Pirelli: l’imprevedibilità non è un male per la F1

18 maggio 2012 16:20 Scritto da: Davide Reinato

Il direttore Motorsport di Pirelli, Paul Hembery, è tornato a parlare dell’imprevedibilità delle gare in F1 nel 2012. Talmente troppo imprevedibili che qualcuno inizia a lamentarsi. Eppure, delle gare così emozionanti – con 5 vincitori diversi in altrettante gare – non si vedevano da tempo.

Gli pneumatici fanno la loro parte in tutto questo, ma il boss della Red Bull, Dietrich Mateschitz, è tra i sostenitori della tesi che il ruolo delle gomme sta diventando fin troppo grande, tanto da causare l’effetto caos far allontanare alcuni tifosi.

Hembery ha risposto a tali critiche, dicendo: “Riceviamo un gran numero di commenti e la maggioranza sembra godersi queste gare. All’inizio dell’anno, se qualcuno avesse parlato di cinque vincitori in cinque gare, qualcuno avrebbe pensato che avessimo fumato qualcosa. La maggior parte dei fans sono contenti di vedere gare così emozionante, questo è quello che la gente vuole vedere”.

Il manager inglese ha anche parlato di nuove opportunità commerciali per i team: “Ci sono un sacco di squadre che devono trovare sponsor e giustificare la loro presenza in f1. Se lo fanno ottenendo delle vittorie, comincia a essere interessante. La vittoria della Williams in Spagna è un risultato eccellente per loro, ma abbiamo visto Sauber portare anche un bel podio in Malesia o Di Resta fare una buona gara in Bahrain”.

Pirelli si è anche detta disponibile a risolvere il problema del poco spettacolo durante le qualifiche quando – in Q3 – alcuni piloti preferiscono non girare per risparmiare gomme. Marco Tronchetti Provera, presidente dell’azienda milanese, ha voluto ribadire: “Quello che abbiamo ora sono molte vetture competitive, che è quello che le squadre volevano. Abbiamo messo loro a disposizione un’opportunità per tutti coloro che sono in grado di vincere. Così è positivo se qualcuno si lamenta. Siamo sempre a disposizione delle squadre, anche domani stesso potremmo introdurre delle gomme da qualifica. Ma sono scelte che non dipendono da noi”.

27 Commenti

  • L’imprevedibilità non è un male per la F1 ? Allora eliminiamo le qualifiche e sorteggiamo le posizioni sulla griglia ! Anzi sorteggiamo l’abbinamento pilota macchina !

    Tornando un po sul serio a chi dice che le nuove gomme hanno introdotto sorpassi.. si è vero ma sono sorpassi finti come quelli fatti col DRS.

    Pensateci, sino ad ora la maggior parte dei sorpassi tra macchine confrontabili come prestazioni sono stati fatti da uno con gomme fresche a carico a di uno come gomme esaurite o col DRS dove c’è un rettilineo sufficientemente lungo. Sono sorpassi “veri” dovuti alla bravura del pilota o spettacolo da circo ad uso degli indici di ascolto in TV ?

  • Salve, allora secondo me le gomme Pirelli non dovrebbero sgretolarsi cosi tanto, è davvero imbarazzante vedere dopo pochi giri fuori la traiettoria tanti piccoli pezzetti di gomma. In parecchi casi i piloti devono rinunciare al sorpasso nelle curve veloci. Uscendo fuori traiettoria si andavano a investire tutti questi “detriti” di gomma facendo perdere aderenza alla macchina e il pilota o deve accodarsi di nuovo o va a finire direttamente fuori pista, sembrano fatte di pasta frolla. E’ davvero brutto tutto questo, eppoi le gomme Pirelli dovrebbero durare almeno 4 5 giri in più. Forza Pirelli, basta fare dei piccoli cambiamenti e andate bene.

  • Secondo me il problema gomme si ripercuote a livelli di calo di spettacolarità soprattutto nelle qualifiche, specialmente in q3, dove spesso abbiamo visto ,già dall’anno scorso, i piloti rinunciare al proprio tentativo per risparmiare le gomme diventate più preziose di una buona posizione in griglia di partenza.
    Tutto questo se da un certo punto di vista crea più incertezza per la gara, è un elemento molto deprimente per lo spettatore che il sabato pomeriggio si vuol godere la lotta per la pole.Secondo me si dovrebbero prendere da subito dei provvedimenti al fine di dare un senso a quei ultimi 10 minuti ,magari togliendo proprio la q3 e dare l’accesso alla q2 solo ai migliori 12 o 14, oppure dando la possibilità ai piloti della q3 di essere liberi il giorno della gara di partire con gomme nuove(come i piloti della q2 e q1)così che potremo nuovamente vedere i 10 migliori, darsi battaglia con un paio di tentativi a testa negli ultimi 10 …ecc…ecc…
    Di idee ce ne sarebbero una valanga, e le mie sono solo una punta dell’Iceberg, basterebbe metterle in pratica.

  • Piuttosto che le Bridgestone che duravano tutto il gp senza problemi (risultato gare noiose senza strategia e sorpassi) preferisco così. Spero solo che questo altalenarsi di prestazioni non sia dovuto ad un’incostanza produttiva per cui a caso qualcuno pesca il jolly.. allora sarebbe molto grave

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