Schumacher nuovamente contro le Pirelli

8 maggio 2012 15:40 Scritto da: Saul Barrera

Michael Schumacher è tornato all’attacco degli pneumatici Pirelli. Dopo i commenti piuttosto critici sugli pneumatici della società italiana, il sette volte campione del mondo è tornato alla carica. In una intervista rilasciata alla CNN, pochi giorni prima della trasferta spagnola di Barcellona, SChumy sferrà un vero e proprio affondo a Pirelli.

“Continuo a pensare che le gomme rivestano un ruolo troppo importante e non permettono di spingere al limite della vetture e del pilota. Si guida come se fossimo sulle uova perché non puoi mettere troppa pressione alle gomme, altrimenti le usuri troppo e non vai da nessuna parte”, ha ammesso Michael.

Una nuova uscita che, ovviamente, non piacere per nulla agli uomini guidati da Paul Hembery, responsabile Motorsport, il quale – dopo la prima dichiarazione del tedesco – si era detto negativamente sorpreso da certe dichiarazioni. D’altronde, Pirelli si è attenuta a sviluppare gli pneumatici in base alle richieste dei team, le quali cercavano un degrado più marcat per vivacizzare lo spettacolo in pista.

Che a Michael tutto questo non piace, è ormai assodato.

58 Commenti

  • In questi giorni vi sarà certamente capitato di vedere qualche filmato di Villeneuve o qua sul sito o da altre parti, quindi avete visto com’era e come dovrebbe essere la formula 1: un campionato PROTOTIPI!!!
    Se guardate bene i filmati noterete addirittura macchine a 6 ruote! c’erano motori turbo e motori aspirati contemporaneamente, chi aveva un’idea la metteva in pista ma almeno si sperimentava.
    Ora non dico di tornare a quel livello di progettazione continua ed infinita, troppi costi, ma un regolamento così severo uccide la competizione, eliminate un po di elettronica e aereodinamica, non bocciate idee nuove o ingenose come l’utilizzo dei gas di scarico e via dicendo, se no con questa storia arriveremo ad un motore unico per tutti e le case a fare solo la parte aereodinamica…

    P.S. è vero che le gomme attuali garantiscono spettacolo perchè tutti devono saperle gestire, però è anche vero che i campioni che sono passati alla storia verranno ricordati per il loro modo di saper correre al limite non per la gestione delle gomme.
    Tutto ciò lo dico non per dare un alibi a Schumacher, ma mettetevi nei suoi panni e ricordatevi da dove viene e come si correva ad inizio anni 90. Mi piacerebbe sapere il parere di Senna (quello vero) sul fatto di dover guidare “piano” per risparmiare le gomme.
    Poi non lamentiamoci del fatto che adesso abbiamo dei piloti tipo Petrov che dice che il mugello è rischioso, perchè questa generazione di piloti il rischio, quello vero, non l’ha mai conosciuto

  • Se vogliamo lo spettacolo credo che l’unico modo sia quello di creare mezzi che i piloti difficilmente riescono a portare al limite, circuiti dove sbagliando una traiettoria si finisce sulla ghiaia.

    Purtroppo con le monoposto e i circuiti di adesso credo che l’unico modo sia quello di irrigare i circuiti.

    • Bravo giusto appunto le macchine in primis ma fa parte della tecnologia dello sviluppo,tante cose che vedi sulle auto da corsa sono cose riportate nelle auto da strada del domani.non vedo come si possano limitare gli sviluppi,se x assurdo si vietassero ali motori come già accade tra l’altro,elettronica,una ferrari che porta le cose usate in gara su auto da strada,chiuderebbe con la formula uno,questa è solo una vetrina x il mondo reale del businness.la stessa red bull non è in formula uno x sport ma solo x pubblicizzare la bevanda e farne sempre di più un marchio di grido vincendo,così come avviene nelle sue squadre di calcio baseball etc etc.

