Mugello, day 3: le novità tecniche dei team

3 maggio 2012 19:48 Scritto da: Marco Di Marco

Si è conclusa oggi la tre giorni di test sul circuito toscano del Mugello e finalmente la Ferrari ha svelato le sue carte.

La scuderia di Maranello ha infatti testato i nuovi scarichi [Foto], come già descritto, posizionati non secondo la recente tendenza in stile McLaren – Sauber, ma seguendo quanto già visto sulla Mercedes. Da una attenta analisi si è potuto notare come la carrozzeria in carbonio che avvolge i terminali, sia dotata di tre feritoie necessarie per un migliore smaltimento termico.

Non solo gli scarichi sono stati testati dalla Ferrari. Nel pomeriggio infatti, dopo aver riparato la vettura danneggiata nell’uscita di pista mattutina di Alonso, la scuderia ha girato con un nuovo alettone posteriore [Foto] dotato di ben sei feritoie orizzonali posizionate a metà della paratia, di chiara ispirazione McLaren, nonchè di quattro bandelle verticali in carbonio poste alla base delle paratie laterali.

Inoltre sulla F2012 è stato adottato un nuovo cofano motore [Foto] dotato di un rigonfiamento sospetto, anche se non ci sono conferme relative ad un possibile test del sistema F-duct. Da segnalare infine che, nella giornata di ieri, la F2012 condotta da Massa ha visto il debutto dei nuovi turning vanes sdoppiati e dal disegno notevolmente svergolato verso l’esterno [Foto].

La palma della scuderia decisamente più attiva in questa 3 giorni di test spetta decisamente alla Sauber. La scuderia elvetica ha infatti portato numerose novità sul circuito toscano. Tra l’altro oggi la monoposto è stata dotata di alcuni condotti posticci partenti dal retro vettura per poi inserirsi all’interno della carrozzeria in corrispondenza delle protezioni laterali del pilota. Se inizialmente si pensava che sulla C31 si stesse sperimentando un sistema F-duct, le dichiarazioni di Morris hanno fatto chiarezza, smentendo tale voce e definendo questi condotti come misuratori aerodinamici.

Se per la Sauber è arrivata una smentita ufficiale, non altrettanto si può dire per la McLaren. Si può infatti ipotizzare che la scuderia di Woking stia lavorando, seppure ancora a livello embrionale, ad una soluzione simile avendo dotato la propria monoposto di condotti posti esclusivamente al retrotreno [Foto].

Da notare infine che sia McLaren che Mercedes [Foto], hanno utilizzato alettoni posteriori con un monkey seat di dimensioni generose, simili a quelle viste sulla F2012 in Bahrain, mentre la rossa ha eliminato questo supporto sulla nuova versione dell’ala.

Si attende ormai il venerdì delle libere di Barcellona per verificare quali ulteriori novità arriveranno da Maranello e per confermare la voce di una possibile rivoluzione aerodinamica sulla RB8 di Vettel e Webber.

14 Commenti

  • la mclaren fa pena, che amarezza, non guarderò manco il Gp di barcellona tanto non ne vale la pena…ottimo la ferrari, è da quando è uscita che sapevo che sarebbe andata bene, ora straccerà tutti =)

  • In questi test, nessuna scuderia ha stravolto la propria vettura.
    Sarà pretattica o mancanza di idee?

    • domeniko1198

      per la ferrari spero pretattica x le altre spero mancanza di idee!!

    • Nessuna prettatica nè mancanza di idee, secondo me. Semplicemente i Test sono stati fatti troppo presto. Infatti chi se la sentirebbe di “abortire” un progetto di mesi e mesi dopo sole 4 gare? Soprattutto considerando anche l’andamento di queste prime 4 corse (4 vincitori diversi con 4 macchine diverse).
      Qualcuno avrà osato di più e avrà cambiato qualcosa di importante, però di stravolgimenti colossali a Barcellona io non me ne aspetto. Fare l’unico test disponibile dopo sole 4 gare in un campionato che ne ha 20 mi è sembrato alquanto assurdo.

      • Anche per me avrebbe avuto più senso farli almeno al ritorno dal Canada…

      • Ma si che ha senso, se canni un progetto devi poter correre ai ripari subito, se no la classifica si allunga e non puoi recuperare.
        Non guardate questo campionato che è anomalo, ma di norma dopo 4 gare si dovrebbe già avere un favorito e uno sfidante, ed ecco che chi è indietro deve recuperare subito con i test. Che senso avrebbe raggiungere i primi in Canada quando ormai hanno il doppio dei tuoi punti?

      • Detto che per me avrebbe senso lasciarli durante tutto l’anno, se se ne devono fare pochi credo che sarebbe opportuno metterli a metà anno. Considera che da qui a fine anno non ne hanno più, il che vuol dire che le soluzioni nuove, anche quelle piuttosto radicali, devono provarle nel fine settimana del gran premio, con poco tempo a disposizione.
        Il tuo discorso ha una logica, non dico di no…però…

      • Perfettamente d’accordo con David. Da Barcellona in poi solo prove libere per testare le novità. Inoltre bisogna ricordare che nelle libere non si può fare un lavoro interamente dedicato ai nuovi aggiornamenti, ma bisogna anche programmare il lavoro delle qualifiche e della gara.

      • ferraristasempre

        anch’io quando a gennaio ho letto della data di questi test ho pensato che fossero un po’ troppo anticipati… c’è da dire che nessuna squadra, mi sembra, si è lamentata di questo. solo la mclaren li ha definiti “inutili” ma non per la data, proprio per il test in sé, a quanto pare.
        allora ho pensato che spesso le evoluzioni grosse arrivano a barcellona, no? cioè, con l’inizio delle gare europee. quindi forse ha senso mettere questi test prima di barcellona, in modo da permettere alle squadre di raccogliere le informazioni utili a queste evoluzioni… per loro credo sia importante, anche se da fuori può non sembrarlo. oggi alonso ha detto “un giorno qui per me è come un anno al simulatore”. ovviamente è un’iperbole per portare acqua al mulino “pro-test”, ma insomma… il concetto è quello :)
        dalla spagna fino all’ungheria i gp sono tutti intervallati di sole due settimane l’uno dall’altro… in quel periodo così “fitto” magari piazzare un test collettivo è più complicato… boh!

      • Alonso ha capito che il Mugello è come la stanza dello spirito e del tempo XD

  • A me anche questa foto: http://img820.imageshack.us/img820/5699/cofanoferrari.jpg sembra che le feritoie che la Ferrari ha nella zona del cambio, tra il triangolo superiore e inferiore della sospensione, siano fatte al contrario, cioè a prendere aria e non a evacuare.
    Per quello pensavo servissero a reindirizzare gli scarichi sopra il diffusore., un pò come si pensava all’inizio dell’aria che usciva dalal pinna sulla Mercedes, che doveva passare tra lo “stop” e il diffusore.

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