a quanto pare:
    “Dopo questo test penso che possiamo aspettarci che la Ferrari possa partire dalla top ten a Barcellona, ma non abbiamo provato tutte le nuove parti e così abbiamo bisogno di vedere in Spagna ​​come andremo e quanto sarà migliorata la vettura”, “Lì potremo essere più realistici, ma siamo dentro le mie aspettative, sicuramente. Per colmare il divario è necessario migliorare molto di più degli altri e che stanno a loro volta lavorando e migliorando. In tre settimane, si assiste a un miglioramento di due o tre decimi, quindi abbiamo bisogno di fare un enorme passo avanti. Sicuramente è un po’ troppo ottimista pensare di vincere la gara, ma quando avremo nuove parti e tutto sarà montato sulla macchina, allora potremo dire la nostra”.

  • nonno ciro

    Aria fritta, non va mai giu’ di moda.

  • giustamente a massa hanno dato da provare la macchina vecchia mentre ad alonso tutti i componenti nuovi sia ieri sia domani ! è normale che si lamenti

  • “Dopo questo test penso che possiamo aspettarci che la Ferrari possa partire dalla top ten a Barcellona, ma non abbiamo provato tutte le nuove parti e così abbiamo bisogno di vedere in Spagna ​​come andremo e quanto sarà migliorata la vettura”, ha detto il brasiliano dopo aver terminato il suo programma di test sulla pista toscana. “Lì potremo essere più realistici, ma siamo dentro le mie aspettative, sicuramente. Per colmare il divario è necessario migliorare molto di più degli altri e che stanno a loro volta lavorando e migliorando. In tre settimane, si assiste a un miglioramento di due o tre decimi, quindi abbiamo bisogno di fare un enorme passo avanti. Sicuramente è un po’ troppo ottimista pensare di vincere la gara, ma quando avremo nuove parti e tutto sarà montato sulla macchina, allora potremo dire la nostra”.
    “E’ sempre bello provare le nuove parti, ma il programma prevedeva che Fernando provasse il nuovo scarico ieri e io testassi il vecchio oggi per fare un confronto. Domani verranno testate alcune componenti nuove che sono in arrivo questa sera. Non sarà tutto ciò che abbiamo, che invece sarà pronto per Barcellona”

    senza offesa, ma il taglio dell’ articolo mi sembra un tantino fuorviante rispetto alle dichiarazioni di Felipe…..mi dispiace caro Antonio ma è il primo articolo che scrivi a cui non mi sento di dare il “pollice verde” 😀

    • ti voglio credere e coraggio era meglio che questi test non venivano fatti

      • in realtà credo che ogni test sia utile, secondo me oggi hanno potuto quantificare quanto la f 2012 può progredire, e inoltre hanno approfondito il discorso gomme-assetti, tutto fà brodo:)

    • anche perché mi aspetto che Montezuma, sentendo veramente una simile dichiarazione dirotterebbe immediatamente Massa a giardiniere personale della sua villa, viste le premesse delle sue prime 4 gare.

    • Beh se è cosi…mi sa che mi sono sfogato un pò troppo

      • l’unica cosa che mi sento di dire è che la verità la sapremo da barcellona in poi, per ora le chiacchere contano poco:) La cosa importante non è tanto avere una macchina vincente a Barcellona, sarebbe irreale, ma avere una macchina più vicina ai migliori con lo sviluppo indirizzato in modo chiaro e proficuo per il resto della stagione!

  • Ragazzi forse non tutti voi saranno d’accordo con me però:
    1) se veramente sono cosi indietro non credo che la Ferrari lasci usare questi termini ai suoi piloti senza prendere provvedimenti.2) per tirare conclusioni aspettiamo Barcellona che è meglio.3) Massa farebbe meglio a tirare fuori le p…e al posto di continuare a lamentarsi.4) per la questione delle domande secondo me alla prima la risposta vera è:PER NIENTE visto anche chi comanda la scuderia

  • Myriam F2013

    Articolo mozzafiato. Sarebbe buona cosa se la Ferrari rispondesse con assoluta sincerità alle sette incandescenti domande che si pongono tutti i tifosi. Ma dubito che a Maranello decidano di accontentarci.
    Che sofferenza….

  • BELLE DOMANDE alle quali la Ferrari purtroppo non potrà rispondere…come siamo messi male…

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!