      • Questa storia dello sviluppo per le auto di serie è un po’ una bufala. Forse un tempo era vero, ora sono anni, credo, che nessun pezzo di una macchina di formula 1 ha la minima possibilità di apparire su una macchina di serie, meno che meno quelli con funzione aerodinamica, su cui si concentrano i massimi sforzi. Ne riparleremo quando guideremo vetture con scarichi soffiati, diffusori double deck e F-ducts…

      • nessun pezzo!? KERS tanto recente quanto innovativo e quanto già applicato alle macchine di serie con scopo diverso è chiaro,ma eppure c’è (tecnologia “start and stop”) se ti serve sapere cos’è ecco il link :) http://www.wroar.net/pages/start-and-stop.html

      • Sarei curioso di sapere quanto hanno in comune il KERS della Formula 1 e lo start and stop delle macchine di serie. E comunque sui dispositivi aerodinamici credo che non si possa nominare nemmeno un componente.
        Gli alettoni si potrebbe eliminare o ridurre. E’ vero che la macchina andrebbe rivista, ma poi la conseguenza semplicemente sarebbe che in curva andrebbero più piano. Io lo accetterei tranquillamente in cambio di duelli più ravvicinati.

      • Ti ho messo x questo il link.il principio è lo stesso solo che a differenza della formula uno le vetture di serie lo utilizzano x non inquinare ma è sempre energia prodotta e usata x tenere in funzione il motore.x quanto riguarda l’aerodinamica mi viene in mente la minigonna di anni a dietro ma sicuramente c’e altro.cmq mi riferivo a livello meccanico ed elettronico

      • Toyota prius: entrata in commercio nel 1997 in giappone

        KERS: usato in F1 dal 2009

      • Mi spiace perche’ porti un soprannome che adoro, ma immagino tu sia molto giovane di eta’. Oggi sappiamo che e’ cosi’, tutto artefatto solo allo scopo di aumentare lo spettacolo, ma si e’ perso il vero spirito delle corse. Basta vedere una gara di Villeneuve (in questi giorni se ne para tanto) per capire cosa intendo.
        Anche a me i trenini da inizio a fine gara non piacevano, ma sapere che un sorpasso e’ dovuto solo alle gomme ed all’ala mi fa un po’ di rabbia. Via l’aerodinamica e piu’ liberta’ ai motori. Con un po’ di buona volonta’ si potrebbe fare, ma oggi l’importante e fare solo Businnes, e le gomme “pastafrolla” a questo scopo vanno benissimo….

      • 29 anni vice campione emilia romagna 100club qualcosa ne capisco,sto solo cercando di vederla con realismo,quello che manca di qualsiasi cosa si parli.va bene così non è assolutamente un problema :) saluti a tutti i pollici versi vi voglio bene

      • 29 anni…beato te!

  • Qua ci sono dei gran genii ma nessuno ha ancora detto come incrementare lo spettacolo.io continuo a sostenere che a meno che non ci sia una differenza abissale tra 2 macchine,non riesci a sorpassare perché l’aerodinamica ti disturba troppo x stare vicino nel momento giusto.non è questione di capirne o no,le cose stanno così,una volta erano “cancelli” con ruote e motore,adesso sono monoposto che rasentano la perfezione in curva.tanto è vero che bisognava vedere la pioggia x assistere a una bella gara.io la penso così e non mi interessano i pollici versi.sono felice che oggi sia stato posto rimedio in un modo o nell’altro,nessuno ha avuto un’idea migliore mi sembra.

    • Io metterei il fondo piatto lungo tutto la vettura, alettoni di dimensioni ridotte e circuiti un po’ più “punitivi” (per lo meno toglierei l’erba sintetica dopo i cordoli, ora i piloti possono sbagliare una curva di mezzo metro e non succede niente).
      Non possso garantire che si vedrebbe spettacolo, ma credo che le macchine tornerebbero a poter stare vicine l’una all’altra anche in curva e che gli errori potrebbero costare non sono in termini di tempo sul giro ma anche di posizione.
      Presumo che questi accorgimenti consentirebbero di buttare via Kers, DRS e gomme che si squagliano.

    • E’ anche difficile sorpassare perchè i piloti commettono pochi errori non guidando al limite delle loro capacità.

    • ELIMINARE GLI ALETTONI ecco la soluzione

      • non è così semplice eliminare gli alettoni anche se sarebbe un delizioso ritorno al passato,almeno ridurli è vero ma:

        va rivista tutta la macchina da cima a fondo non so in quanti sarebbero felici di farlo, sia per la progettazione e sia per la “sicurezza”, sai com’è una macchina che tira dritto ad una curva fa un pò paura a tutti per quanto poi abbiano combattuto per avere sicurezza, sarebbe lavoro buttato….una macchina di oggi senza alettoni l’hanno dimostrato più e più volte tira dritto anche ai 100 all’ora

      • con i “non è così semplice” sai che succede? resta tutto uguale…certo che non è facile, ma per ridurre l’aerodinamica devi fare scelte estreme (come è stato fatto, in parte, nel 2009). le Nascar sono macchine “normali” ma mi pare che le curve le facciano, nel WTCC le vetture fanno le curve…bisogna dare spazio alla meccanica, perchè la meccanica il pilota la può controllare, l’aerodinamica no

      • E soprattutto l’aerodinamica impedisce alle macchine di correre ravvicinate…

  • Tra l’altro nessuno mi può togliere il sospetto che mediante la scelta delle mescole che si utilizzeranno su un dato circuito Ecclestone possa favorire questo o quella macchina che gradisce gomme più o meno dure in modo da tenere aperto il campionato il più a lungo possibile.

