Hollande annuncia: niente GP di Francia 2013

Il primo ministro francese Francois Hollande l’aveva promesso: in caso vittoria nelle elezioni francesi, non avrebbe speso soldi pubblici per far tornare il GP di Francia nel calendario iridato dal prossimo anno. Hollande, come noto, è stato eletto e la promessa è stata già mantenuta: il progetto per far rientrare il GP di Francia non andrà avanti.

Per Hollande far tornare il GP sul terreno transalpino si tratterebbe di un inutile spreco di denaro pubblico. “Io non credo che lo Stato francese debba essere responsabile di ogni esborso finanziario” ha dichiarato il neo primo ministro. “Ci sono diverse questioni da prendere in considerazione prima di spendere decine di milioni di euro su un Gran Premio”. Dichiarazioni nemmeno fuoriluogo, considerando le condizioni dell’economia mondiale. Tuttavia non è ancora escluso che degli investitori privati possano proseguire la trattativa intrapresa dal precedente primo ministro Sarkozy con Ecclestone, certo è che le speranze sono ormai ridotte al lumicino considerando anche il poco tempo a disposizione.

Per molti appassionati il mancato ritorno di una gara storica come quella francese, potrebbe non essere una cattiva notizia. Ecclestone aveva infatti lasciato intendere che se il GP di Francia fosse rientrato nel calendario, la gara si sarebbe alternata con quella belga, amatissima dal pubblico. Il GP di francia avrebbe potuto disputarsi al Paul Richard o a Magny Course, con il circuito di proprietà dall’81enne CEO della FOM nettamente favorito.

17 Commenti

  1. SPA è salva!!!! Per ora!!!

    Quanto al discorso costi di un Gp, una volta quando la F1 era la F1 raccontavano che l’indotto generato da un GP era circa 10 volte il costo e tutti ambivano ad organizzarne uno. Oggi nell’era del DRS e delle gomme scadenti, molti chiudono in passivo perché questo Wrestiling interessa a pochi e non muove le masse. La scelta di Hollande più che politica, secondo me, è puramente contabile, non c’è profitto!!

    Ciao,Stefano.

    1. Noialtri siamo appassionati, ma se non ce ne fregasse niente saremmo molto arrabbiati se uno stato indebitato e con l’acqua alla gola si indebitasse ancora di più per dare tutti quei soldi ad Ecclestone.
      Il padrino deve abbassare le pretese, e che cavolo.

  2. se la francia non può permettersi un gran premio,e il belgio non può mantenere ogni anno spa,come farà l’italia a tenere in piedi il circus di monza?e la spagna come fa a svolgere 2 gp?

  3. C e poco da festeggiare ..gli organizzatori di spa sono i primi a volere l alternanza perché in forte crisi economica. Nel 2013 il gp del Belgio difficilmente si disputerà e se il vecchio riesce ad inserire per quella data un gp “forte “tipo Russia difficilmente si tornerà sulle Ardenne

    1. Anch’io la penso così. Purtroppo la crisi c’è e in Belgio hanno pensato di risparmiare anche sulla F1, il che è condivisibile viste le esose richieste di Ecclestone. Se quest’uomo avesse un briciolo di buon senso abbasserebbe le sue richieste e andrebbe incontro alle esigenze degli organizzatori, perchè Spa è un patrimonio della F1. Oltre ad essere il più bel circuito del monidale, Spa è storia e passione!
      Non dico di correre gratis, ma una bella riduzione del 50% forse convincerebbe gli organizzatori a mantenere l’evento.

  4. dispiace per il gp di francia che deve esserci in formula1 per storia e tradizione.

    la cosa buona è appunto che rimane spa,ma il problema è che non si dovrebbe scegliere tra spa e francia,dovrebbero esserci entrambe!!

  5. Ma misero Ecclestone per una volta nella vita fai il tuo ca**o di lavoro anzichè pensare solo alle tue tasche: ELIMINA le piste che sono ABORTI e preserva SPA, per 10, 20, 30 anni!!!!

  6. Ma misero Ecclestone per una volta nella vita fai il tuo ca**o di lavoro anzichè pensare solo alle tue tasche: ELIMINA le piste che sono ABORTI e preserva SPA, per 10, 20, 30 anni!!!!

Lascia un commento