Un alettone posteriore innovativo per la Williams

15 maggio 2012 15:44 Scritto da: Marco Di Marco

Dai miseri 5 punti del 2011 alla straordinaria vittoria di domenica scorsa. La Williams è certamente la scuderia che ha fatto il progresso più significativo nel corso dell’inverno. La monoposto condotta da Maldonado e Senna ha compiuto un salto qualitativo notevole, grazie anche al nuovo motore Renault, scelto dalla scuderia di Sir Frank per rimpiazzare la poco performante unità precedentemente fornita dalla Cosworth.

Non solo i cavalli hanno consentito alla Williams di incrementare le prestazioni. Sin dalla presentazione la monoposto di Sir Frank ha colpito l’immaginario per via di un retrotreno talmente miniaturizzato da rendere necessaria la creazione di una struttura metallica posizionata sul cambio per poter connettere i braccetti della sospensione. Tale soluzione era stata già presentata nel 2011 e aveva dato non pochi grattacapi ai tecnici inglesi.

Ma osservando il retrotreno apparso nel vincente Gp di Barcellona, si possono notare ulteriori elementi distintivi sulla FW34.

Come si può notare dalla nostra illustrazione, la vettura è dotata di particolari slot (A) posti all’inizio delle paratie laterali, dotati di un disegno concavo finalizzato a pulire i flussi che investono questa delicata zona della monoposto soggetta ad elevate turbolenze a causa per la presenza degli pneumatici.

Ulteriormente, al punto C, si può notare una particolare interpretazione data per quanto riguarda i vanes posti alla estremità delle paratie. Mentre tutte le scuderie hanno adottato profili separati e verticali, la Williams ha invece optato per profili dalla larghezza superiore rispetto alla concorrenza e dall’andamento curvilineo. I vanes non sono separati tra di loro, ma sono congiunti nella parte terminale da un sottile profilo in carbonio.

Infine, ulteriore nota di orginalità sulla monoposto inglese è data dal monkey seat. Il profilo aerodinamico, posto nella zona centrale – inferiore dell’ala posteriore, è posizionato a sbalzo (B) tramite una struttura aerodinamica in carbonio posta sulla struttura metallica di congiunzione delle sospensioni. Questa soluzione è unica nell’attuale panorama della Formula 1 dato che le vetture concorrenti utilizzano un monkey seat tradizionale  posizionato sul profilo infriore dell’ala tramite due sostegni laterali in carbonio.

Sebbene il monkey seat a sbalzo sia stato adottato sin dalla gara inaugurale di Melbourne, il nuovo alettone visto in Spagna è figlio dell’arrivo nella scuderia inglese di un certo Mike Coughlan, tecnico passato alla storia per la spy story Ferrari  – McLaren, che di sicuro sta contribuendo a ridare lustro alla scuderia di Sir Frank.

18 Commenti

  • 2 precisazioni;
    il fatto che la beamwing sia connessa tramite un “supporto a sbalzo” è da imputare ad una maggiore pulizia del flusso che lambisce la parte inferiore dell’ala che è quella che effettivamente lavora di più. Difatti tale ala sarebbe connessa direttamente sulla truttura di impatto posteriore, come è usuale, che ha poco a che vedere col retrotreno miniaturizzato Williams.
    Le drop fin connesse alle estremità le ha anche la STR6 anche se quest’ultima porta la lunghezza costante delle stesse.

  • LA williams è sempre stata buona..sono stati i blown diffuser ad averla penalizzata,l’anno scorso

    • Io mesionerei soprattutto il mediocre motore Cosworth

      • io credo che con un buon telaio e una buona aerodinamica,anche il cosworth potrebbe risultare un buon motore..detto questo,l’anno scorso la williams ha sofferto molto la mancanza dei blown diffuser..all’inizio il team di grove aveva protestato,riguardo all’utilizzo dei gas di scarico..ma poi,evidentemente,ha cambiato idea,ritirando il reclamo,forse proprio,ottenendo in cambio,i motori renault..

      • Bravo Gabriele, la penso proprio come te. Merce di scambio, come al solito…

      • I motori hanno ora mai potenze simili, visto che sono limitati. La differenza è sul consumo, erogazione di potenza e ingombri. Da questa stagione il Ferrari che ha sofferto di problemi di consumo e superfici radiali piu’ grandi rispetto alla concorrenza, ha completato il grande passo avanti iniziato l’anno scorso, quando è diventato anche parsimonioso nei consumi. Da questa stagione puo’ lavorare a temperature piu’ alta si parla di 100° Gradi in piu’. Ecco perche’ la Sauber e la Ferrari hanno delle micro pance. Il cosworth da quello che si dice era fragile alle alte temperature. Attenzione alnche al software ” unico ” che poi non è affatto cosi’. Ogni team utilizza mappature particolari, il renault mi pare abbia una mappatura per essere piu’ dolce in uscita curva, infatti Kimi premeva un tasto ogni tanto sul volante che gli altri non utilizzano.
        Di solito dovrebbero essere delle mappature generiche

  • Infatti, ForzaFerrariGo. Che qualche tecnico mi faccia a polpette (come è facile che sia) ma avere trazione uscendo da curve e chicane da seconda marcia a me sa più di meccanica e di “potenza a terra” che di pertugi aerodinamici.

    • infatti,all’uscita di una curva lenta (come può essere una chicane) il telaio non ha carico aerodinamico in quanto la velocità è troppo bassa per comprimere la vettura.
      La trazione è data, abbinata a un giusto settaggio meccanico, dalla erogazione del propulsore.
      Il propulsore dovrebbe essere un pò più gentile ai bassi regimi in modo tale da non far slittare gli pneumatici ma allo stesso tempo dovrebbe avere un’erogazione potente per dare la spinta alla vettura.

      I motori Renault, in questo avvio di campionato, si sono dimostrati superiori alla concorrenza.

  • Secondo me tutti questi piccoli accorgimenti sono poco influenti sulla prestazione.

    Continuo a dire che, da quando c’è stato il “congelamento” dei propulsori, chi monta i motori Renault ha un buon vantaggio rispetto alla concorrenza.
    Red Bull, Lotus e Williams sono tra le scuderie più forti e la Caterham è la prima delle scuderie di fascia “B”.

  • lotus,sauber e williams stanno dimostrando che il budget non è tutto…certo queste squadre non avendo nulla da perdere comunque possono rischiare certe soluzioni…se va bene grandi complimenti…se va male non succede niente…!!

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