  • Schumacher ha perfettamente ragione. Gli pneumatici di gomma pane (fatti così per richiesta dei Ecclestone non dei team !) ed il DRS aggiungono un sacco di sorpassi “finti” utili solo a far divertire chi di F1 e automobilismo capisce molto poco perché a sorpassare con l’alettone aperto o con quello davanti che ha le gomme finite son buoni tutti.

  • In qualifica se si prova a tirare dopo il giro veloce escono tempi di mezzo secondo + lenti, mi dite come un pilota possa esprimere in un gran premio la sua velocità ?

  • Michel ha espresso semplicemente una sua opinione, non si trova bene con le Pirelli. Non ci vedo niente di scandaloso, ne pero’ le gomme pirelli devono cambiare in funzione di Shumacher. Basta con questa stupida ipocrisia e la pubblicita’ gratuita Pirelli.
    Poi da anni sostengo che le gomme siano troppo importanti, si parla tanto di aerodinamica poi la vera differenza la fanno ancora le gomme. Sarebbe opportuno ridimensionare l’importanza delle gomme per dare piu’ valore al lavoro dei tecnici non solo la parte aereodinamica, ma dare importanza anche ai motori.

    • La penso come lo Zio.
      Io credo che la gestione della meccanica e delle gomme facciano parte del bagaglio tecnico di un pilota, e probabilmente l’epoca Schumacher è stata quella in cui ha contato meno…e Schumacher ne ha “approfittato”.
      Questo non toglie che gomme che durano quindici giri o che hanno un drop off così violento da farti perdere sei posizioni in un giro non creano spettacolo, creano solo confusione. Da questo punto di vista sono d’accordo con Schumacher. Chiaramente non è colpa della Pirelli, che fornisce quello che le viene chiesto.
      La FIA sta creando spettacolo con KERS, DRS, gomme budino e strategie. Io preferisco lo spettacolo di motori potenti, macchine meno affidabili, aerodinamica limitata e circuiti più difficili.
      Perdonatemi, ma a me un sorpasso ai box non hai mai divertito…

    • Bah, nel mio lavoro sostengo sempre che non tutte le cose si possono risolvere con scelte Bianche o Nere. E dando ragione a “ZioTure” credo che entrambi abbiano ragione perchè la verità sta nel mezzo. Ci vogliono delle gomme che si consumano, così come ci vogliono delle gomme da gestire…Capelli con la March/Leyton House si ricorderà di aver perso un GP di Francia che stava per vincere avendo risparmiato le gomme e che per la stessa ragione ha poi perso ( negli ultimi giri non ce n’era più )…in quei giri ci sono state tante emozioni…forse bisogna ancora cercare il miglior compromesso, e come per tutti i compromessi si ottengono sempre anche dei feedback “estremamente” positivi e negativi. Quando nessuno è contento talvolta è perchè lo sono tutti. 😉

  • Da queste parole non vedo nessun attacco diretto alla Pirelli. Schumi critica questo sistema di creare spettacolo, ed io sono d’accordo con lui. Una delle sue forze maggiori era quello di spingere per tutta la durate del gp al 100%, cosa che altri non riuscivano a fare o per un calo fisico o di concentrazione. Ora non lo puo’ fare per questo motivo e se ne lamenta. Non ci vedo niete di strano.

    • X favore non prendiamoci in giro.ha passato almeno 3 anni vincendo senza mai dover spingere fino in fondo quando la ferrari è stata imprendibile x tutti.se poi non si trova è un altro discorso,ma può anche ritirarsi nessuno lo obbliga a correre.

  • Serbatoi + grandi per permettere mappature più simili a quelle delle qualifiche e numero di treni di gomme almeno raddoppiati per la gara, poi si che potremmo assistere a gare dove il pilota può spingere per guadagnare il tempo necessario per realizzare 1 o 2 soste in più.

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